Brusciano, in via De Ruggiero ritorna il fuoco. Lo spegne una residente.

Di nuovo in fiamme il terreno che nella tarda serata di ieri, in via De Ruggiero, è stato carbonizzato da un vasto incendio. Rogo spento da una residente. Erano da poco passate le 14 quando gli abitanti della zona hanno iniziato a sentire un’altra volta puzza di bruciato. All’esterno il fumo aveva ricominciato ad annebbiare l’atmosfera. Il fuoco aveva ripreso a svilupparsi nella vasta area privata dove l’altra sera si è acceso un rogo, per fortuna rimasto circoscritto e domato dopo circa tre ore dai volontari della Protezione civile.  “Abbiamo allertato i vigili del fuoco ma sono impegnati”, hanno detto alcuni residenti che vivono nelle case adiacenti il campo colpito dall’incendio. Fiorella, giovane mamma di due bambini, si è rimboccata le maniche e con una pompa è riuscita a eliminare le fiamme. “Ci ho impiegato un’ora – ha raccontato – Poi sono venuti i carabinieri, mi hanno trovato a spegnere il fuoco e si sono presi i miei dati. Loro sono riusciti a mettersi in contatto con i vigili del fuoco, ma qui ancora non si vede nessuno”.

Paziente muore e dona gli organi, multi espianto all’ospedale di Nola

Donati gli organi di un paziente 62enne del Nolano. All’ospedale “Santa Maria della PietĂ ” il delicato intervento per l’espianto di reni e cornee. Il donatore (A.P. sono le iniziali del suo nome) era stato ricoverato giovedì scorso al Policlinico Federico II di Napoli. Colpito da un’ischemia cerebrale, versava in condizioni disperate, che non gli hanno lasciato scampo. Ottenuto il consenso dei familiari, i medici hanno avviato la procedura per il prelievo degli organi. L’uomo è stato trasferito nel reparto rianimazione dell’ospedale di Nola, dove la notte scorsa si è proceduto con l’intervento, eseguito dall’Ă©quipe diretta dal dottor Umberto Vincenti, responsabile del dipartimento. “Il delicato intervento di espianto – ha dichiarato l’Asl a LaPresse – con le relative e molto complesse attivitĂ  propedeutiche, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso il processo di crescita e di rafforzamento delle attivitĂ  dell’ospedale nolano e della nuova rianimazione. Un reparto giĂ  interessato dalla recente attivazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per la frattura del femore negli anziani e della partoanalgesia”.

Marigliano, ancora un rogo tossico in periferia

Un rogo tossico ha incenerito ieri mattina un’area circoscritta di Vasca San Sossio, nella periferia di Marigliano. Le fiamme ancora una volta hanno divorato dei rifiuti speciali abbandonati. L’intervento del Nucleo operativo di Protezione civile “La Salamandra” ha evitato che la situazione degenerasse: gli operatori hanno domato l’incendio, impedendone l’ulteriore diffusione. A lanciare l’allarme un contadino, che ha allertato la polizia municipale. I caschi bianchi hanno poi chiesto ai volontari di entrare in azione. Sono andati a fuoco rifiuti urbani e speciali, come guaine bitumose e pneumatici. Tutto materiale sversato illegalmente, che è bruciato per circa 30 minuti, sprigionando nell’atmosfera fumo nocivo per la salute. L’idea è che il rogo sia stato appiccato dove si trovavano gli scarti abbandonati. Da lì si sarebbe poi propagato lungo la scarpata e un vicino canneto che sono stati avvolti dalle fiamme, riuscendo a incenerire un’area di circa 150 metri quadrati. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a completare il lavoro dei volontari. In zona, prima che si formassero le tossiche lingue di fuoco, è stata notato un furgone sospetto. Il veicolo è passato piĂą volte nel punto dove dopo poco si è verificato l’incendio, che probabilmente è di natura dolosa. La sua targa sarebbe stata segnalata, e da essa si presume che si partirĂ  per provare a risalire ai responsabili dell’ennesimo incendio che ha infestato il territorio.    

