L’Agguato: stasera c’è Luca (Capasso)

 Ospite della nostra rubrica questa sera (mercoledì 6 giugno), in diretta streaming sulla pagina facebook di Il Mediano.it dalle ore 19, c’è il sindaco uscente di Ottaviano, l’avvocato Luca Capasso. Ricandidato per il secondo mandato, ha il sostegno di sei liste: Per Ottaviano, La Città Futura, Ottaviano Città Ideale, Insieme, Direzione Futuro, Forza Italia.  Quarantadue anni, avvocato, sindaco della città di Ottaviano, presidente della comunità del Parco Nazionale del Vesuvio, componente del comitato ristretto dei sindaci Asl Na3 Sud. Arriva all’appuntamento con le urne di domenica prossima da primo cittadino, eletto al primo turno nel 2013 alla guida di una coalizione di centrodestra (prima ancora era stato consigliere comunale, fin dal 2004, seguendo le orme di suo padre Giuseppe). Affermato penalista, ha rinunciato ad una consistente fetta di assistiti nel momento in cui ha deciso, cinque anni fa, di candidarsi alla carica di sindaco: scegliendo cioè, prima ancora di essere eletto, di non accettare il patrocinio di esponenti legati a clan di camorra. Tra i risultati raggiunti negli ultimi cinque anni dalla sua amministrazione c’è il rifacimento di decine di strade, da via Cesare Ottaviano Augusto a via Zabatta, da via Roma a via Pappalardo, da via Cavuoti a via Ferrovie dello Stato, per citarne alcune dall’elenco. Ed è durante il suo governo che è stato approvato il piano urbanistico comunale che servirà a progettare lo sviluppo della città. Al momento del suo insediamento l’iter per il Puc era già avviato e lui, da sindaco (come si legge in una intervista datata gennaio 2016 a questo giornale) scelse di continuare quel percorso arrivando all’adozione alla fine del 2015. Altri punti che ha inserito nelle sue brochure elettorali come risultati di questi anni sono: mensa scolastica estesa a tutti gli alunni, trasporto assicurato ai disabili e agli studenti che risiedono in periferia, raccolta differenziata all’80 per cento, sostegno ai bisognosi, iniziative culturale e di promozione del territorio, realizzazione dei giardini di Palazzo Mediceo del quale è stato inaugurato di recente anche il «piano nobile». Nel suo programma elettorale per il mandato 2018 – 2023 c’è – tra l’altro – il servizio di metanizzazione, l’approvazione del piano operativo comunale (Poc) che consentirà la nascita di nuove aree produttive, una strada di collegamento tra via Ferrovia dello Stato e l’area mercatale, un percorso di accesso al cratere del Vesuvio con un servizio navetta, il potenziamento dei Mercatini al Castello e di altri eventi che possano promuovere il territorio, l’adeguamento delle strutture sportive e un ulteriore miglioramento del sistema delle politiche sociali, agevolazioni fiscali per il commercio e un ufficio comunale che sia di supporto alle attività produttive.    

Somma Vesuviana, esposto del consigliere Piscitelli: “Scuole, strade e alvei infestati da rovi ed erbacce”

