Somma Vesuviana. Donne vittime di violenza, la Regione Campania approva il progetto presentato dall’Ente Comunale

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Sostenere le donne vittime di violenza sulle donne, la Regione finanzia con 64mila euro il progetto realizzato del Comune.

Un altro obiettivo raggiunto  dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno e  la “SVOLTA” continua.  Donne vittime di violenza, la Regione ha finanziato il progetto di sostegno del Comune di Somma Vesuviana. Inclusione socio-lavorativa della donna vittima di violenza, azioni di accoglienza ed orientamento al lavoro, tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro. Si tratta di un progetto presentato dall’Ente guidato da Di Sarno nell’ambito dell’avviso pubblico “S.V.O.L.T.E. Superare la Violenza con OrientamentoLavoroTirociniEsperienze formative”.

La proposta del Comune di Somma Vesuviana è stata ammessa a finanziamento per l’importo massimo, 64.000 euro. “Questo finanziamento ci consente di integrare l’offerta di servizi a favore delle donne vittima di violenza di genere”,  spiega il capogruppo consiliare di “Svolta Popolare” Sergio D’ Avino.  “Potremo, infatti, porre in essere delle azioni positive per l’emancipazione economica e l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, liberandole dal ricatto economico” conclude l’assessore alle Pari Opportunità Maria Vittoria Di Palma.

(Fonte foto: rete internet)

Ottaviano, nel castello Mediceo il workshop “Il Vesuvio e le sue eccellenze. Sapori, cultura e opportunità”

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Nei giorni 28 e  29 aprile 2018 presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano dalle 9.30 alle 18 vi sarà un workshop ‘Il Vesuvio e le sue eccellenze. Sapori, cultura e opportunità’, prodotto da PlusService e  in collaborazione con  4 comuni: Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Striano, in rete per l’iniziativa grazie all’Intervento finanziato con i fondi a valere sul POC Campania 2014-2020.

Per l’occasione saranno presenti circa 20 aziende dell’agroalimentare, vitivinicole, agrituristiche e legate all’enogastronomia territoriale. L’appuntamento è rivolto ai buyer, agli opinion leader e alla stampa specializzata e anche al pubblico di appassionati.

Nell’ambito dell’evento, dalle 9,30 alle 13,30, è previsto il seminario ‘Turismo, enogastronomia e ambiente: informazione e sviluppo delle aree fuori dai grandi tour regionali’ in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Campania riservato ai giornalisti. Per la partecipazione e attribuzione dei crediti formativi è necessario iscriversi tramite piattaforma Sigef.

A fine seminario è prevista la visita guidata al Palazzo a cura di una guida riconosciuta dalla Regione Campania e anche lo Show Cooking a cura dell’Unione Regionale Cuochi della Campania- Team Vesuvio dell’associazione cuochi Torre del Greco, Area Vesuviana, Nolana, Strianese.

Somma Vesuviana, querelle parcheggio di via Casaraia: la parola al sindaco

Di seguito la dichiarazione del primo cittadino sulla questione parcheggio di via Casaraia che sta surriscaldando gli animi dei residenti e della politica locale. “Il parcheggio verrà aperto rispettando due principi fondamentali.  Il primo ricordando che la struttura è stata progettata e costruita con fondi pubblici e di conseguenza è patrimonio della città. Il secondo rispettando le norme riguardanti la viabilità e garantendo  la sicurezza dei cittadini, in particolare quelli residenti in via Seconda Traversa Casaraia. Infine, va aggiunto che l’opera pubblica in questione è già pronta dal 2015. Finora non ha avuto, per la risoluzione dei suoi problemi, l’attenzione necessaria. Al contrario la nostra Amministrazione li ha presi subito in considerazione ascoltando i cittadini e creando le condizioni per la sua inaugurazione.”

Somma Vesuviana, diffida dei residenti di via Casaraia: «Il suolo è privato, se apriranno il parcheggio chiederemo i danni»

