Campania flagellata dal maltempo: bomba d’acqua su Napoli e provincia

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Un violento nubifragio si è abbattuto intorno alle tredici e trenta di oggi sul capoluogo campano. Danni ingenti in provincia. Allagamenti e crolli nei comuni di Nola, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana, dove si è registrata un’autentica strage di alberi.

Panico a Napoli e provincia in seguito al violento nubifragio abbattutosi sul capoluogo partenopeo intorno alle 13.30 di oggi. Un’autentica bomba d’acqua che unita ad un vento fortissimo, ha mandato in tilt la città. Oltre agli ovvi disagi al traffico (diversi automobilisti sono rimasti bloccati nelle proprie vetture), si sono registrati numerosi crolli, dai muri di mattoni ai tronchi degli alberi (come accaduto nel comune di Somma Vesuviana, ndr), mentre cumuli di oggetti (tra cui tavolini, sedie, vasi e piante) e detriti sono stati scaraventati in strada, sotto gli occhi attoniti dei cittadini.

In città, i danni maggiori si sono registrati nelle zone del Centro Direzionale, dove un camioncino ha perso il controllo e si è adagiato su un fianco, in via Bernardo Cavallino, in viale Kennedy e ad Agnano. Disagi anche per i trasporti. A Piazza Garibaldi è rimasta invece allagata la linea 2 della Metropolitana, mentre i pendolari della Circumvesuviana hanno dovuto affrontare non poche difficoltà.

Sulla linea Napoli-Ottaviano-Sarno si è registrata un’interruzione tra Somma Vesuviana e Poggiomarino. Su quella tra Napoli-Baiano lo stop ha riguardato il tratto tra Nola e Scisciano. Allagate quindi ferme le stazioni di San Giorgio/Cavalli di Bronzo e Portici/via Libertà. Sulla linea Cumana la circolazione è limitata a Fuorigrotta mentre sulla Circumflegrea a Soccavo.

In provincia, i danni maggiori si sono registrati nei comuni di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana, dove agli allagamenti si sono aggiunti i crolli di tettoie e tronchi di alberi, e nel comune di Nola, dove la tempesta ha letteralmente distrutto il giglio del Bettoliere. La struttura in legno alta circa 25 metri e posizionata in piazza Principe Umberto, davanti alla Villa Comunale, è stata scaraventata a terra dal nubifragio. Per fortuna al momento del crollo non c’era nessuno nei pressi dell’imponente obelisco.

Disagi sono stati registrati in tutta la cittadina, con allagamenti in varie strade, ed il crollo di una struttura di copertura di una terrazza privata.
Intanto la Protezione Civile è all’opera per rimuovere l’acqua dalle strade e dagli edifici pubblici, molti dei quali resi inagibili dal violento nubifragio. Nonostante l’allerta generale, nessuna persona è rimasta ferita.

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