CONDIVIDI

 

“Quando io bevo penso, quando penso bevo!”

L’estate è arrivata, le temperature aumentate, le serate più lunghe, meno riposo e sembra che la a dieta che avete seguito scrupolosamente per tutta la primavera ha dato i suoi frutti; ma come fare per non ingrassare proprio mentre siamo in  vacanza? Il periodo estivo insieme al periodo natalizio è tradizionalmente quello in cui si verificano le maggiori trasgressioni alimentari. Orari sfasati rispetto al solito, meno attenzione alle regole alimentari e alle indicazioni dei dietologi portano spesso a commettere errori a tavola. Uno dei principali è l’eccesso di zucchero nei piatti, in eccesso rispetto alle raccomandazioni poi ci sono i cibi pronti, le fritturine, i gelati, i cocktail alcolici freddi e molto altro ancora. Difficile resistere alle mille tentazioni che ci circondano, ma se non volete tornare a casa con dei chili di troppo, bisogna darsi delle regole. Curare l’alimentazione è sempre importante ma durante l’estate, quando il caldo si fa sentire, alimentarsi in modo appropriato e corretto è fondamentale per conservare un buono stato di salute. Innanzitutto, per contrastare la perdita di acqua e di sali minerali dovuta alla sudorazione particolarmente abbondante, quando la temperatura e l’umidità sono elevate è indispensabile introdurre molti liquidi, in particolare acqua che, come è noto, è anche ricca di sali minerali quanto mai importanti per l’organismo. Perciò in estate è necessario bere, limitando però il consumo di bibite gasate o molto zuccherate ed evitando l’assunzione di bevande molto fredde che potrebbero causare la comparsa di una congestione anche grave. Dico questa cosa a malincuore e con un groppo alla gola: è buona norma ridurre le bevande alcoliche che aumentano la sudorazione e la sensazione di calore e limitare anche i caffè. Si, purtroppo d’estate bisogna limitare l’assunzione di alcol, però a cena un buon bicchiere di vino bianco o rosé, bello freddo, non me lo toglie nessuno, neanche dottor house! D’estate è bene dare massima priorità a frutta e verdura, per reintegrare le vitamine e i sali minerali persi con la sudorazione. Il primo sintomo della disidratazione è senza dubbio la sete. Quando si avverte questo bisogno l’organismo è già leggermente disidratato. Durante l’estate è buona regola bere molto e spesso, non solo quando si avverte sete ma durante tutto l’arco della giornata e questo vale a maggior ragione per bambini e anziani, che spesso avvertono meno lo stimolo della sete e l’esigenza di reidratarsi. Con il caldo anche i processi digestivi sono meno efficienti per cui si raccomanda il consumo di cibi leggeri. E’ opportuno diminuire l’apporto di grassi, carni e fritti, evitare i condimenti troppo elaborati ed i cibi piccanti e dare invece la preferenza al pesce per l’alta digeribilità ed il minor apporto calorico. Una dieta sana e ben bilanciata deve prevedere il consumo regolare di frutta e verdura, alimenti che in particolar modo in estate dovrebbero essere consumati in grandi quantità perchè contengono molti liquidi e sono ricchissimi di sali minerali e di vitamine contrastando efficacemente la disidratazione causata da una sudorazione eccessiva. Inoltre il loro contenuto in fibre favorisce il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale. Noi campani abbiamo una fortuna incredibile: “la nostra cucina, i nostri prodotti ”, che può soddisfare tutte le esigenze nutrizionali facendoci rimanere in forma. Abbiamo frutta ed che ci invidiano tutti, come non ricordare la mela annurca di Maddaloni, il fico bianco del cilento, l’albicocca pellecchiella di Somma Vesuviana, l’arancia di Pagani e di Sorrento, i limoni di Sorrento e della costiera amalfitana; per non parlare del pomodoro San Marzano,  i pomodorini del piennolo del Vesuvio, della melanzana cima di viola, potrei continuare quasi all’infinito. Abbiamo la fortuna di avere il Mare Nostrum a quattro passi e di poter usufruire dei suoi doni sempre generosi. Mangiate il nostro pescato, i nostri prodotti orto frutticoli ed il vostro fisico vi ringrazierà. Ma si, durante queste belle serate estive concedetevi anche un buon bicchiere di vino che sia campano però, mi raccomando alla giusta temperatura di servizio (8/10 gradi), magari un Catalanesca, un Caprettone, un Lacrima Cristi, un Fiano, un Greco, una Falangina, un Asprinio, un Pallagrello, un Coda di Volpe, un Falerno, un Forestera, un Biancolella …avete l’imbarazzo della scelta. E come scrisse François Rabelais “Quando io bevo penso, quando penso bevo!”