“In nihil multiforme”, la silloge poetica di Jacopo Pignatiello che celebra il significato dell’esistenza

Normalmente la prima presentazione di un libro rappresenta per un autore un momento speciale: il prof. Jacopo Pignatiello ha scelto di vivere questo momento principalmente a Somma Vesuviana, la città in cui è nato e vive, presentando la sua prima raccolta poetica, pubblicata da Controluna Edizioni.     L’appuntamento è fissato per sabato 11 luglio 2026, alle ore 18:00, nello spazio Hub-Side in via Campane. L’iniziativa è promossa con il patrocinio di ARS – Archivio Russo Somma, Tramandars e Amici del Casamale: tre realtà che da anni sono fortemente impegnate nella promozione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio. Jacopo Pignatiello, laureato in filologia moderna, insegna discipline storiche e letterarie presso il Liceo Matilde Serao di Pomigliano d’Arco e affianca all’attività didattica un costante percorso di ricerca negli ambiti della critica letteraria e della storia. Ha pubblicato contributi scientifici in periodici, atti di convegni e miscellanee e coltiva da anni la scrittura poetica, con testi apparsi su riviste e antologie.  La scelta di partire proprio da Somma Vesuviana non nasce soltanto da un legame affettivo con la sua città, ma da un rapporto costruito nel tempo attraverso lo studio, la ricerca e la partecipazione alla vita culturale del territorio. La silloge, In nihil multiforme, nasce da un’idea di nulla che si allontana dalla semplice immagine del vuoto. Il nulla evocato dal titolo è uno spazio complesso e mutevole, abitato da assenze, desideri, ricordi, ferite e frammenti di senso. È una dimensione che assume continuamente forme diverse, manifestandosi come corpo, linguaggio, memoria, attesa o mancanza. Allo stesso tempo, la raccolta racconta anche una lotta contro quel nulla: la poesia diventa il luogo in cui la parola tenta di resistere alla dissoluzione dell’esperienza, cercando di trasformare ciò che sembra destinato a svanire in occasione di conoscenza e permanenza. L’opera è concepita come un progetto unitario, costruito attraverso cinque sezioni strettamente collegate tra loro: la prima sezione, Firme, raccoglie testi che riflettono sul significato stesso della scrittura poetica e sul ruolo della parola; la seconda, In forma, dialoga apertamente con la tradizione metrica, proponendo sonetti e strutture regolari che diventano strumenti per misurare il dolore, l’attesa e l’amore; in Deformi, la terza sezione, quell’equilibrio entra progressivamente in crisi con il verso che si spezza e il silenzio acquista invece un valore espressivo, mentre la lingua si confronta con il vuoto; la quarta,  Informi, rappresenta il momento più visionario della raccolta, caratterizzato da una scrittura intensa e frammentata; infine, la quinta, In fondo, raccoglie ciò che rimane del percorso, aprendo uno spiraglio finale verso una possibilità di luce che non cancella la ferita, ma insegna ad abitarla. Certamente ciò più colpisce in quest’opera del Pignatiello è la progressione delle cinque sezioni: il passaggio da Firme a In fondo suggerisce un percorso sia formale sia esistenziale, in cui la trasformazione della lingua accompagna quella dell’esperienza. Anche la corrispondenza tra la dissoluzione della forma metrica e l’emergere del vuoto appare coerente e dà l’idea di un progetto costruito con consapevolezza. Il testo comunque, trasmette una intensa maturità progettuale e lascia percepire una riflessione teorica che sostiene la scrittura senza soffocarla. Ad accompagnare il volume è la prefazione di Roberta D’Ovidio, docente di lettere, formatrice, curatrice editoriale e promotrice di progetti culturali. La sua prefazione nasce da un confronto acuto con l’opera e con il suo autore e propone una lettura critica che mette in luce la coerenza del progetto poetico e la sua ricerca linguistica. Nel corso della presentazione, l’autore dialogherà con Giorgio Villani, scrittore e studioso che ha dedicato le proprie ricerche ai rapporti tra arti figurative, letteratura e storia del gusto. A moderare l’incontro, invece, sarà il dott. Giovanni Negri, specializzato in drammaturgia e cinematografia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La lettura delle poesie, infine, sarà affidata a Iris Scotto Di Carlo, giovane attrice diplomatasi quest’anno al Liceo Matilde Serao di Pomigliano d’Arco.  

