Gigli di Nola, domani in esposizione opere di cartapesta
“La cartapesta come strumento identificativo della nostra amata Festa. Che ritorni da protagonista negli ambienti culturali dove la kermesse in onore di san Paolino riveste un ruolo determinante per l’immagine della città di Nola”. Ad annunciarlo è l’imprenditore nolano Francesco Napolitano, tra i principali sostenitori della mostra di opere in cartapesta la cui inaugurazione è fissata per domani. L’appuntamento è per le 20 nella chiesa di Santa Maria La Nova. In esposizione alcuni lavori di noti maestri cartapestai come Ezio Flammia e Claudio Cuomo che andranno a costituire la sezione stabile delle opere in cartapesta nei locali del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza. L’iniziativa è promossa dall’associazione Musa presieduta da Raffaele Soprano.
“Sono queste le iniziative che contribuiscono alla crescita della Festa proiettandola in circuiti sempre più di qualità – continua Francesco Napolitano – Investire nel recupero delle antiche tradizioni restituendo il giusto valore a quella che da secoli è la componente principale della macchina da festa, vale a dire il rivestimento, è il primo passo per la promozione dell’immagine di un evento unico al mondo. Felici ed onorati di sostenere questa importante iniziativa ”.
Boscoreale. Si è insediato il nuovo sindaco Antonio Diplomatico
Il neo sindaco Antonio Diplomatico, dopo la proclamazione avvenuta alle ore 14:00, ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale, per grandi linee, ha illustrato le sue priorità per la città: bilancio, azienda raccolta rifiuti Ambiente Reale, riapertura del parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII, videosorveglianza, piano urbanistico comunale, parcheggio in piazza Pace, scuole, cultura, turismo e servizi.
“Per il bilancio – ha spiegato il sindaco – è mia intenzione attivarmi per ridurre i debiti attraverso una rinegoziazione dei mutui per disporre di un minimo di liquidità che allo stato non c’è. Per quanto riguarda l’azienda Ambiente Reale, la situazione è alquanto drammatica e vanno trovate delle soluzioni. Uno dei primi interventi che disporrò sarà la riapertura del parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII, richiestomi, in campagna elettorale, da una bambina di sette anni che mi ha colpito nel cuore. Questo polmone di verde dovrà essere riaperto e messo a disposizione della città e in particolare di bambini e anziani. Un’altra immediata priorità sarà il Puc, piano urbanistico comunale. Andrò a vedere l’attuale situazione dal punto di vista tecnico e legale. Se anche dovremo ripartire da quello precedente, su cui non gravano denunce, lo faremo. Viceversa potremo anche ripartire da capo per giungere sollecitamente all’approvazione. Altra priorità – ha aggiunto Antonio Diplomatico – è la videosorveglianza. Da qui a dieci giorni è probabile che debba sottoscrivere un accordo con il Ministero dell’interno per il finanziamento di un progetto che prevede la videosorveglianza del territorio comunale. A mio avviso Puc e videosorveglianza sono la base per far risorgere Boscoreale, unitamente ad interventi per le scuole, impianti sportivi e cultura. La cultura e la scuola sono alla base della crescita dei ragazzi, tant’è che è mia intenzione attivare una serie d’iniziative con i dirigenti scolastici, una di queste il progetto “palio delle contrade”, un modo per unire la città. E’ importante anche una costante collaborazione con i parroci e le comunità parrocchiali, che sono un punto di riferimento importante per la crescita dei nostri giovani. Sempre con le scuole intendo avviare un’attività costante per incentivare gli alunni alla conoscenza del Museo Antiquarium “Uomo e ambiente nel territorio vesuviano”. In tema di opere pubbliche – ha continuato il sindaco Diplomatico – va subito realizzato il parcheggio in piazza Pace per sostenere e sviluppare le attività commerciali nel centro storico, così come va completato il parco pubblico a Pellegrini. La mia visione della città è unica, nel senso che non vi devono essere divisioni tra centro e periferia. I cittadini mi chiedono vivibilità, pulizia e vigilanza ed io sarò impegnato per garantire questi servizi. Vanno ridati alla città gli impianti sportivi, in tal senso intendo essere il sindaco del baratto con le associazioni sportive alle quali vorrei affidarli, e avere in cambio la gestione e la manutenzione a loro spese, e garantirne l’uso anche agli indigenti. In ambito turistico – ha concluso il sindaco – intendo proporre ai sindaci dei comuni vesuviani di creare un consorzio tra enti per fare un unicum turistico, con offerte mirate che consentano sia la conoscenza dei nostri tesori, sia per sviluppare l’economia, sostenendo anche le strutture ricettive, alberghi e B&B”.
