Sarà il film “In the mood for love” del regista Wong Kar-wai ad inaugurare la manifestazione.
Sarà la proiezione del film, IN THE MOOD FOR LOVE a inaugurare, giovedì 6 aprile 2017 alle ore 20.30, la rassegna cinematografica per INCANTO o per DELIZIA del ristobistrò culturale la festa dei folli.
Esiste un antico legame tra cinema e cibo. La settima arte, forse più di ogni altra, è stata in grado di scandagliare ogni sfumatura dell’enogastronomia, dando vita a pellicole traboccanti di cibarie, che hanno fatto la storia della cinematografia internazionale. Da assaporare con gli occhi.
Sono innumerevoli nel mondo del cinema come in quello della letteratura gli intrecci con il cibo, un elemento talmente importante e pervasivo nella nostra quotidianità da rappresentare una delle grandi metafore dell’esistenza.
Utilizziamo il cibo per veicolare messaggi, per trasmettere valori culturali, per comunicare con gli altri e raccontare momenti e cambiamenti della nostra vita.
Il cibo e la cucina, comeoccasione di scambio e di convivialità; ilcibo come espressione di cultura e di sapere, come elemento rappresentativo di unacondizione sociale e dell’esistenza. Ilcibo come passione o come memoria, legame con il territorio e con antiche tradizioni gastronomiche.
Cinema e cibo. Entrambe forme d’arte, entrambe grandi passioni fatte di talento, genio e tradizione, dal fascino potente e irresistibile per molti.
Con il patrocinio morale dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Nola, retto dalla assessora arch. Cinzia Trinchese, la rassegna cinematografica per INCANTO o per DELIZIA del ristobistrò culturale la festa dei folli si svolgerà nel mese di aprile, tutti i giovedì alle 20:30.
Dopo la visione di In the mood for love, il 13 aprile, in occasione del cinquantenario della morte di Totò, ci sarà Miseria e nobiltà, quindi, il 20 aprile, la fresca sensualità dell’opera prima, Big night, infine, il 27 aprile, ci lasceremo trasportare sulle strade del vino della California dal road-movie, Sideways.
Quattro film da gustare, un assaggio di viaggio del cinema nell’eno-gastronomia.
Quattro titoli selezionati tra film cult della storia del cinema, pellicole di più recente distribuzione, spaziando tra cinematografie europee ed extra europee: vari linguaggi audiovisivi, vari generi cinematografici per “ascoltare e vedere” il cibo. Ogni proiezione sarà preceduta da una breve spiegazione del film.
Inoltre saranno, di volta in volta, distribuite le schede dei film, corredate da una delle ricette proposte nella pellicola proiettata. Non solo guardare, ma anche sperimentare.
Al termine della proiezione ci sarà un buffet che proporrà i piatti che sono stati protagonisti del film.
In una nota il sindaco di Ottaviano loda il lavoro incessante dei carabinieri sul territorio.
Il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, proporrà un encomio per i carabinieri che la notte scorsa, dopo un inseguimento, hanno arrestato tre malviventi, specializzati in furti di auto, nella cittadina vesuviana. Spiega Capasso: “Troppo spesso si denigra il lavoro delle forze dell’ordine che, invece, pur tra mille difficoltà presidiano il territorio e garantiscono sicurezza alla cittadinanza. Fronteggiare il crimine non è facile, ma l’impegno dei carabinieri di Ottaviano è sempre costante. Ringrazio tutti i militari per l’importante operazione della scorsa notte, insieme al maresciallo Giannettino, comandante di stazione, e al capitano Rapone, responsabile della compagnia di Torre Annunziata”
Incidente stradale mortale nella notte a Piazzolla di Nola. Deceduto un 18enne di Nola, feriti altri tre ragazzi. Il conducente dell’auto aveva abusato di alcol e droga.
Diciotto anni da poco compiuti, il 12 marzo. Alla sua festa arrivò con una cravatta a fiocco sopra un abito elegantissimo, e quel sorriso sgargiante che ora si può solo ricordare. La vita di Arcangelo Sepe purtroppo si è spezzata nella notte passata. Era in auto con dei coetanei. Amici cari, con i quali ha condiviso molto, fino agli ultimi istanti, tragici, della sua esistenza.