Pollena Trocchia, grande successo per il festival “Natura in festa”

Riceviamo e pubblichiamo

Grande successo per la quarta edizione de “La Natura in Festa tra musica e sapori”, che nella serata di domenica ha richiamato presso i Conetti Vulcanici del Carcavone, a Pollena Trocchia, centinaia di persone rimaste fino a tardi a godersi l’esibizione della Casanova Swing Band in un contesto di straordinaria bellezza, in pieno territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

«Canti e balli sotto le stelle, degustazione delle prelibatezze delle aziende del territorio, passeggiata immersi nella natura: anche quest’anno abbiamo riproposto gli ingredienti che fin dalla prima edizione rendono Natura in Festa un evento imperdibile e, ancora una volta, siamo stati premiati da grande affluenza di pubblico, apprezzamento dei presenti e coinvolgimento» ha esordito Francesco Pinto, vicesindaco delegato, tra l’altro, ad attività produttive, eventi e valorizzazione del territorio.

Dopo la visita guidata ai Conetti Vulcanici condotta con maestria dal geologo Paolo Beneduce “La Natura in Festa tra musica e sapori”, evento organizzato dal Comune di Pollena Trocchia nell’ambito del cartellone di eventi finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, è proseguito con la degustazione dei prodotti delle aziende del territorio partecipanti: Tenuta Manna, Panificio Di Sarno, Basile Vini, MonteSommaVesuvio e Oleificio Punzo. Per concludere, l’esibizione della Casanova Swing Band su un palco a cui ha fatto da sfondo uno dei Conetti.

«Una folla di persone ha fatto pulsare il geosito del Carcavone, superbamente illuminato per l’occasione, regalando al nostro territorio una giornata all’insegna del buono e del bello, che ha saputo soddisfare gusti di ogni età offrendo intrattenimento di livello nonché una importante vetrina alle aziende del territorio, con le quali sempre più cerchiamo di far rete per una crescita complessiva di Pollena Trocchia» ha spiegato il sindaco del comune vesuviano, Carlo Esposito.

Sindaco e vicesindaco hanno infine ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al buon esito dell’iniziativa: «Un grazie alle aziende del territorio che hanno convintamente aderito al progetto, ai nuclei locali di Protezione Civile e Croce Rossa per l’immancabile e impagabile collaborazione, al professor Beneduce per aver guidato l’escursione e agli artisti che hanno regalato ai nostri concittadini e ai tanti visitatori provenienti da fuori paese un concerto da ricordare» hanno concluso a una voce Pinto ed Esposito.

Somma Vesuviana, all’HubSide la presentazione della raccolta poetica di Jacopo Pignatello

