Esibizione da brividi per la giovane Maryam Tancredi, voce potente di Somma Vesuviana. Incanta i giudici, conquista il pubblico e sceglie il team Al Bano.
Torna dopo una pausa durata una stagione, il programma cult della Rai The Voice of Italy edizione 2018. Conduzione rinnovata affidata a Costantino della Gherardesca del quale si sottolinea già la forza dissacrante di un’ironia politicamente scorretta. I nuovi coach al fianco del già visto in passato J-Ax, sono Cristina Scabbia (cantante dei Lacuna Coil) volto ancora poco noto in Italia, Al Bano, Francesco Renga. Bastano pochi minuti in questa prima fase delle Blind Audition, per riconoscere la potenza vocale di una giovanissima interprete: Maryam Tancredi orgogliosa voce sommese, convince il poker di giudici che voltano quasi in sincrono le poltrone, esplodendo in un applauso commosso.
Maryam Il cui debutto avveniva nell’edizione 2011 di “Ti lascio una canzone “quando appena dodicenne presentava già grandi potenzialità e giungeva ad un passo dalla vittoria, non ha mai smesso di credere nella musica, coltivando un sogno che piano è cresciuto con lei, diventando una realtà che si va sempre più concretizzando. L’applauso convinto dei giudici e la standing ovation del pubblico coinvolto, ne sono la tangibile conferma. La sua potente voce dalle mille sfumature, passa dalla dolcezza alla forza, con una precisione che le ha dato la possibilità di raggiungere grandissime soddisfazioni. “E’ la mia vita” una delle canzoni più significative e intense di Al Bano è il pezzo che le permette di incantare giuria e pubblico, la sua interpretazione ha una venatura personale, che fa breccia in ognuno di loro. «Una rivelazione» sottolinea Francesco Renga, mentre Al Bano commosso corre ad abbracciarla «Ho provato i brividi -dice- Sembri l’Al Bano al femminile» conclude, mentre insieme agli altri coach cerca parole per convincerla nella scelta. E Maryam ascoltando commossa confessa di essere sorpresa dalla conferma dei quattro e aggiunge: «Mi aspettavo al massimo uno» ed entusiasta punta tutto sul coach Al Bano entrando fieramente nel suo team. Il suo viaggio comincia così e si spera duri il più a lungo possibile continuando a donare emozioni fortissime al pubblico che la segue e fa il tifo per lei, come i suoi concittadini che sindaco in testa, dalle pagine social esprimono appassionati vicinanza e supporto.
Maryam Tancredi talento sommese, incanta i giudici di The Voice of Italy
Esibizione da brividi per la giovane Maryam Tancredi, voce potente di Somma Vesuviana. Incanta i giudici, conquista il pubblico e sceglie il team Al Bano.
Torna dopo una pausa durata una stagione, il programma cult della Rai The Voice of Italy edizione 2018. Conduzione rinnovata affidata a Costantino della Gherardesca del quale si sottolinea già la forza dissacrante di un’ironia politicamente scorretta. I nuovi coach al fianco del già visto in passato J-Ax, sono Cristina Scabbia (cantante dei Lacuna Coil) volto ancora poco noto in Italia, Al Bano, Francesco Renga. Bastano pochi minuti in questa prima fase delle Blind Audition, per riconoscere la potenza vocale di una giovanissima interprete: Maryam Tancredi orgogliosa voce sommese, convince il poker di giudici che voltano quasi in sincrono le poltrone, esplodendo in un applauso commosso.
