Da oggi al via il ritiro del Napoli a Castel di Sangro: c’è già il pienone in Abruzzo
Cresce l’attesa nell’Alto Sangro per l’avvio del ritiro pre campionato del Napoli che da oggi al 4 settembre lavorerà a Castel di Sangro, con le sedute tecniche e atletiche al campo “Teofilo Patini”, dove gli azzurri svolgeranno il primo allenamento nel pomeriggio. Sono due i test amichevoli già previsti: venerdì 28 agosto triangolare Napoli-L’Aquila-Castel di Sangro (ore 17.30) e venerdì 4 settembre Napoli-Teramo (ore 17). Il ritiro terminerà venerdì 4 settembre.
Già da ieri si registra una grande presenza di tifosi partenopei in zona, oltre ai turisti che stanno passando lì un periodo di vacanze. Nei vari centri del comprensorio trovare un posto libero è quasi impossibile. L’Amministrazione Comunale presieduta da Angelo Caruso sta predisponendo gli ultimi dettagli per l’arrivo della comitiva azzurra, agli ordini di mister Gattuso. Sarà pienone, come previsto già da giorni, e il primo cittadino non nasconde la soddisfazione, al netto di qualche imprevisto: “Luglio e agosto li abbiamo con il tutto esaurito. Conti alla mano, con questi due mesi recuperiamo quanto perso nei mesi scorsi. Oggi siamo al sold out, e basti pensare che ieri in paese abbiamo avuto un blackout per il troppo assorbimento di corrente”.
La società ha però anche dettato regole molto severe alle quali i sostenitori degli azzurri si dovranno rigorosamente attenere per non infrangere le disposizioni necessarie in tempi di Covid.
Per assistere agli allenamenti i tifosi dovranno preventivamente prenotarsi, registrando su un apposito sito i propri dati anagrafici. Sia agli allenamenti che alle due partite amichevoli potranno assistere al massimo mille spettatori in quanto, per garantire il distanziamento minimo di sicurezza interpersonale di almeno un metro, è stata ridotta drasticamente la capienza di ciascun settore dello stadio Patini di Castel di Sangro.
I varchi di accesso al pubblico saranno monitorati e controllati mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva con personale di sicurezza, il quale vigilerà affinché non venga superata la capacità del massimo di affollamento di ogni area, facendo rispettare sia l’utilizzo della mascherina di protezione che la distanza interpersonale di almeno un metro al fine di evitare assembramenti. Inoltre, agli ingressi verrà misurata la temperatura corporea, tutti coloro che avranno una temperatura pari o superiore ai 37,5° non saranno ammessi all’interno dell’impianto.
Senza patente da 12 anni, investe e uccide un pedone: uomo arrestato nel casertano
Da dodici anni senza patente (gli era stata revocata), si è messo alla guida di un’auto priva di assicurazione, investendo e uccidendo una 56enne che stava attraversando sulla strisce pedonali, per poi fuggire.
Il fatto è accaduto due giorni fa a Santa Maria a Vico (Caserta); il pirata della strada, il pregiudicato Vincenzo Martone di 39 anni, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso e condotto in carcere su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere.
I poliziotti della Polstrada di Caserta e del Commissariato di Maddaloni hanno rintracciato Martone nella sua abitazione di San Felice a Cancello. È stata inoltre ritrovata la Fiat Punto con cui il 39enne ha investito la donna, Filomena Manna.
(foto ANSA Campania)
Campania, Federalberghi: Sorrento sia capitale della cultura 2024
L’assemblea di Federalberghi Penisola Sorrentina ha approvato una delibera finalizzata ad avviare l’iter per la candidatura della penisola sorrentina quale capitale della cultura per l’anno 2024.
L’auspicio è che i futuri sindaci di Sorrento e Massa Lubrense, unitamente agli altri amministratori dei Comuni del comprensorio, aderiscano al nostro progetto mettendo in campo tutte le energie necessarie affinché la nostra meravigliosa terra possa ottenere tale prestigiosa investitura.
“La penisola sorrentina vanta uno straordinario patrimonio storico e culturale che, insieme alle bellezze naturali e alla consolidata vocazione all’accoglienza, la proietta necessariamente tra le località turistiche più ambite al mondo – sottolinea Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina – Il riconoscimento di capitale della cultura rappresenterebbe un valore aggiunto per la nostra terra e rafforzerebbe l’offerta turistica, innescando un forte ciclo di sviluppo economico e sociale utile a risollevare Sorrento e dintorni dall’attuale crisi provocata dal Coronavirus”.
