Mariglianella, Consiglio Comunale approva assestamento di bilancio
L’Assestamento di Bilancio è stato approvato con il voto favorevole della compatta Maggioranza guidata dal Sindaco, Felice Di Maiolo.
A Mariglianella, nella giornata di ieri, si è svolta regolarmente la seduta pubblica ordinaria del Consiglio Comunale convocata e presieduta dal Dott. Vincenzo Esposito.
Questo il principale punto all’ordine del giorno: “Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2017/2019, ai sensi degli articoli 8 e 139 del Decreto legislativo n. 267 del 2000”.
A relazionare in merito è stato il competente Assessore al Bilancio, Dott. Arcangelo Russo, il quale ha dichiarato che “dopo attenta analisi ed accurata verifica dei responsabili dei servizi si è giunti alla necessità, per l’Ente, di effettuare una piccola variazione di Bilancio pari a 19.301,00 Euro. Tale somma è totalmente compensata da economie nella gestione delle spese. Nel quadro generale la salvaguardia degli Equilibri di Bilancio è garantita, come accertato dal positivo parere del Revisore e viene rispettato il Patto di Stabilità”.
L’Assestamento di Bilancio è stato approvato con il voto favorevole della compatta Maggioranza guidata dal Sindaco, Felice Di Maiolo. La Minoranza, parzialmente presente alla Seduta Consiliare ha espresso il proprio voto contrario.
A seguire, nell’ordine del giorno dei lavori consiliari, con relatore il Segretario Comunale, dott. Gianluca Pisano, vi erano 4 debiti fuori bilancio.
Essi sono stati coerentemente approvati dalla stessa Maggioranza, trattandosi di sentenze esecutive, due del Giudice di Pace di Marigliano e due del Tar Campania, sezione di Napoli.
Nelle parole del Sindaco, Felice Di Maiolo, “Assestamento di Bilancio e debiti fuori bilancio, che per legge vanno votati, sono temi di un Consiglio Comunale prettamente tecnico. Ma l’importante è avere assicurato l’Equilibrio di Bilancio. Tanti Enti sono in difficoltà e stentano a raggiungerlo. A Mariglianella con la nostra oculata azione di Amministratori Comunali, con le competenze dei responsabili dei servizi, con la solidità e la coesione della Maggioranza, possiamo cogliere tali positivi obiettivi. E per questo esprimo a tutti loro la mia gratitudine”.
Tragedia ad Acerra: padre di famiglia cade dal primo piano e muore
La polizia: una sfortunata fatalità.
Non si sa come ma sta di fatto che intorno alla mezzanotte di ieri Giovanni Granata, quarantenne sposato e padre di tre figli, ha preso un brutto scivolone sul balcone di casa ed è precipitato al suolo. Sembrava una caduta tutto sommato controllabile, dal primo piano appena, di quelle che al massimo possono procurarti delle fratture. E invece Giovanni, originario di Casalnuovo, ha avuto la sfortuna di battere la testa su una fioriera di cemento che si trovava proprio sotto il punto in cui si è schiantato, in via San Francesco d’Assisi, nel centro cittadino. Quando i sanitari del 118 lo hanno raccolto da terra era ancora vivo. E’ morto nella rianimazione dell’ospedale. « Non è stata necessaria l’autopsia: le indagini hanno stabilito con certezza che si è trattato di una tragica fatalità », fanno sapere gli agenti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. I funerali di Giovanni Granata si terranno domattina, nella chiesa dell’Annunziata, alle 10. Dopodiché la salma sarà tumulata nel cimitero della vicina Casalnuovo.
Arresto del piromane del Vesuvio, l’elogio ai Carabinieri del sindaco di Ottaviano
Il sindaco Capasso: “Complimenti ai carabinieri e alla magistratura per le indagini che hanno portato all’arresto del piromane di Torre del Greco”
Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, hanno identificato ed arrestato un uomo di 24 anni, ritenuto responsabile di aver appiccato nei giorni scorsi, l’incendio che ha devastato oltre 10mila metri quadrati di Parco Nazionale del Vesuvio.
