Covid in Campania, De Luca: “I giorni del Natale non possono essere giorni delle feste normali, altrimenti andiamo incontro al disastro”

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Nella consueta diretta fb del venerdì, il governatore della Campania invita al rigore e alla responsabilità durante le feste natalizie.   Dobbiamo essere rigorosi perché siamo in guerra. Andremo di fronte ad un mese di gennaio che risulta decisivo perché avremo anche il picco influenzale e se non riusciremo a tenere sotto controllo tutto avremo un prolungamento del problema contagio per mesi e mesi. Questo è il motivo per il quale dobbiamo avere la forza di essere rigorosi al massimo in questi giorni di feste. Dobbiamo avere la forza di resistere oggi a tutte le spinte demagogiche, dobbiamo avere il coraggio di dire ai nostri concittadini che quest’anno Natale, Capodanno, non esistono”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta Facebook. Il governatore ricorda che i giorni del Natale devono essere “di raccoglimento familiare, religioso, ma non possono essere i giorni delle feste normali, altrimenti andiamo al disastro”  Per il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca “in queste due settimane ci giochiamo il futuro del nostro Paese e cioè decidiamo da qui ad una decina di giorni, a seconda delle decisioni che prendiamo, se ci sarà un’ecatombe a gennaio oppure no”. Il governatore campano ricorda che il problema principale, ad oggi, ci sono “800-900 morti al giorno e riprendiamo la manfrina che abbiamo registrato nel periodo estivo, soprattutto per iniziativa di tante Regioni del Nord che stanno pagando oggi il rilassamento che hanno avuto nei mesi passati. Sono state alcune Regioni del Nord che a maggio e a giugno hanno iniziato la pressione: apriamo tutto, i centri commerciali, le discoteche, i luoghi di ritrovo”. In merito alla scuola, De luca  ha detto che : “La ripresa dell’attività scolastica in presenza, molto probabilmente, avverrà dopo l’Epifania. Comunque, bisogna monitorare come evolve l’epidemia, però dobbiamo prepararci a fare tutto quello che è necessario: dalle entrate scolastiche magari con orari differenziati e con tutto quello che serve per riprendere in sicurezza” conclude.

Nola, il direttore dell’ufficio scuola diocesano: “Tenere la scuola aperta è salute”

L’Ufficio Scuola della diocesi di Nola plaude alla scelta fatta dai Sindaci di Boscoreale, Casalnuovo, Casamarciano, Liveri, Mariglianella, Ottaviano, Pomigliano D’Arco, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel sito e Somma Vesuviana di riportare in classe i nostri ragazzi. Di seguito pubblichiamo al nota del Direttore dell’ufficio scuola diocesano.   “Come è noto, l’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n.95 del 7 dicembre scorso consente le attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’Infanzia e della prima e seconda classe della primaria. Nei 45 comuni afferenti la diocesi di Nola, soltanto in 9 di essi le Amministrazioni Comunali non hanno adottato provvedimenti ancora più restrittivi nei confronti della Scuola. Perciò, l’Ufficio Scuola della diocesi di Nola plaude alla scelta fatta dai Sindaci di Boscoreale, Casalnuovo, Casamarciano, Liveri, Mariglianella, Ottaviano, Pomigliano D’Arco, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel sito e Somma Vesuviana di riportare in classe i nostri ragazzi. Certo, si possono immaginare i motivi che hanno portato la gran parte degli Enti locali del territorio diocesano ad essere prudenti per la riapertura, ma la posta in gioco è troppo alta per condividere tale scelta. Anche in questa nostro territorio si discute, giustamente, di come far ripartire l’economia stressata dall’epidemia da Covid, ma forse ci si interroga poco su come far ripartire la scuola in presenza. Ripiegare solo sulla didattica a distanza, a parte l’enorme disagio che si arreca alle famiglie con il conseguente divario sociale che si acuisce, significa chiudere i ragazzi e le ragazze in loro stessi. Il Comitato ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha messo in rilievo che la chiusura dei servizi educativi nel mondo ha aumentato le disuguaglianze della popolazione infantile con incremento della povertà educativa, con una maggiore presenza di rischi di esclusione per disabili, per coloro che vivono situazioni familiari disagiate, nella condizione di stranieri o di minori non accompagnati. È evidente che non siamo abbastanza consapevoli che si tratti di una sottrazione di cultura; chiudere un luogo in cui si impara ad essere cittadine e cittadini, una presenza vitale e concreta, un’osmosi sociale basata sulla condivisione tra gli alunni e tra alunni e docenti. In una parola: la scuola è salute nel significato più vero e profondo, senza di essa il nostro futuro sarà certamente compromesso. Nessuna “DAD” potrà mai sostituire un luogo che è epicentro di speranza e di futuro. L’augurio è che il prima possibile “questo gioco del cerino” si interrompa e che le scuole tutte possano riaprire per ripartire tutti insieme, con la capacità di ridisegnare nuovi luoghi educativi adatti alla nostra epoca”. Don Virgilio Marone direttore ufficio scuola diocesi di Nola

