Countdown per il futuro amministrativo di Cicciano. Mancano infatti poche ore allo scadere dei venti giorni utili al sindaco Raffaele Arvonio per un eventuale ripensamento circa le sue dimissioni.
La clessidra per Arvonio si fermerà oggi, lunedì 19 novembre, alle 18 in punto. Solo allora sapremo se Cicciano avrà ancora un consiglio comunale su cui contare, una giunta e, soprattutto, un sindaco.
O se, in caso contrario, si ritornerà alle urne dopo appena un anno e mezzo. Una soluzione, quest’ultima, sempre più vicina se si considera che, ad oggi, le numerose riunioni svoltesi dal 30 ottobre scorso con tutti i capigruppo di maggioranza non abbiano portato ad un dietrofront del Sindaco. Tuttavia, con la maggioranza si sarebbe concordato un programma di rilancio dell’attività amministrativa, anche perché i gruppi consiliari ritengono che un commissariamento possa aggravare la già pesante situazione. Ma il silenzio del sindaco ha spaccato in due la città.
C’è chi pensa che gli ostacoli che lo hanno portato a rimettere il mandato (un diffuso malessere all’interno della maggioranza o meglio del Pdl) non siano stati superati e chi, di contro, è convinto che non ci sia niente di politico ma che semplicemente Arvonio voglia ritornare a vivere la città da semplice cittadino. Intanto il silenzio è d’oro anche per l’opposizione; non ci resta che aspettare domani alle 18 per conoscere il destino amministrativo di Cicciano.
(Fonte foto: Rete Internet)