Riceviamo e pubblichiamo   In nihil multiforme: Jacopo Pignatiello presenta la sua raccolta poetica all’HubSide – Spazio Libero di Somma Vesuviana con Giorgio Villani. Sabato 11 luglio 2026, alle ore 18.00, presso HubSide – Spazio Libero, in via Campane a Somma Vesuviana (NA), l’ARS – Archivio Russo Somma, insieme a Tramandars e agli Amici del Casamale, organizza la presentazione di In nihil multiforme (Controluna Edizioni), raccolta poetica di Jacopo Pignatiello. L’incontro sarà dedicato a In nihil multiforme, una raccolta poetica che esplora il rapporto tra il nulla e le molteplici forme dell’esperienza umana. Lontano dall’idea di un vuoto assoluto, l’opera si configura come uno spazio attraversato da assenze, desideri, memoria e corpo, che la parola poetica tenta di interrogare e trasformare. In un costante dialogo con la tradizione letteraria, In nihil multiforme alterna rigore formale e sperimentazione espressiva, facendo della poesia un luogo di resistenza, conoscenza e ricerca, dove linguaggio e realtà si confrontano in una continua tensione tra forma e frattura. Jacopo Pignatiello è docente di discipline storiche e letterarie in un liceo. Ha pubblicato contributi di ricerca in ambito storico e letterario su periodici, atti di convegni e miscellanee e, parallelamente, coltiva la scrittura poetica. Fa parte della redazione del periodico di storia, arte e cultura del territorio vesuviano Summae Civitas. È tra i vincitori della XIII edizione del Premio Internazionale di Letteratura Italiana Contemporanea, sezione poesie inedite, e una sua silloge ha ricevuto il Gran Premio della Giuria alla XXXII edizione del Premio nazionale di poesia inedita Ossi di seppia. Ospite dell’incontro sarà Giorgio Villani, scrittore e studioso formatosi tra Bonn, Firenze e Parigi. Specialista dei rapporti fra le arti e della storia del gusto, collabora con l’editore Franco Maria Ricci e con la rivista FMR. Ha inoltre scritto per Il Sole 24 Ore, Tuttolibri, Alias, Il Foglio, Paragone e Antologia Vieusseux. Tra le sue pubblicazioni figurano I luoghi degli impressionisti, Carlo Placci, dilettante e cosmopolita e Palermo. Dialogherà con l’autore offrendo una lettura critica dell’opera e collocandola nel panorama della poesia contemporanea. A moderare la presentazione sarà Giovanni Negri, laureato in Giurisprudenza e specializzato in Drammaturgia e Cinematografia presso l’Università Federico II di Napoli. Ha collaborato con Vittorio Sgarbi e scritto per Il Giornale, l’Atlante dell’Enciclopedia Treccani e Artuu. Attualmente lavora presso il Ministero della Cultura. Iris Scotto Di Carlo studia recitazione presso il Centro ETS APS I Vagabondi, dove segue un percorso di formazione teatrale e cinematografica. Diplomata quest’anno al Liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco, fa parte della squadra ufficiale della Campania che parteciperà ai Campionati Internazionali Performer Pass Cup 2026. Nel corso della serata darà voce ad alcune poesie di In nihil multiforme, mettendo la propria sensibilità interpretativa al servizio della parola poetica. L’iniziativa conferma l’impegno dell’ARS – Archivio Russo Somma, di Tramandars e degli Amici del Casamale nella promozione dell’arte, della storia, della letteratura e della cultura del territorio, favorendo occasioni di dialogo tra autori, studiosi, artisti e pubblico. In particolare, si rinnova quella che da sempre è la missione di questa rete : valorizzare i giovani che si distinguono per talento artistico e culturale, sostenendone il percorso e offrendo loro occasioni di crescita, confronto e visibilità. Al termine della presentazione sarà illustrato il programma delle attività del Casamale Summer Fest 2026. Appuntamento sabato 11 luglio 2026, alle ore 18.00, presso HubSide – Spazio Libero, via Campane, Somma Vesuviana (NA). Ingresso libero.    

Pomigliano D’Arco, raccolta rifiuti: bliz della polizia locale al Parco Partenope

A seguito delle nuove disposizioni sulla raccolta differenziata a Pomigliano d’Arco,  la Polizia Municipale, con il supporto dell’Esercito, ha effettuato un blitz presso il Parco Partenope, il complesso residenziale realizzato nell’ambito dell’ex  legge 219/81.

 

L’impiego dell’Esercito rientra nell’operazione “Terra dei Fuochi”, mentre i controlli della Polizia Municipale fanno parte del piano predisposto dall’Amministrazione comunale che, con il supporto dell’ENAM e della Protezione Civile, nelle ultime settimane sta monitorando il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.