Acerra, indagine choc dei carabinieri: pedofilo stupra ragazzino nella sede del Pd

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Ma la vicenda non è stata ancora confermata dagli investigatori. Sabato scorso, alle tre del pomeriggio, un quarantenne disoccupato avrebbe adescato un ragazzino di 14 anni e si sarebbe introdotto furtivamente insieme al minorenne nella Casa del Popolo di Acerra, rimasta chiusa e deserta per la pausa ferragostana. Qui, negli uffici del Pd, in piazza Castello, pieno centro storico, l’adulto avrebbe violentato il giovanetto, sul divano del salone principale della sede politica, al primo piano. Ma i genitori della vittima avrebbero denunciato l’episodio ai carabinieri. Questi i fatti trapelati finora. Il riserbo dei militari è strettissimo. Comunque non ci sarebbe nessuna pista politica dietro questa vicenda di tremenda pedofilia, peraltro non ancora confermata ufficialmente. Nessun iscritto o militante del Pd sarebbe coinvolto. Nella sede si sarebbero introdotte persone estranee al partito. I carabinieri hanno ascoltato la segretaria cittadina dei democrat, Paola Montesarchio, che ha annunciato piena collaborazione con le forze dell’ordine e che il Pd si costituirĂ  parte civile nell’eventuale processo penale.  

Incendio a ridosso delle abitazioni, paura a Brusciano

Un incendio è divampato nella serata di ieri in un vasto terreno privato in via De Ruggiero, strada che collega Brusciano a Somma Vesuviana. Paura tra i residenti. “Le fiamme hanno raggiunto la carreggiata”, hanno raccontato alcuni abitanti della zona. “Siamo scesi in strada e abbiamo dovuto bloccare le auto che transitavano”, hanno inoltre riferito. Sul posto sono poi accorsi la protezione civile e la polizia municipale. Tre le associazioni di volontari intervenute. L’area in cui si è sviluppato il rogo era in uno stato di abbandono, con erbacce alte che non permettevano nemmeno di vedere all’interno. I residenti hanno temuto che il fuoco arrivasse a toccare le villette adiacenti. Le fiamme sono state spente poco dopo la mezzanotte. Per circa tre ore il fumo ha reso l’aria irrespirabile. Non è ancora chiara l’origine delle fiamme. I vigili del fuoco, “dirottati” a Ischia per il terremoto, e impegnati anche in un altro incendio molto piĂą vasto a Sant’Anastasia, sono arrivati dopo un paio di ore con due autobotti. E, stando a quanto riferito da qualche volontario presente sul posto, la difficoltĂ  di entrare con i mezzi nel campo non gli avrebbe nemmeno permesso di operare. 

Somma Vesuviana. In fiamme sterpaglie e rifiuti in via cupa San Giorgio

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Nel tardo pomeriggio di oggi si è sviluppato un incendio in via Cupa san Giorgio, da sempre meta preferita degli adolescenti e degli incivili. Ancora una giornata di passione  sul fronte incendi nell’area vesuviana. In mattinata un grosso incendio ha interessato la strada statale 268 all’altezza di Volla e Pollena Trocchia. Nel tardo pomeriggio di oggi a Somma Vesuviana i volontari della protezione civile Cobra 2 sono intervenuti in via Cupa San Giorgio, dove sono andati a fuoco sterpaglie e rifiuti di ogni genere. Le fiamme alte hanno divorato in pochi attimi erbacce e alberelli di un terreno confinante e incolto.  Una grossa nuvola di fumo nero , spinta anche dal vento, ha letteralmente coperto via San Pietro e buona parte del borgo antico Casamale. Sul posto sono intervenuti, oltre alla polizia municipale,  anche i Vigili del Fuoco che, non potendo entrare nella stradina stretta, hanno potuto solo coadiuvare il lavoro dei Cobra 2 con le pompe d’acqua. Via Cupa san Giorgio è una stradina lunga e stretta che parte da via Gino Auriemma e arriva fino alla piazza principale, nei pressi del Comune. Da sempre via cupa San Giorgio, scarsamente illuminata, è luogo preferito di adolescenti e giovanissimi ed è, purtroppo, meta ideale per lo sversamento di ogni tipo di rifiuto.

