Brusciano. Riscontro positivo al convegno sulle Agromafie organizzato in sinergia con le scuole cittadine

Le scuole di Brusciano protagoniste al convegno organizzato in stretta sinergia con il Comune e il centro studio Eurispes sul tema delle Agromafie. L’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Giosy Romano, sulla scia di quanto citato lo scorso 2016 nel 4 rapporto Eurispes dove veniva menzionato il buon esempio per il Piano Agricolo Comunale, ha voluto portare all’attenzione, sensibilizzando le scuole del territorio un così interessante argomento. A presenziare al convegno, tenutosi nella mattinata del 10 aprile presso la scuola di via V. Veneto, il Magistrato Nicola Graziano, della direzione scientifica 5 rapporto Agromafie, il giornalista Nicola Baldieri entrambi relatori del gruppo di lavoro che hanno redatto il rapporto sui crimini agroalimentari in Italia e il colonnello Antonio Del Monaco. Gli alunni accompagnati dal gruppo docente e dai rispettivi dirigenti Fortuna Parma della scuola De Filippo/De Ruggiero e Luigi Gesuele della scuola Dante Alighieri, si sono confrontati con i relatori rivolgendo loro diverse domande su come poter prevenire e intervenire su una problematica così attuale nei nostri territori. Più che soddisfatto per la buona risposta riscontrata dalle scuole, il sindaco Giosy Romano precisa: ”Queste iniziative siano da buon esempio e da stimolo per i ragazzi che sono il nostro futuro. Trattare di tematiche così interessanti coinvolgendo le scuole, ha come obiettivo, quello di sensibilizzare e di educare partendo proprio dai nostri ragazzi alla tutela e al rispetto dell’ambiente e della sicurezza alimentare”.

Somma Vesuviana/Amministrative 2017, Pentangelo (Forza Italia): «Puntiamo all’unità»

Celestino Allocca
Pasquale Piccolo
È di questa mattina una riunione nella sede napoletana di Forza Italia, con la presenza di deputati del territorio e coordinatori. Presenti Celestino Allocca, Pasquale Piccolo e un rappresentante di Antonio Granato. Assente invece, pur invitato, Salvatore Di Sarno che dalla sua pagina facebook sottolinea la «non partecipazione» al summit e la sua convinta adesione a Svolta Popolare. Mentre movimenti e liste civiche si posizionano pian piano sulla «scacchiera» aderendo ai progetti dei candidati sindaci in pectore in vista del voto per le amministrative fissato domenica 11 giugno, scaldano i motori il medico Celestino Allocca, il commercialista, e attuale assessore nella vicina Ottaviano, Salvatore Rianna, l’avvocato nonché ex sindaco Pasquale Piccolo ma i partiti di punta, Forza Italia in primis, non hanno ancora scelto il cavallo sul quale scommettere.
Antonio Pentangelo
È di questa mattina un summit nella sede napoletana del partito di Berlusconi, una riunione alla quale hanno preso parte sia Allocca che Piccolo, ma anche un rappresentante dell’ex consigliere e già commissario cittadino Antonio Granato sostituito poche settimane fa da Antonio Pentangelo, già vicepresidente della ex Provincia di Napoli nonché coordinatore e poi capogruppo di Forza Italia in consiglio metropolitano.  
Salvatore Di Sarno
Assente invece, un altro aspirante candidato sindaco: Salvatore Di Sarno, esponente di Svolta Popolare e «papabile» volto di una coalizione alla quale potrebbero aderire sigle di centrosinistra e centro, ha disertato la riunione alla quale pure era stato invitato, sottolineando poi la sua «non partecipazione» via social. «Da oltre due anni – scrive Di Sarno – sono parte integrante del Movimento Civico “Svolta Popolare” sposando un progetto per riportare la politica al suo ruolo, cioè un insieme di persone che si impegnano a gestire e a migliorare la cosa pubblica, avendo come guida i principi di onestà ed etica, e i valori della solidarietà, del bene comune e della moralità, al di là del colore dei simboli e dell’appartenenza». «Ci rivedremo di qui a pochi giorni – dice intanto il commissario cittadino di Fi, Antonio Pentangelo – di sicuro prima di Pasqua, la volontà è quella di trovare un’intesa tra le varie anime, proveremo fino alla fine a ricompattare le varie posizioni».

