Somma Vesuviana, i dirigenti scolastici incontrano il commissario Carolina Iovino

Ieri mattina i dirigenti Carla Mozzillo (I Circolo), Maria Rosaria Cetro (II Circolo), Luigi Amato (III Circolo) ed Ernesto Piccolo (S. Giovanni Bosco – Summa Villa), dopo aver indirizzato una richiesta ai responsabili dell’Utc, dell’Ufficio Scuola e dei Servizi Sociali, hanno incontrato il commissario prefettizio. Il commissario Iovino ha ascoltato le istanze di tutti i dirigenti e ha garantito che farà il possibile affinché le problematiche a lei sottoposte abbiano al più presto positivi riscontri. Le richieste e le criticità che i dirigenti hanno sottoposto al commissario prefettizio del Comune di Somma Vesuviana non sono di poco conto. A cominciare dalle certificazioni di agibilità degli edifici scolastici e della conformità degli impianti che mancano in quasi tutte le scuole. Inoltre i dirigenti hanno fatto presente la necessità di un fondo per la manutenzione che per il 2017 garantisca di poter provvedere alle necessarie e urgenti manutenzioni senza gravare sull’Ufficio Tecnico e assicurare la sicurezza e il buon funzionamento delle scuole. Si è poi affrontato l’argomento dei servizi per i disabili, non erogato nell’anno didattico in corso e i dirigenti hanno richiesto la presenza di educatori professionali e assistentato specialistico per quest’anno e per il prossimo. Tra i temi «caldi», ovviamente, la fornitura di arredi e suppellettili e il miglioramento del servizio di ristorazione per le scuole dell’infanzia, con pagamento differenziato per fasce di reddito, come pure un servizio di vigilanza all’ingresso e all’uscita degli alunni.

Volla. Eccellenze dal territorio al palco del Volart.

Terza edizione del Volart, domenica 5 marzo nel Foyer della galleria “Sedici casa”. Giovani, musica, spettacolo  e tanta, tanta cultura … in una sola parola, l’Arte a Volla. Il mondo è ricco di passioni. Indipendentemente da cosa o da chi vengano suscitate, ciascuna ha di particolare lo stile con la quale viene espressa. Ci sono delle passioni che si accontentano di sapere di esistere, altre hanno necessariamente bisogno di essere indossate per giungere a destinazione. Ad esempio la musica. Molto spesso non basta averne solo passione. Essa resta necessaria, ma non sufficiente. Chi ama la musica ha bisogno di indossarla addosso come fosse un capo d’alta moda. Un abito melodico creato da qualsiasi strumento o da qualsiasi timbro di voce. L’incantesimo avviene quando si è capaci di trasformare, utilizzando quell’abito, l’emozione in melodia, trasferendo a chi ascolta il passaggio dalla melodia all’emozione. Chissà in quante anime alberga questa passione, che non ha potuto mai essere indossata. Per molteplici ragioni, l’opportunità di poter esprimere il proprio sogno, non resta cosa facile per tutti. Nella migliore dell’ipotesi, si studia la materia, si capisce che c’è stoffa ma quell’abito non si riesce mai ad indossarlo e tanto meno a sfilare in passerella. A Volla,  domenica 5 marzo si è svolta la terza Edizione di “Volart” acronimo di Arte a Volla. Spettacolo di Musica e arte per i giovani di Volla fortemente voluto dal maestro Giuseppe Lipari direttore dell’associazione  “Centro studi musica”. Come le precedenti edizioni  lo spettacolo ha avuto forma nel Foyer della Galleria Sedicicasa. Patron della manifestazione l’imprenditore Luciano Manfellotti che ha accolto e sostenuto lo spettacolo, in collaborazione con altre aziende  commerciali  del territorio.  “Volart non è solo la fusione tra le parole “Volla” ed “Arte”, ma la rappresentazione di un contenitore nel quale entra tutto ciò che troviamo di bello nella vita, tutte le eccellenze”, spiega con entusiasmo il maestro Lipari. Quell’entusiasmo che si può trovare solo nelle persone certe di muoversi per il bene dei giovani. Il titolo di questa terza edizione: “I misteri di Napoli ispirano Caravaggio”. Il filo conduttore dello spettacolo è ancora una volta la forza segreta e misteriosa di Napoli, ed i suoi simboli, come ad esempio o’ Munaciello e la Bella Mbriana, che ancora oggi condizionano la quotidianità del popolo partenopeo.  La narrazione di storie curiose e emozionanti con l’obbligatorio nesso alla città di Volla, attraverso le giovani voci di Pina Lipari,  Gabriella Picardi e Gennaro Rosati.

