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Emergenza caldo,Incombe l’anticiclone Nerone

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Le massime, domani, potranno anche superare localmente i 38 gradi. Stato di allerta in tutto l’hinterland partenopeo. Coldiretti lancia l’allarme incendi boschivi.

La Protezione civile della Campania, guidata dall’assessore Edoardo Cosenza, comunica che l’ondata di calore già in atto permarrà fino alla serata di mercoledì’ prossimo. Le massime, domani, potranno anche superare localmente i 38 gradi. Le temperature tenderanno a diminuire gradualmente, da mercoledì sera, per raggiungere, nella giornata di giovedì, i 32-33 gradi.

Il Centro funzionale della Protezione civile regionale ha già emesso una proroga dell’avviso di criticità e la Sala operativa regionale ha provveduto quindi ad invitare i sindaci e gli enti competenti a mantenere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione. La Protezione civile raccomanda di non esporsi al sole o praticare attività sportive nelle ore più calde. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio.

Sono raddoppiati gli incendi, con oltre cinquemila roghi che stanno mettendo a rischio il patrimonio di oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie forestale in Italia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che l’arrivo di Nerone rischia di aggravare una situazione già pesante, come dimostra il bilancio relativo ai primi sette mesi dell’anno stilato dal Corpo Forestale dello Stato.

La Coldiretti ha elaborato un decalogo per combattere gli incendi. La prima regola per evitare l’insorgenza di un incendio nel bosco è quella – afferma la Coldiretti – di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde.

Soprattutto nelle campagne – precisa la Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
Dal momento che – conclude la Coldiretti – un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con la Forestale e con i corpi di Pubblica sicurezza per fermare comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali.
(Fonte Foto: Rete Internet)