Sarno Film Festival 2020:  10 anni di corti e Costituzione

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Riceviamo e pubblichiamo Parte la  X edizione del Sarno Film Festival, l’evento, in programma dal 15 al 20 dicembre 2020,  di rilevanza internazionale legato al concorso di cortometraggi ispirati agli articoli della costituzione italiana. Organizzato dall’associazione il Cantiere dell’Alternativa – Diritti Cinema Cultura, dallo staff formato da Dea Squillante, Ivana Duca, Francesca Diodato, Claudia Prisco, l’evento nato nel 2010 con una grande visione culturale, sociale, etica ha quale partners il Comune di Sarno, la Film Commission Regione Campania, Bennato Sas, il  Coordinamento Festival Cinematografici della Campania, INWARD – Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana e Gold Enterprice, casa di produzione cinematografica indipendente. Un progetto che negli anni ha saputo trovare i suoi spazi, i suoi percorsi imponendosi e crescendo tra interesse e partecipazione, con proiezioni, dibattiti, masterclass dedicate agli studenti. Le arti audiovisive che diventano strumento emozionale e didattico; il cinema come onda dei diritti che cresce per smuovere le coscienze, per gettare le basi di riflessione e dialogo. E’ così che questa edizione, legata all’art. 21 della Costituzione, sulla libertà di espressione, fa registrare numeri straordinari che segnano un obiettivo centrato di impegno sociale e di profonda condivisione: 1500 corti giunti da ogni parte del mondo; 2 giurie tecniche con 8 giurati di eccezione tra giornalisti, registi, direttori della fotografia, sceneggiatori ed esperti del settore, nonché la nascita di una nuova sezione interamente dedicata ai cortometraggi d’animazioni. Cortometraggi da tutta Europa, ma anche dagli Usa, America latina, Emirati Arabi, Giappone, Cina, Uruguay, India, Oceania, Africa. Due sezioni: Cortometraggi Art. 21 , Cortometraggi d’animazione . Quest’anno, il SFF,  per le norme anticovid, non sarà in presenza, ma avrà una piattaforma, Teyuto, interamente dedicata con la disponibilità di visione di tutte le opere e in più il raggiungimento di utenti in tutto il mondo. Premi speciali, quale Racconto della Realtà per Omar Rashid – regista del documentario “Nelson – Jorit e il Condominio dei Diritti” e Premio alla carriera  per Pericle Odierna – Musicista e  Compositore, nonché vincitore del Globo d’oro per la miglior colonna sonora 2020 grazie alla musica del film “Parricida” DEA SQUILLANTE : “E’ un orgoglio per noi organizzatori in dieci anni vedere un piccolo progetto crescere e diventare un festival internazionale ed importante. Questo grazie a chi ha partecipato negli anni, sia i grandi partners, i grandi ospiti e giurati, come Erri De Luca, Abel Ferrara, Gaetano Di Vaio, Guido Lombardi, Domenico Iannacone, Marco Manetti, Edoardo De Angelis così tanti altri che hanno reso questo progetto una grande forza. Nasce, con una particolarità unica, ossia  l’intenzione di approfondire la Costituzione e, quindi, attraverso il cinema e le arti audiovisive noi cerchiamo di spiegare i diritti che sono sanciti nella carta costituzionale. Ogni anno scegliamo un articolo ed intorno ad esso, che diventa leitmotiv dell’evento, si sviluppa il tutto. Quest’anno il tema è l’articolo 21, quindi la libertà di espressione. I corti sono arrivati da ogni parte del mondo, sono 1500. Il Sarno Film festival in genere ha due sezioni: una di cortometraggi dedicati al tema dell’articolo della Costituzione; poi, abbiamo il premio “Racconto della Realtà” dedicato ai documentari. Quest’anno abbiamo ricevuto tanti corti di animazione e quindi, con grande emozione, è nata anche una nuova sezione. Il lavoro è stato complesso, anche a causa della pandemia, ed il Sarno Film Festival si svolgerà online. Abbiamo rimodulato organizzazione e programmazione. Non ci fermiamo. E’ una grande scommessa, tanti eventi sono stati rimandati, ma noi abbiamo voluto fortemente  esserci perché festeggiamo 10 anni, per lanciare un messaggio di speranza, per sostenere anche i lavoratori dello spettacolo ai quali dedichiamo questa edizione”.