Brusciano in fermento per l’evento “ Giglio Tammorra “

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Attesa la Paranze Vesuvius di Angelo Iannelli per il sodalizio con i volontari Bruscianesi. Si svolgerà Martedi 22 Agosto a Brusciano, in Via Padula vicino al Giglio Ortolano , la III Edizione della manifestazione “Giglio Tammorra “ Organizzata dal comitato Ortolano 1875 e l’Associazione multiculturale Vesuvis, progetto ideato dall’artista bruscianese Angelo Iannelli ,unico nel genere . Un vero sodalizio tra due icone delle tradizioni popolari “ giglio e tammorra “entrambe secolari . Il regista Angelo Iannelli di recente premiato al Giffoni Festival, ha voluto unire le due melodie  di musica popolare , un vero interscambio culturale attraverso giudato dalla maschera eterna pulcinella, personaggio che lo caratterizza . Ritmi vesuviani, tammurriate, canti a figliola, come magia si uniranno con le note della musica dei gigli , un vero matrimonio tra lo sposo (il giglio )e  la sposa( la tammorra). Cresce intanto l’entusiasmo in città , ricordiamo che la paranza Volontari Bruscianesi guidata dal leader Pino Sessa , festeggierà i 40 anni di storia e non mancheranno brani celebri che hanno fatto la storia del comitato. La manifestazione è aperta al pubblico e vedrà la degustazione di piatti tipici e vino locale , previsti tanti turisti e appassionati, non mancheranno ospiti a sorpresa . L’inizio dello spettacolo è previsto intorno alle ore 22:00.

Acerra, tutela dell’agricoltura. Il Comune fa proprio l’azione di Coldiretti contro il trattato Ceta

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Acerra, il Comune fa propria l’azione di Coldiretti contro il tratto Ceta che rischia di travolgere le produzioni agricole, a tutela degli interessi dei cittadini e degli agricoltori. La Giunta comunale di Acerra, riunita oggi dal Sindaco Raffaele Lettieri, con deliberazione n. 19 ha fatto proprio l’Ordine del giorno presentato dalla Federazione provinciale Coldiretti di Napoli, condividendo l’azione di Coldiretti “per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal Ceta”, ritenendola ampiamente condivisibile a tutela degli interessi dei cittadini e delle imprese agricole del Comune di Acerra, esprimendosi, pertanto, contro l’accordo. L’Associazione Coldiretti, infatti, ha chiesto ai Comuni della Campania di schierarsi contro il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), l’accordo economico e commerciale globale tra Unione europea e Canada che rischia di travolgere le produzioni a denominazione e legate al territorio campano, oltre a consentire l’invasione di grano fatto maturare con il glifosato. Il CETA riconosce solo la mozzarella di bufala, ma rischiano di finire nel gioco commerciale delle imitazioni e dei falsi prodotti identitari che rappresentano un pezzo importante dell’economia e delle comunità rurali 14 Dop e 9 Igp regionali, tra le quali il pomodoro San Marzano. Il Comune di Acerra, con tale deliberazione, ribadisce al Parlamento e Governo la necessità di sostenere l’agricoltura sostenibile, sentinella dell’ambiente e custode di biodiversità, impedendo a scambi e triangolazioni commerciali senza pesarne le conseguenze, anche al fine di salvaguardare i diritti dei consumatori e delle imprese agricole.

Rifondazione Comunista: “sanitĂ  campana, la mucca da mungere”

