Da oltre sei ore i carabinieri della stazione locale sono impegnati in via Marigliano, dove sono crollati sei pini. Numerosi e gravi i danni a servizi , case e strutture. Il neo sindaco Piccolo: “Alcuni pini a rischio andrebbero abbattuti”.
Sono oltre sei ore che, ininterrottamente, carabinieri e protezione civile in via Marigliano stanno lavorando per liberare la strada dai tronchi dei pini caduti in seguito al violento nubifragio delle 14 di oggi, che ha messo in ginocchio gran parte del vesuviano e del nolano. Uno dei sei pini caduti lungo via Marigliano è crollato sul tetto del bar del distributore di benzina Q8 dove in quel momento, fortunatamente, non c’erano clienti e dove gli stessi baristi hanno avuto la lucidità di scappare subito fuori. Oggi, dunque, Somma ha scampato una tragedia. Restano danni, oltre che al distributore, anche ad auto, parti di mura di recinzioni , cavi elettrici.
L’emergenza in tutto l’hinterland partenopeo e il blocco della strada, ha ostacolato l’arrivo dei vigili del fuoco, per cui a prendere in mano la situazione è stato il comandante della stazione locale Raimondo Semprevivo che ha coordinato i lavori di ripristino e di messa in sicurezza dei luoghi. Innanzitutto, sono stati fatti riparare i cavi elettrici ed è stato verificato e messo in sicurezza l’impianto del metano poiché un forte odore di gas si è subito nell’aria provocando l’ansia dei residenti.
Coadiuvato dai volontari della Protezione Civile Cobra 2 e dai Volontari del Pronto Intervento, dalla Polizia Municipale e da alcuni imprenditori del posto, il comandante Semprevivo ha autorizzato il taglio del grosso tronco e la rimozione del pino. Sul posto è giunto anche il neo sindaco Pasquale Piccolo che è rimasto particolarmente colpito dalla collaborazione di tutti gli imprenditori, che non si sono risparmiati con mezzi propri e di fortuna per collaborare a rimuovere gli ostacoli e i pericoli principali. «Il mio plauso va al comandante Semprevivo e ai suoi ragazzi- ha dichiarato il sindaco Piccolo- a tutti quanti hanno collaborato e stanno collaborando in questo momento a liberare la strada. Intanto, è arrivato il momento di fare una riflessione sull’abbattimento di altri pini che presentano radici troppo in superficie e rami troppo pesanti».





