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Marigliano, ancora un rogo tossico in periferia
L’intervento del Nucleo operativo di Protezione civile “La Salamandra” ha evitato che la situazione degenerasse: gli operatori hanno domato l’incendio, impedendone l’ulteriore diffusione. A lanciare l’allarme un contadino, che ha allertato la polizia municipale. I caschi bianchi hanno poi chiesto ai volontari di entrare in azione. Sono andati a fuoco rifiuti urbani e speciali, come guaine bitumose e pneumatici. Tutto materiale sversato illegalmente, che è bruciato per circa 30 minuti, sprigionando nell’atmosfera fumo nocivo per la salute.
L’idea è che il rogo sia stato appiccato dove si trovavano gli scarti abbandonati. Da lì si sarebbe poi propagato lungo la scarpata e un vicino canneto che sono stati avvolti dalle fiamme, riuscendo a incenerire un’area di circa 150 metri quadrati. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a completare il lavoro dei volontari. In zona, prima che si formassero le tossiche lingue di fuoco, è stata notato un furgone sospetto. Il veicolo è passato più volte nel punto dove dopo poco si è verificato l’incendio, che probabilmente è di natura dolosa. La sua targa sarebbe stata segnalata, e da essa si presume che si partirà per provare a risalire ai responsabili dell’ennesimo incendio che ha infestato il territorio.
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Incendio a ridosso delle abitazioni, paura a Brusciano
“Le fiamme hanno raggiunto la carreggiata”, hanno raccontato alcuni abitanti della zona. “Siamo scesi in strada e abbiamo dovuto bloccare le auto che transitavano”, hanno inoltre riferito. Sul posto sono poi accorsi la protezione civile e la polizia municipale. Tre le associazioni di volontari intervenute.
L’area in cui si è sviluppato il rogo era in uno stato di abbandono, con erbacce alte che non permettevano nemmeno di vedere all’interno. I residenti hanno temuto che il fuoco arrivasse a toccare le villette adiacenti. Le fiamme sono state spente poco dopo la mezzanotte. Per circa tre ore il fumo ha reso l’aria irrespirabile. Non è ancora chiara l’origine delle fiamme. I vigili del fuoco, “dirottati” a Ischia per il terremoto, e impegnati anche in un altro incendio molto più vasto a Sant’Anastasia, sono arrivati dopo un paio di ore con due autobotti. E, stando a quanto riferito da qualche volontario presente sul posto, la difficoltà di entrare con i mezzi nel campo non gli avrebbe nemmeno permesso di operare.
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Rifondazione Comunista: “sanità campana, la mucca da mungere”
In agosto si munge meglio la mucca della Sanità campana e De Luca approva i provvedimenti che vanno in questa direzione. Gli aumenti degli stipendi dei Direttori Generali delle ASL, degli Ospedali e delle Università mostrano la sfrontatezza di un Governo Regionale, a guida PD, che ripaga i suoi “Grandi Elettori” con elargizioni senza che vi sia un ritorno di efficienza. Le criticità croniche del SSR sono aggravate da quei Dirigenti, oggi premiati, incapaci di porre rimedi credibili alle lunghe Liste di Attese, alle barelle al posto dei letti, alla sporcizia nei reparti, alla migrazione verso altre Regioni per ricevere cure adeguate e tempestive. Questi fatti mettono a nudo l’inadeguatezza e l’irresponsabilità di una classe politica priva di scrupoli e senso civico. Senza dimenticare i LEA (Livelli essenziali di Assistenza) che in Campania sono un acronimo privo di significato, un sogno irrealizzabile. Mentre l’opposizione regionale nicchia, forse è in vacanza, nulla dice e lascia campo libero all’arbitrio ed allo spreco delle risorse finanziarie nel SSR, gravemente penalizzato dalle politiche neo-liberiste del Governo Nazionale e Regionale, orientati alla privatizzazione del settore. Rifondazione Comunista non accetta lo sfacelo né il mantra della mancanza di fondi, se così fosse si ridurrebbero gli appannaggi ai Dirigenti. Lotta per la piena attuazione dei LEA in Campania e proporrà ogni azione anche quella giudiziaria per il riconoscimento dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Presidente De Luca Vincenzo, recita ancora con voce tronfia lo slogan gridato in campagna elettorale: “CAMBIARE DAVVERO, PER NON ESSERE MAI PIÙ ULTIMI”. Sei di spirito, ma non hai nessuna credibilità, dimettiti. Antonio Bianco, Rino Malinconico
Movida smodata a Pomigliano: nella notte un’auto si schianta sull’antica chiesa
- « Carissimi amici questo mese di agosto sembra perseguitarci ,infatti, ancora una volta, la nostra carissima chiesa del Carmine è stata oggetto di uno scempio grande. Alle 4 del mattino del giorno 17 un giovane alla guida ( si fa per dire) di una Punto si è schiantato contro il cancello della chiesa e dopo una giravolta è finito contro la parete destra rompendo pietra lavica e muro. Danno gravissimo anche se per grazia della Madonna del Carmine il guidatore è uscito illeso. Che tristezza veder il gioiellino della nostra chiesa ridotto male dopo tanti sforzi fatti per il restauro! Che dire? Esprimo dolore ed anche disappunto per la mancanza di rispetto dei diritti dei cittadini. Via Vitt.Emanuele sta diventando sempre di più una pista automobilistica pericolosa ed un luogo di frastuono che impedisce ai cittadini di poter riposare tranquilli dopo una giornata di lavoro.Non c’è freno a qualunque intemperanza. La città è nostra ed è opportuno appropriarci dei nostri diritti soprattutto se le autorità debitamente costituite , di qualunque appartenenze esse siano, non se ne occupano. La Chiesa è frequentata di giorno e di sera da fedeli di tutte le età ed essi hanno diritto di essere salvaguardati. Propongo allora nella qualità di Parroco e di rettore della chiesa del Carmine di raccogliere tante firme e di inviarle a chi di dovere, compreso il signor Prefetto e la Procura della repubblica perchè provvedano al rispetto dei nostri diritti. Per grazia divina l’incidente non ha causato morti o feriti ,eventi che purtroppopotevano bene accadere data la dinamica dei fatti.Sia ringraziata la Madonna che tutto si ê risolto bene per il guidatore. Allora cosa dobbiamo attenderci per il futuro che accada qualcosa di irreparabile? Mi rivolgo a voi tutti che siete la comunità cristiana della parrocchia perchè vi assumiate le dovute responsabilità indipendentemente dalle vostre scelte politiche.Dovete fare di tutto per mettere in sicurezza la zona. Come cittadini cristiani abbiamo il dovere di cercare innanzitutto il bene comune. La madonna ci protegga e le autorità ci ascoltino.

