Dopo il raid vandalico nella notte tra sabato e domenica, sono stati fatti scomparire i cartelli con le indicazioni per raggiungere il Mercatino di Natale. Denunciato tutto quanto ai carabinieri. Il commissario straordinario: “Andremo avanti”.
Dapprima c’è stato il gravissimo atto di vandalismo con il danneggiamento di un box in legno del “Mercatino di Natale”, inaugurato appena l’8 dicembre: nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno danneggiato uno dei box in legno che si trovano in piazza Pace per le esposizioni.
Immediatamente era arrivato il commento del commissario Michele Capomacchia, che ha detto: “Stigmatizzo questo atteggiamento che danneggia gravemente la popolazione boschese che invito a reagire fermamente a questi atti d’inciviltà che impediscono alla città di svilupparsi e di attrarre investimenti, e ai giovani di trovare lavoro”. Eppure, proprio mentre sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, è venuta alla luce una nuova e inquietante circostanza: numerosi cartelloni stradali che si trovano nei pressi della stazione della Circumvesuviana, in piazza Vargas e in altri luoghi della città sono spariti. Sopra c’erano le indicazioni per raggiungere il “Mercatino di Natale”.
A darne notizia è stato proprio Capomacchia che ha commentato: “C’è qualcuno che rema contro la rinascita della città, ma noi porteremo avanti comunque le nostre iniziative”. Infatti, fino al 23 dicembre ventisei espositori saranno ospitati in caratteristiche casette di legno con tetti spioventi e illuminate dai colori del Natale, e offriranno ai visitatori un panorama sui prodotti e oggetti tipici dell’artigianato vesuviano di alta qualità legati al periodo natalizio, presepi, pastori, articoli da regalo, specialità alimentari e numerosi spunti per originali regali natalizi. Ad essere coinvolto è tutto il centro storico. Un filo conduttore collegherà piazza Vargas a piazza Pace attraversando via Giovanni Della Rocca e via Tenente Angelo Cirillo.
E’ in corso, inoltre, la mostra fotografica, allestita nell’aula consiliare dei famosissimi reperti in argento e oro del “Tesoro di Boscoreale” in esposizione al Louvre di Parigi e quella su “La frutta dimenticata” a cura dell’associazione “Il Melograno”.
(Fonte foto: Facebook, pagina dell’evento "Mercatino di Natale")






