Gravi disagi si registrano a Nola e dintorni a causa del maltempo. Già dalla serata di sabato è emergenza a Piazzolla, investito dalla bomba d’acqua di questo pomeriggio il centro di Nola. In forse la festa dei gigli programmata per domenica 22.
Alberi sradicati, automobili distrutte, terrazze e balconi scoperchiati: ingenti sono i danni che ha provocato su Nola e dintorni la bomba d’acqua che ha imperversato su tutta la provincia napoletana in questo primo pomeriggio. Il nubifragio, abbattutosi alle ore 14 circa e durato per almeno quaranta minuti, ha messo in ginocchio le strade nolane. Forti disagi si sono avuti a San Paolo Belsito, in particolare lungo la via che conduce a Palma, dove due lampioni si sono abbattuti sul locale campetto di calcio e nell’area del mercato, completamente allagata, dove un albergo spezzandosi è ricaduto su una vettura.
Disastri anche al centro di Nola, dove a farne le spese sono stati anche i gigli, già allestiti nelle postazioni di riferimento e alcuni pure rivestiti. Il giglio del Bettoliere, posizionato dinanzi alla villa comunale, è stato scaraventato a terra dalla tempesta. In molti sono accorsi sul luogo una volta scampata la pioggia mentre l’area investita dal crollo è stata recintata. Nel pomeriggio sarebbe stato convocato d’urgenza un vertice tra la Fondazione Festa dei Gigli e i maestri di festa dell’edizione 2014 per decidere sull’eventualità di rimandare la festa, fissata già per domenica 22 giugno, al prossimo 29 giugno; decisione che sarebbe imposta dall’attuale stato di sicurezza delle nove macchine da festa.
Intanto questa mattina una delegazione di circa trecento cittadini si è recata al palazzo comunale per incontrare il sindaco Biancardi, all’indomani degli allagamenti che hanno interessato specialmente rione Poverelli a Piazzolla, lo scorso sabato sera. Colpiti da una vera e propria emergenza che ha reso impraticabili molte strade e abitazioni, gli abitanti delle periferie nolane hanno lamentato l’assenza delle istituzioni. Particolarmente critica è stata inoltre l’esondazione del lagno Quindici, che ha trascinato con sè rifiuti di ogni tipo. A rappresentare i cittadini colpiti dal nubifragio di sabato, c’erano Annamaria e Michele Iovino, che si sono così espressi: “Biancardi ci ha assicurato che in giornata avrebbe visitato il nostro quartiere. Lo aspettiamo, visto che in due giorni, nonostante le numerose richieste di aiuto non si è visto nessuno.
Nonostante le tante chiamate ci siamo dovuti arrangiare con mezzi propri per fare fronte all’emergenza, e la totale assenza delle istituzioni preposte all’emergenza ci ha ostacolato. Ci siamo sentiti soli”. Ad accompagnare i manifestanti anche i neo consiglieri di opposizione Arturo Cutolo, Domenico Vitale e MariafrancaTripaldi, quest’ultima autrice di una denuncia alla procura a nome dei cittadini disagiati.
(>Fonte foto: Rete internet)