 La querelle (leggi qui e qui) che ha per protagonista il parcheggio di via II Traversa Casaraia non accenna a placarsi. Tre proprietari di immobili siti in quella strada (già via Nuova Casaraia) hanno prodotto un nuovo atto che è stato protocollato questa mattina. Si tratta di una richiesta/diffida, indirizzata al sindaco Salvatore di Sarno, al comando polizia municipale e al responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Tre residenti di via Casaraia e proprietarie di immobili in loco, hanno richiesto al primo cittadino copia degli atti (che si tratti di delibere o determine) che provino l’esproprio. Già, perché dalla documentazione in loro possesso,  che le due residenti hanno allegato alla richiesta, si rileva che la stradina di accesso ai fabbricati di loro proprietà è privata. Nella missiva sono identificati tutti  i riferimenti catastali. «Considerato che codesta amministrazione è intenzionata a procedere all’apertura al pubblico di un’area sita in Somma Vesuviana al F- 31 mappale 847, con accesso dalla via II TRAVERSA CASARAIA, per uso parcheggio pubblico per breve e/o lunga durata – scrivono le residenti – tenuto conto che l’unico ingresso ed uscita  da  predetta area di parcheggio dovrebbe avvenire  per mezzo di detta  stradina, dalla larghezza di metri 4,5 circa, non dotata tra l’altro di marciapiedi  ad  entrambi i lati della stessa  che consentirebbero  ai residenti un transito pedonale in sicurezza in ingresso ed in uscita dalle rispettive residenze; ritenuto che a parere dei residenti la predetta stradina insiste su suolo privato concesso dai medesimi solo al fine di permettere il transito agli stessi, così come si evince dagli atti, chiediamo che nel più breve tempo possibile si rilasci copia conforme della delibera di giunta/determina dirigenziale con la quale si attesti  l’approvazione dell’atto di esproprio e/o atto di sottomissione sottoscritto da parte dei proprietari  nei confronti  di codesta amministrazione, o qualsiasi atto deliberativo con il quale codesta amministrazione possa attestare la legittimità di disporre a proprio uso della predetta strada  via II Traversa Casaraia». Insomma, si chiede all’amministrazione comunale di dimostrare di essere nel proprio diritto laddove si desse il via libera all’utilizzo dell’opera pubblica. Nel frattempo, le residenti diffidano ad eseguire qualsiasi opera urbanistica che possa ledere o danneggiare la proprietà privata, avvisando che in caso contrario si adiranno le autorità competenti chiedendo risarcimenti per i danni eventualmente subiti.

Sant’Anastasia,  tematiche ambientali e salute : conferenza-dibattito con medici ed esperti  

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Una conferenza-dibattito sul “male che ha ucciso troppi anastasiani”, in programma il 26 aprile alle ore 18:00 in sala consiliare, è l’iniziativa del Sindaco Lello Abete e  dell’Amministrazione comunale per andare “Oltre ogni paura”, come dice il titolo del manifesto affisso per invitare la cittadinanza ad essere insieme “contro ogni male”. Un incontro che coinvolge come relatori – dopo i saluti del sindaco e dell’assessore all’ambiente Fernando De Simone – il magistrato Catello Maresca; l’oncologo Francesco Schittulli, presidente lega italiana lotta contro i tumori; Stefano Sorvino, commissario straordinario Arpac Campania; Giuseppe Onorati, direttore tecnico Arpac; Sebastiano Molaro, membro del consiglio di amministrazione  ATO rifiuti; Pasquale Annunziata, direttore del Distretto NA3Sud. La conduzione di Francesco de Rosa, giornalista, porterà la sala all’ascolto di temi come la prevenzione, la conoscenza e i dati, gli stili di vita, le cure migliori e quali iniziative prendere insieme per sconfiggere quel “brutto male”. “Il tema della conferenza è delicato ed importante per l’Amministrazione, date le preoccupazioni che la cittadinanza avverte rispetto all’ambiente ed alla salute propria e dei propri cari. Recenti episodi di decessi di giovani vite – dice il sindaco, Lello Abete – hanno reso più pressante l’esigenza di risposte relative al nostro territorio, all’inquinamento illegale e nocivo per la salute, alle misure di sicurezza che sono già state prese, a quelle da prendere. Abbiamo per questo interessato ed invitato persone esperte in vari campi, per cercare di fare chiarezza quanto più possibile”.  

Elezioni amministrative a Brusciano. Il candidato sindaco Vincenzo Salvati e l’associazione #terranostra ai cittadini: “Uniamoci per la rinascita della città”

L’associazione #terranostra, che sostiene il candidato sindaco Vincenzo Salvati per le prossime elezioni amministrative a Brusciano, è aperta alla collaborazione di tutti i cittadini che vogliano dare un contributo alla rinascita della città, attraverso il loro impegno associativo, politico ed elettorale. L’associazione con sede al civico 68 di via Semmola a Brusciano – che promuove il rispetto per l’ambiente, il rilancio del territorio, il recupero della tradizione e l’innovazione attraverso progetti che semplifichino la vita di tutti i giorni – nasce proprio per unire tutti coloro che credono nella ricchezza della propria comunità.