In agosto si munge meglio la mucca della Sanità campana e De Luca approva i provvedimenti che vanno in questa direzione. Gli aumenti degli stipendi dei Direttori Generali delle ASL, degli Ospedali e delle Università mostrano la sfrontatezza di un Governo Regionale, a guida PD, che ripaga i suoi “Grandi Elettori” con elargizioni senza che vi sia un ritorno di efficienza. Le criticità croniche del SSR sono aggravate da quei Dirigenti, oggi premiati, incapaci di porre rimedi credibili alle lunghe Liste di Attese, alle barelle al posto dei letti, alla sporcizia nei reparti, alla migrazione verso altre Regioni per ricevere cure adeguate e tempestive. Questi fatti mettono a nudo l’inadeguatezza e l’irresponsabilità di una classe politica priva di scrupoli e senso civico. Senza dimenticare i LEA (Livelli essenziali di Assistenza) che in Campania sono un acronimo privo di significato, un sogno irrealizzabile. Mentre l’opposizione regionale nicchia, forse è in vacanza, nulla dice e lascia campo libero all’arbitrio ed allo spreco delle risorse finanziarie nel SSR, gravemente penalizzato dalle politiche neo-liberiste del Governo Nazionale e Regionale, orientati alla privatizzazione del settore. Rifondazione Comunista non accetta lo sfacelo né il mantra della mancanza di fondi, se così fosse si ridurrebbero gli appannaggi ai Dirigenti. Lotta per la piena attuazione dei LEA in Campania e proporrà ogni azione anche quella giudiziaria per il riconoscimento dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. Presidente De Luca Vincenzo, recita ancora con voce tronfia lo slogan gridato in campagna elettorale: “CAMBIARE DAVVERO, PER NON ESSERE MAI PIÙ ULTIMI”. Sei di spirito, ma non hai nessuna credibilità, dimettiti. Antonio Bianco, ​​​​​​​Rino Malinconico

Movida smodata a Pomigliano: nella notte un’auto si schianta sull’antica chiesa

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Danneggiata la rettoria del Carmine. Ecco la lettera appello di don Peppino, che lancia una raccolta di firme.       Parla da sola la lettera-appello di don Peppino, parroco della chiesa madre di San Felice in Pincis e rettore della chiesa del Carmine, l’antico edificio religioso rimasto danneggiato. Ecco la missiva del sacerdote:
  • « Carissimi amici questo mese di agosto sembra perseguitarci ,infatti, ancora una volta, la nostra carissima chiesa del Carmine è stata oggetto di uno scempio grande. Alle 4 del mattino del giorno 17 un giovane alla guida ( si fa per dire) di una Punto si è schiantato contro il cancello della chiesa e dopo una giravolta è finito contro la parete destra rompendo pietra lavica e muro. Danno gravissimo anche se per grazia della Madonna del Carmine il guidatore è uscito illeso. Che tristezza veder il gioiellino della nostra chiesa ridotto male dopo tanti sforzi fatti per il restauro! Che dire? Esprimo dolore ed anche disappunto per la mancanza di rispetto dei diritti dei cittadini. Via Vitt.Emanuele sta diventando sempre di piĂą una pista automobilistica pericolosa ed un luogo di frastuono che impedisce ai cittadini di poter riposare tranquilli dopo una giornata di lavoro.Non c’è freno a qualunque intemperanza. La cittĂ  è nostra ed è opportuno appropriarci dei nostri diritti soprattutto se le autoritĂ  debitamente costituite , di qualunque appartenenze esse siano, non se ne occupano. La Chiesa è frequentata di giorno e di sera da fedeli di tutte le etĂ  ed essi hanno diritto di essere salvaguardati. Propongo allora nella qualitĂ  di Parroco e di rettore della chiesa del Carmine di raccogliere tante firme e di inviarle a chi di dovere, compreso il signor Prefetto e la Procura della repubblica perchè provvedano al rispetto dei nostri diritti. Per grazia divina l’incidente non ha causato morti o feriti ,eventi che purtroppopotevano bene accadere data la dinamica dei fatti.Sia ringraziata la Madonna che tutto si ĂŞ risolto bene per il guidatore. Allora cosa dobbiamo attenderci per il futuro che accada qualcosa di irreparabile? Mi rivolgo a voi tutti che siete la comunitĂ  cristiana della parrocchia perchè vi assumiate le dovute responsabilitĂ  indipendentemente dalle vostre scelte politiche.Dovete fare di tutto per mettere in sicurezza la zona. Come cittadini cristiani abbiamo il dovere di cercare innanzitutto il bene comune. La madonna ci protegga e le autoritĂ  ci ascoltino.