In Campania il Pd vola con il 36,63% delle preferenze. Il Movimento 5 Stelle è al 23% mentre crolla Forza Italia che addita la colpa all’astensionismo. Tsipras sul filo. Per le preferenze, boom Picierno e Martusciello.
Sono al momento ancora dati parziali ma al momento il Pd di Matteo Renzi vola in Campania con il 36,63% delle preferenze mentre il M5S raggiuge il 23,12% dei consensi.
Flop per Forza Italia che con il suo 23,64% prende poco più del 50% del voto ricevuto alle Europee del 2009 quando registrò un grande successo con il 43,51%. E anche rispetto alle Politiche 2013, va sotto di oltre cinque punti. Il senatore Domenico De Siano, coordinatore regionale di FI in Campania commentando i primi dati sull’affluenza alle urne punta il dito sul “marcato astensionismo”. Una parte di questi voti sono andati a Ncd che incassa il 5,2%. La lista Tsipras e quella di Fli danzano sul filo del quorum.
Per quanto riguarda le preferenze targate Pd, nella circoscrizione meridionale è un testa a testa tra Gianni Pittella (a due terzi dello spoglio) a 165 mila preferenze e Pina Picierno (164 mila). La capolista è la più votata in Campania con 81 mila preferenza, seguita da Caputo (61mila), Cozzolino (59mila) e Ferrandino (52mila). Segue, nella circoscrizione meridionale, Elena Gentile (110 mila) Massimo Paolucci a 87 mila mentre Andrea Cozzolino è quinto del Pd con 84 mila voti. Tra i cinquestelle avanti c’è la capolista Isabella Adinolfi con quasi 45 mila preferenze, seguita dalla tarantina Rosa D’Amato (32 mila) e da Laura Ferrara con 31 mila.
Con 21 mila preferenze la pomiglianese Valeria Ciarambino, la candidata M5S che aveva "sfidato" la Picierno. In Forza Italia, dopo Fitto a 219 mila preferenze, c’è Aldo Patriciello (84 mila) incalzato da Fulvio Martusciello a 71 mila. Il primo di Ncd è Lorenzo Cesa con 44 mila preferenze seguito da Giuseppe Scopelliti (35 mila). Barbara Spinelli con 18 mila preferenze è la più votata della lista Tsipras. 9mila le preferenze per lo scrittore Ermanno Rea, preceduto anche dal paesologo Franco Arminio.
L’affluenza alle urne è calata rispetto al 2009 quando aveva votato il 63,89%. Stavolta è andato alle urne in Campania solo il 51,08%; il dato più basso in provincia di Napoli con il 48,45% alle urne, a Napoli solo il 42,86%, dieci punti in meno rispetto al 2009 (52,17%).
(Fonte foto: Rete Internet)