Somma Vesuviana. Incontri tematici promossi dal pd, il 16 giugno interverrà Il Presidente del Pd Matteo Orfini
“Capire per cambiare: cercare nuovi orizzonti oltre la crisi” è il titolo dell’incontro che si terrà il 16 giugno alle ore 18.30 presso Il Parco Mediterraneo, Comunità Locale Sostenibile, Borgo Casamale.
Il Presidente di Partito Democratico Matteo Orfini prenderà parte all’incontro tematico promosso dal Partito Democratico di Somma Vesuviana “Capire per cambiare: cercare nuovi orizzonti oltre la crisi” che si terrà il 16 giugno ore 18.30 presso Il Parco Mediterraneo, Comunità Locale Sostenibile, Borgo Casamale, Via Filippo d’Aragona 1/3.
Il Partito Democratico di Somma, all’indomani della sconfitta del 4 marzo, in sintonia con la linea di rilancio del PD metropolitano, ha programmato un’ampia iniziativa politica. Sono state realizzate, infatti, assemblee degli iscritti, incontri tematici di approfondimento e discussione, iniziative sul territorio tutt’ora incorso. E oggi, dopo la nascita del nuovo Governo Conte – Di Maio – Salvini, aumentano gli interrogativi e le perplessità di fronte a un Paese che muta insieme con le coscienze delle persone e al futuro delle nuove generazioni.
E’ davvero questo il risultato del vento del cambiamento auspicato da chi oggi siede al Governo?
“Abbiamo condiviso con la base il bisogno di comprendere le ragioni della crisi, riflettere sugli errori commessi e ricostruire un’identità e una ragion d’essere, oltre che una rinnovata rappresentanza politica, partendo dalla ricchezza e dalla varietà e problematicità dei nostri territori – afferma il Segretario del Pd di Somma Vesuviana Giuseppe Auriemma – perché ascoltare, ripartire, rigenerare rappresenta il trinomio su cui vogliamo insistere per intraprendere un cammino che seppur difficile e faticoso, raccoglie le tante sfide di questo tempo. Ascoltare con umiltà – prosegue Auriemma – e ripartire dai mondi vitali di Somma, sociali, culturali ed economici; rimettersi insieme; raccogliere le migliori esperienze, politiche e sociali della nostra comunità, difendere le ragioni dei più deboli e lavorare insieme con umiltà e responsabilità. Consapevoli che è necessario ripartire a fare politica partendo dall’ascolto attivo dei nostri territori, dentro la città, con la nostra gente per condividere le sofferenze le insufficienze”.
Il Pd vuole ritrovare l’orientamento ideale e le ragioni da porre alla base del nostro agire politico nei valori e principi che hanno fondato il Partito Democratico, per cercare le risposte ai problemi e le parole nuove di cui il partito necessita. A questo scopo si è deciso di dare vita ad un ciclo di incontri e approfondimenti tematici con esperti e giornalisti. Il prossimo appuntamento vedrà la presenza del giornalista e scrittore Francesco De Rosa, del Prof. Gennaro Iorio (Sociologo ordinario Università di Salerno) e del Presidente del Pd Matteo Orfini.
“I tempi di questa crisi richiedono infatti un lavoro lungo di ricostruzione culturale e politica per la consapevolezza dei valori che derivano da una società aperta e plurale, libera e democratica”, conclude il Segretario Auriemma.
