Dramma sul lavoro, 70enne precipita dall’impalcatura: è in Terapia Intensiva

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Ercolano – Un uomo di 70 anni di Ercolano è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale del Mare di Napoli. Dalle prime informazioni, sembra che l’uomo stesse lavorando su un’impalcatura quando per cause da accertare è precipitato battendo la testa al suolo. L’incidente è avvenuto nella giornata di ieri. E’ stato trasportato in ospedale e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva con una emorragia cerebrale e un quadro clinico severo.

Stop numero chiuso a Medicina, giorno decisivo in Regione dopo il primo sì

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“È stata approvata  alle dalla Prima commissione della Regione Campania presieduta dall’onorevole Giuseppe Sommese, la proposta di legge finalizzata ad abolire, a decorrere dall’anno accademico 2024/2025, le disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano il regime di accesso programmato (il cosiddetto numero chiuso)”. Lo rende noto lo stesso Sommese. “È una proposta che tutela in primis il diritto allo studio. Diritto che va garantito soprattutto alle fasce meno abbienti – ha spiegato il presidente della Prima commissione – Inoltre, rendere libero l’accesso ai corsi universitari di area sanitaria consentirà di migliorare il funzionamento e l’efficienza del servizio sanitario nazionale con nuove risorse umane”. Oggi la proposta dovrebbe essere approvata in Consiglio Regionale.

Studenti già pronti all’annullamento per irregolarità

In seguito alla vicenda delle presunte irregolarità nei test per la facoltà di medicina, a Napoli diversi studenti si sono riuniti in un comitato e, assistiti dallo studio legale Pisani e Scaringia, hanno deciso di “andare fino in fondo: ci stanno fornendo documenti e prove – dichiara l’avvocato Pisani – per chiedere alla magistratura di annullare e far ripetere le prove per l’ammissione alla facoltà”. “Siamo pronti a chiedere anche il risarcimento danni e il rimborso delle spese per tutti gli studenti traditi e danneggiati nei loro sogni”, aggiunge il legale, secondo cui il numero chiuso è “ingiusto, illogico e incostituzionale”. “Secondo quanto mi è stato segnalato in lacrime da tanti aspiranti medici – continua Pisani, confermando dunque quanto già trapelato altrove – qualcuno avrebbe pagato migliaia di euro per iscriversi a un corso di preparazione che permetteva di conoscere in anticipo le domande del test. Altri invece hanno trovato un gruppo su Telegram su cui circolavano soffiate sulle domande a cui gli aspiranti medici sarebbero stati sottoposti. Si azzeri tutto – conclude – e si risarciscano tutti i danni agli studenti vittime di caos e violazioni gravissime dei principi base di trasparenza correttezza e buona fede che sono stati del tutto ignorati”.

Blitz nel Nolano, officina del pregiudicato diventa discarica di rifiuti speciali

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San Paolo Belsito – Oltre trecento metri cubi di rifiuti speciali sono stati rinvenuti a San Paolo Belsito, dai carabinieri del nucleo forestale dei carabinieri di Roccarainola, in un immobile di due piani di circa 240 metri quadrati. L’immobile è stato sottoposto a sequestro penale dai carabinieri del nucleo forestale e della stazione di Palma Campania, che hanno anche provveduto a denunciare il responsabile dell’area, un noto pregiudicato di 67 anni, per gestione illecita di rifiuti. La struttura era adibita a deposito di rifiuti da attività di riparazione di veicoli, su entrambi i piani. Il 67enne, in caso di condanna, rischia una pena che va fino si due anni di carcere, una multa che potrebbe arrivare a 26mila euro, e l’obbligo di smaltire i rifiuti.

Acerra, opposizione chiama a raccolta militanti e boccia D’Errico: “Primo anno fallimentare”

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“Un anno di fallimenti amministrativi e un’opposizione forte che smaschera l’inadeguatezza della maggioranza”

ACERRA. Stasera si terrà un’assemblea pubblica di iscritti e militanti, con la presenza dei consiglieri comunali Andrea Piatto, Salvatore Messina, Giuseppe Casoria, Fausto La Montagna e Antonio Nocera, della componente civica della coalizione “X Acerra Unita” per programmare le prossime iniziative con la ripresa dell’attività politico-istituzionale.

La coalizione civica, insieme ai suoi alleati, continuerà il proprio lavoro all’opposizione dell’Amministrazione comunale, puntando a rafforzare i legami con gli alleati, ma anche valorizzando la propria identità ecologista e progressista, sostenendo anche vertenze nazionali condivise.

“Continueremo ad essere vigili e a controllare d’Errico e i suoi alleati, ormai distanti dai problemi reali della città – dichiarano i segretari politici delle liste della coalizione civica – ma senza fai mancare le nostre proposte. Un’opposizione forte, unita, unitaria, è interesse della città. Ma dobbiamo essere percepibili come una seria alternativa di governo e su questo chiediamo una maggiore collaborazione ai nostri alleati”.