Riceviamo e pubblichiamo l’esposto che il consigliere di opposizione Vincenzo Piscitelli ha fatto pervenire all’attenzione del sindaco di Somma Vesuviana, del comandante dei carabinieri della locale stazione e del responsabile Ufficio Salute e Prevenzione dell’Asl Na 3 Sud. L’oggetto della missiva è:” Incuria e degrado. La salute pubblica messa in discussione”.  Di seguito, il testo a firma di Piscitelli   Egr. Sindaco, la situazione che si manifesta percorrendo le strade di Somma Vesuviana, nessuna esclusa, entrando nelle Scuole Comunali, asili, elementari e medie, e negli alvei che si diramano lungo territorio cittadino, inerente la mancanza di manutenzione ordinaria e pulizia da diserbo di erbacce, rovi, e in generale delle piante infestanti, è oramai preoccupante, poiché mette in seria discussione la salute pubblica dei cittadini di Somma Vesuviana. Occorre predisporre un piano straordinario di pulizia e diserbo  dei viali, delle aiuole e dei giardini delle  scuole ( che saranno comunque interessate dalla presenza degli alunni almeno per un altro mese, e che a prescindere, non possono persistere nello stato di degrado ed abbandono in cui si trovano), di pulizia e diserbo delle strade cittadine, di pulizia e diserbo del letto degli alvei, dove da mesi manca l’intervento ordinario, il tutto per scongiurare il proliferarsi di insetti ( su tutti zanzare, pulci, pidocchi, zecche) e ratti che metterebbero in seria discussione la salute pubblica nella nostra Città. Le particolari condizioni atmosferiche dei  gironi trascorsi, di particolare caldo, con la presenza di piogge e abbondante umidità, hanno fatto in modo di creare le giuste condizioni affinchè erbacce e rovi prendessero il sopravvento sul piano di intervento ordinario, mettendo a nudo le difficoltà e la mancanza di manutenzione, trascurata e a volte del tutto assente . Ecco allora necessario il predisporre l’intervento straordinario per ridurre e scongiurare il danno in cui si potrebbe incorrere, ponendo rimedio a tutto quanto fin qui non fatto. Senza polemiche e senza scendere nei particolari per l’individuazione delle relative responsabilità, occorre adesso intervenire con celerità ed urgenza; successivamente capiremo meglio come, dove e perchè il sistema non ha funzionato. Alle Autorità indirizzate per conoscenza, agire e vigilare per quanto di competenza, affinchè si scongiurino situazioni che possano compromettere la sicurezza e la salute pubblica dei cittadini di Somma Vesuviana. Il Consigliere Comunale di Somma Vesuviana Prof. Ing. Vincenzo Piscitelli  

Somma Vesuviana. Quelli del Borgo, amici e musicisti nel nome delle tradizioni

Intervista al gruppo  musicale “Quelli del Borgo” , gli  amici di sempre  appassionati di musica e di tradizioni locali. 

 

Le tradizioni vesuviane nel sangue, un gruppo di amici musicisti che si ritrovano dopo anni. Il ricordo di un maestro che resta nel cuore. “Quelli del Borgo” impegno in musica e nel sociale.

“Il nostro scopo è valorizzare tutto ciò che è tipico della tradizione sommese senza essere un gruppo folcloristico. Siamo impegnati nel sociale operando sul territorio con cene e spettacoli di beneficenza per le famiglie bisognose insieme alla Chiesa Collegiata di Somma Vesuviana” Parola di Stefano Prisco 63 anni compiuti, portavoce di “Quelli del Borgo” gruppo musicale, che si distingue sul territorio per la passione musicale e l’impegno sociale. La musica che lega, aiuta e solleva.

Stefano, come comincia la vostra avventura in musica?

 «Il gruppo musicale Quelli del Borgo, nasce più di vent’anni fa, per caso, al Casamale. Eravamo un gruppo di amici, che si erano persi di vista per lungo tempo. Per caso l’incontro con l’attuale cantante Ciro Seraponte, un’improvvisazione, e poi la decisione di formare la band, insieme al compianto Maestro Antonio Seraponte».

 La formazione è rimasta sempre la stessa?

«Ci sono stati dei cambiamenti nel corso degli anni, ma fondamentalmente chi aveva voluto il gruppo è rimasto sempre. Oggi il gruppo si compone di Ciro Nicchia tecnico di suono e luci, coordinatore di tutta la parte organizzativa logistica, la voce solista di Ciro Seraponte, Gennaro Auriemma batteria e percussioni, Umberto Miglio chitarre e voce, Francesco Crudo chitarrista basso, il Maestro Mauro Seraponte tromba, arrangiamenti e supervisione artistica, e infine io al piano, tastiere arrangiamenti.»

Il vostro nome è un omaggio al luogo in cui siete nati…

«Omaggio al Borgo Casamale, e fu deciso insieme al mai dimenticato Antonio Seraponte, suo fratello Ciro e me, che lo proposi in un momento di illuminazione.»

 Qual è il vostro repertorio?

«Il nostro genere, determinato da una scelta voluta esattamente così, privilegia gli anni 60-70-80, la canzone classica napoletana rivisitata solo negli arrangiamenti, tante cover di autori che non dovrebbero mai essere dimenticati: Ranieri, Celentano Alunni del Sole, solo per citarne alcuni.»

Portate avanti il ricordo di un maestro e soprattutto un amico indimenticabile…

«Esattamente, insieme a Ciro Seraponte, proponiamo una serata per ricordare il Maestro Antonio Seraponte, questa è stata l’ottava edizione. Una serata riuscita alla grande, di forte emozione, anche per la partecipazione della vincitrice di The voice of Italy, Maryam Tancredi, anche lei orgogliosamente sommese. Sono soddisfazioni che ripagano di tanta fatica, noi ci siamo anche per questo per tenere alto il ricordo di un grande artista, avvicinare i giovani alla musica, alla cultura, alle tradizioni, aiutare affiancandoci l’impegno per il sociale, nel quale crediamo tanto».