Ore 19,00 circa, cala il silenzio in sala all’ascolto emozionante della dolce e raffinata melodia del violino di Nives Viscovo. Ad alternare le storie poi le acerbe e fresche voci dei giovani cantanti: Alessia Bortone, Ciro Marra, Natalia Maione, Annalisa Russo, Carmen Baldari, Chiara Cozzolino  e Roberta Ramaglia. Poi il giovane tenore Pasquale Francese a dimostrazione che nulla manca al territorio. Infine i quattro i quattro giovani pianisti M° Giuseppe Leone, M° Mario Esposito, Francesca Genny Di Costanzo e Alessandro Catalano.

Quest’anno lo spettacolo si è avvalso di un momento di cultura innovativo e straordinario. L’arte dei “Tableaux Vivants”, quadri viventi,  interpretata dai Teatri 35, ossia gli attori Gaetano Coccia, Ottavio De Santis, e Antonella Parrella. Attori che si improvvisano scenografi, attrezzisti  e modelli allo stesso tempo. Un solo faro di luce su morbidi drappeggi, muscoli tesi e sguardi fissi, caratterizzati da un veloce e inaspettato fermo immagine, come a creare un ritratto nel ritratto delle opere del Caravaggio. Istanti di silenzio, poi in sottofondo bisbigli di stupore, fino a raggiungere una Standing Ovation per questa suggestiva arte a molti ancora sconosciuta.

Ospite di eccezione l’ex procuratore di Napoli Giandomenico Lepore, che con parole ironiche  e stimolanti, ha premiato uno ad uno i giovani artisti, sottolineando la magnificenza dello spettacolo a cui aveva appena assistito. Lepore ha anche premiato Ernesto Russo, in virtù di  una canzone scritta dedicata al grande Lucio Dalla interpretata durante la serata. Ogni territorio possiede le sue eccellenze. Esse, talvolta, hanno bisogno solo dell’opportunità, non sempre per raggiungere il palco da professionisti, ma semplicemente per deliziare di quelle emozioni. Questo avviene quando ci sono persone che in maniera disinteressata credono nei giovani, danno loro una possibilità, prendendone in cambio semplicemente la ricchezza per dare pregio culturale al proprio paese.  

San Giuseppe Vesuviano, al cinema Italia incontro di formazione con il prof Carlo Petracca

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Il corso è promosso e organizzato dal Il 1° Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano,diretto da Maria Rosaria Fornaro,  in collaborazione con il Gruppo Editoriale Lisciani.                    Il 1° Circolo Didattico di San Giuseppe Vesuviano,diretto dalla dott.ssa Maria Rosaria Fornaro in collaborazione con il Gruppo Editoriale Lisciani, nella persona del rappresentante editoriale di Napoli e provincia signor Giuseppe Bifulco, promuove l’incontro di formazione “Dalla progettazione alla certificazione nella Scuola primaria”, giovedì 9 marzo 2017, ore 15.00\18.00, presso il Cinema Teatro Italia di San Giuseppe Vesuviano. Relatore del corso sarà il prof. Carlo Petracca, componente del Comitato Scientifico Nazionale per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali. La dott.ssa Maria Rosaria Fornaro, dirigente del 1°Circolo Didattico, sostiene con particolare interesse l’iniziativa, nella consapevolezza del difficile ruolo formativo che la Scuola contemporanea svolge, in quanto principale agenzia educativa, all’ interno di una società eclettica in cui occorre superare il nozionismo del sapere e della conoscenza, a favore di una logica metacognitiva, che traduca le conoscenze in competenze e il sapere in “saper fare” per consegnare al futuro uomini liberi e cittadini consapevoli. CARLO PETRACCA- biografia Laureato in lettere classiche, è stato insegnante di scuola secondaria di primo grado, dirigente scolastico, ispettore e direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale prima in Calabria, poi in Abruzzo. Ha insegnato Didattica generale all’Università Lumsa di Roma e Docimologia presso la SISS dell’Università G. d’Annunzio di Chieti. Attualmente insegna Didattica generale presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pescara ed è membro del Comitato Scientifico Nazionale per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione. Ha scritto numerosi articoli e saggi pubblicati su riviste specializzate ed è autore dei volumi: Valutazione della scuola (La Scuola Editrice 1996), Progettazione e valutazione nella scuola dell’autonomia (Franco Angeli 2002), Progettare per competenze (Paravia Bruno Mondadori 2003) Apprendimento cooperativo, con M. Gentile (Paravia Bruno Mondadori 2003), Guida alla nuova scuola (Paravia Bruno Mondadori 2004), Guida al portfolio (Paravia Bruno Mondadori 2005). Da gennaio 2015 ha iniziato la collaborazione con il Gruppo Lisciani, assumendo la direzione del Centro Formazione e Ricerca con l’obiettivo di promuovere e diffondere la qualità della didattica nell’ambito della scuola primaria attraverso corsi di formazione e progetti editoriali, sia cartacei che digitali

