Le scorie sono state versate ad Acerra, accanto a una ditta di smaltimento fiduciaria del comune.
Adesso la “moda” è quella di triturare i rifiuti, pericolosi e non, per utilizzarli nel campo dell’edilizia. Scorie attraverso cui si pavimentano parcheggi e aree interne ed esterne di attività produttive oppure che vengono utilizzate per riempire buche, fossi e parti cave. E’ ciò che è successo nell’area industriale di Acerra. Qui sono state sversate su un terreno enorme, grande quasi quanto un campo di calcio, tonnellate di rifiuti inerti contenenti rifiuti speciali e amianto. Rifiuti che sono stati mescolati a calcinacci e che quindi sono serviti a realizzare un tappeto coprente in grado di ospitare i camion della Ecodrin, ditta di smaltimento che ha più volte lavorato per il comune di Acerra e che gestisce la manutenzione delle caditoie della città. Sul posto l’altro giorno sono giunti i poliziotti municipali del comando locale, che dopo aver analizzato la situazione hanno quindi deciso di sequestrare l’intera area: 9mila metri quadrati di terreno sepolto da una valanga di monnezza. I caschi bianchi hanno sequestrato anche cassoni, rimorchi e cisterne della Ecodrin depositate nel parcheggio-sversatoio abusivo. L’operazione è scaturita dall’ennesima segnalazione di Alessandro Cannavacciuolo, l’ambientalista di Acerra, impegnato politicamente nel Movimento Cinque Stelle, che da anni sta conducendo una battaglia costante e rischiosa contro le ecomafie che hanno messo in ginocchio quasi tutto il territorio napoletano e casertano. “La mia battaglia – fa notare Cannavacciuolo – è puntata anche a rompere i legami tra le ditte che commettono reati ambientali, e non solo, e la pubblica amministrazione: chi sbaglia deve pagare. A questo punto mi aspetto che il comune interrompa ogni contatto con le aziende sorprese dalle forze dell’ordine a compiere azioni che mettono a repentaglio la salute di noi tutti”. L’ambientalista chiede pure che il comune si attivi per ordinare l’immediato risanamento del terreno inquinato attraverso la rimozione dei rifiuti e la bonifica del suolo.