Ischia e Procida, controlli serrati dei carabinieri. Denunciate otto persone
Movida di fine agosto sulle isole di Ischia e Procida , ma ancora costante l’impegno dei carabinieri che sono stati impiegati – su disposizione del comando provinciale di napoli – nei servizi di controllo dei flussi turistici e alla prevenzione dei reati.
Durante le operazioni, i militari dell’arma hanno identificato 389 persone e controllato 175 veicoli.
Prevenzione ma anche repressione: i carabinieri della stazione di procida hanno denunciato 3 persone che avevano affittato i propri appartamenti adibendo l’immobile ad un vero e proprio affittacamere.
I militari della stazione di casamicciola hanno invece denunciato un ragazzo 30enne perché beccato ad acquistare un prodotto di cosmetica con una banconota da 100 euro falsa.
Normalità dei comportamenti: sempre a casamicciola terme i carabinieri hanno denunciato 4 genitori perché i loro figli – minori degli anni 14 – disturbavano la quiete pubblica alle 3 del mattino.
I servizi proseguiranno nei prossimi giorni.
(fonte foto:rete internet)
Marigliano, rischio esclusione M5S. Prime polemiche su alcuni candidati
Sono trascorse appena 24 ore dalla presentazione ufficiale delle liste elettorali e in città i colpi di scena non mancano. In queste ore è riunita la commissione elettorale mandamentale, impegnata nel sorteggio della posizione delle liste sulla scheda elettorale, ma anche a vagliare tutti i documenti presentati dalle compagini politiche impegnate nelle elezioni del 20 e 21 settembre. C’è già un caso però: a quanto pare il MoVimento 5 Stelle avrebbe mancato le autentiche dei sottoscrittori, presentando una documentazione che risulterebbe così incompleta. A stretto giro la commissione prenderà una decisione ma in caso negativo, che sarebbe a dir poco clamoroso, i pentastellati non potranno partecipare alle prossime comunali.
Uno scenario che potrebbe avvantaggiare il candidato di Oxigeno Saverio Lo Sapio, a quel punto unica scelta (oltre all’astensione) di chi vorrebbe poter andare oltre le due coalizioni di centro-destra-sinistra.
Altra novità è quella che riguarda Pasquale Allocca, fino a ieri commissario cittadino di Fratelli d’Italia, il quale ha pubblicato un post per annunciare le dimissioni in seguito alla sua candidatura, come consigliere, nella lista Città in movimento, a sostegno di Giuseppe Jossa del Pd. Questo il corpo del messaggio: “Gli amministratori di questa pagina comunicano che il commissario cittadino, avv. Pasquale Allocca, si è candidato alla carica di consigliere comunale per le prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre, in una lista civica, e contestualmente, ha rimesso il suo incarico nelle mani dei dirigenti provinciali del partito per correttezza e trasparenza nei confronti degli altri candidati e del partito stesso”. Critiche arrivano da Carlo Esposito della Lega, che sostiene: “Per completezza devi aggiungere che tu, da sempre di destra, voterai un sindaco di sinistra, del Pd. Questa politica all’insalata pazza non appartiene solo a Casa Russo, purtroppo”.
Un’ultima questione, ma non per questo la meno rilevante, riguarda la lista dei Popolari della quale fa parte il candidato a sindaco Vincenzo Esposito. In questa stessa lista, che guida una coalizione autodefinitasi “di centrosinistra”, troviamo Maria Rosaria Nappa, candidata per Casapound alle elezioni politiche del 2018, nel collegio uninominale per il Senato. La questione di opportunità è lampante dato che Casapound è un movimento politico di estrema destra e di matrice neofascista che abbraccia ideologie quali l’identitarismo, il nazionalismo e il sovranismo. Vale la pena sottolineare che la Nappa è molto conosciuta e apprezzata in città per il suo impegno costante come volontaria nel Nucleo Operativo di Emergenza “La Salamandra”, impegnato di recente anche con la Polizia Municipale.
Tuttavia è ancora più contorta la situazione se pensiamo che nella stessa lista è candidata anche Annarita Maione, presidente dell’Azione Cattolica di Miuli appena dimessosi per sopravvenuta incompatibilità al ruolo. Insomma, qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini in quali valori si riconosce la lista dei Popolari e come fanno a essere compatibili presenze che, almeno da un punto di vista ideologico, sembrano inconciliabili e finanche distanti dalle posizioni demitiane (ossia democristiane) prese a riferimento dallo stesso candidato sindaco.
