Sono stati individuati e fermati i presunti autori della violenta aggressione avvenuta nel fine settimana all’interno della discoteca Ritual di Pomigliano d’Arco. A portare a termine l’operazione sono stati i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, intervenuti subito dopo il grave episodio che ha provocato il ferimento di due giovani.
La vicenda si è verificata nella notte tra sabato e domenica durante una serata nel noto locale della movida dell’area vesuviana. Nel corso di una lite scoppiata per motivi ancora in fase di accertamento, la situazione sarebbe degenerata rapidamente. Secondo le prime ricostruzioni investigative, un gruppo di ragazzi avrebbe aggredito due giovani presenti nel locale, colpendoli prima con bottiglie di vetro e poi con un’arma da taglio.
Ad avere la peggio sono stati un ragazzo di 19 anni originario di Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino, e una ragazza di 18 anni residente a San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano. Entrambi hanno riportato diverse ferite durante l’aggressione e sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Subito dopo l’episodio i carabinieri hanno avviato una rapida attività investigativa per individuare i responsabili. Gli investigatori hanno analizzato attentamente i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza installate all’interno e nei pressi della discoteca. Proprio le immagini hanno consentito di ricostruire le fasi della rissa e identificare alcuni dei giovani ritenuti coinvolti.
Nella mattinata di oggi i militari dell’Arma hanno quindi eseguito il fermo dei presunti aggressori, tutti residenti nell’area di Pomigliano d’Arco e nei comuni limitrofi.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda e accertare eventuali responsabilità di altri partecipanti alla rissa. Nelle prossime ore è atteso anche un comunicato ufficiale dei carabinieri con ulteriori particolari sull’operazione.