“Siamo preoccupati e per questo ancor più impegnati perchè sulla scuola, la cultura, le politiche sociali, i rapporti sindacali e istituzionali, il puc, la sicurezza, il commercio e l’agricoltura, sull’ambiente e in particolare la quarta linea, un altro anno così affosserebbe definitivamente la città: i piloti di una macchina impazzita, d’Errico e Lettieri, stanno producendo un danno irreparabile per diverse generazioni”.

Incidente a Volla tra scooter e Doblò: 17enne in gravi condizioni

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Ieri a Volla si è verificato un gravissimo incidente stradale in cui è rimasto coinvolto un ragazzo di 17 anni. Il sinistro è accaduto in via Filichito e ha visto coinvolti uno scooter e un furgone. Lo scontro tra i due mezzi è stato drammatico e ad avere la peggio è stato il ragazzo di 17 anni che guidava il due ruote, mentre il 36enne di Nola sul furgone pare sia rimasto completamente illeso. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare dove si trova ricoverato tutt’ora nel reparto di Rianimazione. Purtroppo le condizioni di salute del giovane sono molto gravi: dopo l’impatto avvenuto con il Doblò, pare che il ragazzo si stato sbalzato dallo scooter perdendo conoscenza. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, i Carabinieri stanno indagando sulle cause che hanno portato al drammatico scontro tra i due mezzi che sono stati immediatamente posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.

Tragedia in vacanza, auto uccide turista: indagato conducente di Pomigliano

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Pomigliano d’Arco. Tragedia della strada a Sessa Aurunca, nel Casertano, dove una turista di 43 anni, residente a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano, è stata investita e uccisa da un’auto il cui conducente, un uomo di 68 anni di Pomigliano d’Arco si è fermato e sotto choc ha chiamato i carabinieri. “Non l’ho vista affatto”, ha detto ai militari della Compagnia di Sessa Aurunca. La donna, è emerso, stava attraversando la statale Domiziana, in un punto senza illuminazione pubblica, quando è stata centrata dalla vettura del 68enne, ed è morta quasi sul colpo. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e il conducente di 68 anni è stato iscritto nel registro degli indagati

Somma Vesuviana, Ilaria Palmese in gara per la fascia di Miss Ondina Sport

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Somma Vesuviana. Ilaria Palmese tra le quaranta finaliste del concorso di bellezza Miss Ondina Sport. Tanti sono i giovani sommesi che negli ultimi anni stanno portando in alto il nome della città grazie al loro talento nell’arte e nelle discipline sportive, nonché attraverso le importanti iniziative culturali di cui si rendono protagonisti. Tra questi c’è anche Ilaria Palmese, una ragazza di sedici anni che vive nella città di Somma Vesuviana e che sta partecipando al concorso di bellezza “Miss Ondina Sport”, giunto alla sua trentesima edizione. Infatti, il concorso è stato istituito nel 1994 da un’idea del prof. Geremia Schiavo e ogni anno torna puntuale con le sue selezioni presso locali pubblici, stabilimenti balneari e strutture sportive della Campania alla ricerca delle ‘Miss’ in grado di incarnare la perfetta sintonia tra bellezza e sport. Miss Ondina Sport ha come obiettivo quello di promuovere l’immagine della bellezza del corpo femminile avvalendosi dei criteri estetico-sportivi e si rivolge a tutte quelle ragazze tra i 15 e i 26 anni che aspirano ad inserirsi nel mondo della televisione, del cinema e della moda. Dopo le selezioni, solo quaranta ragazze sono riuscite ad arrivare alla finalissima che si terrà il 9 settembre presso la Valle dell’Orso a Torre del Greco. Tra queste c’è anche Ilaria, una giovanissima cittadina sommese che concorrerà all’ambita fascia di Miss Ondina Sport e alle altre dieci in palio con il numero 29.  

Acerra, rapinato distributore di benzina sul corso

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Ieri ad Acerra si è verificato una rapina a mano armata presso un distributore di benzina. La rapina è avvenuta in Corso della Resistenza presso il distributore Mg Carburanti. Un uomo completamente da solo si è recato presso la piazzola dov’è situato il distributore e, fingendosi un cliente a bordo di un’auto, ha sorpreso il benzinaio di spalle minacciandolo con una pistola. L’uomo, sentendo la pistola all’altezza della schiena ha prontamente dato tutti i soldi in suo possesso al rapinatore che è poi fuggito a bordo della sua auto. Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia di Acerra che hanno ascoltato il benzinaio, ancora spaventato per l’episodio, e effettuato tutti i rilievi del caso, tra cui controllare le immagini delle telecamere di sicurezza. Adesso è caccia all’uomo: le indagini sono ancora in corso, ma il malvivente non è ancora stato trovato, pare che dopo la fuga si siano perse le tracce dell’uomo che sembra abbia agito completamente da solo.