Pomigliano, nervi tesi a un mese dal voto nella città di Luigi Di Maio. Caprioli dai carabinieri
Nella città di Luigi Di Maio le elezioni comunali hanno inevitabilmente assunto un connotato che va molto al di là del perimetro cittadino. Qui è alla prova del nove l’alleanza governativa tra Movimento Cinque Stelle e PD, che compongono una coalizione formata da nove liste a sostegno di Gianluca Del Mastro, 46 anni, docente universitario e presidente dell’Ente Ville Vesuviane. Un raggruppamento che tenterà di spazzare via gli ultimi dieci anni consecutivi di dominio locale da parte del sindaco uscente Raffaele Russo, eletto con una maggioranza di centrodestra. Russo, non potendosi candidare per la terza volta di seguito, ha lanciato la candidatura della sua attuale vice, Elvira Romano, 44 anni, avvocato. Una decisione che ha creato molti malumori in maggioranza e che ha portato a varie defezioni. A ogni modo Elvira Romano ora è appoggiata da sei liste civiche. Ma sul campo sono in gioco anche altri due candidati alla poltrona di primo cittadino. Si tratta di Vincenzo Romano, 45 anni, avvocato, ex segretario cittadino del PD poi approdato in Italia Viva. Ma il partito di Renzi non ha concesso il simbolo a Romano, preferendogli il sostegno alla vicesindaco uscente. Nel frattempo però l’avvocato 45enne non si è perso d’animo restando saldamente espressione di tre liste civiche. C’è però un convitato di pietra in queste particolari elezioni di rilevanza nazionale. E’ Maurizio Caiazzo, 59 anni, imprenditore e presidente del consiglio comunale uscente. Caiazzo è stato un elemento fondamentale della maggioranza di centrodestra che dopo quindici anni di amministrazione di centrosinistra nel 2010 ha fatto tornare alla guida della città Raffaele Russo e che poi, nel 2015, ha consentito la conferma del sindaco ora uscente. Ma Caiazzo ieri si è presentato come candidato sindaco in pectore di una coalizione moderata formata da Udc, Fratelli d’Italia e da quattro civiche. Il leader locale dell’Unione di Centro ha dunque lasciato al suo destino Russo. Che però intanto ha messo in campo una lista che porta il suo nome. L’obiettivo di quello che già chiamano il “candidato sindaco ombra” è di farsi eleggere consigliere comunale per poi controllare la “sua” maggioranza a sostegno di Elvira Romano. In caso di vittoria però. Ma Movimento Cinque Stelle, PD, Verdi Europei, Rinascita e le altre compagini civiche faranno di tutto per portare il timone della città operaia verso un nuovo orizzonte politico. Nel frattempo sullo sfondo di questa campagna elettorale si stanno stagliando brutti episodi. Sabato mattina Carminantonio Caprioli, nipote dell’assessore Vincenzo Caprioli e candidato con la lista Nuove Generazioni per Gianluca Del Mastro, ha denunciato ai carabinieri della stazione di Pomigliano di essere stato aggredito a pugni in faccia da un attivista di una coalizione avversaria.
Regionali, Campania : 27 liste e otto candidati alla presidenza
Sono otto i candidati alla presidenza della Giunta regionale della Campania. A sfidare l’uscente Vincenzo De Luca (sostenuto da 15 liste) ci saranno Stefano Caldoro, candidato del centrodestra e già presidente della Regione Campania dal 2010 al 2015, Valeria Ciarambino del M5s, il candidato di Potere al Popolo, Giuliano Granato; del Terzo Polo, Sergio Angrisano; di Terra, Luca Saltalamacchia, della lista Naturalismo, Giovanni Nappi e del partito delle Buone Maniere, Giusepe Cirillo.
Per Caldoro e De Luca sarà la terza sfida per la presidenza della Giunta regionale della Campania. La prima è del 2010 quando vinse Caldoro, poi nel 2015 quando è risultato vincitore l’ex sindaco di Salerno ed infine quella fissata per il prossimo settembre.
Sono 27 le liste presentate alla Corte di Appello di Napoli per l’elezione del presidente della Giunta regionale della Campania e del Consiglio regionale. Quindici liste a sostegno del presidente uscente Vincenzo De Luca, sei per Sfefano Caldoro, candidato del centrodestra, mentre il Movimento Cinque Stelle corre da solo con Valeria Ciarambino.