Maryam Il cui debutto avveniva nell’edizione 2011 di “Ti lascio una canzone “quando appena dodicenne presentava già grandi potenzialità e giungeva ad un passo dalla vittoria, non ha mai smesso di credere nella musica, coltivando un sogno che piano è cresciuto con lei, diventando una realtà che si va sempre più concretizzando. L’applauso convinto dei giudici e la standing ovation del pubblico coinvolto, ne sono la tangibile conferma. La sua potente voce dalle mille sfumature, passa dalla dolcezza alla forza, con una precisione che le ha dato la possibilità di raggiungere grandissime soddisfazioni. “E’ la mia vita” una delle canzoni più significative e intense di Al Bano è il pezzo che le permette di incantare giuria e pubblico, la sua interpretazione ha una venatura personale, che fa breccia in ognuno di loro. «Una rivelazione» sottolinea Francesco Renga, mentre Al Bano commosso corre ad abbracciarla «Ho provato i brividi -dice- Sembri l’Al Bano al femminile» conclude, mentre insieme agli altri coach cerca parole per convincerla nella scelta. E Maryam ascoltando commossa confessa di essere sorpresa dalla conferma dei quattro e aggiunge: «Mi aspettavo al massimo uno» ed entusiasta punta tutto sul coach Al Bano entrando fieramente nel suo team. Il suo viaggio comincia così e si spera duri il più a lungo possibile continuando a donare emozioni fortissime al pubblico che la segue e fa il tifo per lei, come i suoi concittadini che sindaco in testa, dalle pagine social esprimono appassionati vicinanza e supporto.
Gori, insieme per l’Acqua: come risparmiare risorse
Risparmiare acqua si può, anzi si deve. Chiaro il messaggio venuto fuori dall’evento “Insieme per l’Acqua”, organizzato da GORI presso il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano, nell’ambito delle iniziative del World Water Day 2018. 350 alunni delle scuole primarie di diversi Comuni dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, hanno preso parte con grande entusiasmo alla manifestazione mirata all’educazione ambientale e, in particolare, al risparmio della risorsa idrica. Dopo i saluti di rito da parte del presidente di GORI, Michele Di Natale, e del sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, i ragazzi hanno assistito all’intervento del personale specializzato GORI dal titolo “Generazione Acqua: Sprechi Zero”, progetto con il quale GORI ha coinvolto oltre 11.000 studenti negli ultimi anni. Successivamente si è tenuto uno spettacolo di animazione a cura di 2 attori professionisti, dal titolo “Capitan Eco e Ciccio Spreco alla ricerca della goccia perduta”. E per concludere gli alunni si sono divertiti con alcuni simpatici esperimenti realizzati insieme al personale del Laboratorio GORI “Francesco Scognamiglio” di Pomigliano d’Arco.
Ma le celebrazioni per la giornata mondiale dell’acqua proseguiranno anche nei prossimi giorni. Domani, infatti, nell’ambito del progetto organizzato dal Comune di Massa Lubrense, in collaborazione con l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, Terra delle Sirene e Coldiretti, denominato “Ecolubrafriendly” il personale GORI sarà negli Istituti scolastici del Comune costiero per sensibilizzare gli alunni sul tema del risparmio idrico e della tutela del mare, e successivamente per gli studenti del Corso di Idrogeologia Applicata, Laurea Magistrale in Geologia e Geologia Applicata – DiSTAR, Università degli Studi di Napoli Federico II, sarà organizzata una visita tecnica alla centrale idrica ubicata a Sarno e denominata Mercato-Palazzo, per illustrare gli aspetti idrogeologici connessi alla captazione delle acque sotterranee ed alla progettazione dei pozzi, nonché un incontro con i responsabili della centrale di telecontrollo e telegestione, situata presso l’impianto di depurazione di Scafati denominato Medio Sarno.
“È una giornata – spiega il presidente di GORI, Michele Di Natale – dedicata alla risorsa acqua, fondamentale per l’uomo. Sentiamo, come GORI, il dovere di informare e formare dedicando molta attenzione alla risorsa, in un momento nel quale lo spreco va combattuto. Per questo ci rivolgiamo anche ai bambini, insegnandogli il rispetto. Giornate come queste, in cui va ribadito il messaggio, devono confermare che l’uso dell’acqua va regolato in base a ciò che è la natura. Rendersi conto che la risorsa va tutelata, affrontando i problemi con un livello culturale alto, rispettando e conoscendo le nostre risorse”.
