Pollena Trocchia, cimitero comunale: proseguono le concessioni di loculi e suoli
Saiello, M5S: “parte da Nola un percorso di informazione sui fondi europei”
Riceviamo e pubblichiamo
“Parte da Nola un percorso itinerante di informazione sui fondi europei, nato per creare un collegamento diretto tra istituzioni europee, imprese, professionisti e amministratori locali del Mezzogiorno, affinché le risorse disponibili possano tradursi in opportunità concrete di sviluppo”, dichiara il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Campania Gennaro Saiello.
“Troppo spesso il problema del Sud non è la mancanza di fondi, ma la difficoltà di intercettarli per carenza di progettualità e supporto tecnico. Con questa iniziativa vogliamo invertire la rotta, portando la conoscenza dei bandi europei direttamente nei territori e accompagnando chi vuole investire in innovazione, sostenibilità e crescita. Il progetto, promosso dall’europarlamentare Pasquale Tridico, nasce proprio dall’esigenza di rendere più accessibili le opportunità messe a disposizione dall’Europa”.
“Non uno sportello burocratico, ma una serie di incontri che si svolgeranno nelle comunità in base alle esigenze dei territori e alla pubblicazione dei bandi. La prima tappa di oggi all’Interporto di Nola ha visto il confronto con imprese, esperti ed europrogettisti, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile in Campania e nel Mezzogiorno”.
“L’iniziativa è rivolta sia al mondo produttivo, per sostenere innovazione, digitalizzazione e competitività delle imprese, sia agli enti locali, affinché non perdano opportunità utili a migliorare ed efficientare i servizi per i cittadini. L’Europa può essere una grande leva di crescita per il Sud, ma serve un accompagnamento concreto per trasformare le opportunità in risultati”, conclude Saiello.
Acerra, Consiglio dice sì: Palazzetto dello Sport nel rione Gescal
- Palazzetto dello Sport, che verrà realizzato in via Deledda, prevede un campo da gioco progettato per consentire tre tipologie di sport: calcio a 5 per ospitare eventi della seria A nazionale, campo da basket e campo da pallavolo. Prevista anche una tribuna da 300 posti a sedere in grado di ospitare spettacoli di vario genere.
- Rione Buozzi Green Green District(riqualificazione e infrastrutturazione delle aree pubbliche con servizi e sottoservizi, illuminazione pubblica, videosorveglianza e migliore accessibilità);
- Riconnessione del rione al centro urbano(miglioramento dei collegamenti con il centro cittadino);
Misure per le reti e le telecomunicazioni: la Federico II ospita il simposio internazionale IEEE MNC 2026
Dal 13 al 16 luglio l’Ateneo fridericiano accoglie l’ottava edizione del simposio internazionale promosso dall’IEEE dedicato alle misure applicate alle reti e alle telecomunicazioni, che quest’anno assume la nuova denominazione di International Symposium on Measurement in Networking and Communications (MNC 2026). La regia scientifica dell’evento porta la firma di Nicola Pasquino, docente del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Ateneo, e di Gianfranco Miele, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, entrambi general chair del simposio. L’appuntamento riunirà ricercatori, aziende ed enti di standardizzazione da tutto il mondo attorno a una disciplina tanto specialistica quanto decisiva per il funzionamento quotidiano delle infrastrutture digitali. «Ospitare a Napoli l’ottava edizione di questo simposio conferma il ruolo che la Federico II svolge nella ricerca sulla misurazione applicata alle reti, ambito strategico per l’affidabilità delle infrastrutture digitali- spiega Pasquino- Il confronto tra accademia, industria ed enti di standardizzazione che si svolge in questi giorni contribuisce a definire gli standard su cui si baseranno le reti di nuova generazione».
Il tema delle misure riguarda infatti la capacità di verificare che le reti di comunicazione, dal segnale del telefono cellulare alle infrastrutture critiche, funzionino davvero come dovrebbero e con quale margine di sicurezza: un ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente, mano a mano che il 5G e l’intelligenza artificiale hanno moltiplicato la quantità di dati che viaggiano nell’aria e nei cavi, e con essi la necessità di controllarne l’affidabilità. Il programma prevede anche tre keynote di respiro internazionale, tenuti da Mauro Conti dell’Università di Padova, Michele Ludovico di FiberCop e Richard Candell del National Institute of Standards and Technology statunitense, cui si affiancano sessioni tecniche, tutorial, panel e presentazioni industriali su reti di nuova generazione, sicurezza informatica, misurazioni per la sanità digitale e sostenibilità energetica delle reti. L’evento, promosso dal comitato tecnico TC-37 della IEEE Instrumentation and Measurement Society, presieduto dal Prof. Domenico Capriglione dell’Università di Cassino, si terrà al Centro Congressi della Federico II, in via Partenope, ed è aperto alla comunità accademica, a professionisti e rappresentanti del mondo industriale. Programma completo, sedi e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale mnc2026.ieee-ims.org.
La cerimonia di apertura si terrà alle 14.30 di lunedì 13, con i saluti del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione della Federico II, Prof. Fabio Villone.
