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Casoria, maggioranza rinforzata: 17 consiglieri e 6 assessori sottoscrivono documento pro-Bene. “Pensiamo alla città, non alle carriere”
«In politica esiste una differenza sostanziale: c’è chi ogni mattina si alza pensando a cosa fare per migliorare la città e c’è chi, invece, si alza pensando a come migliorare il proprio posizionamento politico.
La maggioranza che sostiene il sindaco Raffaele Bene appartiene con convinzione alla prima categoria.».
Lo affermano, attraverso una nota congiunta, i partiti e le forze politiche della maggioranza consiliare, che ribadiscono il proprio impegno amministrativo e la volontà di continuare a lavorare esclusivamente nell’interesse della comunità. Un documento sottoscritto dopo la decisione di tre consiglieri eletti in maggioranza di passare in opposizione.
«Lo diciamo senza polemiche personali ma con la chiarezza che la politica impone. Casoria sta vivendo una stagione amministrativa importante ed impegnativa. Opere pubbliche, riqualificazioni, investimenti, servizi sociali, iniziative multiculturali, spettacoli, progetti già avviati e altri pronti a partire. Tutto questo non nasce per caso ma è il frutto di un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, costruito con responsabilità e spirito di squadra».
La maggioranza evidenzia come dispiaccia assistere ad un dibattito politico sempre più concentrato sui personalismi e sulla costruzione di percorsi individuali, mentre «il presente reclama presenza, reclama lavoro, reclama responsabilità, oggi più che mai».
«Significa esserci nelle commissioni, nei tavoli di confronto, nelle riunioni, nei quartieri; significa assumersi il peso delle decisioni, affrontare i problemi, scegliere e rischiare persino di sbagliare. Chi governa può anche commettere errori. Chi, invece, sceglie di non decidere, pur di preservare un’immagine pseudo immacolata, costruisce soltanto una perfezione apparente, utile forse alla propaganda ma inutile alla città».
Nel documento si sottolinea come vi sia già chi guarda alle candidature del domani, mentre la maggioranza continua a guardare ai problemi di oggi.
«Mentre qualcuno misura il consenso, noi continuiamo a misurare i risultati: quelli già raggiunti e quelli ancora da conquistare».
La nota affronta anche il tema del Campo Largo, definito «la nostra certezza ed il nostro orizzonte politico», precisando però che «mai sarà il contenitore delle ambizioni personali».
«Siamo convinti che il futuro passi attraverso un centrosinistra sempre più largo, inclusivo e plurale; un centrosinistra nel quale convivano esperienze differenti, culture politiche diverse, sensibilità civiche, ambientaliste, progressiste e riformiste. Non una semplice alleanza elettorale ma una comunità politica».
Per la maggioranza, una comunità politica è tale quando «il confronto è sempre legittimo, il dissenso rappresenta una ricchezza e nessuno può pensare di essere l’unico interprete dell’interesse collettivo o il depositario della verità».
Per questo motivo viene ribadita la volontà di continuare a dialogare con tutte le componenti dei partiti e con tutte le forze che condividono l’obiettivo di migliorare Casoria.
«Esiste però un confine che non intendiamo superare: il confronto non può trasformarsi in una competizione permanente alimentata dalle ambizioni personali; la politica non può diventare un esercizio di marketing, dove si lavora più alla costruzione della propria immagine che alla costruzione del bene comune».
La conclusione è affidata ad un messaggio rivolto direttamente ai cittadini.
«I cittadini ci giudicano ogni giorno ed è giusto che lo facciano. Ma ci giudicheranno soprattutto per ciò che avremo realizzato, non per il numero di dichiarazioni rilasciate, per la capacità di occupare la scena o per i like ottenuti sotto qualche post.
Chi oggi concentra tutte le proprie energie nella ricerca di un posto al sole rischia di dimenticare una verità semplice: il sole deve illuminare innanzitutto la città, non le carriere individuali.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: lavorare. Con umiltà, con spirito di servizio e con il sorriso.
Per Casoria, insieme a Casoria.
Siamo una squadra, siamo Casoria».
Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri comunali Maria Floriana Alaia, Stefano Balestrieri, Valerio Bandiera, Giuseppe Barra, Vincenza Capparone, Marco Colurcio, Gianluca Cortese, Assunta De Rosa, Mauro Ferrara, Gennaro Fico, Antonio Petrone, Lucio Rosario Pugliese, Marianna Riccardi, Angelo Russo, Edda Russo, Nicola Rullo e Gennaro Trojano, e dagli assessori Andrea Capano, Maria Crispino, Giovanna Ferrara, Roberta Giova, Salvatore Iavarone, Gaetano Palumbo e Antonio Ricciardi.
Somma, Luca Esposito vola alla finale del Global Dance Open 2026
Somma Vesuviana. Importante riconoscimento internazionale per il giovane ballerino Luca Esposito, protagonista alla finale del Global Dance Open 2026, competizione che richiama talenti della danza provenienti da numerosi Paesi.
Nel corso della manifestazione, svoltasi a San Sebastian in Spagna, il giovane danzatore ha ottenuto alcuni dei principali riconoscimenti dell’evento, aggiudicandosi i titoli di “Global Artist 2026” e di “Best Soloist”, confermando le qualità artistiche già emerse nel suo percorso di formazione.