Secondo il nuovo piano, infatti, a partire dal 6 luglio carta, cartone e vetro devono essere conferiti il lunedì, dalle ore 20.00 alle 24.00.

Oltre ad accertare evidenti errori nel conferimento dei rifiuti, gli agenti hanno individuato e rimosso tre veicoli in stato di abbandono e privi di assicurazione. Inoltre, al quinto piano del Settore 1 è emerso un caso di abusivismo edilizio che ha portato alla sospensione dei lavori.

A questo proposito, il Comando della Polizia Municipale ha dichiarato: «Un corretto conferimento dei rifiuti non solo tutela il decoro urbano, ma garantisce anche un ambiente più vivibile e salubre in una zona di edilizia popolare densamente abitata, che purtroppo in passato è stata al centro di gravi episodi di degrado e disagio sociale. Non faremo sconti a chi danneggia il bene comune.»

Torre del Greco. M5S, Saiello: “Ospedale Maresca: il nostro impegno non si fermerà”

Riceviamo e pubblichiamo “L’ospedale Maresca rappresenta un presidio fondamentale per Torre del Greco e per l’intera area vesuviana. Per questo abbiamo ritenuto importante avviare un confronto diretto con la dirigenza sanitaria, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo, sulle criticità ancora aperte e sulle proposte da mettere in campo nei prossimi mesi”. Lo dichiara Gennaro Saiello, capogruppo del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Sanità in Consiglio regionale della Campania, a margine del sopralluogo effettuato questa mattina presso l’ospedale Maresca di Torre del Greco insieme al deputato Alessandro Caramiello, al senatore Orfeo Mazzella, all’assessora comunale Laura Vitiello e al consigliere comunale Mirko Gallo. “Il Maresca è una struttura strategica per un territorio vasto e densamente popolato. I lavori in corso per la realizzazione di 46 nuovi posti letto rappresentano un segnale importante, ma occorre continuare a seguire con attenzione ogni fase del percorso, affinché gli interventi programmati si traducano in servizi concreti e pienamente operativi per la comunità”. “L’incontro di oggi – continua Saiello – nasce dall’esigenza di aprire un focus stabile sul futuro del presidio: personale, reparti, servizi, tempi di attuazione degli interventi, organizzazione dell’assistenza e integrazione con la rete sanitaria territoriale. Su questi temi continueremo a confrontarci con la direzione sanitaria e con tutti i livelli istituzionali coinvolti, in un’ottica di collaborazione e responsabilità istituzionale”. “Come Movimento 5 Stelle, intendiamo accompagnare con determinazione ogni azione utile a rafforzare la sanità pubblica. Il nostro impegno non si fermerà al Maresca: nelle prossime settimane proseguiremo con ulteriori incontri anche negli altri presidi ospedalieri, perché il diritto alla salute va garantito ovunque”.