Il prossimo appuntamento?

«Saremo il 29 giugno allo Chalet La Villetta, a Somma Vesuviana, pronti a regalare nuove emozioni, mettendo insieme cultura e musica, con il sentimento del ricordo e dell’amicizia»

Somma Vesuviana. Progetti Europei al 2° Circolo Didattico: al via la manifestazione finale

L’istruzione è importante, se non fondamentale, per la vita di una nazione. E senza dubbio è una gran bella idea la possibilità offerta alle scuole di adottare un Programma Operativo Nazionale (PON), al fine di accedere alle risorse comunitarie per migliorare tutto il sistema dell’istruzione ma anche per cogliere una notevolissima opportunità in modo da favorire la riduzione delle differenze e perseguire l’equità e la coesione. Tenendo fede a questa premessa, anche quest’anno il 2° Circolo didattico di Somma Vesuviana si è misurato con i progetti europei e anche quest’anno la priorità è stata data al potenziamento della lingua madre e della lingua inglese con esperti qualificati. Articolato in sette moduli, di cui due dedicati alla lingua madre nelle classi IV e cinque dedicati al potenziamento dell’inglese nelle classi V di Rione Trieste e Costantinopoli, il progetto Now we can…pensare creativo giunge a conclusione e sarà documentato al territorio con una manifestazione finale. Ciò che ha spinto ad avviare un percorso di consolidamento, potenziamento e ampliamento delle competenze di base è nato dalla necessità di attuare i principi pedagogici che caratterizzano l’identità culturale e progettuale dell’offerta formativa del 2° Circolo, che da sempre si impegna per dare di più a chi ha di meno, così da prevenire le difficoltà e agevolare l’integrazione e l’inclusione. Attraverso un percorso educativo/didattico in orario extracurricolare, si è inteso promuovere ed incoraggiare lo sviluppo delle abilità espressive, comunicative e creative per l’acquisizione di competenze linguistiche che gli allievi dovranno saper usare in contesti culturali e sociali diversificati. La creatività è un atteggiamento mentale, un modo per osservare il mondo cogliendo dettagli rilevanti, facendosi domande non ovvie. È uno stile di pensiero che unisce capacità logiche e analogiche ed è orientato a capire, interpretare, produrre risultati positivi. Quindi lo sviluppo della creatività, in quanto intuizione, curiosità, ingegnosità, costituisce una condizione indispensabile per aiutare gli alunni ad acquisire le competenze necessarie per vivere in una società di tipo complesso. Grazie all’utilizzo di pc e lavagne interattive, gli alunni, opportunamente guidati da docenti ed esperti, hanno potuto intraprendere un viaggio virtuale verso i confini nazionali e conoscere da vicino nuove culture, nuovi amici con i quali comunicare facilmente con la stessa lingua. Grazie ai fondi europei, gli alunni hanno avuto una grande opportunità formativa e culturale, nonché la possibilità di vivere e condividere momenti ludici e ricreativi. Il piacere di stare insieme e l’acquisizione di nuove competenze saranno raccontate e “cantate” nell’ ambito della manifestazione finale che si terrà in due giorni: mercoledì 6 giugno al plesso Don Minzoni e giovedì 7 giugno al plesso Rione Trieste.

Elezioni amministrative 2018 a Brusciano. Vincenzo Salvati e l’associazione #terranostra per l’arredo urbano

“La nostra amata città è da troppo tempo priva di un progetto per l’arredo urbano: le aree maggiormente frequentate, così come quelle periferiche, non possiedono elementi di arredo urbano, sia funzionali che estetici, che possano rendere il paese attraente e fruibile”, afferma Vincenzo Salvati, sviluppando i temi su cui si fonda la lista #terranostra, che sostiene il candidato sindaco Giuseppe Montanile. “Tuttavia, non è sufficiente posizionare a caso elementi d’arredo – prosegue Salvati – ma è necessario effettuare una ricerca per esaminare l’evoluzione storica della città, la tipologia prevalente di fruitori e le fasce d’età che la compongono per apprendere le funzioni primarie che si richiedono all’arredo e definire molteplici aree diverse tra loro, ognuna con esigenze differenziate. Solo dopo questa attenta analisi potranno essere scelti e installati cestini per rifiuti, i dissuasori per il traffico stradale, le transenne parapedonali, le rastrelliere per biciclette, le fioriere, le fontane di svariate forme, i posacenere da esterno, le bacheche ed espositori, le griglie per alberi, le staccionate in materiali differenti e molto altro ancora”. La lista #terranostra e Salvati vogliono essere in prima linea per dare vita ad un intervento epocale per la città di Brusciano che renda alla comunità la possibilità di godere appieno di possibilità a portata di mano, con un recupero degli spazi di incontro e condivisione in un contesto bello, pulito, comodo, sereno e in linea con le altre città opportunamente sviluppate del territorio.

