Napoli, arrivati nella notte 87 profughi afghani
Sono 87 i profughi afghani arrivati in Campania nella notte al Covid Residence dell’ospedale del Mare di Napoli.
Stanchi, provati dal viaggio e da ciò che hanno vissuto nella loro terra natale, finalmente possono tirare un piccolo sospiro di sollievo per essere stati accolti in Italia. Arrivati a Fiumicino in tarda serata, sono stati poi trasferiti in Campania: famiglie, con coppie anche molto giovani e circa dieci bambini accolti dal personale medico e pediatrico dell’ospedale di Napoli, a cui saranno effettuati i canonici tamponi molecolari e che resteranno in quarantena nella struttura di Ponticelli per circa 10 giorni nel rispetto della normativa anti-covid.
Intanto altre strutture situate in Campania sono in procinto di attrezzarsi per accogliere i cittadini afghani appena arrivati. Dopo la canonica quarantena, infatti, i profughi afghani saranno trasferiti e accolti in varie zone delle reti Sai della Regione Campania.
Poggiomarino, lavori fermi a piazza Mazzini, l’opposizione: “Il flop dell’amministrazione Falanga”
Riceviamo e pubblichiamo dall’opposizione del comune di Poggiomarino.
Lavori di riqualificazione del parco giochi mai terminati, flop della campagna abbonamenti per i residenti e pericoli vari che rendono la zona difficile da percorrere. Le forze di opposizione a Poggiomarino sottolineano le promesse mai mantenute dall’amministrazione comunale sull’area parcheggio di piazza Mazzini.
Si tratta di un progetto avviato dal passato esecutivo, che questa maggioranza ha portato avanti senza completarlo. Anzi, ad una precisa richiesta dei consiglieri di minoranza fu risposto che i lavori di riqualificazione in piazza Mazzini, con il completamento del parco giochi, sarebbero stati ultimati entro il 10 giugno: sono passati oltre due mesi e l’opera è non solo incompleta, ma anche pericolosa. Vi sono, infatti, paletti divelti che da giorni attendono di essere rimessi a posto.
Inoltre, è fallito totalmente il tentativo di vendere abbonamenti per il parcheggio nell’area ai residenti a Poggiomarino. Nessun cittadino, infatti, ha acquistato l’abbonamento, in vendita a ben 40 euro al mese.
Spiegano i consiglieri di minoranza Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Nicola Salvati e Rossella Vorraro: “Anche piazza Mazzini rientra nel novero delle promesse non mantenuta dall’amministrazione Falanga, che sulla questione dei parcheggi a pagamenti ha combinato solo pasticci, modificando più volte il bando originario senza che la città ne abbia tratto alcun giovamento. Tra queste modifiche, c’è stata anche quella riguardante piazza Mazzini, con l’eliminazione delle aiuole per fare spazio ai paletti e l’attivazione di un’area riservata agli abbonamenti, rimasti tutti invenduti”.
Contro l’impostazione dell’attuale sistema di sosta a pagamento, fu lanciata anche una petizione da parte dei cittadini e i consiglieri di opposizione presentarono una interrogazione.
Spiegano i sei: “Dopo le risposte vaghe in consiglio comunale, c’è stato il vuoto e l’immobilismo: nessun riscontro ai cittadini che hanno presentato la petizione e nessun passo in avanti rispetto a mesi fa, quando discutemmo l’interrogazione in assemblea”.
Ottaviano, Daniele Ciniglio, Giuseppe Arena, Paolo Caiazzo e Federico Salvatore al Palazzo Mediceo
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano.
Al Palazzo Mediceo di Ottaviano arrivano la satira e il cabaret. L’amministrazione comunale ha, infatti, organizzato due spettacoli che si terranno il prossimo 4 e 5 settembre, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria per consentire il rispetto del distanziamento anti-covid.
Il 4 settembre si esibirà Daniele Ciniglio con Giuseppe Arena in “Fuori dal web”. Originario di Ottaviano, dove tuttora risiede, Ciniglio si è fatto strada in pochissimo tempo nel mondo della comicità: da anni spopola sui social, dove è noto per i suoi video esilaranti.
Il 5 settembre, invece, sarà la volta di “Azz & Caiazz”, lo spettacolo di Paolo Caiazzo e Federico Salvatore. Lo spettacolo, che si ascrive alla tipologia del teatro canzone, è un viaggio tra cavalli di battaglia e pezzi inediti dei due artisti che, in un gioco di contaminazioni, si divertiranno ad invadere il repertorio dell’altro offrendo riflessioni, emozioni e tanto divertimento.
I due spettacoli avranno inizio alle 21, per prenotarsi è necessario andare sulla home page del sito del Comune di Ottaviano (www.comune.ottaviano.na.it), cliccare sul link dei due spettacoli e compilare il form di iscrizione.
“Nonostante il covid e l’emergenza sanitaria in atto, siamo riusciti ad allestire due eventi di rilievo, in una location eccezionale, simbolo della città e di tutti gli ottavianesi.
Stiamo già ricevendo centinaia di adesioni e possiamo fin da ora assicurare che, se ci saranno le condizioni, Ottaviano ripartirà con gli eventi culturali di qualità, come è sempre avvenuto in questi ultimi anni”, dichiarano l’assessore agli eventi Biagio Simonetti e il sindaco L uca Capasso.