Ottaviano, Berlusconi telefona al sindaco Capasso: “risultato straordinario, presto un incontro”
Il sindaco Luca Capasso: “Spero che Berlusconi voglia puntare proprio sui territori e sugli amministratori locali, capaci di portare risultati importanti, per rinnovare il centrodestra e dare un nuovo vigore alla politica dell’area moderata”.
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha telefonato al sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, per congratularsi della rielezione a primo cittadino (Capasso è al suo secondo mandato) e anticipargli che presto lo incontrerà per discutere della situazione politica dell’area vesuviana e dell’intera regione. A riferirlo è lo stesso sindaco Capasso, che spiega: “Il presidente Berlusconi mi ha chiamato per farmi i complimenti. Mi ha spiegato che il risultato ottenuto, il 64,14%, è il più alto per il centrodestra in Italia in questa tornata elettorale ed ha lodato il lavoro politico svolto da me e dalla coalizione che mi ha sostenuto. Mi ha, inoltre, spiegato che presto mi incontrerà. Si è trattato di un gesto che ho apprezzato moltissimo, che premia il mio impegno e mi invoglia a proseguire su questo squadra”.
“Il presidente è stato gentilissimo ed ha mostrato di conoscere bene sia Ottaviano che tutta l’area vesuviana: seppure da lontano ha seguito la mia campagna elettorale e si è informato”. Prosegue Capasso: “Spero che Berlusconi voglia puntare proprio sui territori e sugli amministratori locali, capaci di portare risultati importanti, per rinnovare il centrodestra e dare un nuovo vigore alla politica dell’area moderata”
(fonte foto: rete internet)
I figli della Madonna: nel 1810 a Somma fu istituito il primo Comitato di Beneficenza
La Città di Somma si distinse, subito, nell’ hinterland orientale della provincia di Napoli come unico centro di raccolta con una sua ruota. Solo successivamente, nel 1820, fu istituita una ruota a Pomigliano d’Arco, mentre a Ponticelli nel 1856.
L’ingresso dei Francesi a Napoli, avvenuto il 14 febbraio 1806, sancì una stagione politica interessante, caratterizzata da un’enorme spinta riformatrice, i cui effetti salutari si avvertirono in tutti i campi sociali. In tale opera svolsero un ruolo fondamentale i governi di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat con importantissime e sostanziali riforme sia nel campo politico, economico, amministrativo, finanziario che in quello civile e religioso. In ambito sociale fondamentale fu il Regio Decreto n°985 del 3 giugno 1811, che mise fine alla perdurante umiliazione di tanti trovatelli della Real Casa dell’Annunziata di Napoli, ai quali era attribuito il cognome Esposito: un marchio che lasciava intendere le origini del bambino e che avrebbe causato, in seguito, gravi disagi sociali e varie discriminazioni. Tutto ciò comportò che, dal mese di agosto del 1811, i cognomi vennero assegnati a caso e adeguati per ciascun esposto a seconda di determinate caratteristiche fisiche, somatiche, naturali e così via, con il risultato di cognomi strani e talvolta ridicoli, lasciando al governatore dello stabilimento la decisione finale del cognome da attribuire.
Nel Vesuviano il fenomeno di abbandonare presso le chiese i piccoli neonati diventò nel tempo una piaga sociale da attenuare. Nel 1810 il Sindaco di Somma, Tommaso Vitolo, istituì il primo Comitato di Beneficenza, che doveva provvedere al sostentamento e alla cura del projetto mediante l’affidamento ad alcune famiglie, cui veniva corrisposta una somma di denaro. Tale organizzazione era gestita da un Presidente e da un cassiere, che era lo stesso del Comune. Il fondo stabilito nel 1810 fu di mille ducati: 600 ducati furono prelevati sugli avanzi dell’affitto della gabella sulla farina; 220 ducati dai fondi dei Monti d’Apuzzo e Cicculli; infine, 180 dalle Confraternite di S. Maria dei Battenti, Santa Caterina e dei Morti.