In merito all’arresto del piromane, si è espresso anche Luca Capasso, sindaco di Ottaviano e presidente della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio:
“Complimenti ai carabinieri e alla magistratura per le indagini che hanno portato all’arresto del piromane di Torre del Greco: è stato fatto un lavoro egregio, in tempi rapidi. È un segnale importante, anche per far comprendere che chi trasgredisce la legge non resta impunito. Tuttavia è evidente che il discorso sulla vicenda degli incendi sul Vesuvio è tutt’altro che chiuso: bisogna individuare ulteriori responsabili perché gli attacchi al vulcano sono arrivati da più parti, bisogna chiarire ancora molte cose e verificare cosa è successo davvero quei giorni. Tutto ciò le forze dell’ordine e i giudici lo sanno benissimo e, ne sono certo, stanno lavorando e lavoreranno ancora su questo fronte”.
Somma Vesuviana, aggredito un dipendente della Geset
Commerciante prende a sprangate un dipendente della Geset: il blocco del conto corrente in seguito a tasse non pagate gli ha fatto perdere il lume della ragione e ideare una spedizione punitiva ai danni di un impiegato individuato quale “responsabile”. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri
La Geset, società privata incaricata dal Comune per la riscossione delle tasse, può bloccare i conti correnti dei debitori non in regola, regolarmente messi in mora e più volte avvisati, tramite il pignoramento conto terzi. Bene. E’ ciò che è accaduto a un commerciante locale che, non in regola con le tasse da qualche anno, si è visto bloccare il proprio conto corrente, cosa che lo ha portato a premeditare e a realizzare una spedizione punitiva nei confronti di uno dei dipendenti della Geset. Il malcapitato, attualmente in ferie, ieri mattina stava chiacchierando con alcuni amici nei pressi della scuola primaria a Rione Trieste quando un uomo a bordo di una moto gli si è avvicinato e ha iniziato a inveire contro di lui con epiteti e minacce ritenendolo colpevole -secondo lui -di avergli bloccato il conto. Non contento, stando a quanto raccontano i testimoni che hanno assistito all’aggressione, l’uomo se ne sarebbe andato per poi ritornare dopo pochi minuti con una spranga di ferro. Con la stessa ha malmenato il dipendente geset colpendolo più volte e poi ha continuato a sfogare la sua rabbia sull’auto del malcapitato. L’intervento dei vicini, che hanno chiamato i carabinieri, ha messo in fuga il folle. Il dipendente è stato accompagnato in ospedale dove è stato medicato e ritenuto guaribile in pochi giorni. Ovviamente ai carabinieri, intervenuti sul posto, è stata sporta regolare e dettagliata denuncia.
La Fiat di Pomigliano chiude per ferie nella speranza di nuove produzioni
Oggi si fermerà la catena. Sarà riattivata il 29 agosto.
