La crisi del Salumificio Spiezia arriva a Roma. Se ne parlerà venerdì al Ministero dello Sviluppo economico.
“Venerdì la convocazione del Ministero dello Sviluppo economico per affrontare la crisi dello stabilimento che rischia di chiudere e lasciare a casa più di 80 dipendenti”. A farlo sapere è il parlamentare Franco Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista a Montecitorio, a poche ore dal corteo di protesta dei lavoratori a cui ha preso parte. “Le proteste dei lavoratori di queste settimane – ha sottolineato Ferrara – e le richieste avanzate al governo dai noi parlamentari della zona, come la lettera inviata ieri (lunedì, ndr) al Mise e firmata insieme ai colleghi Manfredi e Russo, deputati del Partito Democratico e Forza Italia, nella quale chiedevamo al governo di farsi carico di questa vertenza, hanno prodotto un primo risultato”. Per la situazione in cui si trova oggi il salumificio, Ferrara non ha risparmiato accuse ai vertici aziendali: “Le colpe di scelte industriali sbagliate della proprietà non possono ricadere sui lavoratori. Un’eventuale chiusura della fabbrica sarebbe un colpo insopportabile per tutta l’area Nolana e non solo per San Vitaliano, già pesantemente colpita dalla crisi”.