Somma Vesuviana, sarà illuminata la «Villa Augustea»

Il progetto si chiamata «Facciamo Luce sulla nostra Storia», ideato e coordinato dal professore Emanuele Coppola, docente all’istituto «Majorana». Si inserisce nell’ambito delle attività di alternanza scuola – lavoro e prevede, tramite uno studio di fattibilità, la realizzazione di un impianto illuminotecnico nel sito archeologico di Starza Regina. Destinatari del progetto sono gli alunni della IV E dell’istituto tecnico di Somma Vesuviana.  Sarà luce sui viali di accesso, l’area pedonale del monumento, le parti architettoniche più
L’archeologo prof. Antonio De Simone
rilevanti degli scavi che sono condotti in regime di concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’Università di Tokyo e nell’ambito di un accordo con il Comune di Somma Vesuviana e l’ateneo «Suor Orsola Benincasa» di Napoli. Il titolare della concessione è il professore Masanori Aoyagi. Il direttore delle attività di cantiere è il professore Satoshi Matsuyama. Il responsabile delle attività di restauro e conservazione, nonché rappresentante del Suor Orsola, è il professore Antonio De Simone. Gli scavi e le ricerche hanno avuto inizio nel 2002 e sono tuttora in corso, con campagne svolte nel periodo giugno-novembre. «Facciamo Luce sulla nostra Storia» ha il sostegno dell’Università di Tokyo, della Pro Loco di Somma Vesuviana, di Studio Light Agenzia I Guzzini e la collaborazione di Mario Cesarano (funzionario della Soprintendenza Archeologica della Campania), Franco Mosca (presidente Pro Loco), Antonio De Simone (archeologo e docente universitario), Giuseppe Cotroneo (dirigente scolastico Iti E. Majorana), Giancarlo Gentile (tutor esterno), Giuseppe Gentile (tutor interno), Pasquale Terrianò (referente I Guzzini) e Giuseppe Cirillo(docente/referente alternanza scuola/lavoro)
Emanuele Coppola
«Gli obiettivi formativi che il progetto vuole perseguire – spiega Emanuele Coppola –  sono in sintonia con le finalità proprie del corso di elettrotecnica e prevedono: l’acquisizione di una solida formazione di base nel settore dell’impiantistica e dell’illuminotecnica; l’approfondimento e gli aspetti applicativi relativi ai temi dell’illuminotecnica; la maggiore conoscenza del patrimonio storico, artistico, architettonico ed archeologico, con  il conseguente sviluppo di una coscienza di valorizzazione dello stesso». «Ben oltre la valenza didattico-formativa, il progetto viene incontro all’esigenza di offrire alla Missione Archeologica Giapponese uno strumento di partenza per l’illuminazione dell’area e del monumento di particolare importanza e utilità – commenta il professore Antonio De Simone –  infatti nell’ultimo triennio il monumento è stato reso disponibile a diversi soggetti che ne hanno fatto richiesta per concerti che si sono svolti nelle serate nel periodo estivo». «L’Istituto “Ettore Majorana” forma giovani tecnici capaci di interagire con l’attuale, complessa e sofisticata realtà – aggiunge il dirigente scolastico del Majorana, l’architetto Giuseppe Cotroneo –  grazie all’attività di alternanza, la scuola si è aperta alle esigenze del territorio entrando in sinergia con la realtà locale. Cerchiamo, utilizzando la tecnologia esistente, da cittadini responsabili, di migliorare il nostro intorno individuandone le opportunità per divenire imprenditori di sé stessi, per superare ogni difficoltà e fornire gli strumenti ai giovani tecnici per un brillante futuro».    