Napoli, certificazioni falsi per andare in vacanza: bliz dei carabinieri in una agenzia di viaggi

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comando Provinciale  dei Carabinieri di Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno svolto accertamenti su  un’agenzia di viaggi di Piazza Garibaldi e rinvenuto circa 300 fotocopie di documenti di identità di cittadini stranieri e oltre 500 referti sanitari (attestanti tutti  la negatività al Covid e riferibili all’acquisto di titoli di viaggio per paesi esteri)  recanti l’intestazione di un laboratorio di analisi del centro città (uno di questi  certificati attestanti la negatività al Covid è risultato falso in quanto l’acquirente del biglietto aereo non avrebbe  mai effettuato il relativo  tampone). Gli accertamenti – al fine di ricostruire meglio i fatti – sono stati estesi anche presso il laboratorio di analisi partenopeo (di cui i certificati riportavano l’intestazione) in collaborazione con i carabinieri del NAS di Napoli. Durante le operazioni alcuni locali del centro sono stati sequestrati per inosservanza del testo unico delle leggi sanitarie.

Arzano, chiedevano i bonus rilasciando attestazioni false: denunciate 60 persone

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comando Provinciale  dei Carabinieri di Napoli. Indagine economica a largo raggio su disposizione del Comando Provinciale di Napoli per i carabinieri della compagnia di casoria. I militari della tenenza di Arzano hanno denunciato per il reato di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche ben 60 persone. I Carabinieri hanno accertato che i 60 cittadini hanno chiesto al comune di Arzano – mediante false attestazioni – il “bonus alimentare” previsto dal governo in favore delle famiglie bisognose per l’emergenza pandemica da covid-19. Le domande “indirizzate” al comune per ottenere il diritto in questione erano circa 1000 e i militari dell’Arma le hanno acquisite. Durante gli accertamenti sono emerse le 60 attestazioni false. Le persone denunciate sono anche percettori del reddito di cittadinanza e saranno segnalati agli enti competenti per la revoca del beneficio

Boscoreale, Tari 2020, riduzione per utenze non domestiche

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa di Boscoreale. Scadrà il prossimo 30 dicembre il termine per presentare le domande per accedere all’intervento di sostegno di riduzione della TARI per l’anno 2020, disposto dall’Amministrazione comunale a favore dei titolari di utenze non domestiche (attività commerciali e pubblici esercizi) che hanno dovuto sospendere l’attività a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Sul portale internet istituzionale  www.comune.boscoreale.na.it sono pubblicati il modello di domanda e le linee di indirizzo per la riduzione della TARI. 

