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Campagna AIB 2026: il Parco Vesuvio sperimenta un innovativo sistema GIS mobile

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COMUNICATO STAMPA

Campagna AIB 2026: il Parco Nazionale del Vesuvio sperimenta un innovativo sistema GIS mobile a supporto delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi

Ottaviano, 09.07.202. Prosegue l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nel rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego di strumenti tecnologici innovativi a supporto delle attività operative sul territorio.

Nell’ambito della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026, l’Ente Parco ha infatti ideato e sviluppato, attraverso il proprio personale tecnico, un avanzato sistema GIS mobile destinato a supportare il Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio e i Reparti Carabinieri Forestali nelle attività di vigilanza, sorveglianza e controllo del territorio.

Il progetto utilizza l’applicazione QField, basata sulla piattaforma open source QGIS, integrata con un geodatabase territoriale appositamente realizzato per consentire agli operatori di consultare e interrogare direttamente sul campo informazioni geografiche e ambientali strategiche, migliorando la capacità di prevenzione, monitoraggio e risposta alle emergenze.

Attraverso dispositivi mobili è possibile geolocalizzare la propria posizione, raccogliere osservazioni georeferenziate, aggiornare i dati direttamente durante le attività operative e sincronizzare le informazioni in tempo reale o in modalità differita, garantendo così una gestione più efficace delle informazioni e una maggiore consapevolezza del contesto territoriale.

La piattaforma consente inoltre di consultare la perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio con le relative aree di tutela e zonizzazione, i principali vincoli ambientali, le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), le Zone di Protezione Speciale (ZPS), i tematismi geologici e le informazioni relative al rischio idraulico e da frana.

Particolarmente significativa è l’integrazione della Carta Topografica d’Italia dell’Istituto Geografico Militare in scala 1:25.000, arricchita da un layer dedicato alla toponomastica, dalla cartografia OpenStreetMap e dalle immagini satellitari, strumenti che consentono una lettura dettagliata del territorio, della viabilità, delle infrastrutture e delle aree boscate, facilitando la pianificazione e la gestione degli interventi.

Il sistema è attualmente in fase di sperimentazione operativa da parte del personale tecnico dell’Ente Parco e degli operatori del Reparto Carabinieri Parco, che ne stanno verificando sul campo funzionalità, affidabilità ed efficacia.

La piattaforma è stata progettata per essere scalabile e interoperabile e sarà progressivamente estesa anche ai Vigili del Fuoco, in particolare alle squadre impegnate nei presìdi AIB di Ercolano e Terzigno, contribuendo a rafforzare il coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte nelle attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi.

L’integrazione tra tecnologie GIS, sistemi mobili e operatività sul territorio rappresenta un ulteriore passo avanti verso una gestione sempre più moderna, condivisa e orientata all’utilizzo dei dati, confermando l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nell’innovazione al servizio della tutela ambientale.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, dichiara:

«La prevenzione rappresenta la prima e più efficace forma di tutela del nostro patrimonio naturale. Investire in tecnologie innovative significa mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere il territorio in maniera sempre più puntuale, migliorare il coordinamento tra le istituzioni e rendere più tempestivi ed efficaci gli interventi. Questo progetto testimonia la capacità dell’Ente Parco di sviluppare soluzioni concrete attraverso le competenze del proprio personale tecnico e di metterle a disposizione di tutti i soggetti impegnati quotidianamente nella difesa del Vesuvio. La salvaguardia del Parco passa anche dall’innovazione, dalla condivisione delle informazioni e dal lavoro di squadra tra tutte le amministrazioni coinvolte.»

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