In via Stella, a Piazzolla di nola, la Nissan su cui viaggiavano si è ribaltata ed è finita contro il muro di cinta di un’abitazione. Alla guida c’era un 18enne di San Giuseppe Vesuviano. È risultato positivo agli esami tossicologici e alcolemici, sia per abuso di alcol che per uso di cannabinoidi. Dovrà ora difendersi dall’accusa di omicidio stradale, reato per il quale è stato arrestato dai carabinieri e ristretto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Altri due ragazzi erano con loro: un 17enne di Nola, D. T., al quale i medici della clinica “Villa dei Fiori” di Acerra hanno diagnosticato escoriazioni guaribili in 3 giorni, e un 18enne di Scisciano, C. N., arrivato con Arcangelo al pronto soccorso del nosocomio nolano, ma poi trasferito all’ospedale Monaldi, a Napoli, dove dovrà subire un intervento chirurgico alla milza.
Quattro famiglie e una comunità devastate. Un dramma immane per i genitori e la sorellina di Arcangelo. Un 18enne che si stava affacciando alla vita con quel sorriso che ha lasciato impresso nei ricordi dei suoi amici, quelli del liceo Albertini di Nola, dove frequentava l’ultimo anno, e i tantissimi che incontrava all’esterno, che da ore stanno facendo scorrere numerose foto e messaggi sulla sua pagina di Facebook. «E io ora a chi vado a svegliare la mattina per andare a scuola? Chi mi prepara il caffè tutte le mattine? In un’aula con me e te dentro, come faccio a starci da solo? Sei il mio angelo preferito, il mio compagno di classe preferito. Guardami e indicami la strada da lassù. Ti verró a prendere anche lassù per andare a scuola stai tranquillo, un giorno di festa non te lo faccio fare! Arrivederci vita mia», scrive Vincenzo, un compagno di classe. «Un ragazzo sorridente. Amava la vita e i suoi amici. Scherzavamo sempre insieme. Amava vestirsi elegante ed essere differente dagli altri», racconta Maria, un’amica a cui era legato anche da rapporti di parentela. Oltre agli amici, i motori erano la sua passione. E su una macchina è terminata la sua vita. Un destino beffardo. In cui alcol e droga potrebbero essere stati, ancora una volta, la causa della morte di un giovane sulla strada.
Foto del
Sotto i calci e i pugni di quattro uomini e una donna sono finiti Roberto Ruocco, presidente della “Associazione Antimafia, Territorio e legalità”, e Simona Mirra, sorella dell’assessore comunale Giovanna Mirra.
Sulla base di quanto si è appreso, sono stati pestati nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 17, mentre erano con un’altra amica da un fioraio sul centrale corso Vittorio Emanuele. I motivi sarebbero legati a questioni private. L’aggressione sarebbe partita dall’attacco verbale di una donna che, entrata nell’esercizio commerciale, avrebbe iniziato ad offendere pesantemente Mirra.
“Io ero in macchina ad aspettare – ha raccontato Ruocco – Quando ho sentito le urla sono entrato nel negozio per riportare la calma. Invece sono arrivati quattro uomini, mi si sono scagliati contro e mi hanno pestato fino a rendermi incapace di reagire. Uno di loro mi ha anche minacciato di morte. Quando ho capito che la situazione iniziava a mettersi male ho allertato il 112. Dopo siamo andati al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra. I medici ci hanno refertato tre giorni di prognosi per traumatismi vari, ecchimosi ed escoriazioni”.
L’episodio è stato denunciato ai carabinieri, che ora stanno conducendo tutti gli accertamenti del caso. Alcuni individui sarebbero già stati sentiti dai militari dell’Arma, ma avrebbero negato tutto. Delle risposte potranno venir fuori dai filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza installate lungo il corso, a quell’ora affollato di auto e persone.
Il consigliere Paolo Esposito con il sindaco Lello AbeteL’Unione di Centro non ha più rappresentanti in consiglio comunale. Paolo Esposito ha rassegnato le sue dimissioni dal partito ed ha di conseguenza comunicato la sua scelta al presidente dell’assise cittadina, Mario Gifuni.
Esposito, già candidato sindaco nelle ultime tre tornate amministrative, si è limitato ad una stringata comunicazione nell’annunciare la sua uscita dal partito alla presidenza del consiglio comunale. Le motivazioni che invece il consigliere ha addotto nella lettera indirizzata al coordinatore cittadino dell’Udc, Antonio Ceriello, non sono meno stringate ma comunque più dettagliate.
«Le scelte di politica nazionale dell’Udc, ovvero l’alleanza con partiti di destra, xenofobi e spesso francamente razzisti, ma anche le dissonanze sulla politica locale, mi impongono di prendere decisioni che mai avrei immaginato» – scrive il consigliere.