Oltre ai premi conquistati in gara, Luca ha ricevuto numerose scholarship (borse di studio) offerte da prestigiose istituzioni internazionali del settore della danza. Tra queste figurano il Royal Ballet, la Rambert School, lo Swedish National Ballet, GoDarts, il Ballet du Québec, il Dutch National Ballet e il Canada’s National Ballet.
Per Luca Esposito, i risultati ottenuti rappresentano un ulteriore passo avanti in un percorso artistico già ricco di soddisfazioni. Infatti, il giovane ballerino dovrebbe proseguire la propria formazione a partire dal prossimo mese di settembre presso il Teatro alla Scala di Milano, una delle istituzioni storiche e più prestigiose nel panorama della danza italiana e internazionale. I risultati ottenuti in Spagna rappresentano non solo un importante traguardo personale per il ballerino, ma anche un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Somma Vesuviana, che vede uno dei suoi giovani talenti affermarsi sulla scena internazionale.Somma, Federica Allocca è campionessa italiana FIDESM 2026
Somma Vesuviana, Federica e Carmine Allocca protagonisti della danza sportiva: una stagione di successi tra Italia, Europa e Mondiali. La campionessa italiana FIDESM 2026 e il fratello convocati nella Nazionale per gli Europei WDSF. Con il Centro Studi Danza Azzurro conquistati titoli mondiali, europei e italiani.
Una stagione da incorniciare per Federica e Carmine Allocca, giovani atleti di Somma Vesuviana che continuano a distinguersi nel panorama della danza sportiva nazionale e internazionale.Federica Allocca ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana FIDESM 2026 nella disciplina Solo Latin Style, Classe A, confermandosi tra le migliori interpreti italiane della specialità. Al successo tricolore si aggiunge quello europeo, con la vittoria del Campionato Europeo IBDS Solo Latin, che si è tenuto in Moldavia.
Il successo insieme al fratello Carmine.
La ballerina sommese ha inoltre raggiunto la semifinale ai Campionati Italiani FIDESM nella disciplina di coppia insieme al fratello Carmine Allocca, consolidando un percorso agonistico caratterizzato da continuità e risultati di rilievo. Tra gli appuntamenti più significativi della stagione figura anche la convocazione nella Nazionale Italiana. Federica e Carmine hanno infatti rappresentato l’Italia ai Campionati Europei WDSF nella disciplina Latin Formation, entrando a far parte del Team Italia. La coreografia presentata in gara è stata firmata dalla maestra Angelika De Rosa.
I due atleti fanno parte del Centro Studi Danza Azzurro – Team Gold, realtà guidata dai maestri Antonio Azzurro e Angelika De Rosa, protagonista negli ultimi anni di una lunga serie di successi ai massimi livelli internazionali. Come dichiarato dai maestri Antonio Azzurro e Angelika De Rosa “I risultati ottenuti da Federica e Carmine sono il frutto di anni di lavoro, disciplina e sacrificio. Oltre ai titoli conquistati, ciò che ci rende più orgogliosi è vedere due giovani atleti crescere sportivamente e umanamente, affrontando ogni competizione con serietà e spirito di squadra. La convocazione nella Nazionale e i successi internazionali rappresentano un riconoscimento importante non solo per loro, ma anche per tutto il movimento della danza sportiva italiana”.Kalashnikov, revolver e chili di droga: arrestato dopo blitz della Squadra Mobile
Un’indagine della Squadra Mobile di Napoli ha portato all’esecuzione di una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo ritenuto gravemente indiziato, allo stato degli accertamenti, di detenzione illegale di armi, anche da guerra, e di sostanze stupefacenti che sarebbero state destinate alla cessione.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione nella giornata odierna all’ordinanza firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura.
Il provvedimento rappresenta l’ultimo sviluppo di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile e collegata al maxi sequestro eseguito il 13 gennaio 2026. Le indagini avrebbero consentito di raccogliere elementi ritenuti significativi sulla disponibilità di armi e droga da parte dell’indagato.
L’uomo era già finito in arresto perché ritenuto gravemente indiziato del porto e della detenzione abusiva di una pistola semiautomatica Beretta calibro 6,35. Durante le perquisizioni, però, gli investigatori avevano fatto una scoperta ancora più rilevante.
All’interno di un condizionatore sistemato nel sottotetto dell’abitazione erano nascosti due fucili M70 AB2, conosciuti anche come AK-47 o Kalashnikov. In un box riconducibile alla disponibilità dell’indagato erano stati invece trovati tre revolver Smith & Wesson calibro Magnum e un fucile a pompa Winchester calibro 20 modello 12.
Il materiale sequestrato comprendeva anche due caricatori curvi compatibili con i fucili M70 AB2, munizioni di diverso tipo e due giubbotti antiproiettile dell’Esercito Italiano.
Nel box gli investigatori avevano inoltre recuperato quasi sei chili di sostanze stupefacenti: circa tre chili di hashish, 600 grammi di marijuana e quasi due chili di cocaina.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività della Squadra Mobile di Napoli, concordata con l’autorità giudiziaria, per contrastare la disponibilità illegale di armi e il traffico di droga. Per l’indagato resta valida la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva.