Mariglianella, covid-19, a breve una sede attrezzata sul territorio per effettuare tamponi

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di  Mariglianella. L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Dott. Arcangelo Russo, ha dato disponibilità all’ASL Napoli 3 Sud, Distretto di Marigliano,  a rendere operativa una sede provvisoria per l’esecuzione di tamponi nella lotta di contenimento della Pandemia da Covid 19 la cui diffusività ha reso necessario praticare una diagnosi la più rapida e numerosa possibile. Al sopralluogo del 7 dicembre 2020 nei locali del Centro Comunale Polivalente hanno partecipato per l’ASL Napoli 3 Sud, il Dottore Alessandro Auriemma,  facente funzione del Direttore Sanitario del Distretto n. 48 di Marigliano con il suo collaboratore, l’Assistente amministrativo Mimmo Ottaiano entrambi accolti dal Sindaco di Mariglianella, Dott. Arcangelo Russo, insieme al Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica, Sport e Spettacolo, Felice Porcaro e all’Assessore alle Politiche Sociali, Lina Ottaiano. Il positivo riscontro logistico a breve permetterà in quegli spazi adeguatamente attrezzati le attività di screening sanitario per agevolare i cittadini del Distretto n. 48 di Marigliano in questo periodo di emergenza sanitaria a carattere pandemico. I medici e pediatri di famiglia provvederanno a sottoporre i loro assistiti a tampone naso/faringeo per rilevare per rilevare l’infezione da SARS-CoV-2. L’accesso a questo servizio, nella massima sicurezza ed affidabilità, verrà rigorosamente regolato secondo un programmato scaglionamento per evitare rischiosi assembramenti. Il Dott. Alessandro Auriemma ha dichiarato: “Io, per il Distretto 48 di Marigliano e a nome dell’ASL Napoli 3 Sud, ringrazio il Sindaco Dott. Arcangelo Russo e l’Amministrazione Comunale di Mariglianella  per la sensibilità e la solerzia dimostrate rendendo disponibili adeguati spazi per la realizzazione di questo servizio che sarà molto apprezzato dagli utenti della Sanità Pubblica”. Il Sindaco, Dott. Arcangelo Russo e gli Assessori, Lina  Ottaiano e Felice Porcaro hanno sottolineato come “Questa Amministrazione Comunale, nel grave momento storico che tutto il mondo sta vivendo a causa della Pandemia Covid-19, oltre a quanto già avviato, come da programma, con la sua coerente azione di governo locale nel rispetto di quanto programmato, intende fare ulteriori straordinari sforzi come, in questo caso, rafforzare la filiera istituzionale per il superamento dell’emergenza sanitaria in corso. I locali messi a disposizione dell’ASL Napoli 3 Sud, Distretto n. 48 di Marigliano, sono quelli di più facile accesso perché posti al piano ammezzato dell’edifico ex Casa Comunale, da qualche anno ristrutturato e destinato a Centro Polifunzionale Comunale. Tutti insieme, Cittadini ed Istituzioni, ce la faremo a superare questa emergenza sanitaria. Intanto -hanno concluso gli Amministratori Comunali- per quanto riguarda i comportamenti di ognuno, si continui a rispettare il distanziamento interpersonale ad evitare gli spostamenti inutili, ad indossare la mascherina, lavarsi le mani ed usare il gel igienizzante.

