In tre punti della corsia sud, fra i km 21 e 23, sono caduti alcuni pini a causa del maltempo. Nessuna assistenza agli automobilisti in transito. Le foto
Verso le 13,30 di lunedì 16 giugno una tromba d’aria si è abbattuta fra il Nolano e parte del Vesuviano creando grossi problemi ai veicoli in transito: sono crollati molti alberi d’alto fusto e piegati decine di cartelloni pubblicitari. Grandi danni sulla corsia sud dell’A 30 Caserta – Salerno.
Fra i km 21 e 23 una decina di grossi pini è caduta sulla carreggiata ostruendola completamente in tre punti; per fortuna nessun veicolo in transito è stato coinvolto. Ad intervenire per primi la Polstrada e i mezzi di Autostrade per l’Italia che hanno provveduto a chiudere l’autostrada facendo defluire il traffico sull’A 16 Napoli – Bari o verso il casello di Nola. Purtroppo si è formata una coda di circa 3 km: i veicoli sono rimasti imbottigliati nel tratto chiuso ed hanno dovuto attendere che i Vigili del Fuoco, aiutati da due grosse gru dell’ACI, liberassero la strada. Nel frattempo Autostrade per L’Italia ha chiuso l’ingresso in A 30 da Nola in direzione Sud lasciando aperto lo svincolo verso il nord, solo che dopo pochi minuti i primi veicoli incolonnati hanno bloccato totalmente il casello provocando il caos nel piazzale dell’uscita di Nola.
In pochi minuti l’ingorgo ha raggiunto la vicina SS 7 Bis Nola–Villa Literno bloccandola completamente, grazie anche al grande senso civico di molti automobilisti, che vistisi in trappola, hanno dato il meglio di se in manovre da codice penale. Il personale di Autostrade per L’Italia era tutto concentrato in autostrada mentre nella zona del casello nessuno ha provveduto a regolare il traffico ed a informare gli automobilisti in transito; anzi si sono limitati ad abbassare le sbarre dopo il casello in modo da imbottigliare decine di veicoli sulle rampe d’accesso in autostrada.
Al casello di Nola è uno spettacolo che si presenta ad ogni emergenza, nonostante sia sede delle squadre di pronto intervento ed abbiano sul posto segnali, attrezzature e personale specializzato per le emergenze. Molti automobilisti, esperti del posto, hanno deviato subito sulla viabilità ordinaria, congestionandola, anche grazie alla totale assenza della Polizia Locale dei comuni limitrofi. A ciò si è aggiunto che in molte strade altri alberi di alto fusto sono caduti, ostruendole, contribuendo al totale blocco della circolazione.
Molti dei pini lungo l’autostrada A 30 sono di alto fusto e non serve uno scienziato per ipotizzare che in caso di forte vento uno di questi possa cadere su strada. Ed è per questo motivo che negli ultimi mesi molti alberi erano stati potati e alcuni addirittura abbattuti perché malati. Se il programma di manutenzione fosse partito prima o si fossero investiti più soldi sulla manutenzione oggi avremmo tanti alberi in più e non avremmo avuto un costo economico enorme in mancate ore lavorative. Senza contare che solo la fortuna ha evitato che qualcuno si facesse male, perché i pini sono belli ma se cadono su una macchina provocano seri danni.