“Ringrazio GORI – ha sottolineato il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto – per la scelta di Ercolano e per l’idea di rivolgersi ai bambini. Non sono giornate solo simboliche: lo spreco d’acqua ed i reati ambientali vanno ad incidere sui comportamenti dei nostri figli. Bisogna partire dalle scuole, con una cultura del rispetto per formare una nuova generazione. Nel nostro territorio i reati ambientali sono sempre stati considerati secondari ma bisogna capire che questo tipo di reato incide sul futuro dei nostri figli”.
“Confermiamo col successo di oggi – conclude la responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione di GORI, Mara De Donato – un progetto che va avanti da anni ma che mai aveva messo insieme 350 ragazzi in un’unica sala. Bambini che, grazie ad un format di spettacoli e laboratori, hanno avuto modo di apprendere, divertendosi, diverse nozioni sull’acqua. La gioia e l’entusiasmo che abbiamo visto ci fanno propendere di sicuro per una ripetizione della manifestazione”.
Rifiuti pericolosi stoccati dietro al municipio: sequestrata la discarica. E’ del genero di un maresciallo dei vigili urbani
E’ del genero di un maresciallo della polizia municipale di Acerra la discarica sequestrata ieri pomeriggio dalla polizia provinciale con la collaborazione della polizia municipale locale. Lo sversatoio sigillato si trova in via Stendardo, al centro della cittadina, proprio alle spalle del municipio, stretto tra case e palazzi residenziali. All’interno gli agenti della polizia provinciale hanno trovato grandi quantità di rifiuti speciali e pericolosi: alluminio, rame, batterie esauste a piombo, motori dei frigoriferi contenenti gas nocivi. L’attività di deposito e trattamento degli scarti è risultata priva di autorizzazioni. L’impianto abusivo è stato quindi sottoposto a sequestro giudiziario. Il fatto ha destato sconcerto non solo perché il gestore di quest’attività illegale è il parente di un vigile urbano ma, e forse soprattutto, perché il sito è stato aperto già da alcuni anni ed è ubicato a pochissima distanza dal comando di polizia municipale, che si trova appunto nel municipio. Il gestore dell’attività abusiva era già stato condannato in passato per reati analoghi. Aveva allestito un’altra discarica nei pressi del cimitero comunale.
Somma Vesuviana, querelle su “Pasqua a 4 Zampe”, la replica dal Comune
Di seguito la nota stampa pervenuta da Palazzo Torino in replica al comunicato di quattro associazioni animaliste del territorio. Impegno dell’amministrazione comunale sulla gestione dei cani randagi: facciamo chiarezza
Prendiamo atto di un comunicato stampa firmato da quattro associazioni rispetto al quale urge fare chiarezza.
Le associazioni, dal momento in cui l’attuale amministrazione comunale si è insediata al Comune, hanno più volte incontrato sia il vicesindaco Maria Vittoria Di Palma che Luisa Cerciello, la consigliera comunale che segue questa tematica.
I progetti che ci sono stati presentati sono stati accolti favorevolmente e supportati. In particolare riguardo la sterilizzazione dei cani randagi (progetto di Daniela Marcellini e finanziato dalla Regione) era stato stabilito che (per esigenze proprie dell’Asl) sarebbe partita a maggio nonostante l’amministrazione comunale abbia “pressato” più volte per anticipare i tempi.
Inoltre, esiste un altro progetto riguardante la sterilizzazione di 200 cani padronali per il quale già è stata realizzata manifestazione d’interesse che a breve sarà pubblicata per il bando dei veterinari da impiegare appunto nel lavoro di sterilizzazione.
Per i cestini delle deiezioni è stata fatta richiesta di inserire in Bilancio l’acquisto degli stessi.
E’ stata chiesta dalle associazioni un’ordinanza del sindaco per la remissione dei cani in strada ed è stata emanata.
E’ stato rinfacciato al Comune di prendere in considerazione progetti di altre associazioni e cancellare quelli proposti da loro, nulla di più falso.
L’Aisa ha sottoposto all’Ente l’iniziativa del 24 marzo che andava incontro alle stesse esigenze dell’Amministrazione cioè favorire la tutela dei nostri amici a quattro zampe ed è stata accettata, non essendoci, tra l’altro, alcun costo economico per l’Ente.