Ucraino ferito a Terzigno, arrestato 74enne. Avrebbe sparato per gelosia

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L’uomo avrebbe ucciso la vittima con un fucile rinvenuto nella casa del fermato. L’arma è stata sequestrata. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata dopo immediate indagini hanno arrestato per tentato omicidio  un incensurato 74enne di Terzigno. I militari dell’arma alle 06.30 circa di stamattina sono intervenuti in via Francesco Iervolino a seguito di una chiamata al 112 che segnalava una persona ferita con un colpo d’arma da fuoco alla spalla destra. Sul posto hanno accertato che a sparare con un fucile da caccia contro un ucraino 50enne del luogo era stato l’anziano. La vittima è stata portata da personale del 118 all’ospedale di Boscotrecase, dove è stata ricoverata in prognosi riservata (non in pericolo di vita). Dai primi accertamenti è emerso che il fatto potrebbe essere maturato a causa di gelosia per i rapporti con una donna molto più giovane, precedentemente badante della madre dell’anziano e ora compagna della vittima. La perquisizione in casa dell’arrestato ha portato al rinvenimento e sequestro del fucile usato per il ferimento, sulla provenienza dell’arma sono ancora in corso accertamenti.

Peter Martin live al Summarte

Dopo lo straordinario successo delle due passate edizioni  ritorna, a grande richiesta, la rassegna musicale ed enogastronomica “Jazz & Baccalà”, con un grandissimo fuori programma. Sabato 15 aprile alle ore 21.00 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (via Roma, 15), salirà sul palco il pianista americano PETER MARTIN in trio dagli Usa. Il musicista sarà accompagnato da ELIO COPPOLA alla batteria e GIUSEPPE VENEZIA al basso. Il triopresenterà l’ultimo lavoro discografico di PETER MARTIN, dal titolo “WHAT LIES AEHAD”, inciso negli States con i grandissimi REUBEN ROGERS & GREG HUTCHINSON . La rassegna musicale “Jazz & Baccalà”, è curata dal batterista Elio Coppola, in collaborazione con l’associazione Musicology, ed è ormai giunta alla sua terza edizione. Da quest’anno si arricchisce della collaborazione di radio punto nuovo, media partner di ogni evento. Lo scopo delle serate è unire la buona musica interpretata dai grandi nomi del panorama jazz al gusto della tradizione culinaria. Al ritmo di “Jazz&Baccalà”, tornanoin tavola anche i piatti dello chef di 800 Borbonico, tutti a base di baccalà, così come vuole la tradizione sommese. Prelibatezze che i presenti potranno degustare alla Caffè Chantal prima di ogni spettacolo. Le foto dell’evento saranno realizzate da Spectrafoto. Dinner ore 21, start concerto ore 22.15.

Peter Martin è un acclamato pianista jazz, compositore, arrangiatore ed educatore. Nel 2011 è stato scelto per esibirsi alla Casa Bianca in una cena di stato organizzata dal presidente Obama, insieme ad i più importanti musicisti jazz americani. Ha suonato ed arrangiato l’album vincitore del Grammy “A Little Moonlight” di Dianne Reeves . nel 2005 è anche apparso nel film di George Clooney “Good Night, and Good Luck”, oltre ad essere il pianista ed arrangiatore nella colonna sonora vincitrice del Grammy. Peter si è esibito in tour e registrato con Wynton Marsalis, Chris Botti, Betty Carter, Christian McBride e Joshua Redman, così come la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony Orchestra e la New York Philharmonic. Nel 2014 Peter è stato selezionato per il “Newport Now 60”, un tour con una band all-star che ha girato gli USA in occasione del 60° anniversario del festival. Peter ha frequentato la Juilliard School of Music ed è un ex membro delle facoltà di Northwestern University e Southern Illinois University (Edwardsville). Ha realizzato in workshop e master class presso istituzioni di tutto il mondo, tra cui Oberlin College, Northwestern University, Duke University, i laboratori di formazione professionale Carnegie Hall, Steinway Piano Gallery, il Conservatorio di Rotterdam, e la Royal Scottish Academy of Music di Glasgow. Per l’occasione sarà accompagnato da due tra i più richiesti musicisti sulla scena nazionale e non solo: ELIO COPPOLA alla batteria, tra l’altro direttore artistico della rassegna, già al fianco di musicisti come BENNY GOLSON, JOEY DE FRANCESCO solo per citarne alcuni e GIUSEPPE VENEZIA al basso (ENRICO RAVA, JERRY WELDON, MIKE LE DONNE) Il trio presenterà l’ultimo lavoro discografico del pianista dal titolo “What Lies Ahead” dove alle composizioni originali e dal sapore sudamericano e di New Orleans si alterneranno dei meravigliosi arrangiamenti dello stesso Martin di Standards della musica Afro-Americana.

