ARZANO – Una vasta operazione di controllo nel settore delle onoranze funebri è stata condotta nella giornata del 23 giugno nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei comparti economici più esposti. L’iniziativa è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Arzano, guidata dal sindaco Giuseppe Vitaliano, in collaborazione con il Nucleo Informativo del Reparto Territoriale Carabinieri di Castello di Cisterna.
L’intervento è stato coordinato dal comandante della Polizia Locale di Arzano, il colonnello Luigi Maiello, e si inserisce nel percorso di collaborazione tra Comune, Polizia Locale e Arma dei Carabinieri volto a monitorare eventuali situazioni di illegalità e verificare possibili condizionamenti criminali nel tessuto economico locale.
I controlli hanno interessato un complesso logistico situato in Traversa Nuova del Campo 51, a Napoli. Sul posto hanno operato il Nucleo Investigativo della Polizia Locale di Napoli, diretto dal maggiore Gabriele Salomone, insieme agli agenti della Polizia Locale di Arzano e al personale del Nucleo Informativo dei Carabinieri.
Nel corso delle verifiche sono state individuate due strutture utilizzate come casa funeraria e sala del commiato. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati titoli autorizzativi idonei a consentirne l’esercizio.
L’attività ispettiva ha inoltre evidenziato una significativa promiscuità logistica e operativa tra diverse imprese funebri formalmente con sede in Comuni differenti ma operanti nello stesso complesso immobiliare. Le aziende, secondo gli accertamenti, avrebbero condiviso locali, aree di sosta, mezzi di trasporto, autofunebri, personale e altre risorse operative.
Le risultanze raccolte saranno ora oggetto di ulteriori approfondimenti per ricostruire l’effettiva organizzazione delle attività economiche presenti nel sito e verificare la corrispondenza tra le sedi dichiarate e quelle realmente utilizzate.
L’intero fascicolo, comprensivo della documentazione acquisita durante l’operazione, sarà trasmesso alle autorità amministrative e giudiziarie competenti per le valutazioni del caso. Saranno inoltre coinvolti gli uffici comunali competenti per gli eventuali provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa di settore, comprese le verifiche sui titoli autorizzativi. Gli esiti degli accertamenti saranno infine portati all’attenzione degli organismi competenti anche per gli eventuali approfondimenti in materia di legislazione antimafia






