
C’era anche il sindaco di Somma Vesuviana alla riunione tenutasi stamane a palazzo Santa Lucia con i sindaci e gli assessori alla Protezione Civile dei comuni della «zona rossa». Pasquale Piccolo: «Nella nostra città partirà a breve una grande campagna di sensibilizzazione con prove di simulazione».
Il governatore De Luca aveva convocato per questa mattina gli amministratori della «zona rossa» per dar loro un ultimatum: subito i piani di emergenza, subito la comunicazione ai cittadini. Un’accelerata dopo i ritardi accumulati da almeno due terzi delle 25 amministrazioni locali che fanno parte dell’area a rischio (Boscoreale , Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, Sant’Anastasia, San Gennaro Vesuviano, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, Scafati, Napoli (per parte di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio), Nola (in parte), Pomigliano d’Arco (per l’enclave nel territorio di Sant’Anastasia).
De Luca, con accanto il capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio, ha annunciato che si è alla fase conclusiva per la messa a punto del piano di evacuazione che prevede lo spostamento di 700 mila persone in 72 ore attraverso l’impiego di 500 pulman, 220 treni. Il progetto di mobilità organizzata e ordinata è stato concordato con le Ferrovie dello Stato e con l’Acam ma dovranno essere completati i piani di protezione civile in tutti i Comuni dell’area interessata.
Quanto a Somma Vesuviana, stamane il sindaco Piccolo era accompagnato dal consigliere Costantino Beneduce e dalla responsabile al ramo Mena Iovine. Ai Comuni spetterà il compito di velocizzare la diffusione dei piani e organizzare gemellaggi con le regioni verso le quali saranno dirottati i cittadini in caso di emergenza: per Somma, si tratta della Lombardia.
«Abbiamo approvato il piano di emergenza comunale già dal 2014 e lo abbiamo aggiornato l’anno successivo con finanziamenti comunitari – spiega il sindaco Pasquale Piccolo – per i prossimi 5 anni è già stata programmata la divulgazione del piano nelle piazze e nelle scuole. Già in calendario gli incontri con il secondo e il terzo circolo didattico grazie alla fattiva collaborazione dei dirigenti scolastici Amato e Cetro». Inoltre, sabato 15 ottobre il comune di Somma Vesuviana sarà in piazza Vittorio Emanuele III con il suo gazebo informativo a supporto della manifestazione organizzata dalla Protezione civile «Io non rischio».
«Il mio principale obiettivo è la sicurezza dei cittadini – prosegue Piccolo – dobbiamo tutti essere pronti in caso di rischio, qualunque scenario si dovesse presentare e anche se non dovesse essercene mai bisogno, come tutti ci auguriamo. Intanto mi preme rassicurare i cittadini che al momento non c’è alcuno stato di allerta ma, con la collaborazione della Protezione Civile, partirà presto una grande campagna di sensibilizzazione con prove di simulazione, per essere pronti in caso di alluvioni, terremoti, frane ed eruzioni».



