Guerriglia, cariche, e lacrimogeni contro i cittadini: era l’autunno caldo del 2010. Oggi il candidato sindaco al Comune di Boscoreale Nunzio Tufano chiede venga istituita la Giornata della Memoria il 19 ottobre.
Il 19 ottobre 2010 molti attivisti in lotta contro l’apertura della Cava Vitiello di Terzigno vennero fermati, altri rimasero feriti negli scontri con la polizia, ma alla fine la discarica più grande d’Europa non venne aperta. Ed è di questi giorni la proposta del candidato sindaco Nunzio Tufano di proclamare il 19 ottobre il Giorno della Memoria e della Resistenza, “una giornata cruenta e drammatica che tutti dovranno ricordare per l’aggressione dello Stato a donne e uomini che hanno difeso il diritto alla salute”. La sua proposta ha già ricevuto il consenso di gran parte dei cittadini di Boscoreale, a partire proprio da chi nel 2010 era in prima linea contro le cosiddette “discariche di Stato”, aree militarizzate individuate nella riserva naturale del Parco Nazionale del Vesuvio.
Tufano è un medico oncologo molto conosciuto in città perché direttore del Centro oncologico di Boscoreale, consapevole dei rischi per la salute prodotti dagli sversatoi che compromettono l’aria e le falde acquifere. Per eliminare a monte la necessità delle discariche Tufano propone “un consumo critico con la partecipazione responsabile dei cittadini che comprende l’acqua del sindaco, distributori di latte alla spina, detersivi alla spina, uso di pannolini e assorbenti ecologici, mercatini di scambio e riuso, eliminazione delle plastiche dalle mense”.
La Giornata della Memoria, rappresenta il coronamento di un programma politico che pone in primo piano il cittadino, la salute e l’ambiente, e che intende soprattutto proteggere il benessere delle nuove generazione con “l’attivazione di un tavolo di confronto tra i pediatri di Boscoreale per un monitoraggio continuo dello stato di salute della cittadinanza infantile, questo anche alla luce della presenza delle varie discariche presenti sul territorio” fa sapere il coordinamento organizzativo di Tufano. Il piano è già sostenuto da un gran numero di associazioni e movimenti civici, tra cui comitati antidiscariche , Mamme Vulcaniche e La Fenice Vulcanica. “Il nostro appello è rivolto ai protagonisti della rotonda di via Panoramica che hanno lottato con coraggio e abnegazione, in difesa della nostra salute” fanno sapere i membri del movimento Il Cittadino e di Verdi Ecologisti e reti civiche.
(Fonte Foto: Giuseppe Punzo)