I militari dell’Arma intensificano i controlli sul territorio per garantire il rispetto del codice stradale
I carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo, nella giornata di ieri hanno setacciato palmo a palmo il territorio sommese per servizi straordinari volti alla sicurezza della circolazione stradale. Come disposto dal comandante, sono stati eseguiti numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali della città e in modo particolare della piazza principale, piazza Vittorio Emanuele III.
Nel corso delle verifiche sono state perquisite diverse automobili ed elevate numerose contravvenzioni per violazione al codice stradale. L’attività di controllo alla circolazione stradale proseguirà anche nei prossimi giorni.
Le riflessioni di Raffaele Ambrosio – Responsabile del Servizio Ragioneria.
Il quotidiano Enti Locali e P.A. de Il Sole 24 Ore ha riportato le riflessioni sull’introduzione della contabilità armonizzata nel T.U.E.L., a firma di Raffaele Ambrosio – Responsabile del Servizio Ragioneria dell’Ente – e di Gianluca Russo, docente dell’associazione A.N.U.T.E.L. (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali).
L’operato del Servizio Ragioneria, in coordinamento con tutti i Servizi del Comune di San Giuseppe Vesuviano, con il supporto costante degli organi politici elettivi che esprimono funzioni di governo, indirizzo e controllo, ha consentito, sino ad ora, di esprimere una programmazione di bilancio orientata al raggiungimento di importanti traguardi amministrativi.
“L’amministrazione comunale ha aderito, già nel corso del 2014, ad un progetto formazione gratuita sulla nuova legge che imponeva l’armonizzazione contabile del bilancio degli enti pubblici – sottolinea Dolores Leone, vicesindaco ed assessore al bilancio – Abbiamo ospitato in Sala Consiliare due incontri del corso di formazione con il prof. Ebron D’Aristotile, docente all’Università di Pescara, che hanno consentito di offrire un aggiornamento di qualità ai Responsabili di Servizio dell’Ente. Grazie anche agli investimenti di tempo in formazione e crescita professionale è stato possibile procedere alla tempestiva approvazione del bilancio di previsione e di quello consuntivo”.
Si riporta, di seguito, il testo completo dell’articolo pubblicato da Enti Locali e P.A. de Il Sole 24 Ore:
“L’introduzione della contabilità armonizzata nel Tuel ha radicalmente stravolto il modo di pensare e di agire degli enti locali, dovendo utilizzare principi contabili nuovi.
La programmazione di bilancio è il principio cardine (n. 1) con il quale devono subito confrontarsi gli enti soggetti alla nuova contabilità. Un sistema in apparenza perfetto, le cui scadenze non sempre sono razionalmente allineate all’anello regionale: l’approvazione del Defr (strettamente legato anche al Def nazionale), per esempio, si sovrappone a quella del Dup, rendendo necessaria l’anticipazione dei lavori del documento di programmazione regionale, affinché gli enti locali possano effettuare un’adeguata programmazione legata ai contributi regionali, coerentemente con le effettive risorse messe a disposizione degli enti di ultimo livello.
Circolarità della programmazione.
Un sistema di «circolarità» della programmazione ancora da perfezionare, che partendo dall’alto, ovvero dal Def nazionale, dovrebbe gradualmente confluire in quella del Defr per poi concretarsi nel Dup, riproponendo uno schema già sperimentato nella fiscalità locale con la circolarità delle informazioni, inaugurata con l’introduzione del sistema MUI.
La mancata «armonizzazione» temporale di questi documenti, correlata alle stringenti e innumerevoli scadenze, vanifica la concreta attuazione degli obiettivi strategici da parte dei Comuni, disegnando un quadro locale spesso caotico e poco razionale.
Tali distorsioni del sistema armonizzato, pesano in modo determinante sui responsabili dei Servizi finanziari, che si trovano a dover fronteggiare non solo l’aspetto tecnico di bilancio, ma anche quello meramente programmatico, nel disperato tentativo di anticipare il quadro macroeconomico, tenendo conto contestualmente della normativa in corso e del trend storico delle entrate e delle spese. Pietra miliare della programmazione è la competenza finanziaria potenziata, che nonostante la graduale introduzione, preceduta da una lunga fase di sperimentazione, ancora oggi, a due anni dalla riforma, incontra notevoli resistenze da parte dei dirigenti comunali. Invero, l’esigibilità della prestazione, cui il sistema armonizzato lega l’imputazione della spesa, la re-imputazione e il nuovo concetto di residuo, restano ancora elementi di difficile assimilazione, nonostante la massiva opera di formazione e di divulgazione del credo armonizzato.
Potenziare i Servizi finanziari degli enti.