La Città di Somma si distinse, subito, nell’ hinterland orientale della provincia di Napoli come unico centro di raccolta con una sua ruota. Solo successivamente, nel 1820, fu istituita una ruota a Pomigliano d’Arco, mentre a Ponticelli nel 1856. Nel 1835 il Decurionato sommese, addirittura, deliberò forti spese in ducati per il pagamento delle nutrici, che allattavano i bambini abbandonati. Questa forma di assistenza dovette costituire – come riferisce lo studioso Giorgio Mancini – un sollievo economico per tutte quelle famiglie sommesi disagiate, che comunque offrivano un minimo di garanzia. Nei verbali del Decurionato, conservati nell’Archivio storico cittadino, si attesta ancora che negli anni 1882, 1885 e 1886 si spesero 12 ducati per la pia ricevitrice Carmina Manganiello e 6 ducati per il fitto della casa della Ruota dei Projetti.
Il neonato, così come descritto negli atti di nascita, veniva lasciato nella ruota normalmente avvolto in un cencio di tela bianca. All’infante, una volta prelevato dai custodi addetti e dopo una attenta ricognizione fatta alla presenza del Sindaco e dei testimoni, gli veniva imposto il nome dal Presidente della suindicata commissione e inviato in parrocchia, nello stesso giorno, per il rito del battesimo. In mancanza di una balia veniva spedito allo stabilimento dell’Annunziata di Napoli oppure dato in allievo a coppie locali o di paesi viciniori. A Somma si verificò più volte il caso di genitori, molto noti, che abbandonarono il proprio figlio, dichiarandosi incapaci di provvedere al sostentamento. Purtroppo i figli di genitori noti non potevano – secondo determinate norme – annoverarsi tra i projetii, e ciò per non farsi loro un danno positivo. Rimane, comunque, il fatto che la singolare operosità del Comitato di Beneficenza supportò notevolmente i gravi disagi in un momento di miseria diffusa, affrontando con la più alta carità cristiana le notevoli difficoltà per mantenimento dei figli della Madonna.
Blitz antidroga nel Napoletano, in manette 10 spacciatori h24
I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare tra Volla, Cercola e San Giorgio a Cremano nei confronti di quattordici indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione, spaccio e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. La misura cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda. Dodici persone erano libere, due già detenute per droga: dieci andranno in carcere, per tre è scattato il divieto di dimora nella regione Campania, per uno l’obbligo di presentazione alla pg.
L’indagine, condotta dai carabinieri della stazione di Volla, ha individuato due ‘piazze’ di spaccio proprio in quel comune gestite da due diversi gruppi criminali. Il gestore di una delle ‘piazze’ – è emerso dall’indagine – doveva pagare la quota al clan Veneruso sborsando 500 euro in contante ogni settimana.
Quindi riceveva indicazioni su dove andare a rifornirsi in modo da ‘lavorare’ sabato e domenica, 24 ore su 24.
Somma Vesuviana, al via il progetto “donne in tempo”: campo estivo e nido per mamme lavoratrici
Al via l’ avviso pubblico per la selezione di donne con figli tra 3 e 12 anni o da 0 a 3 anni che potranno avere servizi per varie attività tipo campo estivo o nido. La domanda va presentata entro il 19 giugno. Avranno precedenza le mamme in condizioni di disagio economico. Per chiarimenti e compilazione della domanda si può fare riferimento allo Sportello d’ ascolto presso l’ente comunale.
Con deliberazione di Giunta Regionale n. 25 del 26 gennaio 2016 la Regione Campania ha programmato gli Accordi Territoriali di Genere finanziati con il POR Campania FSE 2014-2020 “investimenti in favore della crescita e dell’occupazione”, cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo sull’Asse Prioritario I – Occupazione Obiettivo Specifico 3 (R.A. 8.2) “Aumentare l’occupazione femminile” e sull’Asse Prioritario II – Inclusione Sociale Obiettivo Specifico 9 (R.A. 9.3) “Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziamento dell’offerta di servizi sanitari e sociosanitari territoriali.
