Migliarino-Wurzburger: “Il nostro impegno: anagrafe, garante e rete con le associazioni”.
A margine del convegno “Esisterà ancora un welfare per i disabili?”, svoltosi questa mattina alla Mostra d’Oltremare e promosso da “Tutti a scuola”, Gianfranco Wurzburger, segretario organizzativo e Rosaria Migliarino, responsabile provinciale Welfare del Partito Democratico di Napoli chiariscono i loro obiettivi: “Allestire finalmente l’anagrafe comunale degli studenti (intrecciata con l’omologa anagrafe per l’handicap e il disagio), strumento di indagine privilegiato per l’individuazione della dispersione scolastica; istituire un Garante sulle problematiche della salute e della disabilità; coinvolgere le associazioni del territorio che si occupano seriamente di disabilità per lavorare intorno ad obiettivi comuni, sono queste – dichiarano – le nostre priorità.
La scuola è per tutti e la nostra idea – proseguono Wurzburger e Migliarino – è cercare di rendere concreti questi programmi in tutte le amministrazioni in cui governa il Pd. I bambini disabili hanno la necessità, più degli altri, di continuità didattica, di essere sostenuti nel loro percorso educativo e formativo. Perciò, come Pd, cercheremo di non fare altre promesse ma di concentrarci sui fatti. Dispiace che l’amministrazione comunale di Napoli anche in questo sia venuta meno!
Un Garante per la disabilità significa tutela, diritti, sicurezza – chiariscono Migliarino e Wurzburger – e anche la possibilità di interfacciarsi con la scuola per chi spesso a scuola incontra difficoltà, problematiche e non crescita e formazione. Vogliamo impegnarci per essere all’ altezza di altre regioni, come la Puglia e la Sicilia che, pur avendo problemi simili ai nostri, si dimostrano più attente ai disabili.
Infine – spiegano i due esponenti del Pd – è necessario fare rete con le associazioni: in alcuni casi le uniche che presidiano il territorio e aiutano famiglie e bambini con problemi di disabilità. Da sempre – chiariscono i due politici – le associazioni possono offrire alla politica un valido contributo di collaborazione e sostegno, ma la politica deve offrire alle associazioni il necessario supporto per continuare ad operare”.
(>Fonte foto: Rete internet)