Officina della Speranza: a Nola artisti e sportivi in campo per la ricerca

Cinque giorni di attività per il Bambino Gesù di Roma. Sportivi ed artisti in campo per la solidarietà. Tutto pronto per la partita del cuore in programma giovedì 7 giugno a Nola a partire dalle ore 18 nello stadio dello sporting Club di via Seminario. A sfidarsi la squadra del Nola Calcio contro una formazione di vecchie glorie bianconere ed una rappresentanza di attori e cantanti napoletani. L’evento sportivo, condotto da Luca Sepe di Radio Kiss Kiss Napoli e promosso dalla libreria indipendente Bibì&Cocò di Nola con il gruppo Yeshome dell’imprenditore Franceso Napolitano, servirà a raccogliere fondi per la fondazione del Bambino Gesù di Roma che sostiene il reparto di pediatria dell’omonimo ospedale. Non solo sport ma anche cultura e teatro. L’appuntamento di giovedì infatti rappresenta il clou di una serie di iniziative che si articoleranno in cinque giornate. Si incomincia martedì 5 con “I Piccoli Corti – di e con la Casa dei Conigli”. Mercoledì 6, invece, in scena uno spettacolo teatrale con i piccoli attori della compagnia teatrale Pipariello nel salone del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza. Si continua venerdi 8 con un momento riservato alla prof.ssa Concetta Quintarelli, ricercatrice del reparto di oncoematologia pediatrica, che racconterà la sua esperienza e parlerà dei risultati ottenuti tramite una nuova terapia genica. Officina della Speranza, questo il titolo dell’intero programma, si concluderà sabato 9 giugno con uno spettacolo per bambini dell’artista Lucy Kay presso la sede della Libreria Bibì&Coco di Nola. “Chi ha vissuto una terribile esperienza può testimoniare la bellezza di chi, ogni giorno, sacrifica la propria professionalità a servizio dei bambini, affetti da qualsiasi tipo di malattia – spiegano Carmela Cassese e Stefania Stefanile, tra le organizzatrici dell’iniziativa Officina della Speranza – Il Bambino Gesù è l’isola della speranza ed è per tale motivo che con il nostro programma intendiamo alimentare questo sentimento affinché la luce non si spenga mai”. “Questo è un evento da non perdere che, al di la della gara sportiva, vede la ricerca e la cura convivere fianco a fianco per combattere nel modo più efficace possibile la difficile battaglia contro il male del secolo – spiega l’imprenditore Francesco Napolitano – Sono certo che la sensibilità e la generosità dei nolani, e non solo, ci aiuterà a raggiungere un importante traguardo che, nella terra dei fuochi, ha un significato ancora più grande. Insieme si può. Sosteniamo e condividiamo questa iniziativa”.

Sant’Anastasia. Scuola incanto al San Carlo

Un coro composto da 140 alunni del I° I.C. di Sant’Anastasia ha incantato il San Carlo, durante la rappresentazione dell’Aida in scena con professionisti teatrali di alto spessore artistico. Nell’ambito di un progetto attuato dalla Dirigente Maria Capone, denominato “Scuola Incanto”, docenti ed alunni si sono impegnati a formare e preparare all’evento un coro scolastico cui hanno partecipato le classi prima A ed F, terza A, C, D, E e la quarta B. “E’ per me e per la scuola una grande soddisfazione, mi complimento coi ragazzi, coi docenti e con i genitori – afferma la Dirigente del I° I.C. Maria Capone – che sia oggi che durante il progetto hanno pazientemente accompagnati i piccoli, incoraggiandoli e spronandoli”. “I ragazzi hanno saputo suscitare ulteriori ed intense emozioni in luogo già potentemente evocativo di suggestioni, denso di cultura e di tradizione. L’impegno che hanno profuso, ben percepibile anche dalla sobrietà e dalla capacità di muoversi sul palco e lasciarsi guidare dal Maestro dell’orchestra, ha profondamente emozionato e finanche commosso i loro genitori. Voglio complimentarmi con la dirigenza del I° Istituto Comprensivo e con l’intero corpo docente – dice l’assessore alla P.I. Bruno Beneduce – che ha voluto, perseguito e realizzato il progetto Scuola incanto; un progetto ambizioso che ha consentito ai piccoli allievi di interagire e di confrontarsi con grandi professionisti, accendendo in loro un interesse ed una volontà di “essere all’altezza” che li ha molto stimolati, non solo in occasione della esibizione ma per l’intera durata del progetto. Auspico la realizzazione di ulteriori progetti come questo, il cui valore formativo, al di là di quello oggettivo rappresentato dalla maestosità dell’opera messa in scena, l’Aida, non può che deporre nel senso della migliore crescita dei nostri ragazzi. Ritengo doveroso, e sarà un onore, premiare il Comprensivo e tutti i ragazzi.”

