La cooperativa culturale Nesea e Legambiente alla riscoperta dei luoghi simbolo di Capri: si inizia domenica 9 settembre con la visita di Palazzo a Mare, a seguito pranzo al ristorante Bagni Tiberio.
Da sempre la tradizione è una bellezza da conservare, mai un mazzo di catene per legarci: perché non si tratta mai di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze. E quando poi cultura e storia di un’isola si sposano col buon cibo e la tradizione culinaria del luogo, il connubio è inesorabilmente vincente. Anzi, perfetto. È da questa convinzione che prende le mosse il nuovo progetto che Nesea e Legambiente Capri hanno deciso di proporre agli ospiti e ai cittadini dell’isola nei mesi di settembre ed ottobre. Tre appuntamenti che porteranno alla scoperta di luoghi simbolo della splendida Capri in una visita guidata che culminerà in un pranzo a tema, per vivere tre domeniche all’insegna delle colorate tradizioni isolane.
Capri vista e scoperta non solo nei suoi aspetti più noti e riconosciuti (i monumenti e le sue passeggiate) ma anche in quelli più ameni e goliardici, perché ritrovarsi intorno ad un tavolo, l’assaporare la gioia di una piacevole compagnia, il gustare gli sfizi di una cucina paesana e salutare sono il naturale completamento ad una passeggiata nella conoscenza più intima di Capri. Il primo appuntamento è per domenica 9 settembre con ritrovo presso la fermata del bus San Costanzo (vicino alla chiesa) a Marina Grande ore 11.30 con l’itinerario "Alla scoperta dei sapori antichi e della storia della villa imperiale di palazzo a mare".
Un’escursione lungo il percorso agro-antico della Capri imperiale alla scoperta del complesso Palatium, oggi conosciuto come Palazzo a Mare, sede di una delle ville romane più significative. Al termine della visita il pranzo è previsto presso il ristorante Bagni Tiberio, dove i partecipanti potranno assaporare l’antico garum romano, la salsa dell’impero nata dalla fermentazione e dall’essiccazione del pesce e nota oggigiorno come "colatura di alici": tutto ciò accanto all’antica pescheria della villa. A presentare la ricetta saranno proprio i Giordano di Cetara, animatori di un’azienda Presidio Slow Food, pronti a far rivivere la tradizione che unisce Capri alla Costiera Amalfitana.
(Fonte Foto: Rete Interent)


