Il pesce bandiera con la pasta ti rende tanto educato e cortese che avresti ispirato M.me De Scudèry. Ma il rimedio c’è…
I “briganti” concludono il loro cammino
Si conclude il Cammino dei briganti e i nostri amici portano a termine le loro fatiche ma con un bagaglio di esperienza umana non da poco.
Ieri il cammino si è concluso con il passaggio al museo del brigantaggio e il ritiro dell’attestato del percorso. L’ultima tappa era partita dallo splendido b&b de Le Piagge, dove i proprietari, cugini di Anna e Marco dei casali di Cartore, confermano la stessa ospitalità e gentilezza di famiglia, oltre alla buona cucina.

Si è ripreso dunque il sentiero lasciato il giorno prima, dirigendosi verso il casale de Le Crete di Luca Giannotti, ideatore del cammino. Purtroppo non c’era e quindi hanno proseguito verso San Donato, altro paesino e sempre con meno di 100 abitanti, là dove hanno pranzato con della ottime salsicce e gli arrosticini e l’immancabile vino.

Dopo pranzo, salendo per un sentiero lastricato e molto ripido sono giunti alla cappella della Madonna della neve. Dopodiché, con non poche difficoltà, sono riusciti ad intercettare il sentiero che portava verso il castello di Pomperanum, meglio conosciuto come di Pomperano o San Donato, risalente almeno al XI sec. Il castello prende il nome antico del borgo di San Donato ed è praticamente diroccato, quindi, ancora con difficoltà, intraprendono il sentiero per scendere verso Scanzano dove hanno trovato sollievo presso una fontanella, rinfrescandosi dalla calura del giorno e per poi riprendere il cammino per Santo Stefano dove termina il cammino.

Che dire, oltre la cronaca a distanza di questo splendido percorso? Che da escursionista li ho invidiati? Certo! Ma nel senso buono ovviamente, perché sono riusciti a proporre un itinerario inusuale ma anche gratificante, per se stessi e per chi li ha ospitati; nel vero spirito dell’escursionismo, quello che dà perché riceve, e che ama perché rispetta.
Nola, nasce “Campania Felix. Festival della letteratura per ragazzi e giovani”
3 giorni a Nola per avvicinare bambini, ragazzi e giovani alla lettura e alla scrittura incontrando grandi autori e aprendo gli atelier creativi nelle scuole della Campania
Lunedì 15 Maggio alle ore 11,30 presso la sala Mariella Cirillo della Città Metropolitana, Piazza Matteotti, 1 Napoli, L’Associazione Obiettivo III Millennio, la Fondazione Premio Cimitile e il Comune di Nola terranno la conferenza stampa per presentare, la prima edizione di “Campania Felix. Festival della letteratura per ragazzi e giovani”. Tre giorni di incontri e dibattiti, nelle scuole e in piazza Duomo, al quale parteciperanno studenti e grandi autori della letteratura.
Alla presentazione del Festival interverranno: Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo terzo Millennio; Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile, Cinzia Trinchese, assessore alla Cultura del Comune di Nola, Geremia Biancardi, Sindaco di Nola; Francesco Iovino, Consigliere della Città Metropolitana di Napoli.
La paura dell’inquinamento supera il terrorismo.
Somma Vesuviana, stamane la presentazione delle liste in un clima avvelenato