Sant’Anastasia, 8 marzo in dibattiti e concerti

Due appuntamenti a Sant’Anastasia per la festa delle donne: il primo ha come location la Sala Consiliare di palazzo Siano, che alle ore 10,00 vedrà impegnata la Commissione delle Pari Opportunità ( CPO) di Sant’Anastasia nella premiazione del concorso “Pensavo fosse Amore”. Presso il centro anziani di piazza IV Novembre, invece, alle ore 18:00, si terrà la “Serata della donna” con gli interventi della dott.ssa Teresa Grasso, coordinatrice del centro Artemisia, della giurista Vincenza Maione, del Sindaco, dell’assessore Rossella Beneduce e della Presidente CPO locale. Seguirà il concerto di Francesca Di Giacomo.     Donne in campo per il sociale, donne in campo per la parità di genere, donne in campo nelle scuole per promuovere legalità e rispetto. Nascono da questi impegni ed attività sul territorio gli eventi in programma per la Giornata Internazionale delle Donne: il primo ha come location la Sala Consiliare di palazzo Siano, che alle ore 10,00 vedrà impegnata la Commissione delle Pari Opportunità ( CPO) di Sant’Anastasia nella premiazione del concorso “Pensavo fosse Amore…” Il concorso ideato per far conoscere ai ragazzi delle scuole la problematica dell’amore “malato”, vedrà premiati i lavori degli alunni che saranno tutti in sala consiliare. Il Sindaco Lello Abete, la vice Carmen Aprea e l’assessora Rossella Beneduce, la Presidente dell’associazione “Mai più Violenza Infinita”, dott.ssa Virginia Ciaravolo e la vicepresidente dott.ssa Rosa Praticò, unitamente alla Presidente C.P.O. locale, dott.ssa Luisa Merone, illustreranno il tema del convegno ai partecipanti. Presso il centro anziani di piazza IV Novembre, invece, alle ore 18:00, si terrà la “Serata della donna” con gli interventi della dott.ssa Teresa Grasso, coordinatrice del centro Artemisia, della giurista Vincenza Maione, del Sindaco, dell’assessore Rossella Beneduce e della Presidente CPO locale. Seguirà il concerto di Francesca Di Giacomo. “La data dell’8 marzo – dice l’assessora Rossella Beneduce – è una data simbolo delle donne che si sono battute per il loro impegno nella società. Ricorda una tragedia sul lavoro, donne che per difendere i loro diritti arrivarono fino a perdere la loro stessa vita. La giornata è per noi amministrazione e per le realtà locali impegnate sul territorio, senza dubbio un momento di riflessione, ma anche un momento costruttivo per valorizzare la donna nel presente e diffondere una cultura di rispetto e amore reciproco”.

Somma Vesuviana, persi i finanziamenti per il micronido alla scuola primaria di via Cupa di Nola

 Il M5S: «L’ennesimo fallimento dell’amministrazione Piccolo». La determina con la quale si certifica l’addio definitivo al progetto di realizzare un micronido nella scuola primaria e dell’infanzia di via Cupa di Nola è di ieri, lunedì 6 marzo. Gli uffici hanno preso atto che il finanziamento per i lavori all’interno del plesso Termini è perso, decaduto. Scrivono gli esponenti locali del M5S sulla pagina social «Amici di Beppe Grillo di Somma Vesuviana»: «Con la determina n. 92 del 6 marzo 2017 si certifica l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Piccolo: la città di Somma Vesuviana perde i fondi per la realizzazione di un asilo nido all’intero della scuola Termini in via Cupa di Nola. Persi Fondi per euro: 354.244,28! L’ex maggioranza lascia ai cittadini l’ennesimo “regalo”, nell’attesa di rivederli tutti candidati alle prossime elezioni a Noi non resta altro che informare i cittadini dell’ennesimo disastro a firma degli ex consiglieri di maggioranza. Le possibilità di potenziare l’offerta di servizi per la prima infanzia – fascia da 0 a 36 mesi- furono prese in esame dall’Ambito Territoriale 22 di cui Somma Vesuviana è capofila e a fine 2013 risale la delibera di giunta che approvava il progetto dei lavori per un importo complessivo di circa 400mila euro. Dal Ministero, un decreto prevedeva lo stanziamento per finanziare interventi pari a oltre 350mila euro. L’incarico per il progetto esecutivo fece lievitare la cifra e, per giunta, arrivò oltre la scadenza concordata.  Il progetto fu rivisto e la giunta Piccolo si riservò, in cado di revoca del finanziamento (cosa puntualmente accaduta), di procedere legalmente chiedendo un risarcimento al professionista che aveva firmato il progetto. A giugno fu avviata la procedura di gara, l’affidamento provvisorio risale a luglio e quello definitivo a settembre scorso ma non si è riusciti a rientrare nei termini entro i quali l’opera doveva essere realizzata, pena la perdita del finanziamento. La determina prende atto che i lavori non potranno essere realizzati per la decadenza del contributo statale dei fondi del Ministero dell’Interno – Programma Nazionale Servizi di cura all’infanzia gestiti dall’Ambito 22; nello stesso atto si ribadisce che ci si riserva, nel caso si accertino gravi responsabilità, l’avvio della procedura risarcitoria nei confronti del progettista, un tecnico con studio a Pomigliano d’Arco.

