Con l’Atalanta tocca a Maggio: ci dobbiamo preoccupare?
Per purificarci dai pericolosi umori “rossi” di questa estate rovente servono pietanze “verdi”: ma guardiamoci dalla lattuga….

Lanterne cinesi causano incendio a Posillipo, denunciata famiglia
Sono state due lanterne cinesi accese da una famiglia di Cardito (Napoli), nell’ambito dei festeggiamenti del ventesimo compleanno della loro figlia, a causare il rogo di un costone sotto il parco Virgiliano a Posillipo, Napoli. I fatti risalgono alla notte di venerdì quando, alle spalle di via Coroglio, ha preso fuoco un ettaro di macchia mediterranea. Sul posto sono intervenuti carabinieri, mezzi aerei della Protezione Civile e vigili del fuoco di Napoli. I carabinieri hanno accertato che la famiglia aveva scelto il parco Virgiliano per festeggiare la figlia; ma le due lanterne cinesi, verosimilmente a causa del vento, sono finite nella vegetazione sottostante e hanno fatto divampare l’incendio. Tutti i componenti della famiglia, padre e madre di 44 e 42 anni, e la figlia 20enne, dovranno rispondere di incendio boschivo colposo.
Guasto a un treno della Circumesuviana, traffico ferroviario in tilt
Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 19 agosto, è bastato un guasto al treno 461, fermo a Via Viuli, tra ,le stazioni di Torre Annunziata e Torre del Greco, per mandare in tilt per oltre un’ora il traffico ferroviario di due linee della Circumvesuviana.
E così, mentre ci si appresta ad inaugurare (di nuovo ?) la funivia del Faito, mentre ci si appresta ad inaugurare il primo treno “revampizzato” (la parola “ristrutturato” non andava bene, tra l’altro è stato pure consegnato con qualche anno di ritardo sul cronoprogramma), a proposito ci sono ben 3 bodyguard a vegliarlo per evitare che venga dipinto dai writers per la terza volta, e mentre si sbandiera ai quattro venti un attivo di bilancio di 30 milioni… poi si lasciano migliaia di turisti bloccati su treni bollenti per un guasto, quando bastava far presenziare, da inizio estate, la stazione di Leopardi, così da poter agevolare le manovre in caso di guasti tra Torre del Greco e Torre Annunziata (come puntualmente è successo stasera), e ridurre al minimo ritardi, disagi, perditempo e malori. Questa è l’EAV, ci sono sempre i soldi per fare feste ed inaugurazioni, talvolta anche affrettate, ma non si spende nulla per agevolare la circolazione dei treni in caso di guasto, con un piano di manutenzione dei rotabili palesemente fallimentare, con soppressioni quotidiane di corse e composizione dei treni insufficienti per trasportare tutti i turisti che stanno affollando la nostra regione. Così mentre il presidente De Gregorio si lamenta, giustamente, del proprio stipendio di manager, soprattutto alla luce dei brillanti risultati di bilancio, contemporaneamente nulla dice sulla responsabilità che i dirigenti “dovrebbero” avere se i risultati ottenuti fossero fallimentari e… a distanza di oltre due anni dal suo insediamento, e dopo tre o quattro riorganizzazioni e riassetti delle varie (troppe) figure dirigenziali nell’EAV, non ci pare che i risultati, ferroviariamente parlando, siano stati brillanti.A Sorrento “Antichi mestieri e tammorre “ in scena Marcello Colasurdo , Angelo Iannelli e la Vesuvius
Napoli, 23enne morto dopo 4 ore in codice rosso per un esame.
Arci movie, continua la rassegna cinematografica “Cinema intorno al Vesuvio”
Campania, Confapi jr: «Cresce occupazione, investire su formazione»
Brusciano. Festa dei Gigli: conclusione con Enzo Avitabile. Cordoglio per Barcellona.
Coordinamento Nazionale Docenti: “Vicini alle vittime della strage di Barcellona”
La strage di Barcellona mette in evidenza l’ondata di odio che sta attanagliando l’Europa. I professionisti del terrore stanno moltiplicando le loro azioni di morte, per seminare paura, disorientamento e xenofobia. Ci si aspetta infatti che il vecchio continente ci si arrocchi su se stesso, alimentando estremismi e discriminazioni. Proprio perché la spirale della violenza possa serpeggiare all’infinito. La strada non è questa. Andrebbero sanate le controversie internazionali, ricorrendo alla forza della ragione e del dialogo; le componenti etniche di ogni paese dovrebbero essere autenticamente unite nel condannare un atto spregevole, che nessuna giustificazione potrà mai ammettere. I fanatismi religiosi vanno isolati e contrastati attraverso un processo educativo / formativo sistemico. Le sterminate periferie urbane degradate, dove l’abbandono scolastico è elevatissimo, costituiscono la coltura batterica più idonea per arruolare nuovi proseliti. Molti potrebbero obiettare che qualche attentatore sembrava perfettamente integrato nella sua società d’adozione; non sappiamo però quale ambiente reale lo abbia accolto, quali incontri lo abbiano accompagnato nella sua vita. E’ ragionevole credere che in un tessuto sociale armonico, gli individui possano cooperare in maniera pacifica. L’ISIS è una piaga internazionale lacerante che va debellata quotidianamente attraverso la diffusione dell’istruzione e la conoscenza dei principi universali dell’uomo. Noi crediamo nella cultura dei valori e nel valore della cultura.

