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Martedì 25 giugno 2019, dalle ore 17,00 alle ore 19,00, presso la sala consiliare del Comune di Volla in via Aldo Moro,1 a Volla, la seconda tappa della rassegna ”Incontri Culturali Vollesi”.

Proseguono come annunciato gli appuntamenti della rassegna artistica e letteraria “Incontri culturali Vollesi”, un contenitore culturale incentrato sulla poesia, la narrativa e sulle altre espressioni dell’arte.

Questa volta ospite e padrone di casa, uno degli organizzatori, il Dott. Egidio Perna con il suo ultimo libro “La Leggenda di Orgutan”.

E. Perna è un medico chirurgo, originario di ponticelli, trapiantato a volla, noto sul territorio per le sue doti artistiche e creative che spaziano tra la pittura, la poesia e la scrittura.

“Nella mitica Terra di Ogutan, re Glove governa sul popolo dei Tanguini con saggezza e benevolenza, garante di una pace arduamente conquistata dopo una lunga e sanguinosa guerra col malvagio fratello Ogardo. Ma il fantasma dell’ultima battaglia contro di lui lo perseguita: Glove non è sicuro che il fratello sia stato definitivamente sconfitto, e teme che possa essere entrato in possesso di Orgutan, il Guanto d’oro forgiato dal leggendario Mago Gamon che conferisce i poteri di acqua, fuoco, fulmine e vento al Bene o al Male, a seconda di chi ne entra in possesso. Glove avverte i segnali che qualcosa sta per cambiare e che la vita serena del suo popolo sta per essere nuovamente minacciata. Una favola dai toni allegorici, che rifiuta una definizione fatalistica del Bene e del Male, ed esplora il legame indissolubile tra popoli diversi ma vicini, padri e figli, passato e futuro ”.

L’autore ha raccontato l’origine simpatica della sua idea, avuta dai guanti di lattice che lui stesso usa nella sua professione da medico. Guanto che è elemento chiave e sagoma dei protagonisti del racconto. Umanoidi che a secondo dell’habitat in cui si trovano prendono forma. Inoltre ha sottolineato la sua visione del bene e del male che traspare vivamente nel testo.

“…il bene ed il male sono delle invenzioni umane, se non ci fosse l’uomo sulla terra non ci sarebbero né il bene, nè il male. E’ l’essere umano che ha cominciato ad etichettare alcune cose sotto forma di bene e altre sotto forma di male, e quindi con questi presupposti faccio questo racconto fantastico di questi mondi che stanno lontano da noi. Il bene ed il male sono delle sfumature e delle interpretazioni dell’essere umano. Il bene come una difesa ed il male come una volontà di sopraffazione…”.

Il dott. Perna è autore anche di altri libri. “Segni, parole, colori”(2003), “E’ vita sempre”(2005), entrambe due raccolte di poesie di cui ne è l’autore. Poi “Il dottor Pendolare” (2010), un romanzo autobiografico. Poco dopo, “Ed io pago” (2011), racconto di un sogno riformista. E ancora “La Battaglia di Pollena Trocchia” (2013), che tocca i temi scottanti della sanità nella nostra realtà.

Quasi tutti i suoi libri hanno come copertina quadri dipinti dallo stesso artista. Inoltre le opere del dott. Perna, sono esposte nella Galleria d’arte Perna sita in via Sandomenico, 9, Volla (Na).

La rassegna è ideata e organizzata da Gennaro Iannuzzi, nato nel quartiere Arenella, Vollese di adozione, ex dipendente di poste Italiane, attualmente in pensione, appassionato di poesia e autore di numerosissimi versi che toccano scottanti temi sociali, temi di attualità e l’amore in tutte le sue forme.

Hanno collaborato all’iniziativa culturale, Giuseppe. Vetromile, Virgilio Perna e Giuseppe Gironda.
G. Vetromile è un appassionato poeta Anastasiano, autore di numerose raccolte di poesia e organizzatore del premio nazionale annuale della poesia “Città di sant’Anastasia”.
V. Perna, fratello di Egidio, è autore del libro di poesie “La mia Terra – Luogo dell’anima”, editore Albatros
G. Gironda è un calabrese di origine, residente a Volla, che, attraverso la scrittura, ripropone le tradizioni e i legami con la sua terra.

Tutti in sinergia gli organizzatori hanno curato l’andamento della romantica serata, che spaziava tra la fantasia e i misteri del libro e la dolcezza dei versi delle numerose poesie.

Inoltre ogni pausa è stata accompagnata dalla melodia delle note del maestro G. Leone, che con il suo organo ha eseguito alcuni brani di musica classica.

A moderare la serata G. Iannuzzi, che visto la sede non ha esitato a dedicare con immensa emozione l’incontro culturale, a G. Navarra e A. Navarro, militanti politici del territorio prematuramente e tragicamente scomparsi negli ultimi anni.
A fare un’attenta relazione e presentazione del libro “La leggenda di Orgutan” è stato G. Vetromile.

L’iniziativa ha avuto il patrocinio morale del Comune di Volla. E’ intervenuto il sindaco Avv. Pasquale Di Marzo che ha mostrato tanto apprezzamento all’iniziativa culturale.
Quasi tutti i presenti in sala tra autori e poeti hanno dato un piccolo contributo alla serata recitando i loro versi.
Sono intervenuti la prof.ssa Vittoria Caso poetessa e Presidente dell’associazione Culturale “Clarae Musae”, jl prof Raffaele Urraro, poeta e saggista curatore della “Giornata Leopardiana Vesuviana”, Lucia Esposito presidente dell’associazione “”Ci diamo la mano”, Nino Ragosta scrittore, Anna Perla poetessa, Virgilio Perna poeta ed organizzatore, Vincenzo Cerasuolo poeta, Guglielmo Alfieri poeta, Giuseppe Gironda poeta ed organizzatore e per finire il Prof. Giovanni D’Amiano, popolarissimo cittadino vollese autore di numerosi testi in memoria della città di Volla. D’Amiano è stato capace di deliziare ed appassionare la platea recitando alcune poesie che narravano usi e costumi antichi del proprio territorio in lingua rurale.

E cosi che si è conclusa la seconda tappa della rassegna. In sala tanti uomini e tante donne. Tante persone, alcune sconosciute tra loro, ma che sembravano si conoscessero da sempre, poiché ognuno di loro seppur non concedendo chissà quali informazioni, attraverso quei versi ha recitato una vera e propria confessione di se stesso.