Un Comune non può favorire o privilegiare un’associazione rispetto ad un’altra, ragione per cui non si poteva impedire all’Aisa di svolgere la manifestazione soltanto perché anche altre in passato avevano organizzato eventi per sterilizzare i cani. Anzi, tre settimane fa sono stati contattati personalmente Angelo Improta, uno dei responsabili delle associazioni firmatarie del comunicato, per chiedergli di partecipare alla “Pasqua a quattro zampe” avendo tutti a cuore la stessa finalità: l’amore per i cani. Invece la risposta è stata un secco “no”.
Per decidere progetti di sterilizzazione dei cani randagi e cani padronali sono stati organizzati più incontri, uno il 9 febbraio scorso, al termine del quale è stato firmato (all’unanimità) un verbale che stabiliva l’avvio di queste iniziative.
Si leggono sui social illazioni di bassa lega che sono passibili di denuncia (e per le quali ci si riserva di agire nelle sedi opportune) in cui si fa riferimento al fatto che l’Amministrazione faccia la “camorra sui cani” e si pongono dubbi sulla fine che avrebbe fatto fare “ai fondi della Regione”.
L’ente sottolinea che i fondi regionali per i progetti presentati non arriveranno fin quando questi non saranno avviati, quindi di quali soldi si parla?
Per l’anagrafe canina comunale è stato concordato con il nuovo comandante della polizia municipale di far partire al più presto un’anagrafe anche per i cani padronali per la quale si è chiesto contestualmente l’aiuto delle associazioni.
Si doveva cominciare anche prima, ma le associazioni in questione a settembre scorso si erano prese l’impegno di effettuare un censimento dei cani randagi presenti nella nostra città, però ad oggi i dati di questo censimento non sono ancora stati consegnati.
Per quanto riguarda poi la procedura di segnalazioni dei cani “pericolosi”, il Comune di Somma Vesuviana è uno di quelli più all’avanguardia. Al momento per segnalare un cane bisogna presentare un’istanza al Comando della Polizia Municipale con tanto di documenti di identificazione e numero di telefono per evitare falsi allarmi.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno si è dimostrata sensibile e operosa rispetto ai cani randagi, ha agito in maniera concreta e oggi si ritrova con una presa di posizione così aspra, ingiusta e per molti aspetti falsa, da parte delle associazioni che sono sempre state invitate a dialogare con l’Ente. Un atteggiamento che non si comprende e che delude non poco.
Somma Vesuviana, le associazioni animaliste del territorio si dissociano da “Pasqua a 4 Zampe”
In programma per domani, in piazza Vittorio Emanuele III c’è l’evento “Pasqua a 4 zampe”. Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, un comunicato stampa di quattro associazioni animaliste del territorio che in queste ore stanno animatamente contestando sia l’evento, in cui compare il patrocinio di un’associazione pro – caccia, sia l’amministrazione comunale che però ha fatto pervenire una puntuale replica che trovate qui.
COMUNICATO STAMPA
FALLIMENTO DEL TAVOLO TECNICO SUL RANDAGISMO
E DISSOCIAZIONE DALLA MANIFESTAZIONE CHE SI TERRÀ IL 24 MARZO 2018
Le associazioni Adv Diamo Una Zampa, Operazione C, Cani di Somma e Gli Amici dei Randagi di Somma Vesuviana, con il presente comunicato, intendono informare tutta la cittadinanza sulle motivazioni che hanno portato alla rottura del tavolo tecnico sul randagismo, formatosi sotto l’attuale amministrazione comunale.