Caivano: rapina banca e perde i soldi durante la fuga. Due cittadini se ne appropriano ma vengono scoperti dai Carabinieri. In manette il malfattore

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L’episodio risale allo scorso 22 febbraio. La posizione dei due cittadini che si erano impossessati dei soldi persi dal rapinatore è ancora al vaglio della Magistratura. Il fermo a carico del rapinatore è stato invece convalidato dal Giudice, che ha disposto la custodia cautelare in carcere del 23enne.   Una rapina dall’epilogo insolito quella perpetrata lo scorso  22 febbraio, ai danni della “Banca di Credito Popolare” di Caivano, da un un malvivente che a volto scoperto e armato di pistola aveva costretto una impiegata a consegnare circa 9.000 euro. Al malfattore, durante la fuga, erano cadute di mano varie mazzette di banconote, parte recuperate dallo stesso e parte abbandonate davanti alla banca. Il giorno dopo i militari della locale Tenenza hanno sottoposto a fermo per rapina aggravata Domenico D’Ambrosio, un 23enne del luogo, incensurato, riconosciuto da un Carabiniere che lo aveva controllato qualche giorno prima nel corso di un intervento. Che fine avessero fatto il resto dei soldi i militari dell’Arma lo hanno scoperto visionando le immagini del sistema di videosorveglianza: due passanti che avevano assistito alla scena, un 38enne e un 25enne del posto, avevano raccolto circa 700 euro e se ne erano indebitamente appropriati. La pistola usata dal rapinatore, è stata trovata abbandonata per terra, mentre parte del bottino è stato rinvenuta durante una perquisizione. La posizione dei 2 cittadini che si erano impossessati dei soldi persi dal rapinatore è ancora al vaglio della Magistratura. Il fermo a carico di D’Ambrosio è stato invece convalidato dal Giudice, che ha disposto la custodia cautelare in carcere del 23enne.  

Somma Vesuviana, congresso Udc. Nocerino:”ecco il nostro cronoprogramma per la città”