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Brusciano, bombe nelle 219 usate per sventrate i bancomat
Campagna AIB 2026: il Parco Vesuvio sperimenta un innovativo sistema GIS mobile
COMUNICATO STAMPA
Campagna AIB 2026: il Parco Nazionale del Vesuvio sperimenta un innovativo sistema GIS mobile a supporto delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi
Ottaviano, 09.07.202. Prosegue l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nel rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego di strumenti tecnologici innovativi a supporto delle attività operative sul territorio.
Nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026, l’Ente Parco ha infatti ideato e sviluppato, attraverso il proprio personale tecnico, un avanzato sistema GIS mobile destinato a supportare il Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio e i Reparti Carabinieri Forestali nelle attività di vigilanza, sorveglianza e controllo del territorio.
Il progetto utilizza l’applicazione QField, basata sulla piattaforma open source QGIS, integrata con un geodatabase territoriale appositamente realizzato per consentire agli operatori di consultare e interrogare direttamente sul campo informazioni geografiche e ambientali strategiche, migliorando la capacità di prevenzione, monitoraggio e risposta alle emergenze.
Attraverso dispositivi mobili è possibile geolocalizzare la propria posizione, raccogliere osservazioni georeferenziate, aggiornare i dati direttamente durante le attività operative e sincronizzare le informazioni in tempo reale o in modalità differita, garantendo così una gestione più efficace delle informazioni e una maggiore consapevolezza del contesto territoriale.
La piattaforma consente inoltre di consultare la perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio con le relative aree di tutela e zonizzazione, i principali vincoli ambientali, le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), le Zone di Protezione Speciale (ZPS), i tematismi geologici e le informazioni relative al rischio idraulico e da frana.
Particolarmente significativa è l’integrazione della Carta Topografica d’Italia dell’Istituto Geografico Militare in scala 1:25.000, arricchita da un layer dedicato alla toponomastica, dalla cartografia OpenStreetMap e dalle immagini satellitari, strumenti che consentono una lettura dettagliata del territorio, della viabilità, delle infrastrutture e delle aree boscate, facilitando la pianificazione e la gestione degli interventi.
Il sistema è attualmente in fase di sperimentazione operativa da parte del personale tecnico dell’Ente Parco e degli operatori del Reparto Carabinieri Parco, che ne stanno verificando sul campo funzionalità, affidabilità ed efficacia.
La piattaforma è stata progettata per essere scalabile e interoperabile e sarà progressivamente estesa anche ai Vigili del Fuoco, in particolare alle squadre impegnate nei presìdi AIB di Ercolano e Terzigno, contribuendo a rafforzare il coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte nelle attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi.
L’integrazione tra tecnologie GIS, sistemi mobili e operatività sul territorio rappresenta un ulteriore passo avanti verso una gestione sempre più moderna, condivisa e orientata all’utilizzo dei dati, confermando l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nell’innovazione al servizio della tutela ambientale.
Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, dichiara:
«La prevenzione rappresenta la prima e più efficace forma di tutela del nostro patrimonio naturale. Investire in tecnologie innovative significa mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere il territorio in maniera sempre più puntuale, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e rendere più tempestivi ed efficaci gli interventi. Questo progetto testimonia la capacità dell’Ente Parco di sviluppare soluzioni concrete attraverso le competenze del proprio personale tecnico e di metterle a disposizione di tutti i soggetti impegnati quotidianamente nella difesa del Vesuvio. La salvaguardia del Parco passa anche dall’innovazione, dalla condivisione delle informazioni e dal lavoro di squadra tra tutte le amministrazioni coinvolte.»
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Paura a Pomigliano d’Arco: gruppo di giovani subisce una rapina a mano armata
Attimi di terrore a Pomigliano d’Arco, nei pressi del Palazzetto dello Sport di via San Pietro, dove nella serata di ieri un gruppo di giovani è stato vittima di una rapina a mano armata.
I ragazzi si trovavano nell’ampio piazzale antistante la struttura, un’area frequentemente utilizzata anche come parcheggio, quando, intorno alle 22:45, sono stati avvicinati da una moto sportiva con a bordo due uomini.
Il conducente indossava un casco integrale scuro, mentre il passeggero aveva il volto coperto da un passamontagna. Una volta scesi dal mezzo, i due hanno estratto una pistola e l’hanno puntata contro il gruppo, intimando ai presenti di consegnare tutto ciò che avevano con sé.
Alcuni ragazzi sono riusciti a fuggire e a mettersi in salvo, mentre altri, sotto la minaccia dell’arma, sono stati costretti a consegnare i propri effetti personali come portafogli e cellulari.
Nel frattempo, i giovani riusciti a scappare hanno allertato le forze dell’ordine, ma i malviventi sono riusciti a scappare e a far perdere le loro tracce.
Secondo le prime ricostruzioni, proprio in quegli stessi minuti una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo di Castello di Cisterna era già impegnata in un intervento per un’altra rapina, avvenuta poco prima a Casalnuovo e caratterizzata da modalità d’azione analoghe.
L’episodio riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza dell’area del Palazzetto dello Sport. Negli ultimi mesi, infatti, società sportiva Fitness Trybe che gestisce la struttura, è stata presa di mira da diversi furti.
Una situazione che ha portato gestori e cittadini a chiedere un rafforzamento dei controlli in una zona di confine tra i comuni di Pomigliano d’Arco, Sant’Anastasia e Casalnuovo.