Portici, al via la XVIII edizione dell’evento “Giugno al Chiostro”

Sabato 9 giugno 2018 alle 20.30 al convento francescano di Sant’Antonio di Padova, 74 in via dell’Università si terrà una cena-spettacolo ad invito con il duo comico I Chiattoni animati. Le offerte raccolte andranno interamente versate alla Comunità dei Frati e utilizzate per il ripristino della parte centrale della cupola del presbiterio della chiesa consacrata a Sant’Antonio.   Nel chiostro del convento francescano di Sant’Antonio di Padova, al civico 74 di via dell’Università ritorna il consueto appuntamento con la XVIII edizione Giugno al Chiostro. Ad inaugurare l’evento, organizzato dalla comunità dei Frati Minori Conventuali e da La Cetra Angelica onlus, alle ore 20.30 di sabato 9 giugno si terrà una cena spettacolo a invito. Il ricavato delle offerte raccolte, andrà interamente versato alla Comunità dei Frati e utilizzate per l’urgente ripristino della parte centrale della cupola del presbiterio dell’antica chiesa consacrata a Sant’Antonio di Padova. Il parziale crollo della cupola, avvenuto alle 16 di sabato 17 giugno dello scorso anno, ha provocato anche l’irrimediabile danneggiamento dell’affresco eseguito nel 1793 dal pittore afragolese Angelo Mozzillo. Nel corso della piacevole serata, all’insegna della bontà gastronomica e del sano divertimento, gli invitati potranno gustare le prelibate pietanze tipiche della cucina partenopea, tutte esclusivamente preparate con prodotti dell’agroalimentare del territorio, accompagnate dall’esilarante animazione musicale del duo Cosimo & Cosimo, in arte I Chiattoni animati. I napoletanissimi cantanti comici Cosimo Angrisano e Cosimo Alterio, allieteranno la serata con le interpretazioni delle loro parodie di canzoni dedicate alla Società Calcio Napoli e ai suoi giocatori. Il menu della serata comprende: antipasto, primo piatto, secondo piatto, contorno, dolce e frutta, bevande. Acqua e buon vino locale sono disponibili nell’ordine di 1 bottiglia ogni 4 persone. Gli interessati possono procurarsi l’invito contattando la segreteria di La Cetra Angleica Onlus: 081 0663013, oppure al Conventrìo di Sant’Antonio da Padova in via dell’Università.

Afragola, Gianluigi, studente autistico, escluso dalla festa della scuola. I compagni: “Una dimenticanza”. Mamma in lacrime dal preside