Al tavolo tecnico sono state presentate, da parte delle suddette associazioni, tutte le istanze in merito al problema del randagismo, proposte e progetti ad hoc per arginare tale fenomeno. Ad oggi con rammarico e delusione dobbiamo prendere atto che, non solo alcune proposte non sono mai state considerate sebbene avrebbero giovato a tutta la cittadinanza, ma soprattutto che proposte attivabili verranno realizzate da altre associazioni senza il nostro supporto e senza alcun preavviso e/o comunicazione, o ancor peggio senza alcun dialogo con le organizzazioni che da anni sono impegnate sul territorio e si battono per trovare soluzioni ad un gran numero di problemi, di cui spesso se ne sono fatte carico senza nulla chiedere alle amministrazioni che nel tempo si sono susseguite.
In assenza di tale dialogo e in virtù dei valori di cui siamo promotori, non possiamo renderci partecipi di un presumibile tavolo tecnico i cui scopi non sono chiari e che sembra non essere orientato alla risoluzione dei problemi legati al Randagismo in un’ottica di rispetto e condivisione. Pertanto, per le seguenti motivazioni siamo costretti a dissociarci da tale modus operandi:
• Le proposte messe sul tavolo sono state cedute ad altre associazioni, non presenti ai vari incontri. La prima è la manifestazione del 24 marzo 2018, lo stesso format è stato proposto ed organizzato nel corso degli anni, già dal 2008, nel Comune di Somma Vesuviana sempre dall’associazione ADV DIAMO UNA ZAMPA con l’aiuto delle altre associazioni presenti sul territorio.
Le giornate di Microchip gratuito organizzate da anni in collaborazione con l’ASL settore veterinario, sono state sempre oggetto di divulgazione in primis grazie alle associazioni del territorio, e per di più erano state discusse nell’ultimo tavolo tecnico anche con il dirigente dell’ASL, attualmente invece, sono state affidate ad altre associazioni che non erano neanche presenti al tavolo, estromettendo di fatto le associazioni del territorio.
Tra le altre cose all’evento del 24 marzo 2018, sarà presente, tra le associazioni organizzatrici, una associazione per la tutela della caccia sostenibile, che chiaramente contrasta con i valori di fondo del nostro agire.
• I progetti sterilizzazioni gratuite cani randagi e padronali, per i quali il Comune ha ottenuto finanziamento regionale, grazie al lavoro, competenze e professionalità delle associazioni oggi estromesse, non sono stati mai attivati da parte dell’Amministrazione Comunale.
• La coordinazione e le procedure richieste e decise al tavolo tecnico, ai fini dell’accalappiamento dei cani sul territorio e la successiva sterilizzazione e reimmissione, non sono mai state rese operative.
• Le attività di controllo in merito all’iscrizione all’anagrafe canina, per limitare il fenomeno di vagabondaggio dei cani padronali i quali contribuiscono, quando non sterilizzati, al fenomeno del Randagismo, non sono mai state realizzate.
Tutte queste attività volte in primis alla riduzione della spesa che il Comune sostiene per il Canile Mister Dog non sono mai state realizzate.
Il Comune ad oggi risulta essere inconcludente nelle azioni che gli competono per legge, per le quali le associazioni stanno dando un concreto contributo, nella attuazione del regolamento comunale e dell’ordinanza in materia di Randagismo, il Comune è inconcludente in relazione alla programmazione definita in collaborazione con ASL e Associazioni.
Le suddette Associazioni hanno già presentato richiesta in merito al rispetto delle regole dal Comune stesso previste, ma a distanza di mesi l’amministrazione non ha risposto: reimmissioni, istituzione consulta degli abitanti non umani, istituzione di una procedura di segnalazione di cani e eventuale accalappiamento, sterilizzazione gratuita presso ASL e reimmissione sono istanze mai ascoltate e accordi mai rispettati. Ad oggi, nessun segnale concreto se non chiacchiere ed estromissione illegittima delle Associazioni del tavolo tecnico dalle attività programmate.
Ad oggi, gravano sui cittadini i costi del canile convenzionato, sebbene vi sia la possibilità di usufruire dei finanziamenti regionali per le sterilizzazioni ottenuti grazie alle associazioni ad oggi estromesse; gravano sulla comunità gli esiti delle mancate scelte dell’amministrazione, per motivi non comprensibili, nonostante l’impegno e la collaborazione resa.