Somma Vesuviana. Amministrative 2017, il gruppo “Amici di Beppe Grillo” pronto a presentare una lista

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 Il gruppo di attivisti del meet-up “Amici di Beppe Grillo” di Somma Vesuviana ha deciso di richiedere la certificazione allo Staff del Movimento 5 Stelle al fine di poter presentare una lista alle prossime elezioni che si terranno l’11 giugno prossimo.   A distanza di tre anni dalla prima candidatura alle elezioni amministrative della Città di Somma Vesuviana, dopo aver fatto una seria e costante opposizione extraconsiliare all’ex amministrazione Piccolo, il gruppo di attivisti del meet-up “Amici di Beppe Grillo” di Somma Vesuviana ha deciso di richiedere la certificazione allo Staff del Movimento 5 Stelle al fine di poter presentare una lista alle prossime elezioni che si terranno l’11 giugno prossimo venturo. Il nostro intento sarà quello che ci ha sempre contraddistinto in tutte le nostre iniziative che in questi anni abbiamo intrapreso sul territorio ossia il bene della Città! Oggi più che mai Somma Vesuviana ha bisogno di qualcosa di nuovo che rompa quel rapporto tra politica e potere che negli ultimi 20 ha portato la nostra Città nelle condizioni disastrose che sono sotto gli occhi di tutti! Da comuni cittadini cercheremo di entrare nelle istituzioni, candidandoci per Vincere! Vogliamo riportare SOMMA VESUVIANA ai lustri di un tempo dando ai cittadini Sommesi ciò che chiedono da anni: strade sicure, servizi efficienti, meno tasse, e il completamento delle tante strutture pubbliche rimaste incompiute. Chiediamo a tutti i cittadini di stare al nostro fianco e di aiutarci in questa difficile ma entusiasmante avventura! Per cambiare Somma occorre coraggio! Per cambiare Somma occorre un’amministrazione a 5 stelle!

