Nel primo pomeriggio duro attacco per Sergio Marchionne, da parte dei militanti del Comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat. Gli operai hanno anche indossato la maglietta di Genny ‘a carogna con la scritta ” Speziale Libero”.
All’una di questo pomeriggio, sotto gli occhi attoniti di centinaia di operai che si avvicendavano tra il primo e il secondo turno, i militanti del Comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat, aderenti ai Cobas, si sono piazzati davanti al cancello dello stabilimento automobilistico di Pomigliano indossando una maglietta con la scritta “Speziale Libero: Marchionn’, chi è o carogn’? Il tuo piano è un altro bluff”.
Un’evidente provocazione in salsa napoletana portata direttamente davanti alla fabbrica Gold Medal più rappresentativa del Lingotto, insieme a un lungo striscione che raffigura un fotomontaggio: il viso dell’amministratore delegato messo sul corpo del criticatissimo ultrà del Napoli Genny ‘a carogna.