Alle 21 e 30 chiuderà per ferie la fabbrica più grande del Mezzogiorno, la Fiat di Pomigliano o, come il segno dei tempi vuole, la Fca di Pomigliano. Lo stabilimento della Panda riaprirà i battenti alla fine del mese, il 29 agosto: ferie posticipate dopo che era stato previsto il rientro il 23. Quindi il contrordine, il 20 luglio scorso: quasi una settimana di fermo in più. Insomma, tornano le stagioni delle chiusure agostane quasi complete, dettate però dalle nuove esigenze di mercato. Sarà una chiusura lunga, come non si era quasi mai vista a Pomigliano. Flessibilità estrema, ritmi forsennati e regole sindacali stravolte sono la regola da queste parti dal 2011. A Pomigliano inoltre resta un “problemino”: la cassa integrazione. L’ammortizzatore sociale, spalmato su circa 3mila dei 4500 addetti attraverso i contratti di solidarietà, terminerà nel settembre del 2018. Ma per garantire un futuro stabile a tutti i dipendenti sarà necessario avere due nuovi modelli, visto che la Panda resterà a Pomigliano fino a tutto, o quasi tutto, il 2019. Dopodiché la nuova versione dell’utilitaria sarà prodotta in Polonia. Si prevede invece un solo nuovo modello, una vettura Alfa Romeo di fascia Premium. A questo punto la prospettiva occupazionale è che tra la fine del 2018 e il 2019 potrebbero tornare al lavoro pieno tutti i dipendenti della fabbrica partenopea per poi finire nuovamente in cassa integrazione, e non si sa attraverso quali modalità. Soltanto un successo strepitoso, e immediato, del nuovo modello di fascia premium potrà far rivivere i fasti di una Pomigliano finalmente motore trainante della Campania. Il tutto a meno di altre e, si spera, piacevoli sorprese per tutti.
Sant’Anastasia, il consigliere Coccia: “Affidate i terreni incolti del Parco Nazionale del Vesuvio ai Giovani”
La proposta era stata avanzata già nel 2015. L’obiettivo era quello di “arginare la perdita di terreni produttivi, favorendo così anche la produzione agricola”.
Era luglio del 2015 quando il consigliere comunale di Sant’Anastasia, Raffaele Coccia (Partito Democratico) inviò al Commissario straordinario dell’Ente Parco una nota in cui chiedeva se nel Parco Nazionale del Vesuvio vi fossero terreni incolti o abbandonati da affidare a cooperative di giovani o disoccupati per sviluppare progetti di utilità sociale, incrementando in questo modo la presenza dei giovani sul territorio.
L’obiettivo era quello di “arginare la perdita di terreni produttivi, favorendo così anche la produzione agricola”.
In quella nota si poneva l’accento anche sul fatto che nel territorio di Sant’Anastasia erano presenti (e lo sono ancora) tante aziende agricole che producono e commercializzano prodotti di eccellenza, che puntavano anche a creare una migliore fruibilità del Parco Nazionale del Vesuvio.
“Migliore è lo sfruttamento dei suoli e migliore sarà l’immagine che il territorio stesso acquisirà da questa iniziativa comune”- concludeva la nota.
La questione è quanto mai attuale, dopo i tristi avvenimenti che hanno riguardato il complesso vulcanico Somma-Vesuvio, con buona parte del parco nazionale del Vesuvio che è andata a fuoco.
Era il mese di luglio del 2015 e la risposta del commissario fu: “Giro immediatamente la Sua richiesta a persone dell’Ente più e meglio informate. Compatibilmente con le assenze dovute alle ferie, Le darò al più presto una risposta concreta”. Purtroppo non c’è stata risposta.
Ora la proposta del consigliere Raffaele Coccia è un’altra: “Nell’ultimo consiglio comunale del 19/07/2017 ho chiesto all’amministrazione di costituirsi parte civile nei confronti dei piromani e ho richiesto di stipulare un patto tra il Comune di Sant’Anastasia e il Parco Nazionale del Vesuvio per affidare i suoli incolti ormai da decenni a cooperative di giovani”.
Riguardo i suoli in zone forestali danneggiati da incendi, inoltre, sono presenti all’interno del “PSR 14.20 Campania” due misure, a cui possono partecipare sia i Comuni che il Parco Nazionale del Vesuvio, che finanziano il ripristino dei suoli in questione, e più precisamente le misure sono :
– Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici;
– Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.
Fonte foto: rete internet
San Giuseppe Vesuviano, Tommaso Andreoli è il nuovo vicesindaco
Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano ha conferito la delega di vicesindaco a Tommaso Andreoli, già assessore alle politiche sociali.
