

È di questa mattina una riunione nella sede napoletana di Forza Italia, con la presenza di deputati del territorio e coordinatori. Presenti Celestino Allocca, Pasquale Piccolo e un rappresentante di Antonio Granato. Assente invece, pur invitato, Salvatore Di Sarno che dalla sua pagina facebook sottolinea la «non partecipazione» al summit e la sua convinta adesione a Svolta Popolare.
Mentre movimenti e liste civiche si posizionano pian piano sulla «scacchiera» aderendo ai progetti dei candidati sindaci in pectore in vista del voto per le amministrative fissato domenica 11 giugno, scaldano i motori il medico Celestino Allocca, il commercialista, e attuale assessore nella vicina Ottaviano, Salvatore Rianna, l’avvocato nonché ex sindaco Pasquale Piccolo ma i partiti di punta, Forza Italia in primis, non hanno ancora scelto il cavallo sul quale scommettere.

È di questa mattina un summit nella sede napoletana del partito di Berlusconi, una riunione alla quale hanno preso parte sia Allocca che Piccolo, ma anche un rappresentante dell’ex consigliere e già commissario cittadino Antonio Granato sostituito poche settimane fa da Antonio Pentangelo, già vicepresidente della ex Provincia di Napoli nonché coordinatore e poi capogruppo di Forza Italia in consiglio metropolitano.

Assente invece, un altro aspirante candidato sindaco: Salvatore Di Sarno, esponente di Svolta Popolare e «papabile» volto di una coalizione alla quale potrebbero aderire sigle di centrosinistra e centro, ha disertato la riunione alla quale pure era stato invitato, sottolineando poi la sua «non partecipazione» via social. «Da oltre due anni – scrive Di Sarno – sono parte integrante del Movimento Civico “Svolta Popolare” sposando un progetto per riportare la politica al suo ruolo, cioè un insieme di persone che si impegnano a gestire e a migliorare la cosa pubblica, avendo come guida i principi di onestà ed etica, e i valori della solidarietà, del bene comune e della moralità, al di là del colore dei simboli e dell’appartenenza».
«Ci rivedremo di qui a pochi giorni – dice intanto il commissario cittadino di Fi, Antonio Pentangelo – di sicuro prima di Pasqua, la volontà è quella di trovare un’intesa tra le varie anime, proveremo fino alla fine a ricompattare le varie posizioni».