Gal Vesuvio Verde, Sant’Anastasia potrebbe uscire dal consorzio

consiglio comunale
Era agosto scorso quando il consiglio comunale di Sant’Anastasia votava l’adesione al gruppo di azione locale «Vesuvio Verde» (sette comuni: San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Massa di Somma, Pollena Trocchia e, appunto, Sant’Anastasia). In assise la delibera arrivò corredata di parere dell’allora funzionario responsabile del settore finanze e tributi che mise nero su bianco le sue perplessità in merito allo statuto predisposto dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, evidenziando, tra l’altro, che tutti gli oneri dovessero essere «a carico del finanziamento». A quella relazione si aggiunse il parere negativo dei revisori dei conti. La delibera passò, ma ora che si sta per venire al dunque, ora cioè che la strategia di sviluppo locale del GAl Vesuvio Verde è stata positivamente valutata dalla Regione Campania e si trova all’ottavo posto della graduatoria per un contributo pubblico di più di 8 milioni di euro (e saranno dunque oggetto di verifiche i progetti, in sede di concessione del contributo), i «problemi» sembrano spuntare come funghi: in sede di approvazione del bilancio infatti, cosa fatta rilevare in aula dal consigliere socialista Carmine Capuano, la documentazione allegata allo strumento finanziario aveva in sé l’ipotesi di una probabile uscita di Sant’Anastasia dal Consorzio. Basta chiedere «lumi» in merito all’assessore Stefano Prisco per comprenderne almeno in parte i motivi. «È recente un incontro con il consiglio direttivo del GAL – spiega Prisco – ma la premessa da fare è che quando il sindaco Abete ha firmato per conto del Comune l’adesione al gruppo di azione locale, lo ha fatto con il presupposto che fossero rispettate condizioni dettate dal consiglio comunale, soprattutto in merito a fattori relativi alla trasparenza». Il dubbio è che l’adesione al GAL sia equiparabile, giuridicamente, a quella ad una «partecipata», con tutti i risvolti che ciò comporterebbe. Un dubbio che lo stesso gruppo starebbe tentando di sciogliere e per il quale il Comune di Sant’Anastasia ha chiesto un parere alla Corte dei Conti. «Nel frattempo – continua Prisco – si sta elaborando un documento per definire le procedure, la risposta al quesito posto sarà ovviamente base per la decisione». Ma cos’è il GAL Vesuvio Verde?  La priorità è innanzitutto quella di attuare il Piano di Sviluppo Locale. Il consorzio non dovrebbe avere scopo di lucro nonché durare fino al 2030, quando gli obiettivi saranno, auspicabilmente, raggiunti.  Uno dei problemi, stando alle perplessità della ex responsabile del settore finanziario di Sant’Anastasia, iniziava proprio qui giacché, essendo la costituzione del consorzio finalizzata all’accesso ai fondi comunitari per lo sviluppo rurale, il termine dovrebbe essere ragionevolmente fissato entro quello massimo di dieci anni previsto dal codice civile. Ma è solo una piccola nota rispetto alle modifiche che andrebbero apportate allo statuto: come quella in cui andrebbe aggiunto il riferimento alle prescrizioni contenute nel vigente codice degli appalti e soppressa la parte in cui si fa riferimento alle assunzioni di personale. Ancor di più, la funzionaria evidenziava, solo ad agosto scorso, la necessità che tutti gli oneri, ad eccezione della mera quota di partecipazione, fossero a totale carico del finanziamento. Per evitare, evidentemente – come è facile immaginare – che un’opportunità di sviluppo si tramutasse nell’ennesimo carrozzone politico e che i Comuni dovessero far fronte a spese per gestione, incarichi professionali, costi della struttura e compensi agli organi consortili. E sottolineando magari che i componenti del consiglio direttivo non percepiranno alcun compenso. Quanto agli obiettivi del Gal, sono sicuramente volti allo sviluppo locale: dal miglioramento della qualità della vita alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico, dal promuovere la concertazione tra imprenditori ed enti pubblici e privati, all’incentivare attività di formazione, informazione, orientamento e supporto. Dunque saranno solo i prossimi giorni a dire se Sant’Anastasia resterà nel GAL e potrà dunque insieme agli altri Comuni beneficiare dei fondi della Misura 19 PSR Campania 2014/2020 per i quali la strategia di sviluppo locale è stata ammessa ai finanziamenti.  

Sant’Anastasia, giovedì al London Park il workshop «Ci sUono anch’io» con Greta Manuzi e Edson D’Alessandro

 «Ci sUono anch’io», giovedì 13 aprile una giornata dedicata alla musica per i giovani del territorio vesuviano. Il progetto della Pmc Music Recording Studio, ospitato dal «London Park» di via Libero Grassi, prevede un workshop al quale prenderanno parte Greta Manuzi, cantante professionista premiata ai Music Award 2014 di Rai 1 nella categoria Nex Generation 2.0 come nuova voce della musica italiana e Edson D’Alessandro, già allievo della Pmc, vincitore di «Tu Si Que Vales». «Nel vesuviano ci sono tanti ragazzi che si appassionano ai talent show, seguono i loro artisti preferiti e, magari, non si rendono conto di possedere loro stessi potenzialità inespresse che potrebbero coltivare grazie alle risorse presenti sul loro territorio» – dice la vocal coach Cinzia Esposito.   Si comincerà alle 10, 30 di giovedì fino a sera e i giovani partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi, grazie all’aiuto degli insegnanti, con uno o più strumenti. Greta e Edson D’Alessandro si esibiranno dal vivo e racconteranno le loro esperienze.  Per cinque ragazzi che parteciperanno alla giornata, ci sarà in palio un mese di corso gratuito (canto, pianoforte, batteria o chitarra) alla Pmc Recording Studio di via De Curtis a Sant’Anastasia.