Somma Vesuviana, il sindaco si scusa per aver fumato in Consiglio comunale: «Pensavo di aver spento il video»

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Inizia con le scuse di Salvatore Di Sarno il consiglio comunale ( in streaming nel rispetto delle norme antiCovid, con i consiglieri in videoconferenza). Già, perché la scorsa volta, gesto che tante polemiche ha causato, il sindaco aveva acceso una sigaretta mentre era inquadrato. Ebbene ieri si è scusato, ha detto che «spera» gli venga comminata una sanzione, che gli spiace di aver «causato un danno di immagine all’ente». In verità meglio sarebbe stato si fosse fermato alle scuse, per un tot di motivi. Il primo: un primo cittadino non «aspetta» gli venga comminata una sanzione per aver trasgredito ad una norma di legge ma si autodenuncia, visto che lo ha già fatto nel massimo consesso civico. Il secondo: se la sanzione non è gli ancora stata comminata, il suo intervento di ieri ha sottolineato l’omissione del responsabile che avrebbe dovuto notificarla; Il terzo: a volte una parola è poco, due sono troppe giacché, testuale, Di Sarno ha detto «Pensavo di aver spento il video», mostrando di non comprendere quale sia il nocciolo della questione. Proviamo a spiegare: il punto non è che il sindaco abbia fumato mentre era ripreso nel partecipare al consiglio comunale. Se fosse stato a casa propria sarebbe stato comunque inopportuno, giacché vanno rispettate le norme in videoconferenza esattamente come se l’assise si stesse svolgendo in presenza. Il punto è che era nella stanza del Sindaco al Comune. In Municipio. E in Municipio quella sigaretta non poteva accenderla. Per cui, dicendo «Pensavo di aver spento il video» ha confermato che non ha peccato di ingenuità ma che, almeno in quell’occasione, ha dimenticato di essere più furbo. Dopo gli adempimenti e le scuse di cui sopra, solo due i punti all’ordine del giorno del consiglio: la presa d’atto delle risultanze istruttorie circa le domande pervenute a seguito della manifestazione di interesse concernente interventi di pubblica utilità e interesse collettivo, anche in variante al piano regolatore generale e la nomina delle commissioni consiliari, riviste in seguito all’adeguamento dello statuto. L’assessore Elena Di Marzo ha letto in diretta la relazione, ricordando che la manifestazione di interesse ha carattere ricognitivo e non obbliga l’amministrazione a dare il via ad adempimenti successivi e spiegando che le istanze giunte in municipio (venticinque) riguardano varie proposte di intervento, dall’offerta di impianti sportivi alla riqualificazione di alcune aree. Dopo vari interventi, tra i quali quello della consigliera Adele Aliperta, di Vincenzo Piscitelli che ha votato a favore pur definendo la manifestazione di interesse “una sconfitta per l’esiguo numero di istanze”, poi rintuzzato dal consigliere Nocerino il quale ha tenuto a precisare come l’iniziativa non sia esaustiva degli interessi della città, si è passati alla votazione: il consiglio ha approvato all’unanimità, con un solo voto contrario, quello del consigliere Salvatore Rianna. Infine, il presidente Giuseppe Sommese ha messo ai voti il nuovo assetto delle sei commissioni consiliari, giunto già completo in consiglio in virtù di un lavoro compiuto in conferenza dei capigruppo. Prima Commissione (Pubblica Istruzione): Rubina Allocca, Domenico Beneduce, Pasquale Di Mauro, Antonio Auriemma. Seconda Commissione (Servizi Sociali, Cultura): Angelo De Paola, Vincenzo De Nicola, Antonio Granato, Salvatore Rianna. Terza Commissione (Urbanistica): Adele Aliperta, Angelo Esposito, Lucia Di Pilato, Vincenzo Piscitelli. Quarta Commissione (Trasparenza, Personale): Luisa Cerciello, Luisa Carmen Feola, Celestino Allocca, Giuseppe Sommese. Quinta Commissione (Bilancio, Tributi): Peppe Nocerino, Luigi Molaro, Umberto Parisi, Pasquale Piccolo. Sesta Commissione (Igiene Ambientale, Cimitero, Trasporti): Ciro De Simone, Vincenzo Neri, Saverio Lo Sapio, Salvatore Granato. Naturalmente si dovranno rieleggere, in ciascuna commissione, le cariche di presidente, vicepresidente e segretario. La composizione delle commissioni è passata con votazione unanime dei presenti, salvo l’astensione della consigliera Feola.      

