Non è Napoli, ma è Salò. Eppure, la dignità dei disabili, è ugualmente calpestata.
Giuseppe Esposito è napoletano, ma da ormai 30 anni, vive sulle sponde del Lago di Garda, precisamente nella cittadina di salò.
Esposito, disabile della vista, ha voluto, dopo le tante segnalazioni apparse sulle pagine del nostro giornale, inviarci una segnalazione che proviene da quel profondo nord che, in genere, viene visto come un paradiso di civiltà rispetto al nostro sud Italia.
Nella mail che ci è arrivata, le parole che si leggono sono chiare ed hanno il peso di un macigno: “gli stessi problemi letti negli articoli delle settimane precedenti, li riscontro quotidianamente agli sportelli delle Poste di Salò, e nonostante ne abbia segnalato più volte la problematica, non c’è stata mai risposta”.
Ma la lettera del signor Esposito non si chiude qui, e la realtà che continua a portarci in evidenza, non si allontana dalla quotidianità vissuta dai disabili della nostra provincia: “mi sono rivolto addirittura alla sede dell’Unione ciechi di Brescia e di Roma, e mi è stato riferito che alcune categorie di invalidi non hanno voluto un intervento proprio sulle poste italiane, e non ne capisco sinceramente il perché, dato che l’accessibilità dovrebbe essere un diritto per legge. Insomma, allo stato dei fatti, mi rifiuto di andare alle Poste per non sentirmi un marziano quando chiedo qualcosa. E sono parecchio stanco di questi impiegati o dei vari direttori che non sanno mai darmi risposte. Sarebbe estremamente importante intervenire su tali strutture, e spero che riusciate a concludere qualcosa voi che avete aperto questo spazio di denuncia, visto che le Poste sono oltretutto un ufficio dello Stato, e non una banca che potrebbe essere considerata privata”.
(Fonte foto: Rete Internet)
Scriveteci al seguente indirizzo di posta elettronica: mobasta2012@gmail.com