<< Sono molto dispiaciuto, davvero molto dispiaciuto >>. Gianluigi Staiano, 21 anni, di Casalnuovo, è un ragazzo autistico ma a dispetto dell’handicap che lo affligge dalla nascita è un giovane tranquillo. Capisce tutto molto bene e manifesta sentimenti probabilmente ben più spiccati dei suoi sicuramente meno sensibili compagni di classe, che lo hanno escluso dalla festa di fine anno organizzata in una pizzeria di Afragola. Ed è stata un’esclusione voluta non perché Gianluigi sia un ragazzo talmente problematico da risultare incontenibile. No: niente di tutto questo. Gianluigi non è stato voluto alla festa semplicemente perché è lui, perché è così, “diverso”. << Non l’abbiamo invitato perché è stata solo una dimenticanza. Faremo un’altra festa con lui >>, tentano nel frattempo di rimediare i suoi compagni di classe attraverso un messaggio telefonico inviato alla madre. A ogni modo Gianluigi più che dispiaciuto si potrebbe definire, almeno a prima vista, letteralmente scioccato, traumatizzato. I suoi compagni cosiddetti “normodotati” non l’hanno proprio voluto con loro nella pizzeria in cui si sono ritrovati con i docenti per festeggiare l’ultimo anno d’istituto superiore e gli esami di maturità ormai prossimi. Ma si tratta di una vicenda che purtroppo di maturità ne ha mostrata ben poca. << Mi scuso con lo studente e con la sua mamma >>, replica intanto il preside, Vincenzo Montesano, dirigente scolastico dell’istituto tecnico per geometri e informatici Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Afragola. << Sono rammaricato –  aggiunge Montesano – non tanto per il comportamento dei professori quanto per il fatto che i ragazzi hanno respinto un loro compagno, peraltro portatore di handicap. Significa che non abbiamo lavorato bene >>. Il preside Montesano proferisce queste parole davanti alla mamma di Gianluigi, Rosaria Tortora, una madre disperata, in lacrime. << Questa esclusione ha rovinato tutto – spiega Rosaria mentre piange – ha distrutto mio figlio >>. Già: a volte basta un superficiale no, un’apparentemente banale esclusione per creare irreversibili disastri nell’anima. Ed è quello che è successo nella quinta informatici del Carlo Alberto dalla Chiesa. L’episodio risale a dieci giorni fa. Ma si è saputo solo giovedi scorso, quando mamma Rosaria ha notato che qualcosa davvero non andasse nello sguardo di Gianluigi. << Solo dopo una serie di domande ripetute – racconta la signora Tortora – mi ha confessato il fatto. Lui del resto è così: non vuole avere problemi visto che la sua vita ne è stata zeppa >>. La signora Tortora è separata da anni e per mantenere Gianluigi e altri due figli deve per forza di cose lavorare tutto il giorno. Non può seguire suo figlio come vorrebbe. Gianluigi ha un’insegnante di sostegno in classe. << Ma solo per nove ore a settimana – fa notare il preside – inoltre c’è un grosso problema di formazione professionale per gli insegnanti di sostegno. Ed è un problema nazionale >>. Ci s’interroga però sulle responsabilità dei professori di ruolo. << Io non ne sapevo niente. Quando mi sono ritrovato in pizzeria con gli studenti ho pensato che Gianluigi fosse assente per motivi personali >>, si giustifica il coordinatore dei docenti, Ivan Giammona. La mamma di Gianluigi però insiste. << Non è vero – replica – i professori sapevano dell’esclusione ma non hanno fatto niente >>.  
la signora Tortora davanti alla scuola di Gianluigi
la signora Tortora davanti alla scuola di Gianluigi

Somma Vesuviana, il consigliere Allocca chiede gli atti su consulenze e incarichi esterni

Incarichi e consulenze esterni: il consigliere di minoranza  Celestino Allocca chiede elenco e compensi al Segretario Generale di Palazzo Torino.

“Ho protocollato una richiesta di accesso agli atti amministrativi per avere copia di tutti gli incarichi professionali e sulle consulenze esterne conferiti dall’attuale amministrazione comunale. Non ho alcuna intenzione di polemizzare, ma voglio capire quanto costa questa corsa a dare incarichi e consulenze e, soprattutto, quanto sia utile al buon andamento della vita amministrativa”. Così il consigliere comunale e già candidato a sindaco per Forza Italia a Somma Vesuviana, Celestino Allocca, rende nota la sua volontà di vederci chiaro sugli incarichi e le consulenze conferite dall’amministrazione comunale di Somma Vesuviana.

Allocca si pone delle domande: “Penso allo staff del sindaco, zeppo di persone sicuramente valide e degne di stima, e mi chiedo: davvero non c’era nessuno, in pianta organica, che avrebbe potuto svolgere le medesime mansioni? E queste consulenze hanno prodotto spostamenti di dipendenti comunali ad altri compiti? Insomma, paghiamo incaricati che fanno le stesse cose che avrebbero potuto fare i dipendenti?  E ancora: perché questo continuo ricorso a professionalità che non vengono da Somma Vesuviana, anche in giunta? Questa maggioranza ritiene così poco meritevoli i nostri professionisti? Non sono stati proprio loro i primi a dire: Somma ai sommesi?”

Celestino Alloca specifica: “Le mie sono solo domande, per adesso. Appena avrò gli atti ne sapremo tutti di più”