Educare i ragazzi a saper fronteggiare le emergenze che possono derivare da situazioni di particolare criticità, come ad esempio quelle dovute ad eventi calamitosi, è il fine del progetto che la polizia municipale e la protezione civile del comune di Volla stanno attuando.
Il comune di Volla è dotato di un piano di Protezione Civile dal 1988, poi adeguato nel 1998/1999 con studi monografici. L’ultimo aggiornamento è avvenuto con delibera di Giunta Comunale n. 149 del 20/05/2004.
La Giunta Regionale della Campania, con Deliberazione n. 26 del 11/11/2008, aveva approvato il Piano finanziario per gli Obiettivi Operativi del P.O.R. Campania F.E.S.R. 2007-2013, prevedendo interventi finalizzati alla predisposizione, applicazione e diffusione dei piani di Protezione Civile.
Poi, in virtù dell’art 5 punto 1 comma b) dell’avviso pubblico in oggetto, il comune di Volla ha aggiornato il suo piano, per conformarlo alle indicazioni operative e alle linee guida adottate dal Dipartimento della Protezione Civile e Giunta Regionale della Campania (deliberazione n.146 del 27/05/2013).
Sulla scorta di tale programma il Comune di Volla aveva presentato un proprio progetto per ottenere tali finanziamenti, che ha superato tutte le fasi previste dalla procedura di istruttoria e valutazione ed è stato approvato. Il progetto è suddiviso in tre fasi:
1) Aggiornamento del piano comunale di protezione civile;
2) Diffusione ed informazione del piano di emergenza;
3) Applicazione ed attuazione del piano.
Al momento è in attuazione la prima fase e cioè l’aggiornamento del piano comunale di protezione civile. In tale ottica, simulando eventi calamitosi, si stanno svolgendo, presso l’istituto comprensivo “San Giovanni Bosco”, lezioni di protezione civile e di educazione stradale, cioè come comportarsi prima, durante e dopo ad esempio un terremoto. Piccole nozioni e notizie che potrebbero salvare vite umane, perché un terremoto, anche se di modesta entità, spesso, scatena paure incontrollabili e comportamenti sbagliati.
“In realtà, il terremoto, tranne che in poche e circoscritte situazioni, non costituisce un pericolo per la vita umana, soprattutto se si abita in un edificio in cemento armato, anche se, generalmente, durante un terremoto, questo vibra molto di più di uno in muratura. Comunque, per difendersi da questi pericoli è importante non farsi prendere dal panico durante la “scossa” e conoscere alcune elementari regole”, ha dichiarato il comandante della Polizia Municipale, Maggiore Giuseppe Formisano











