Era noto alle cronache come il “quartier generale” della cosca Mancuso, teatro di summit tra mafie dopo le stragi del ’92. Sequestrato anni fa, il complesso turistico di Nicotera (Vibo Valentia) aveva riaperto recentemente, ma la nuova gestione sembra non aver rispettato le norme di sicurezza.
Il bilancio è pesante: una sessantina di turisti, in gran parte provenienti da Napoli e provincia, si sono sentiti male dopo un pasto consumato nel ristorante della struttura. Vomito, diarrea e malesseri hanno costretto molti, compresi bambini di appena 2 anni, a ricorrere alle cure ospedaliere. In alcune stanze, medici e 118 hanno prestato soccorso d’urgenza.
Secondo le prime testimonianze, i sintomi sarebbero comparsi dopo la consumazione di würstel e patatine. “Metà del villaggio, dopo le 16, ha iniziato a vomitare” scrive un ospite sui social come riportato da Il Mattino.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del NAS e l’azienda sanitaria provinciale, che hanno ispezionato cucine e locali, sequestrando e distruggendo tutte le scorte alimentari.
Molte famiglie napoletane hanno già annunciato una class action per ottenere rimborsi e risarcimenti. “Vacanze rovinate e bambini finiti in ospedale: qualcuno dovrà pagare” è il coro unanime. Dalla struttura, al momento, nessuna risposta: le linee telefoniche risultano inattive, mentre i militari proseguono le indagini.



