Operazioni dei carabinieri nel napoletano: gli arresti ad Acerra e Volla
I carabinieri di Acerra hanno arrestato un noto ristoratore del luogo per violazione della legge sulle armi: questa mattina è finito in manette Salvatore D.L., 58 anni, incensurato. Nel corso di una perquisizione in casa dell’uomo, i militari hanno trovato e sequestrato un fucile da guerra calibro 7, 5 e ben 637 cartucce di vario calibro oltre a circa mille inneschi per cartucce, 1500 ogive per pistola, 8260 bossoli e attrezzatura varia tra cui si annoverano dosatori per polvere da sparo, compressori di cartucce e bilancini vari. Una vera propria armeria. Sono in corso le indagini dei carabinieri sui risvolti dell’imponente possesso di armi da parte dell’imprenditore che intanto è sottoposto al regime di arresti domiciliari.
I carabinieri della stazione di Volla hanno arrestato P.M., 44 anni, residente ad Aversa e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è finito in manette con l’accusa di atti persecutori aggravati da resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il 44enne era già stato denunciato più volte dalla compagna 31enne residente a Volla, per minacce, molestie e lesioni. Ieri sera si è nuovamente recato sotto casa della donna, urlando e minacciandola di morte. Ma la compagna ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti e hanno bloccato l’uomo il quale ha fatto resistenza spintonando i militari e provocando loro lievi contusioni. Ora è nel carcere di Poggioreale.
(Fonte foto: Rete Internet)