“Sentiamo, oggi più che mai, la necessità di imprimere nuovo slancio alla vita politica, affinché vengano messi in luce i valori della città di Brusciano e della sua gente attraverso competenza, legalità, impegno e produttività – ha affermato il candidato sindaco Salvati – uniamoci, dunque, per realizzare insieme questo progetto. Cari concittadini, vi aspetto all’associazione #terranostra per costruire insieme una Brusciano migliore, per noi e per i nostri figli”.  

Somma Vesuviana, il monito di Allocca: “Amministrazione ci dica cosa vuole fare del Castello D’Alagno”

“È passato quasi un anno dall’insediamento di questa amministrazione comunale e ancora non sappiamo che intenzioni ha sul futuro del Castello D’Alagno, simbolo di Somma Vesuviana ed edificio storico importantissimo. Durante la campagna elettorale si sprecarono le promesse e le dichiarazioni che, peraltro, palesarono anche una differenza di vedute tra esponenti della stessa maggioranza: ora, se si fa eccezione per qualche sporadica iniziativa, tutto appare fermo”. A dichiararlo è Celestino Allocca, consigliere comunale  e candidato sindaco di Forza Italia ed esponente dell’opposizione, che interviene sul futuro del Castello D’Alagno di Somma Vesuviana.

Aggiunge Allocca: “Quando un’amministrazione non ha unità di intenti, quando chi detiene responsabilità di governo preferisce prevaricare ad ogni costo piuttosto che cercare il dialogo, allora emergono ritardi e inadempienze come quelle sul Castello D’Alagno. Al sindaco vorremmo dire di sbrigarsi a tirare fuori un progetto di riqualificazione, non abbia paura di scontentare qualcuno, sia coraggioso. Per quanto ci riguarda, pensiamo che il Castello D’Alagno debba diventare patrimonio dei sommesi, debba essere aperto a finalità sociali e culturali anche con il supporto dei privati, ma sempre privilegiando l’interesse della città di Somma Vesuviana”.  

Ai “murmuliatori” ottajanesi  dico che non è stata una sceneggiata. E ve ne do la prova. E poi c’è la lettera……