Brusciano: riscontro positivo al convegno sulle Agromafie

Le scuole di Brusciano protagoniste al convegno organizzato in stretta sinergia con il Comune e il centro studio Eurispes sul tema delle Agromafie. L’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Giosy Romano, sulla scia di quanto citato lo scorso 2016 nel 4 rapporto Eurispes dove veniva menzionato il buon esempio per il Piano Agricolo Comunale, ha voluto portare all’attenzione, sensibilizzando le scuole del territorio un così interessante argomento. A presenziare al convegno, tenutosi nella mattinata del 10 aprile presso la scuola di via V. Veneto, il Magistrato Nicola Graziano, della direzione scientifica 5 rapporto Agromafie, il giornalista Nicola Baldieri entrambi relatori del gruppo di lavoro che hanno redatto il rapporto sui crimini agroalimentari in Italia e il colonnello Antonio Del Monaco. Gli alunni accompagnati dal gruppo docente e dai rispettivi dirigenti Fortuna Parma della scuola De Filippo/De Ruggiero e Luigi Gesuele della scuola Dante Alighieri, si sono confrontati con i relatori rivolgendo loro diverse domande su come poter prevenire e intervenire su una problematica così attuale nei nostri territori. Più che soddisfatto per la buona risposta riscontrata dalle scuole, il sindaco Giosy Romano precisa: ”Queste iniziative siano da buon esempio e da stimolo per i ragazzi che sono il nostro futuro. Trattare di tematiche così interessanti coinvolgendo le scuole, ha come obiettivo, quello di sensibilizzare e di educare partendo proprio dai nostri ragazzi alla tutela e al rispetto dell’ambiente e della sicurezza alimentare”.  

Atti intimidatori contro sedi istituzionali, in manette 4 persone nel Napoletano

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A finire nel mirino del gruppo di eversori, le sedi dei comuni di Mugnano, Villaricca, Giugliano, Marano, Qualiano, Melito, la sede del Movimento 5 Stelle di Mugnano e quella di Equitalia. Attentati con l’uso di armi ed esplosivi nei confronti di obiettivi istituzionali, tra cui le sedi dei comuni di Mugnano, Villaricca, Giugliano, Marano, Qualiano, Melito, la sede del Movimento 5 Stelle di Mugnano e quella di Equitalia, a Giugliano con l’esplosione di un ordigno artigianale. Sono gli atti intimidatori contestati a quattro persone della provincia di Napoli. A Giugliano, in particolare, esisterebbe – secondo la Procura di Napoli – una associazione con finalità eversive. Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giugliano in esecuzione del provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta del gruppo di lavoro sul terrorismo. Le azioni erano state rivendicate con sigla Nfo (Nuova fratellanza organizzata o Nuova famiglia organizzata).

Ottaviano Food Festival. Il 18 e 19 giugno a Palazzo Mediceo 

Appuntamento al 18 giugno al Castello Mediceo e 19 giugno con la cena di gala che vedrà partecipi i ragazzi dell’Isis De Medici.   Dopo il successo dell’anno scorso, torna OFF – Ottaviano Food Festival, l’evento che intende promuovere e valorizzare le eccellenze e le tradizioni agroalimentari ed enogastronomiche del territorio vesuviano e regionale, promosso dall’associazione Arcobaleno Vesuviano e dall’executive chef Alfonso Crisci (patron di OFF e di Taverna Vesuviana restaurant). L’edizione 2017 sarà arricchita da tante sorprese e, soprattutto, da una nuova location: il suggestivo Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede del Parco nazionale del Vesuvio e simbolo di legalità e bellezza. La struttura ospiterà decine di chef, provenienti da ogni parte della Campania e che rappresentano l’eccellenza della ristorazione italiana.  La caratteristica immutata di OFF, oltre al gusto, anche quest’anno sarà la sua nobile finalità, in quanto i proventi delle due serate saranno devoluti interamente alle onlus che patrocineranno l’evento. Appuntamento al 18 giugno al Castello Mediceo e 19 giugno con la cena di gala che vedrà partecipi i ragazzi dell’Isis De Medici, che formeranno brigate stellate con gli chef : due serate da non perdere. Tra i partners di OFF, il Comune di Ottaviano, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’Isis “Dè Medici” di Ottaviano.