San Giuseppe, Ambrosio è il nuovo vicesindaco: Sepe ridisegna la giunta

Dopo le dimissioni di Antonio Borriello, arriva la nomina dell’assessore al Bilancio. La scelta nel pieno di una fase politica ancora segnata da tensioni e nodi aperti SAN GIUSEPPE VESUVIANO – A poco più di un mese dalle dimissioni del vicesindaco Antonio Borriello, il sindaco Michele Sepe imprime una prima svolta all’assetto dell’amministrazione comunale nominando Vincenzo Ambrosio nuovo vicesindaco della città. La decisione arriva in un momento delicato per la maggioranza, chiamata a ritrovare compattezza dopo settimane caratterizzate da tensioni politiche e difficoltà nei rapporti interni.   Ambrosio, maresciallo della Guardia di Finanza e assessore fin dall’insediamento della giunta con delega agli Affari economici e al Bilancio, assume ora anche il ruolo di numero due dell’esecutivo. Una scelta che il primo cittadino ha motivato richiamando la necessità di rafforzare il percorso amministrativo intrapreso e di confermare l’attenzione ai principi di legalità e trasparenza nell’azione di governo.   La nomina si inserisce in un quadro politico ancora in evoluzione. Le dimissioni di Borriello, annunciate durante una seduta del Consiglio comunale, avevano aperto una fase di incertezza, alimentata anche dal clima di confronto interno alla maggioranza e dalle polemiche che nelle settimane precedenti avevano interessato l’amministrazione comunale. La scelta del nuovo vicesindaco rappresenta quindi il primo tassello di una riorganizzazione che il sindaco è chiamato a completare nei prossimi giorni.   Resta infatti ancora vacante un posto in giunta, circostanza che lascia intendere come il riassetto dell’esecutivo non sia ancora concluso. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se la nuova composizione consentirà di consolidare gli equilibri politici e garantire maggiore stabilità all’attività amministrativa. Sul piano istituzionale, l’incarico affidato ad Ambrosio assume un significato che va oltre la semplice redistribuzione delle deleghe. In una fase in cui il Comune è chiamato ad affrontare questioni strategiche, dalla programmazione economica alla gestione dei servizi, il nuovo vicesindaco sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale nel coordinamento dell’azione amministrativa e nel rapporto con il Consiglio comunale. La nomina, dunque, rappresenta un passaggio importante per l’amministrazione Sepe. Se da un lato offre una risposta alla vacanza della seconda carica cittadina, dall’altro non esaurisce le questioni politiche emerse nelle ultime settimane. La sfida, ora, sarà trasformare questo riassetto in un’occasione per rilanciare l’attività amministrativa e restituire serenità a una maggioranza che, finora, ha dovuto confrontarsi con non poche difficoltà.

Terzigno, nasce la nuova giunta Carillo: ecco la squadra, Giovine vicesindaco

Il sindaco firma il decreto di nomina degli assessori e distribuisce le deleghe. Rosaria Giovine sarà vicesindaco. «Ora anni di lavoro intenso per dare risposte concrete ai cittadini» TERZIGNO – A poco più di un mese dall’elezione, il sindaco Salvatore Carillo completa l’assetto della nuova amministrazione comunale. Nella giornata di oggi il primo cittadino ha firmato il decreto con cui ha nominato gli ultimi componenti della giunta, definendo anche le deleghe assessorili e chiudendo così la composizione dell’esecutivo che guiderà il Comune nei prossimi cinque anni. «Da oggi la squadra è al completo», ha scritto Carillo in un messaggio affidato ai social, sottolineando di aver scelto «donne e uomini di esperienza, competenza e soprattutto con tanta voglia di lavorare», chiamati a condividere un unico obiettivo: fornire risposte concrete ai cittadini. A ricoprire il ruolo di vicesindaco sarà Rosaria Giovine, alla quale sono state affidate le deleghe alla Pubblica Istruzione, Politiche sanitarie, Polizia municipale, Viabilità, Illuminazione pubblica e Trasporto scolastico. Entrano nella giunta anche Vincenzo Aquino, che seguirà Affari generali, Personale, Controllo di gestione, Cultura, Bilancio e Tributi, Sicurezza urbana, Welfare vesuviano e rapporti istituzionali con Città Metropolitana e Regione; Pierluigi Aliperta, delegato ai Beni archeologici, ai rapporti con il Parco Nazionale del Vesuvio, Turismo, Patrimonio storico ed Edilizia rurale; Salvatore Celentano, che si occuperà di Lavori pubblici, Manutenzioni, Sport e Spettacolo, Politiche ambientali e Randagismo; e Angela Oreste, cui spettano Politiche sociali, Pari opportunità, Protezione civile, Cimitero, Arredo urbano e Verde pubblico. Il sindaco ha invece deciso di mantenere direttamente alcune deleghe considerate strategiche: Politiche giovanili, Ecologia e igiene urbana, Commercio, Attività produttive e area PIP, Informatizzazione, Urbanistica e Paesaggio e Rapporti con le periferie. Con il decreto firmato nelle scorse ore prende così forma l’esecutivo che dovrà tradurre in atti amministrativi il programma presentato agli elettori durante la campagna elettorale. La nomina della giunta rappresenta uno dei primi passaggi politici più significativi della nuova consiliatura e consente all’amministrazione di entrare pienamente nella fase operativa. «Ci aspettano anni di lavoro intenso – ha dichiarato Carillo – che affronteremo insieme, con presenza sul territorio, ascolto e determinazione». Un messaggio con cui il sindaco ha voluto salutare l’avvio ufficiale dell’attività amministrativa, augurando buon lavoro ai nuovi assessori e rilanciando l’impegno assunto con la comunità terzignese.