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  Cinque punti programmatici, progetti realizzabili e l’obiettivo di aprire una nuova fase politica: il congresso cittadino dell’Udc a Somma  Vesuviana, tenutosi al teatro Summarte, è stato anche l’occasione per  lanciare un cronoprogramma in vista delle amministrative, col progetto  “Somma di idee”. Dopo il saluto introduttivo del commissario uscente, Carmela Maiello, è  intervenuto il neosegretario, eletto all’unanimità, Luigi Molaro: “A  Somma Vesuviana l’Udc è vivo più che mai ed è pronto a fare proposte  concrete per la città, senza rinnegare l’esperienza della passata  amministrazione ma portando avanti idee realizzabili. Assistiamo ad  autocandidature e alla latitanza dei partiti: noi vogliamo invertire la  rotta, sull’Udc il cittadino può sempre contare”. Assente per motivi di  salute il consigliere comunale Luigi Aliperta, che ha comunque inviato un messaggio di saluto e pieno sostegno al partito. Il consigliere comunale uscente Peppe Nocerino ha invece illustrato i  cinque punti del progetto “Somma di idee”: la manutenzione stradale, la  sicurezza, la realizzazione di un parco comunale, la riorganizzazione  dei lavori pubblici, il rilancio dell’occupazione con il completamento  del Pip. Ha spiegato Nocerino: “Il nostro è un cronoprogramma: diciamo cosa vogliamo fare e quando farlo. Nei primi sei mesi possiamo raggiungere i nostri obiettivi: all’Udc non interessa un sindaco di transizione, ma una coalizione forte e coesa per il governo autentico  del territorio. Il sesto punto del nostro programma è proprio Somma, la  città e i cittadini”. Il segretario provinciale Biagio Iacolare ha invece sottolineato la necessità di “ritornare alla vita comune, scendere tra la gente e ripartire dal rapporto personale. Così l’Udc tornerà protagonista e non avrà più un ruolo da comprimario”. Infine, l’onorevole Giuseppe De Mita, segretario regionale del partito,  ha parlato di un “percorso per rimettere al centro la comunità e non  più i singoli individui”. Ha aggiunto De Mita: “Bisogna ritornare ai  bisogni primordiali della politica: il lavoro, la scuola, la sanità, le  pensioni. E sul piano locale tornare alla quotidianità, con una  politica concreta, che non giochi con le parole. Solo così si superano  i populismi, che vanno capiti e non giudicati”.  Nei prossimi giorni l’Udc continuerà la sua fase di proposta  programmatica per Somma Vesuviana, esponendola sia ai cittadini che alle  altre forze politiche del territorio.

Fermati a Pomigliano con pistole e giubbotti antiproiettili: confermato l’arresto. Contestata l’aggravante camorristica.

Convalidato il fermo per Antonio Esposito e Paolo Mocerino, bloccati nella tarda serata di venerdì a Pomigliano con addosso giubbotti antiproiettili e due pistole cariche. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Nola Paola Borrelli ha ordinato la custodia cautelare in carcere per i due indagati. Porto e detenzione di armi, ricettazione e tentata rapina aggravata i reati che gli sono stati contestati. Aggravati dall’articolo 7: la finalità camorristica. Gli atti, presumibilmente, dovranno essere trasferiti al tribunale di Napoli e titolare dell’inchiesta diventerà la Dda partenopea. Mocerino resta, quindi, rinchiuso nell’istituto penitenziario di Poggioreale. Esposito, invece, dimesso dalla clinica Villa dei Fiori, è stato trasferito nella casa circondariale di Secondigliano. Nella struttura sanitaria di Acerra era arrivato venerdì notte a bordo di un’ambulanza con tre ferite d’arma da fuoco, due al bacino e una al braccio. E lì, con quei fori sul corpo, ieri mattina è stato interrogato dal gip. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone, stanno lavorando per ricostruire quanto è accaduto. La sparatoria, secondo quanto raccontato da persone che avrebbero assistito al fatto, sarebbe avvenuta a Brusciano (dove Esposito e Mocerino risiedono) pochi minuti prima che i carabinieri intercettassero i due fuggitivi a Pomigliano. Una circostanza che dovrà essere confermata dalle indagini, vista l’assenza di segnalazioni alle forze dell’ordine. L’episodio si inserirebbe nella faida di camorra in corso a Brusciano tra il clan dei Rega e un nuovo gruppo che sta provando a imporsi sul territorio, al quale si ritiene che siano legati i due arrestati.

Casalnuovo: al via la campagna di prevenzione “Non ti scordar di te”

Controlli gratuiti per tutte le donne a partire dall’8 marzo. In occasione dell’8 marzo parte la campagna di prevenzione “Non ti scordar di te”. L’Asl distretto sanitario 47, guidato dal direttore Tommaso Girasole, e l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimo Pelliccia, mercoledi daranno il via alla campagna informativa rivolta alle donne di qualsiasi età. Porte aperte per effettuare test e controlli di prevenzione gratuita, ma anche per spiegare alle donne come tenere sotto controllo il loro stato di salute. Per l’occasione sarà consegnata alle donne una brochure contenente tutte le informazioni utili su come prenotare i servizi e sopratutto su come non perdere gli appuntamenti con la buona salute. Le esperte del consultorio accoglieranno le adolescenti e le guideranno verso le prime visite specialistiche, invece presso l’unità di ginecologia verranno accolte le donne adulte e saranno accompagnate durante le varie fasi della prevenzione. La campagna si terrà presso il distretto casalnuovese di via Ravello.