Minaccia ed aggredisce un minorenne, allo scopo di derubargli il cellulare. Aniello D’Arienzo, 36enne di Cicciano, finisce in manette. Analogo epilogo anche per Alfredo Oliva, arrestato per evasione dai domiciliari, dai minitari di Torre Annunziata.
Ha minacciato un tredicenne, colpendolo ripetutamente con calci e pugni, al solo scopo di derubarli denaro e cellulare.
Il ragazzino, è stato avvicinato ed aggredito nei pressi di una scuola del Rione Gescal di Cicciano, ed ha riportato contusioni guaribili in due giorni. L’aggressore, D’Arienzo Aniello, 36enne del posto, è stato invece arrestato dai carabinieri della stazione locale, grazie alle segnalazioni della vittima, che ha riconosciuto l’uomo in foto.
Controlli a tappeto anche a Torre Annunziata, dove i Militari dell’Arma hanno arrestato per violazione agli obblighi della sorveglianza speciale Alfredo Oliva, 30 anni, residente in via De Simone. L’uomo è un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, ritenuto affiliato al clan camorristico “Gionta” operante a torre annunziata.
Durante controlli i militari dell’arma hanno sorpreso l’uomo in una sala giochi in compagnia di due noti pregiudicati della zona, in violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale a cui è sottoposto.
L”arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione in attesa di rito direttissimo.