Con decreto sindacale n. 12/2017, sottoscritto pochi minuti fa, il Sindaco Vincenzo Catapano ha conferito la delega di vicesindaco a Tommaso Andreoli, già assessore alle politiche sociali, confermando, allo stesso, le altre deleghe già assegnate con proprio decreto n. 2 del 15 giugno 2017. Andreoli sostituisce nel ruolo Dolores Leone.
“Ritengo opportuno affidare il ruolo di vicesindaco all’ass. Tommaso Andreoli – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Catapano – in virtù della sua comprovata esperienza politica ed amministrativa, nonché in forza della sua forte rappresentatività. Difatti, atteso che Nello De Lorenzo ha rivestito sin dall’inizio il ruolo di Presidente del Consiglio comunale, Tommaso Andreoli risulta essere anche il più eletto della coalizione che mi ha sostenuto. Sento di ringraziare Dolores Leone, inoltre, per l’importante lavoro svolto e per il contributo di valore dato a questa amministrazione durante quattro anni e mezzo. Sono sicuro, infine, che Tommaso Andreoli svolgerà il ruolo con altrettanta dedizione e competenza”.
Lo stesso Tommaso Andreoli, a seguito della sottoscrizione dell’atto di accettazione della carica amministrativa derivante dal provvedimento sindacale, ha ritenuto opportuno commentare in questo modo: “ringrazio il sindaco Vincenzo Catapano per la fiducia accordatami – ha dichiarato – fiducia che sento condivisa dai componenti della Giunta e del consiglio comunale. Al mio impegno per la città si aggiunge un’ulteriore responsabilità che affronterò con lo spirito di sempre. Desidero esprimere il mio ringraziamento a Dolores Leone che mi ha preceduto nel ruolo di vicesindaco, svolgendo un lavoro serio e meticoloso”.
Ottaviano, estate medicea: arrivano i fratelli Gallo
L’Estate Medicea torna lunedì 31 luglio con i fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo.
Appuntamento alle 21 al Palazzo Mediceo di Ottaviano con lo spettacolo “Sette vizi napoletani”, scritto da Gianfranco Gallo.
I fratelli Gallo in questo spettacolo di teatro canzone raccontano in modo viscerale e coinvolgente i difetti di quel particolarissimo e stupendo angolo di mondo di cui loro stessi fanno orgogliosamente parte. I sette vizi descritti da Gianfranco, sulla falsa riga di quelli capitali, hanno nomi particolari e in gran parte coniati dallo stesso autore: oltre all’immancabile cazzimma, che in alcuni casi è più una virtù che un vizio, ci sono la Bizzuocaria, la Vittimismeria, la Sfrantummazione, la Maschimeschinità, la Scassoneria e la Gomorra.
I due attori condurranno il pubblico in un tour dentro la Napoli più intima in un percorso che prevede risate, momenti altamente ironici ed altri che inevitabilmente spingono lo spettatore a riflettere e ad emozionarsi.
“Estate Medicea 2017” è il ciclo di iniziative voluto dall’amministrazione comunale di Ottaviano per la stagione estiva.
Pollena Trocchia, entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Giacomo
Partono i festeggiamenti per il patrono di Pollena Trocchia, San Giacomo Apostolo. Sabato in Piazza Amodio, arriva Rita Forte, domenica la processione.
Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Giacomo Apostolo, il santo patrono di Pollena Trocchia verso il quale l’intera comunità cittadina è molto devota. Dopo l’omaggio ai caduti di tutte le guerre mediante deposizione di corona d’alloro, in programma giovedì alle 18:30, e, alle 19:00, il concerto del Pomigliano Jazz Festival ai Conetti vulcanici di località Carcavone, venerdì a partire dalle ore 21:30 è previsto lo spettacolo folkloristico in Piazza Amodio con il gruppo Folk SoleLuna. Sabato, invece, allo stesso orario e nello stesso luogo, sarà il concerto della nota cantante e musicista Rita Forte ad allietare la serata del pubblico che, come ogni anno, è atteso in gran numero. Domenica, a partire dalle ore 19:30, processione in onore di San Giacomo Apostolo che percorrerà diverse strade cittadine e al cui termine ci sarà la solenne benedizione sull’intero paese. Alle 22:30, infine, lo spettacolo pirotecnico curato dai fratelli Ciro e Fausto Scudo da Pollena Trocchia.