Sarebbe indispensabile, quindi, procedere al potenziamento dei Servizi finanziari, onde consentire alle diverse posizioni organizzative dell’azienda Comune, di essere supportate quotidianamente sul campo, nella consapevolezza che tale formazione debba imprescindibilmente estendersi alla classe politica, speso avulsa dalle problematiche tecniche.
Altro tassello dell’articolato puzzle della riforma, che mai come in questo periodo desta particolare attenzione, è quello del fondo crediti di dubbia esigibilità o Fcde. Tale fondo, nato per assicurare la stabilità dei bilanci, rischia paradossalmente di pregiudicarne la chiusura, in particolare a quegli Enti che pur attivando tutte le procedure previste dalla legge riscontrano notevoli difficoltà nella riscossione delle entrate, legate prevalentemente al tessuto socio-economico. Le elevate percentuali da accantonare a tutela dei crediti iscritti in bilancio (100% nel 2019), se non fronteggiate con adeguati investimenti strutturali in termini di risorse umane e strumentali da impiegare nelle attività di riscossione, determineranno ingenti tagli alla spesa corrente, con dirette ricadute sulla qualità dei servizi offerti alle comunità di riferimento.
Stato patrimoniale e inventario.
Nel bilancio in preparazione, tra l’altro, troverà collocazione il primo stato patrimoniale frutto delle scritture contabili codificate fino al V livello. Presupposto essenziale per attivare tale ulteriore profonda riforma, è disporre di un inventario dei beni mobili e immobili aggiornato.
I Comuni dovranno prestare particolare attenzione a questo adempimento in quanto lo stato patrimoniale riclassificato al 1° gennaio 2016, oltre a costituire la base di partenza della contabilità economico-patrimoniale dell’ente, troverà evidenza nel rendiconto della gestione 2016 e nel bilancio consolidato fotografato allo stesso esercizio finanziario, in base all’articolo 11-bis del Dlgs 118/2011, da approvarsi entro il 30 settembre 2017.
Occorrerà procedere alla riclassificazione delle singole voci dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, chiuso nel rispetto del Dpr 194/1996, secondo l’articolazione prevista dall’allegato n. 10 al Dlgs 118/2011 e dal piano dei conti patrimoniale (allegato n. 6 al Dlgs 118/2011) del nuovo ordinamento contabile.Sarà necessario, inoltre, applicare i nuovi criteri di valutazione dell’attivo e del passivo patrimoniale (principio applicato della contabilità economico-patrimoniale 4/3, paragrafo 9.3 dell’allegato al Dlgs n. 118/11), all’inventario e allo stato patrimoniale riclassificato. Elevata complessità e conclamata emergenza, quindi, che sembrerebbero non sposare al meglio il concetto di armonizzazione, che fanno del responsabile del settore finanziario il regista di un sistema purtroppo ancora lontano dall’essere performante”.
La Giunta comunale ha approvato la proposta dei Lions Club.
A seguito della delibera di Giunta comunale n. 14 del 7 febbraio 2017, sabato 1 aprile 2017, alle ore 16:30, in piazza Elena d’Aosta, sarà apposta una targa della “Cittadinanza Attiva Umanitaria”. La targa identificherà uno spazio interno della piazza da destinare, principalmente, allo svolgimento di attività sociali e di interesse collettivo e sarà sorretta da una struttura in ferro che simbolicamente rappresenta, nel pensiero artistico dell’autore, il Maestro Luigi Franzese, la figura stilizzata di un uomo.
Desiderio dei Lions Club di San Giuseppe Vesuviano e di Palma Campania, difatti, è quello di poter utilizzare l’area, d’intesa con gli studenti delle scuole del territorio, quale vero e proprio teatro civico all’aperto, per lo svolgimento di attività sociali di comune interesse, quali concerti per la pace, rappresentazioni teatrali, spettacoli di poesia, sfilate di moda e di artigianato locale di eccellenza, corsi di formazione all’aperto.
Alla cerimonia di inaugurazione interverrà Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Dolores Leone, vice sindaco ed assessore alla cultura, l’artista Luigi Franzese, Vincenzo Iovino, presidente Lions Club di San Giuseppe Vesuviano, Ivan De Giulio, presidente Lions Club di Palma Campania Vesuvio Est, Giovanni Meo, presidente della 2a circoscrizione, Renato Rivieccio, governatore del distretto 108Ya, Ermanno Bocchini, Past Direttore Internazionale Lions Club International.
“L’apposizione della targa di domani ha un intenso significato simbolico – commenta Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano – Recuperare, anche metaforicamente, spazi della città da destinare allo svolgimento di attività socio-culturali, sensibilizza i nostri concittadini all’impegno civico e sprona, i giovani in modo particolare, a profondere energie per il bene comune”.
Sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, querelato da due avvocati di Pomigliano d’Arco per le dichiarazioni contro Napoli pubblicate sulla sua pagina di Facebook una decina di giorni fa.
Napoli «fogna infernale», «città sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile». Sono gli aggettivi usati dal sindaco di Cantù per descrivere Napoli. Hanno fatto saltare dalla sedia tutti i figli della città di Partenope. Anche due avvocati di Pomigliano, che dalle parole sono passati ai fatti. Giuseppe Gragnaniello, penalista del foro di Napoli, e Antonio Rea, civilista del foro di Nola, hanno depositato questa mattina una querela alla Procura di Nola.
Diffamazione commessa per futili motivi e in violazione alla funzione pubblica, il tutto aggravato dall’odio xenofobo. Per i due legali c’è questo dietro le dichiarazioni pubblicate dal primo cittadino brianzolo. Motivo per cui chiedono ai magistrati del palazzo di giustizia bruniano, «in vece del Comune di Pomigliano D’Arco e della Citta Metropolitana di Napoli», di procedere nei suoi confronti.
Due i post “incriminati” a cui si riferiscono, pubblicati dal sindaco di Cantù. In uno, Napoli era stata definita «una fogna infernale». In un altro, tra le altre cose, era stato scritto: «Napoli è una città sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile. L’immagine perfetta per la sostanza del paese di cui è parte (e di cui, purtroppo, facciamo parte anche noi) che è anch’esso esattamente così ovunque. Napoli è solo più avanti di altri in questo. Però i napoletani non amano sentirselo dire. Preferiscono sostituire la realtà con le descrizioni di pura fantasia». Per i due legali pomiglianesi si tratta di dichiarazioni «becere, oltraggiose e offensive non solo per la città di Napoli, ma anche per chi appartiene a Napoli per nascita, cultura, lingua, tradizioni, rituali, simboli, usi e costumi». E, nel chiarire la loro posizione e le ragioni per le quali hanno deciso di interpellare la Procura, evidenziano come anche la Conferenza generale dell’Unesco del 20 ottobre 2005 ha adottato la convenzione “sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali”, entrata in vigore il 18 marzo 2007.
Ignoti hanno distrutto la lapide del noto compositore sita al Borgo di Trocchia. Monta l’indignazione sui social.
Un sito culturalmente rilevante, la lapide dedicata a Gaetano Donizetti, ricordo del luogo in cui il celebre autore amava ritirarsi per comporre le sue opere, è stato questa mattina distrutto dall’opera di ignoti balordi.
Nel Borgo di Pollena, ospite di Ferdinando Capece Minutolo duca di S. Valentino e del marchese Giuseppe Cavalcanti, tra il 1828 e il 1830, il compositore bergamasco amava fare lunghe passeggiate attraversando un sentiero che conduceva all’ombra di un enorme ulivo. E proprio in quel luogo l’1 giugno del 1911 il conte Ambrogino Caracciolo fece erigere una lapide, una lastra di marmo con una bellissima dedica, a commemorazione. Posta in un suolo privato, questa mattina le immagini del suo scempio hanno fatto da subito il giro del web. Ce ne parla Arturo Cianniello, fondatore del Movimento Informiamo Pollena Trocchia, attivo sul territorio da tre anni. «La lapide si trova in un territorio privato, nel borgo di Trocchia. Io ho appreso la notizia dalle foto comparse sul web. Sono rimasto senza parole perché purtroppo non è il primo episodio che accade in questi luoghi. Il fatto accade a pochi giorni dalla vandalizzazione delle panchine dell’area parco giochi site al Parco Europa, una zona rimessa in sesto da pochissimo, ancora non inaugurata, e in contemporanea all’istallazione delle telecamere di videosorveglianza. A pochi giorni da questo episodio denunciato sulle nostre pagine social, apprendo il fatto di questa mattina. Dalle prime ore del mattino circolavano già le foto dello scempio. Abbiamo sottolineato l’inciviltà che purtoppo non accenna a placarsi. D’altra parte – conclude Cianniello- l’istallazione delle telecamere ci deve far riflettere: possibile che per tenere in stato decente delle giostrine si debba far ricorso alla videosorveglianza ? E’ una sconfitta generale! Occorrerebbe un minimo di educazione e di senso etico in più». Sul fatto indagano i carabinieri della tenenza di Cercola
Questo sito utilizza cookie tecnici e profilativi, sia propri che di terze parti, per migliorare le funzionalità e per inviarti pubblicità e contenuti in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie..AcceptRead More
Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.