Somma Vesuviana, covid, il PD chiede un tavolo aperto di tutte le forze politiche per combattere l’emergenza sanitaria

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Riceviamo e pubblichiamo dal segretario cittadino del PD   Il Circolo PD di Somma Vesuviana, nel corso di questi difficili mesi di emergenza sanitaria, che ha fatto registrare, anche nella nostra comunità, un numero consistente di vittime, ha lavorato per supportare i cittadini con una serie di azioni e, nel contempo, ha manifestato piena collaborazione all’Amministrazione Comunale con la richiesta d’incontri e la formulazione di diverse proposte. In qualità di forza politica, seppur non presente con propri rappresentanti in Consiglio Comunale, abbiamo sentito e sentiamo il dovere di apportare il nostro contributo. Su richiesta del Primo Cittadino, il giorno 9 dicembre la Segreteria del Circolo ha tenuto un incontro per discutere della situazione di emergenza sanitaria anche in vista delle festività natalizie. Ritenendo prioritaria la collaborazione e l’unità di tutte le forze politiche, chiediamo all’Amministrazione Comunale di costituire un tavolo aperto non solo alla nostra forza politica ma a tutte le altre attive e presenti; il complesso momento che stiamo vivendo, ci insegna che abbiamo bisogno gli uni degli altri. In accordo con quanto predisposto a vari livelli amministrativi, bisogna lavorare insieme per un comune obiettivo; è necessario programmare in modo organico la tutela della salute, la sicurezza, l’istruzione, l’economia, sostenere soprattutto le categorie non garantite, in special modo le fasce di cittadini più deboli e fragili. Il Segretario Cittadino Filomena Tiziano

Mariglianella: luci e colori proiettati sugli edifici pubblici e musiche e canti per il centro storico

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio Stampa di Mariglianella. L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, avente come Assessore all’Urbanistica, Sport e Spettacolo, nonché Vice Sindaco, Felice Porcaro, in quest’anno straordinario, segnato dalla Pandemia da Covid-19 che tanti lutti e sofferenze in Italia e nel mondo sta producendo, contro la quale stiamo combattendo tutti, singoli ed Istituzioni, ha inteso allietare il periodo natalizio con delle speciali installazioni. Sono state impiegate tecniche innovative di video proiezione con la luce ed il movimento che sono messi al servizio dell’artistica rappresentazione della Sacra Famiglia, la Natività ed il Cielo stellato, del Tricolore nazionale con la diffusione di musiche e canti natalizi per il centro storico di Mariglianella. Questi sono gli edifici pubblici investiti da luci e colori producenti uno duplice spettacolare messaggio civile e religioso: la Casa Comunale; l’Insignita Chiesa di San Giovanni Evangelista in Via Parrocchia; la storica Scuola Elementare dell’I. C. “Giosuè Carducci”, in Via Materdomini e l’antica Chiesetta della Madonna della Sanità presso le Suore Domenicane in Via Marconi. Queste installazioni, come ha detto e scritto, sulla sua pagina facebook, il Sindaco Russo, sono state realizzate «Per non perdere la speranza Pur in un tempo di sofferenza e di dolore non abbiamo voluto far mancare un piccolo segno per il Natale che viene. L’Amministrazione Comunale ha scelto di dare “luce” a quattro luoghi significativi della nostra comunità: la casa comunale, la chiesa parrocchiale, il plesso della scuola primaria e la chiesa delle suore. Abbiamo dato vita, così, ad un percorso ideale che si apre e si chiude con la proiezione della bandiera italiana, quasi come se Mariglianella volesse abbracciare l’Italia intera per quanto è accaduto in questo anno che sta per terminare. Dunque, il filo rosso che lega le quattro proiezioni dando vita ad un gioco di luci (accompagnate dalla filodiffusione di canti natalizi lungo l’arteria principale della città) è la solidarietà e la fratellanza cristiana, per non perdere la speranza di tornare un giorno ad abbracciarci nuovamente. Buon cammino verso il Natale del Signore».