Al fine di dare attuazione agli indirizzi programmatici della D.G.R. n. 25 del 26/01/2016, è stato approvato l’Avviso Pubblico “Accordi Territoriali di Genere”, finalizzato a promuovere un sistema territoriale integrato di azioni che favoriscano la partecipazione femminile al mercato del lavoro, attraverso la promozione e realizzazione di servizi di informazione ed orientamento e servizi di cura per la prima infanzia. A questo avviso pubblico ha partecipato l’ambito Territoriale n 22( Somma Vesuviana (Capofila), Brusciano, Castello di Cisterna, Marigliano, Mariglianella, San Vitaliano) con il progetto “Donne in Tempo” . I partner sono : ASSOCIAZIONE IL PIOPPO ONLUS – IMPRESA SOCIALE in qualità di Capofila; COMUNE DI SOMMA VESUVIANA capofila Ambito Territoriale N22; DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE dell’Università degli studi di Napoli; UST CISL NAPOLI.
Il progetto DONNE IN TEMPO mira a sostenere e rafforzare l’offerta di servizi che favoriscono la partecipazione femminile al mercato del lavoro, attraverso l’aumento della quantità e qualità dell’azione sinergica pubblico-privata. A tal fine l’Ambito territoriale N22 intende selezionare 37 destinatarie, per l’erogazione di buoni servizio- voucher, con bambini minori dai 3 ai 12 anni, domiciliati nel Ambito N22. Non solo . E’ previsto anche un Centro per bambini e le famiglie, Centro estivo e Centro estivo con vitto per donne con bambini da bambini minori 0-36, sempre domiciliati nel Ambito N22; Tra i servizi anche il Nido, Micro-nido.
Sono destinati dei Servizi/Interventi suddetti e di altri previsti dal progetto, tutte le persone residenti nei Comuni appartenenti all’ ambito Territoriale N22, che posseggono i seguenti requisiti: Donne occupate con figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne lavoratrici al rientro dalla maternità; Famiglia monoparentale (madre o padre con figlio/i minore/i, comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni); Donne inoccupate con figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne inoccupate separate con figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne inoccupate divorziate con i figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne disoccupate con i figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne disoccupate separate con i figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne disoccupate divorziate con i figli minori comprendente la fascia d’ età 0-36 mesi / 3-12 anni; Donne inoccupate/disoccupate, in età lavorativa , senza figli.
L’ attribuzione dei punteggi finalizzati alla formazione delle graduatorie per l’accesso ai servizi/interventi dei Comuni dell’ Ambito Territoriale N22, è effettuata sulla base di caratteristiche del nucleo familiare, della condizione occupazionale, reddituali e patrimoniali del nucleo familiari.
Somma Vesuviana, Sveva Romano ai mondiali di Pattinaggio Freestyle
In data odierna e’ stata diramata la lista degli azzurri che difenderanno i colori dell’Italia al prossimo Campionato Mondiale di Pattinaggio Freestyle che si svolgerà dal 3 al 9 luglio ad Arnhem, in Olanda. Ci fa piacere annoverare tra questi l’atleta della Somma Skating School Sveva Romano, che raccoglie così i frutti di un intenso anno agonistico che l’ha vista vincitrice a Parigi e medaglia d’argento ai recenti Campionati Nazionali. Sveva si misurerà con le migliori atlete del mondo e ci fa particolarmente piacere che possa portare il nome della nostra città ai più alti livelli sportivi; per questo le auguriamo il nostro più caloroso In bocca al Lupo!!!
Ottaviano, guasto alla condotta idrica: autobotti in piazza San Leonardo e piazza Mercato
A causa di un guasto alla condotta idrica si è verificata una improvvisa mancanza di acqua a Ottaviano, nelle zone di via San Leonardo, via Lavinaio, piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Mercato), parte di via Roma.
Il Comune mette a disposizione due autobotti, una in piazza San Leonardo e l’altra in piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Mercato) dalle 16.30 alle 22. La riparazione del guasto
dovrebbe avvenire entro mezzanotte.
“Ci scusiamo per l’inconveniente, che comunque non è dipeso dal Comune – fanno sapere dal municipio – stiamo, anzi, facendo il possibile per ridurre al minimo i disagi”.