Saviano, il sindaco Giuseppe Franco nomina i componenti della Giunta

Riceviamo e pubblichiamo   Con proprio decreto numero 14 del 6 luglio 2026, il Sindaco, dr. Giuseppe Franco, ha nominato i componenti della Giunta comunale e assegnato le relative deleghe. Sono quattro componenti esterni e uno solo eletto nella consultazione elettorale del 24 e 25 maggio scorso 2026: si tratta di Lucia Liguori che dunque cessa immediatamente dalle funzioni di Consigliere comunale per assumere la carica di Assessore con delega ai Lavori Pubblici, Pubblica Istruzione, Cultura, Viabilità e Politiche Sociali. All’ing. Liguori è stata anche attribuita la carica di Vice-Sindaco. La delega all’Ambiente, Smaltimento Rifiuti, Funzionamento Servizio Idrico Fognario è stata assegnata invece a Giuseppe Tufano. Ad Isabella Annunziata vanno le deleghe allo Sport, Spettacolo, Turismo e Rapporti con associazioni politiche giovanili; Concetta Ferraro invece, si occuperà dei Cimiteri, Periferie, Pubblica Illuminazione, Edilizia Privata, Arredo e decoro Urbano mentre Antonio Ambrosino è stato nominato Assessore con delega al Bilancio, Tributi, Attività Produttive, Mercato, Commercio, Partecipate, Infrastrutture e Patrimonio. Il Sindaco infine ha trattenuto per sé le deleghe all’Urbanistica, Carnevale, Personale, Verde Pubblico, Polizia Municipale, Protezione Civile e Trasparenza. Il primo cittadino darà comunicazione delle nomine nel corso del primo Consiglio comunale convocato per lunedì 13 luglio, alle ore 18.00. Infine al posto di Lucia Liguori, eletta Consigliere e cessata dalle funzioni dopo l’accettazione della nomina ad Assessore, subentra in Consiglio Ilenia Russo, prima delle non elette nella stessa lista politica della Liguori.