Ricordiamo ai cittadini che l’amministrazione comunale è l’unica istituzione responsabile dei cani che sono attualmente sul territorio comunale e che le associazioni non hanno alcun dovere giuridico nel risolvere i problemi legati alla gestione del territorio, per tale motivo invitiamo i cittadini a contattare direttamente l’amministrazione comunale per la risoluzione di qualsiasi problematica riguardante il randagismo, in quanto l’unico dovere delle associazioni è e resta quello di informazione e di divulgazione di una corretta gestione degli animali da compagnia e di spronare con senso di responsabilità le amministrazioni di fronte alle proprie responsabilità nei confronti dei nostri amici animali.
Somma Vesuviana, nell’aula consiliare la manifestazione “Pasqua a quattro zampe”
Giovedì 22 presso l’Aula Consiliare del Comune di Somma Vesuviana, cittadini, rappresentanti istituzionali e del mondo dell’associazionismo culturale animalista, dell’ambiente e della caccia hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Pasqua a 4 zampe” promossa dall’Associazione Italiana Sicurezza Ambientale presieduta da Giovanni Cimmino.
All’evento di comunicazione pubblica curato dalla giornalista Gabriella Bellini, hanno partecipato il, Sindaco, Salvatore Di Sarno, il Consigliere della Regione Campania, Generale C. A. Carmine De Pascale, il Presidente ATC Napoli, dott. Sergio Sorrentino, il Presidente AISA Giovanni Cimmino.
Un estratto video a cura del sociologo e giornalista Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, è presente su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=7Iulh4GEKvA .
Il Sindaco Salvatore Di Sarno ringraziando tutti i partecipanti ed invocando la clemenza del tempo ha affermato: «Invito i nostri concittadini a partecipare. Un corretto approccio ai cani, agli animali in genere e alla natura necessita anche di un’adeguata istruzione sui bisogni dei nostri amici a quattro zampe e conseguentemente corretto comportamento dei proprietari, sia nei confronti degli altri cittadini per una serena e pacifica convivenza che rispetti le esigenze di tutti. Sabato sarà questo, insieme alla registrazione gratuita dei cani, uno degli obiettivi della manifestazione “Festa del Cane”».
Il Generale Carmine De Pascale, Consigliere Regionale che ha espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa ha dichiarato: «Io mi sono fatto promotore della legge tutela e benessere degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo per dare la giusta dignità agli animali che sono sempre più importanti nelle nostre famiglie. Quando entra un animale in casa entra un altro componente del nucleo famigliare. Noi avremo, con questa legge l’animale seguito dalla nascita fino al decesso, Ci siamo addirittura preoccupati su come il cane deve essere trattato, quale è il compito dei Comuni, quello delle ASL e della regione, tutti devono sapere, cosa fare e come trattare l’animale. E poi quale è il ruolo dei canili sul territorio regionale, cosa devono fare i titolari di quelli privati o comunali, il trattamento delle ASL prima dell’avvio al canile dove gli animali transitano per essere affidati alle famiglie».
Il Presidente ATC Napoli, Sergio Sorrentino, anche in qualità di Presidente nazionale Arcicaccia, ha sciolto eventuali dubbi sulla contemporanea conservazione di una sensibilità animalista e l’appartenenza al mondo dei cacciatori «perché occorre fare chiarezza. Noi siamo l’unico ATC che ha creato risonanza nazionale ed internazionale sul caso del contenimento dei gabbiani per il cui piano abbiamo dato supporto tecnico e logistico e piena collaborazione. Inoltre abbiamo controllati circa 3000 cani sulla presenza di parassiti e malattie. Il nostro supporto all’AISA e ad altre associazioni è assicurato. Ben venga la legge con le regole attuative contenute. Il cane è un amico? E’ troppo poco definirlo così! Bisogna garantirgli più attenzione e benessere».
Alcune osservazioni a beneficio della stesura definitiva della legge regionale sono state poste dai rappresentanti dell’associazionismo, da Daniela Marcellini di “Operazione C.” e da Michele Visone, Segretario Generale di Assocanili, l’associazione nazionale dei titolari e gestori delle strutture di ricovero per animali domestici.