Ottaviano, il sindaco Capasso: «Sono andato oltre i partiti»
Sono passati appena tre giorni dal voto, ora si attende la proclamazione di sindaco e consiglieri, la nomina dei nuovi assessori, l’insediamento del consiglio comunale. Capasso, da sindaco uscente riconfermato dalle urne, è già al lavoro. Gli abbiamo chiesto di commentare non solo il risultato, ma anche le accuse scatenatesi sui social dopo la vittoria e – nell’intervista che segue – il primo cittadino di Ottaviano, che non si sbottona sui nomi della futura giunta comunale, tiene a rivendicare la sua leadership. Non solo da guida di una coalizione vincente ma da amministratore vesuviano.
Sindaco, i suoi commenti a caldo sulla vittoria li abbiamo ascoltati. Da «Li abbiamo asfaltati» a «Onore agli sconfitti». Vuole dirci, invece, come si sente passati i fuochi d’artificio, la musica trionfale e i cortei di rito?
«Ho già ricominciato a lavorare, ma i festeggiamenti sono ancora da venire. Non ho potuto la volta scorsa e l’ho promesso ai cittadini dai palchi: nei prossimi giorni organizzeremo una grande festa in piazza per tutti i cittadini. E per tutti i bambini, naturalmente».
Dopo le accuse di strumentalizzazione, sembra che voglia provocare qualcuno tirando in ballo nuovamente i bambini.
«Non vedo perché non dovrei. Amo i bambini, loro amano me. Nessuno li ha strumentalizzati e le accuse fatte a loro, alle insegnanti, alle famiglie, erano davvero ridicole. Un sindaco lavora per migliorare il paese e renderlo vivibile per le nuove generazioni, sono loro – i bambini – che si ricorderanno di me e di come ho lavorato».
Non sono però le sole accuse rivolte alla sua coalizione: anche se non risultano denunce formali, sui social è facile trovare commenti e post che alludono – esplicitamente o con più giri di parole – a compravendite di voti.
«L’ho scritto ieri sulla mia pagina facebook e lo ripeto laddove non fosse chiaro: non consento a chicchessia di darmi lezioni di legalità. Su questo fronte, come sul rispetto delle regole, io e la mia maggioranza abbiamo la coscienza pulitissima. E poi basta con questi leoni da tastiera. Io sono una persona perbene, se sono certo – o soltanto sospetto – che sia stato commesso un reato vado in Procura o dai carabinieri. Se queste persone che accusano non conoscono la strada per arrivarci posso accompagnarli io. O prestar loro un tom tom».
Parliamo del risultato. Cinque anni fa i voti per la sua coalizione erano 9517, le sue preferenze si fermarono a 8.813. Stavolta lo scarto è pressoché minimo: 9518 le liste, 9384 i suoi voti.
«Basta saper leggere il dato politico. Chi sa farlo non farà fatica a capire che gli elettori hanno premiato il sindaco che ha lavorato per il territorio e non solo la coalizione che lo ha sostenuto. Del resto, gli ultimi cinque anni parlano per me. Mi sono battuto per Ottaviano e non solo, affrontando tematiche che interessavano l’intera area vesuviana: penso alla riapertura del cantiere della statale 268, ai condoni edilizi, alla ricerca di alternative al piano nazionale di evacuazione in caso di eruzione del Vesuvio. Spero seriamente che i partiti tengano conto – nella selezione della classe dirigente – di chi lavora per il territorio. Perché finora proprio questo aspetto è venuto a mancare e il fallimento di certe logiche è sotto gli occhi di tutti».
Come sarà la sua nuova giunta?
«Per ora posso solo giurare sulla competenza dei futuri assessori, esattamente come è stato per gli uscenti».
Le sue priorità imminenti?
«La metanizzazione, il piano operativo comunale, stiamo anche lavorando sugli avanzi di amministrazione e immaginando grandi progetti per Ottaviano».
Intanto la festa per la sua vittoria. Quando?
«Non posso ancora confermare una data. Prestissimo, entro due settimane. Ma prima riunirò i candidati di tutte le liste in un momento conviviale. La loro coesione è una ricchezza che non va persa, dobbiamo tutti fare squadra. Non c’è alcuna differenza per me tra chi ha preso un voto o chi ne ha presi mille. Ciascuno ci ha messo la faccia».