Somma, 8 di minoranza chiedono di portare in Consiglio la Rottamazione Quinquies

Venerdì 3 luglio c’è stata la proclamazione degli eletti al consiglio comunale. Entro massimo dieci giorni dovrebbe essere  convocato il primo consiglio comunale.
 Intanto, oggi otto consiglieri di minoranza hanno protocollato la richiesta alla sindaca di inserimento all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile dell’adesione del Comune di Somma Vesuviana alla definizione agevolata dei tributi locali (“Rottamazione Quinquies”).
Di seguito il testo della richiesta
“I sottoscritti Consiglieri Comunali, Antonio Granato, Giuseppe Sommese, Carmela Mele, Salvatore Granato, Sergio D’Avino, Antonio Coppola, Michele Capasso, Michele Musa
                                     PREMESSO
il legislatore nazionale ha previsto misure di definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, comunemente denominate “Rottamazione Quinquies”, finalizzate a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei cittadini e delle imprese;
tali misure rappresentano un’importante opportunità per agevolare i contribuenti in difficoltà economica e, al contempo, incrementare la capacità di riscossione degli enti locali;
l’adesione da parte del Comune consentirebbe di offrire ai cittadini di Somma Vesuviana uno strumento concreto per definire le proprie posizioni debitorie attraverso modalità più sostenibili;
                                                  CONSIDERATO
 che numerosi contribuenti del territorio potrebbero beneficiare della definizione agevolata;
l’iniziativa contribuirebbe a rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione comunale e cittadinanza;
appare opportuno che il Consiglio Comunale si esprima tempestivamente sulla possibilità di aderire alla misura;
                                                    CHIEDONO
di inserire, nel primo Consiglio Comunale utile, uno specifico punto all’ordine del giorno avente ad oggetto:
“Adesione del Comune di Somma Vesuviana alla definizione agevolata dei tributi e delle entrate comunali prevista dalla normativa vigente (Rottamazione Quinquies).”
Si richiede altresì che gli uffici competenti predispongano la relativa proposta di deliberazione corredata dei necessari pareri tecnico-contabili, al fine di consentire al Consiglio Comunale una valutazione completa e consapevole della misura.
CHE COSA E’ LA ROTTAMAZIONE QUINQUIES?
La “Rottamazione Quinquies” è una misura che permette ai cittadini e alle imprese che hanno debiti con il Comune di pagarli con condizioni più favorevoli. In pratica, chi aderisce può saldare quanto dovuto senza alcune sanzioni e interessi, oppure con una loro consistente riduzione, e spesso ha la possibilità di rateizzare il pagamento. L’obiettivo è aiutare chi è in difficoltà economica a mettersi in regola e, allo stesso tempo, consentire ai Comuni di recuperare crediti che altrimenti rischierebbero di non essere riscossi.
Se il Comune aderisce a questa misura:
i cittadini con debiti tributari (come IMU, TARI e altre entrate comunali, se previste) possono regolarizzare la propria posizione a condizioni agevolate;
il Comune aumenta le probabilità di incassare somme che potrebbero rimanere insolute;
si favorisce un rapporto più collaborativo tra amministrazione e contribuenti.

Colpi di fucile in centro ad Acerra, sfuma il raid contro un presunto rivale

Momenti di forte tensione si sono registrati nei giorni scorsi nel centro di Acerra, dove un agguato armato non è andato a segno solo grazie alla fuga della persona presa di mira. L’episodio è ora al centro delle indagini delle forze dell’ordine, impegnate a fare piena luce sulla dinamica e sull’identità dei responsabili.

Secondo quanto emerso, due uomini avrebbero raggiunto la zona a bordo di una motocicletta di grossa cilindrata. Entrambi indossavano caschi integrali che ne rendevano impossibile il riconoscimento e il mezzo avrebbe avuto una targa coperta o modificata per ostacolare eventuali identificazioni.

I due avrebbero individuato un uomo ritenuto appartenente a uno dei gruppi criminali attivi sul territorio. Quando lo hanno incrociato lungo corso Italia sarebbe partito il blitz. Almeno un colpo d’arma da fuoco è stato esploso contro il veicolo della vittima designata.

L’uomo, però, si sarebbe accorto della presenza dei sicari riuscendo ad accelerare e a sottrarsi all’azione. Il proiettile sparato ha terminato la sua corsa contro la porta di un esercizio commerciale che, in quel momento, risultava chiuso. Un dettaglio che ha evitato conseguenze ben più gravi.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli investigatori che hanno eseguito i rilievi e acquisito ogni elemento utile alle indagini. Fondamentale sarà l’analisi dei filmati delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona, che potrebbero aver immortalato il passaggio della motocicletta prima e dopo il tentato agguato.

Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e verificare il possibile movente dell’azione, senza escludere che l’episodio possa essere riconducibile a dinamiche criminali maturate nell’ambiente della malavita locale.