Le elezioni del 10 giugno sono, per Ottaviano, elezioni storiche, come tenterò di dimostrare. Il sindaco Luca Capasso, prima dichiara che non si ricandiderà; poi, sollecitato dai sostenitori, dai fanciulli, dalla lettera “aperta” degli assessori e dei consiglieri comunali, ci ripensa. Si ricandiderà. Se qualcuno sospetta che sia stata una sceneggiata si sbaglia di grosso. La prova? Se fosse una sceneggiata, a 15 giorni dalla festa di San Michele anche un mediocre autore di sceneggiate inventerebbe una conclusione più clamorosa,  carica di effetti speciali   Tra i costumi morali che la storia ha fornito agli Ottajanesi  c’è la “fiorentina” inclinazione a “sporcare”, talvolta, il bello degli ideali e dei fatti della vita quotidiana con gli schizzi dello scetticismo, della disillusione, del disincanto; c’è la mania di “vedere” l’inganno, la finzione e l’artificio anche là dove c’è solo la trasparenza assoluta della sincerità. Temo che questi maligni costumi si manifestino anche nei sorrisi “sturciosi” dei “murmulatiori” che commentano  la breve storia di una decisione del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso: la decisione di non ricandidarsi: una decisione irrevocabile in partenza, e poi rapidamente revocata. Mi meraviglio dell’altrui meraviglia: chi avrebbe potuto resistere all’affettuosa pressione esercitata dagli Ottajanesi nelle strade e nelle piazze reali e in quelle virtuali? Chi avrebbe avuto il coraggio di spegnere il sorriso dei bambini che sono andati a casa del sindaco per chiedergli di ricandidarsi? E che dire della lettera “aperta” che gli è stata indirizzata dai consiglieri della maggioranza e dagli assessori ? Era fatale che il sindaco rinunciasse alla rinuncia. Dunque, egli si ricandiderà: lo ha annunciato con un “post” scritto direttamente dal cuore: vorrei dire che quel “post”, a leggerlo, fa venire ‘”o friddo pe’ cuollo”, ma non lo dico, perché voglio che anche questa mia “lettura” si adegui allo stile sobrio che ha segnato tutta la vicenda. Sì, tutta la vicenda: perché sobrietà e compostezza ho visto anche nell’incontro con i bambini. Quell’incontro l’ho “letto” come una metafora, perché i bambini sono l’immagine del candore, della pulizia, della sincerità. E poi non votano. E poi credo che il sindaco e la sua amministrazione abbiano fatto molto per i fanciulli. O no? Parliamoci chiaro: se tutta la vicenda fosse una sceneggiata, sarebbe una sceneggiata veramente insipida, scialba, “sciacquegna”. Se fosse una sceneggiata, anche un autore incapace, una “schiappa”,  uno “sciacqualattuga”, insomma “’ na meza cazetta” a quindici giorni dalla festa di San Michele,  Patrono di Ottaviano, sarebbe stato capace di inventare una conclusione più vivace, più “friccecarella”.  Per esempio: la folla accompagna la corsa esplosiva della “diana” dell’8 maggio al grido di “Luca sindaco, Luca sindaco”; lo stesso grido si alza dalla marea di persone che riempiono piazza Municipio la sera del concerto di musica leggera; oppure, durante la processione,  gli angioletti, mentre vengono riportati a terra dopo aver cantato la preghiera all’Arcangelo, intonano all’improvviso un mottetto in ritmo scazonte invocando il sindaco: “ Ascolta, o Luca, gli Ottajanesi tuoi / torna a governarli, se veramente vuoi / che siano felici.”, e alla fine la folla esulta, grida, schiassea, allucca, invoca: “ Torna, torna, Uttajano aspetta a tte.” Immaginate il clamore suscitato dalla scena, immaginate lo sconcerto degli altri candidati: a 24 ore dalla presentazione delle liste l’avv. Luca Capasso, davanti alla statua di San Michele Arcangelo, dice di sì alla gente di Ottaviano. Un magistrale esempio di “aprosdòketon”. Un fantastico colpo di scena. Ecco: se la vicenda si concludesse così, anche io  sarei indotto a sospettare che dietro ci sia la mano di un regista abile, e, soprattutto, capace di rispettare in ogni momento il confine, che nella festa di San Michele è tenue, tra sacro e profano. Ma la vicenda si è già conclusa: il sindaco ha già dichiarato che si ricandiderà, gli applausi che riceverà durante la festa saranno applausi istituzionali, riscaldati qua e là dalle legittime vampe d’affetto dei suoi sostenitori. Dunque, non c’è stata sceneggiata. Quando ho saputo della sua rinuncia, gli ho scritto: “ Nun pazzià”, e sono stato uno dei primi a comunicare, il 19 aprile, che ogni problema era stato risolto. Le elezioni del 10 giugno sono, per Ottaviano, elezioni storiche, come cercherò di dimostrare:  è dunque indispensabile che tra i candidati vi sia anche colui che ha guidato la nostra città verso questo appuntamento con la storia. Chiederò al candidato avv. Luca Capasso di concedermi un’intervista, e di rispondere a quattro domande. Anzi, a cinque. La quinta la posso rivelare fin da ora.  Vorrei sapere se gli è piaciuta l’immagine della “carica esplosiva”  con cui si chiude la lettera “aperta” degli assessori e dei consiglieri di maggioranza: “ Compatti, ti chiediamo oggi di rivedere la tua decisione e di riacquistare la carica esplosiva che hai sempre avuto per guidare la nostra compagine.”. Scrivono i mittenti: “Ci riteniamo una squadra compatta, che in questi 5 anni ha cercato di dare il massimo, un gruppo eterogeneo sia per composizione che per formazione, composto da politici esperti e da giovani alla prima esperienza amministrativa.”. I nomi degli “esperti” e quelli dei “giovani” non li potrei indicare: di questa “squadra compatta” conosco solo tre “giocatori”: due assessori e un consigliere.  Ma lo  stridore dell’antitesi “una squadra compatta / un gruppo eterogeneo”  mi piace: è il suono della sincerità.  I firmatari possono veramente dire, ispirandosi a Marziale, “veritatem epistula nostra sapit”, “questa nostra lettera ha il sapore della verità”. Oddio, Vygotskij, uno dei Padri della psicologia della comunicazione, noterebbe che gli scriventi usano tre volte l’aggettivo “compatto”, e dedurrebbe, da questa insistenza sull’immagine della compattezza, che forse nell’ “edificio” della squadra c’è qualche lesione. Ma Vygotskij, si sa, era un “murmuliatore”….