In questa conferenza stampa sono state eseguite riprese televisive e raccolte interviste per Capri Event a cura del direttore Pasquale Turco.
E dunque l’appuntamento è per la manifestazione “Pasqua a 4 zampe” che è patrocinata dal Comune di Somma Vesuviana e dell’ATC Napoli, si terrà sabato 24 marzo 2018, dalle ore 9.00 alle 19,00, in Piazza Vittorio Emanuele III. I veterinari dell’ASL Na 3 Sud apporranno gratuitamente i microchip ai cani. I proprietari devono condurre gli animali con la museruola in modo da garantire la totale sicurezza di tutti partecipanti.
San Giorgio a Cremano, baby gang pronta a colpire a Sant’Anastasia. Fermati 19 minori armati di coltelli e tirapugni
Dagli interrogatori è emerso anche che utilizzavano un gruppo whatsapp per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare.
Una baby gang composta da diciannove minori si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano con l’intento di compiere atti criminali nel vicino comune di Sant’Anastasia: l’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio. Ai ragazzini sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Dagli interrogatori è emerso anche che utilizzavano un gruppo whatsapp per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. Dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l’allarme alla Polizia Municipale.
Due pattuglie di agenti, giunte sul posto, sono riuscite a bloccare i diciannove componenti della banda, che secondo quanto si è appreso avrebbero tra i 14 e i 16 anni. Successivamente, nella sede della Municipale, i ragazzini avrebbero rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E lì si sarebbero recati con un treno della Circumvesuviana. A seguito di perquisizioni domiciliari, in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente.
Somma Vesuviana. Sabato la presentazione del libro “Inno Selvaggio” di Claudia Neri
Tornano gli appuntamenti con le presentazioni librarie targate Urbe Vesuviana. Sabato 24 marzo a Somma Vesuviana, nell’aula consiliare di Piazza Vittorio Emanuele III, sarà infatti presentato il libro di Claudia Neri “Inno Selvaggio”. Nel corso dell’incontro, patrocinato dal Comune vesuviano e in programma a partire dalle ore 18, interverranno il sindaco Salvatore Di Sarno, il vicesindaco Maria Vittoria Di Palma e l’assessore alla cultura Giovanni Salierno. Gli interventi dei rappresentanti istituzionali sommesi precederanno le parole della giovane autrice vesuviana, che entrerà nel dettaglio del suo volume pubblicato da Oedipus Edizioni: si tratta di una raccolta di racconti tenuti insieme dall’idea di peccato. “Inno selvaggio” contiene infatti sette racconti ciascuno dedicato a uno dei peccati capitali e un ulteriore racconto diviso in due parti, che ha la funzione di introdurre e concludere il ciclo narrativo. È la prima opera della giovane autrice, che sabato ne racconterà genesi, impegno per la pubblicazione e contenuti. «Con l’appuntamento di sabato portiamo avanti una buona tradizione inaugurata tempo fa, quella di organizzare sul territorio vesuviano eventi che danno spazio ai libri e ai loro autori, nella consapevolezza dell’importanza della lettura per l’accrescimento culturale e sociale delle nostre comunità» hanno detto i componenti di Urbe Vesuviana.