“La festa in onore di San Giacomo rappresenta uno dei momenti nei quali è più vivo il senso di comunità e in quanto tale va conservata nel tempo e tenuta viva, come fa, anno dopo anno, il Comitato parrocchiale che con amore, impegno e devozione, insieme anche a tanti cittadini volontari, porta avanti la tradizione di fede” ha detto il Sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, ringraziando tutti loro a nome dell’Amministrazione Comunale da lui guidata. “La festa di San Giacomo, col suo intenso programma sia religioso che civile, mette insieme fede e spensieratezza, omaggio al santo e spettacoli, rinsaldando il legame tra i cittadini di Pollena Trocchia e tra questi e San Giacomo e portando in paese anche tanta gente dai comuni limitrofi.
Quest’anno, poi, è affiancata al concerto locale del Pomigliano Jazz Festival, che consente a Pollena Trocchia di vivere così un momento di festa e cultura ancora più intenso” ha detto l’assessore alla Cultura, Margherita Romano.
Passeggiate archeologiche e naturalistiche alla scoperta delle tante “piccole Pompei”
Presentato “Pavn”, il progetto di associazioni, cittadini e Meet Up
Nola e il Vesuvio, gli scavi protostorici di Longola a Poggiomarino e le ville romane di Terzigno. E tanti altri tesori archeologici e naturalistici, tutti dell’area vesuviana e nolana. Tante “piccole Pompei”, che il 3,4 e 5 novembre saranno visitate dai cittadini di Bagheria e da quelli di Torino, da quelli di Pomezia e da altri provenienti da diverse città italiane. Si chiama “Pavn” l’evento organizzato dalla rete dei Meet Up di area vesuviana e nolana e da alcune associazioni locali e semplici cittadini appassionati di naturalismo, studio delle erbe spontanee e soprattutto archeologia. È un acronimo che sta per “Passeggiate archeologiche vesuviano nolano” ed è stato presentato all’enoteca Arci di Somma Vesuviana alla presenza di Roberto Fico, portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle. “Pavn” è una tre in cui ogni Meet Up dell’area, ma anche ogni singolo cittadino o associazione che si senta di aderire, ospiterà un membro di un Meet Up extraregionale o di una associazione di appassionati o un semplice cittadino aderente all’iniziativa, offrendo pernottamento, colazione e spostamento locale. Una sorta di albergo diffuso: pratica che sta facendosi strada negli ultimi tempi.
Durante la tregiorni gli ospiti e gli ospitati visiteranno alcuni dei beni che in due anni il Meet Up di Ottaviano, con un’iniziativa a sostegno di cittadini appassionati e comitati, ha pian piano conosciuto coinvolgendo i gruppi limitrofi. L’evento, infatti, come spiegato alla conferenza, è la naturale prosecuzione di alcune passeggiate iniziate nel 2015, proprio alla scoperta dei tesori nolani e vesuviani. Alla conferenza sono intervenuti Gennaro Barbato, cittadino attivo in varie associazioni e comitati di interesse e tutela archeologica, che da tempo porta avanti una battaglia per la valorizzazione e la crescita del territorio. Giuseppe Fonderico, cittadino attivo del Meet Up Ottaviano, che ha spiegato l’importanza delle passeggiate archeologiche e sul senso e la storia dell’iniziativa. Anna Luigia Nappo, cittadina attiva del Meet Up Ottaviano, che ha raccontato la sua passione per le erbe spontanee edibili e non, che saranno oggetto di ulteriori passeggiate – studio.
A Roberto Fico, invece, sono state affidate le conclusioni dell’incontro.