L’urlo del vescovo ai funerali di GiòGiò: “Non fuggite da Napoli”. Killer trasferito fuori regione

Ieri a Napoli si sono svolti i funerali di Giògiò, il musicista 24enne ucciso con colpi d’arma da fuoco alcune settimane fa. È stato un pomeriggio intenso quello del 6 settembre, che in molti ricorderanno per aver dato l’ultimo saluto a Giògiò, morto tragicamente dopo che un ragazzo di 16 anni gli aveva sparato alcune settimane fa. Un mix di emozioni per i tanti presenti che hanno voluto essere lì per accompagnare il giovane nella sua ultima corsa. Dei momenti di profonda riflessione su Napoli, sulla civiltà ormai diventata selvaggia e sulla dubbia moralità di molte persone. Le parole dell’arcivescovo Mimmo Battaglia hanno sicuramente colpito, segnando profondamente questo periodo storico in cui bisogna lottare contro la criminalità senza girarsi dall’altra parte. “Non fuggite da Napoli, restate e fate una rivoluzione di onestà”, queste le parole dell’arcivescovo che ha invitato tutti i presenti, soprattutto i giovani, a non inginocchiarsi dinanzi alla violenza ma a combatterla con la pace e con la gentilezza, perché insieme si può sradicare il marcio che c’è. Poco dopo i funerali di Giògiò è arrivata la notizia del trasferimento del ragazzo minorenne che l’ha ucciso. Da Nisida, il carcere minorile di Napoli, il giovane è stato portato in una casa circondariale fuori regione, probabilmente per una questione di sicurezza, anche se non sono ancora noti i motivi di tale trasferimento deciso dal Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria.  

Somma Vesuviana, riemerge con il palio settembrino il complesso mosaico della storia

Il palio si presenta agli occhi degli spettatori come un grande mosaico, un reale progetto culturale, dove ognuno recita la propria parte, diventando a sua volta una tessera insostituibile.    Ritorna il mese di settembre e con esso il Palio. Un appuntamento, che per la varietà dei suoi contenuti, rappresenta per Somma Vesuviana un evento unico nel suo genere. Una rievocazione spettacolare che non è solo parte integrante, ormai, dell’identità e del tessuto sociale del paese, ma il risultato di una proficua accortezza dei giovani per i particolari preparativi e per la stupefacente e puntuale ricostruzione storica e scenica, che si erge fin nei minimi dettagli nel dinamismo e la complessità del nostro presente.
Magister nundinarum                  (ricostruzione)
Il Palio nasce, senza dubbio alcuno, con un ambizioso obiettivo: quello di recuperare quelle piccole parti perdute del grande mosaico della storia, ma soprattutto di ritrovare le radici della propria terra, ricostruendo ed esaltando personaggi ed ambientazioni sulla base di antiche fonti e con il supporto di documenti ingialliti arrivati fino a noi. A riguardo, Somma Vesuviana è stata sin dalla notte dei tempi una città molto fortunata, in quanto numerose pubblicazioni hanno sempre esaltato la sua storia. Tanti anni fa, inoltre, scrivevo che il legame che ci stringe alla nostro paese è forte: è, soprattutto, la forza dell’amore per una terra incantata, un meraviglioso territorio ricco di arte, storia e cultura. L’amore per la nostra terra, inoltre, non solo ci porta a scrivere assiduamente del suo formidabile passato, ma è anche l’amore per la nostra gente, per le nostre tradizioni civili e religiose, per i nostri valori. Dalla tradizione religiosa, in particolare, prende spunto la maggior parte delle feste popolari cittadine.  
Giovannella
Il Palio, dicevamo, trova la sua motivazione proprio in quella forte necessità che ogni comunità avverte di recuperare la propria identità, attraverso lo studio e la conoscenza delle proprie radici e tradizioni. L’evento, al di là dei giochi, tiene conto di due momenti essenziali, ma del tutto opposti nella sostanza storica, del nostro passato: da una parte la concessione angioina di Carlo II (+1309), lo Zoppo, nel 1293 ai PP. Predicatori,& altri uomini di Somma di poter fare la fiera in Somma ogni martedì della settimana, come è attestato nei Registri della Zecca del 1292 – 1294 [Cancelleria angioina], riportati dal primo storico di Somma, l’abate D. Maione [La Regia Città di Somma, 1703, 25]; dall’altra, la concessione aragonese del 1496 della regina Giovanna (Giovannella, 1479 – 1518), vedova di Ferrante I, all’Università di Somma e casali del magister nundinarum o mastro mercato, notizia riportata dal dottor Alberto Angrisani [Brevi notizie storiche e demografiche intorno alla Città di Somma Vesuviana, 1928, 64], in concomitanza con la fiera del martedì in Albis, che secondo lo stesso Maione doveva corrispondere a quella ottenuta da re Carlo II [cit. D. Maione, idem]. Si aggiungono, poi, i rioni partecipanti, che in un certo senso vogliono rimembrare l’antica e triplice ripartizione, già dal 1326, della Terra di Somma nei grandi quartieri: Casamale, Prigliano e Margarita [D. Russo, Studi di toponomastica]. Lo scenario, infine, si manifesta con le sue ricchezze architettoniche e paesaggistiche. Insomma, il Palio si presenta agli occhi degli spettatori come un grande mosaico, un reale progetto culturale, dove ognuno recita la propria parte, diventando a sua volta una tessera insostituibile.