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Alunno di 6 anni rasato in classe, il dirigente scolastico: “E’ stata una bravata: non è bullismo”
Stupore e incredulità ma anche tanta indignazione serpeggiano nell’opinione pubblica dopo la pubblicazione della notizia relativa all’alunno di prima elementare vittima dell’ennesimo atto di bullismo. Al bambino, di appena sei anni, uno o più compagni di classe suoi coetanei hanno rasato i capelli con le forbici di cartoleria. L’agghiacciante episodio si è consumato lunedi scorso nell’edificio della scuola media Capasso, in via De Gasperi, dove sono stati provvisoriamente trasferiti alcuni dei 1100 alunni del primo circolo didattico di piazzale Renella, chiuso da anni a causa di un dissesto strutturale. Intanto lo “scherzo”, davvero di cattivo gusto, ha allarmato i genitori del piccolo che ha subito il macabro gioco. Genitori che quindi si sono rivolti ai carabinieri e al direttore del primo circolo, Marcellino Falcone, dopo aver pubblicato su facebook la foto della testa del bambino deturpata dal taglio indiscriminato dei capelli. “Un primo risultato della mia denuncia c’è stato – fa sapere nel frattempo Gennaro La Ventura, il papà – le maestre hanno fatto togliere le forbici dagli astucci dei bambini”. Ieri La Ventura è stato ricevuto dal direttore Falcone. Il colloquio è durato quasi tre ore. ”Mi ha chiesto scusa per l’accaduto – afferma il genitore – mi ha detto che cose del genere non accadranno più. E’ stato disponibile e collaborativo”. “Si tratta di un episodio che per quanto spiacevole possa essere non può mettere in discussione il nostro lavoro”, puntualizza però il dirigente scolastico. “C’è sempre la nostra preoccupazione – aggiunge Falcone – ma non si può definire bullismo una bravata. Io ad ogni modo ho convocato tutti i docenti. Comunque lo ripeto: l’episodio mi lascia molto perplesso e mi amareggia ma in quella classe non c’è bullismo. Si stratta di una classe modello, esemplare”. Dunque, il fatto è avvenuto ma non sarebbe ascrivibile a un episodio di bullismo, stando almeno alle parole del dirigente. “Un bambino di sei anni può discernere ? – si chiede Falcone – O tende ancora a giocare ? C’è inoltre dal considerare il contesto: la nostra utenza è legata ai valori della famiglia. Mai nel primo circolo sono avvenuti episodi di bullismo. Qui il corpo docente si esprime al massimo delle sue possibilità”. Ieri sera La Ventura è stato chiamato dai carabinieri della stazione di Acerra. Il papà del bambino non è affatto intenzionato a mollare la presa. E’ convinto che solo con la denuncia e che solo rendendo pubbliche vicende come questa si possa sfondare il muro dell’omertà che alimenta fenomeni del genere. Dunque, parlarne confrontandosi a viso aperto con gli operatori del settore. Del resto la mamma del signor La Ventura, nonna del bambino che ha subito la violenza, è una maestra che insegna proprio nel primo circolo didattico. Una scuola peraltro segnata da una storia tormentata. Nel 2102 il grande l’edificio centrale, ubicato in pieno centro storico, alle spalle del Castello Baronale, è stato chiuso per un dissesto strutturale. Da allora i 1100 iscritti sono stati dirottati in nove plessi diversi sparsi sul territorio. Il primo circolo è stato intanto soprannominato “la scuola più bella del mondo” dal titolo di un noto film comico girato proprio all’esterno dell’edificio. Nel frattempo “la scuola più bella del mondo” ha subito un incendio, forse doloso, e il furto sistematico di infissi e suppellettili. In ogni caso i lavori di ripristino avviati dal Comune stanno proseguendo. Si spera che a breve la scuola più storica di Acerra possa essere restituita alla città.
Boscoreale, proclamato lutto cittadino per giovane mamma Annamaria Villani
Il sindaco Giuseppe Balzano ha proclamato il lutto cittadino per domani 23 marzo, in concomitanza con la cerimonia funebre per rendere omaggio alla giovane mamma Immacolata Villani, uccisa dal marito, in segno di cordoglio per la sua tragica scomparsa, unendosi al dolore dei familiari.
“L’intera comunità cittadina è rimasta profondamente colpita da questo drammatico episodio di violenza – spiega il sindaco Giuseppe Balzano -, e interpretando i sentimenti dell’intera cittadinanza per la tragica perdita di Immacolata, intendiamo manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città per questo grave lutto”.
Il Sindaco ha disposto anche l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali e un minuto di silenzio negli uffici comunali alle ore 10:00, e rivolto invito a “Tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, anche quali la sospensione delle rispettive attività, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre, dalle ore 9:00 alle ore 12:00”.