Pompei, scavi: trovato scheletro di un bambino

“Pompei è a una svolta per la ricerca archeologica non solo per le scoperte eccezionali che regalano forti emozioni come nel caso di questo ritrovamento. Ma anche perché si è consolidato un nuovo modello di approccio scientifico che affronta in maniera interdisciplinare le indagini di scavo”. E’ il commento di Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico, sul ritrovamento a Pompei dello scheletro di un bambino di 7-8 anni, vittima dell’eruzione, individuato in un ambiente del grande complesso delle Terme Centrali. Il ritrovamento viene giudicato straordinario sia per la fortuita e inaspettata scoperta nel corso di un intervento di consolidamento e restauro del complesso termale già scavato nell’800, sia per la collocazione inusuale del corpicino rispetto alla stratigrafia vulcanica del 79 d.c. “Un team di professionisti specializzati -sottolinea Osanna- lavora stabilmente, e con il supporto di risorse tecnologiche all’avanguardia, per non lasciare al caso nessun elemento scientifico”. “Un team di professionisti specializzati – sottolinea Osanna – quali archeologi, architetti, restauratori ma anche ingegneri, geotecnici, archeobotanici, antropologi, vulcanologi lavora stabilmente, fianco a fianco e con il supporto di risorse tecnologiche all’avanguardia, per non lasciare al caso nessun elemento scientifico, e dunque ricostruire nella maniera più accurata possibile un nuovo pezzo di storia che, attraverso gli scavi, ci viene restituito”. Lo scheletro, fa sapere nella nota il Parco Archeologico, è emerso durante la pulizia di un ambiente di ingresso. Al di sotto di uno strato di circa 10 centimetri è affiorato prima il piccolo cranio e in un secondo momento le ossa, disposte in maniera raccolta, che hanno permesso di formulare le prime ipotesi circa l’età del fanciullo che, in fuga dall’eruzione, aveva trovato ricovero nelle Terme Centrali. Grazie alle indagini antropologiche, “che vengono condotte in maniera sistematica fin dal ritrovamento dei reperti, sarà possibile determinare eventuali patologie”. Lo scheletro è stato rimosso e trasferito al Laboratorio di ricerche applicate del Parco Archeologico. La peculiarità del ritrovamento è che lo scheletro è immerso nel flusso piroclastico (mix di gas e materiale vulcanico). Normalmente nella stratigrafia dell’eruzione del 79 d.C. è presente nel livello più basso il lapillo e poi la cenere che sigilla tutto. In questo caso si doveva trattare di un ambiente chiuso dove il lapillo non è riuscito ad entrare né a provocare il crollo dei tetti, mentre è penetrato direttamente il flusso piroclastico dalle finestre, nella fase finale dell’eruzione.

Sant’Anastasia, nel week end parte la seconda edizione di Spiritual Theatre

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Per un mese eventi e musica per promuovere i luoghi del culto all’ombra del Vesuvio   Passione napoletana e un omaggio a Pino Daniele: sono gli spettacoli inaugurali della seconda edizione di Spiritual Theatre, rassegna di eventi indetta dal Comune di Sant’Anastasia con i Comuni di Massa di Somma e Castello di Cisterna e l’Assessorato allo Sviluppo e Promozione Turistica della Regione Campania allo scopo di valorizzare i luoghi del culto religioso per rilanciare il turismo all’ombra del Vesuvio. Si parte venerdì 27 aprile alle 21.30 al Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia con Carmine De Domenico, tenore lirico leggero molto apprezzato dalla critica, che sarà protagonista di “Passione napoletana”. Il giorno seguente sarà la volta del “Pino Daniele experience”: sempre alle 21.30 e sempre al Metropolitan è infatti in programma lo spettacolo musicale con la tribute band. “Sant’Anastasia: un paese da scoprire e da vivere. Storia, cultura, arte; un insieme di colori, profumi e sapori che fanno della nostra terra una ricchezza unica – spiega Lello Abete, sindaco del Comune di Sant’Anastasia – Sotto l’arco protettivo della Madonna del centenario Santuario ed all’ombra del Monte Somma potremo apprezzare eventi e spettacoli che faranno da cornice ed esalteranno lo splendore dei nostri luoghi e la genuinità della nostra gente.  Questo è Spiritual Theatre, questa è Sant’Anastasia”. La rassegna proseguirà con Federico Salvatore in “Trio acustico” il 5 maggio alle 21 nel centro storico di Massa Di Somma, dove sabato 6 maggio (ore 21) è in programma uno spettacolo con artisti di strada. La settimana seguente (12 maggio, ore 21.30) al teatro Metropolitan arriva Simone Schettino. Il 19 maggio allo stadio comunale di Sant’Anastasia concerto di Gigi D’Alessio (alle ore 22). A seguire (20 maggio, ore 21.30) all’Abbazia di Castello di Cisterna spettacolo di musica, danza e recitazione a cura dell’associazione The Guitar school. Chiusura il 25 maggio al Santuario della Madonna dell’Arco (ore 21) con lo spettacolo musicale “Coro della Pietà de’ Turchini” a cura di Davide Troia. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito ad eccezione del concerto di Gigi D’Alessio, per il quale è previsto un biglietto del costo di 10 euro.