Il 5 settembre, invece, sarà la volta di “Azz & Caiazz”, lo spettacolo di Paolo Caiazzo e Federico Salvatore. Lo spettacolo, che si ascrive alla tipologia del teatro canzone, è un viaggio tra cavalli di battaglia e pezzi inediti dei due artisti che, in un gioco di contaminazioni, si divertiranno ad invadere il repertorio dell’altro offrendo riflessioni, emozioni e tanto divertimento.
I due spettacoli avranno inizio alle 21, per prenotarsi è necessario andare sulla home page del sito del Comune di Ottaviano (www.comune.ottaviano.na.it), cliccare sul link dei due spettacoli e compilare il form di iscrizione.
“Nonostante il covid e l’emergenza sanitaria in atto, siamo riusciti ad allestire due eventi di rilievo, in una location eccezionale, simbolo della città e di tutti gli ottavianesi.
Stiamo già ricevendo centinaia di adesioni e possiamo fin da ora assicurare che, se ci saranno le condizioni, Ottaviano ripartirà con gli eventi culturali di qualità, come è sempre avvenuto in questi ultimi anni”, dichiarano l’assessore agli eventi Biagio Simonetti e il sindaco L uca Capasso. Comiziano, rispetto del codice stradale:controlli serrati della polizia locale
Riceviamo e pubblichiamo.
Con l’arrivo di nuovo agenti di polizia locale a tempo determinato, diretta dal comandante Emiliano Nacar, anche nel comune di Comiziano si iniziano a programmare tutte le iniziative per iniziare a controllare il territorio .
Grazie ad impulso della Amministrazione, si stanno pattugliano le aree di grande confluenza e quelle periferiche con posti di controllo giornalieri per scongiurare la guida senza cintura di sicurezza e la guida con apparecchi telefonici. Sono stati elevati numerosi verbali e sanzionati diversi guidatori.
Arrestato latitante del clan Mazzarella : era in Spagna
Napoli-Barcellona: i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli arrestano latitante del clan Mazzarella.
I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Gennaro Esposito, 34enne napoletano, ritenuto elemento di spicco del clan Mazzarella. L’uomo, irreperibile dal luglio del 2020 e destinatario di due provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria partenopea, è ritenuto gravemente responsabile del reato di estorsione aggravata dalle finalità mafiose e associazione a delinquere di stampo mafioso.
Questa notte a Barcellona – città dove il latitante si rifugiava – il F. A. S. Team Spagnolo, attivato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia italiano su precise indicazioni dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, ha catturato Esposito (detto “Genni cape e bomb”) che era insieme alla compagna. La donna, partita da Napoli, lo aveva appena raggiunto.
La localizzazione da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, si inquadra nell’ambito di un’articolata indagine partita dal novembre scorso e coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.
Il 34enne è ora in carcere in attesa del provvedimento di estradizione.
Qualiano, 500 kg di sigarette di contrabbando: tre arresti
I carabinieri della stazione di qualiano hanno arrestato per vendita di tabacchi lavorati esteri 3 persone. A finire in manette i già noti alle forze dell’ordine giacinto di pietro, 63enne del posto, salvatore meolo, 58enne di portici e un 35enne incensurato.
I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, stanno percorrendo corso campano. Notano il 35enne alla guida di un furgoncino che sosta nei pressi di un garage – questo insospettisce la pattuglia. Si decide di controllarlo e di perquisire il veicolo. All’interno del mezzo rinvenute e sequestrate 40 casse di “bionde” di contrabbando per un peso complessivo di 400 chili. Sigarette di varie marche di produzione estera privi del talloncino del monopolio di stato. La perquisizione viene estesa anche al vicino garage e lì i Carabinieri trovano gli altri 2 uomini ed altre 10 casse di sigarette illegali per un peso complessivo di quasi 100 chili.
I 3 arrestati sono in attesa di giudizio.
Marigliano, la Regione finanzia il concorso di progettazione per palazzo Verna
Dal comune di Marigliano riceviamo e pubblichiamo
Il sindaco Jossa: “Scouting risorse è percorso vincente per migliorare la città senza gravare sulle casse del Comune”
Da simbolo dell’incuria del passato a testimone della storia di Marigliano e dell’attenzione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa alla valorizzazione della città grazie anche all’accesso alle risorse messe a disposizione dalle istituzioni regionali, statali ed europee: palazzo Verna diventa protagonista di un concorso di progettazione che sarà finanziato con i fondi che la Regione Campania ha stanziato attraverso il bando per la promozione della qualità dell’architettura. Una occasione colta al volo dall’amministrazione comunale che ad aprile si candidò ad ottenere il contributo regionale per lanciare il concorso con il quale dopo decenni di attesa favorirà il riscatto dello storico edificio che sorge nel cuore della città.
La proposta presentata dall’assessore alla pianificazione territoriale Anna Terracciano, delegata anche alle aree storiche ed alla rigenerazione urbana, si è piazzata nelle prime posizioni della graduatoria pubblicata oggi raggiungendo un nuovo traguardo nell’attività di scouting dei finanziamenti per realizzare importanti attività sul territorio cittadino.
Il risultato incassato oggi segue infatti di poche settimane quello perseguito con l’inserimento di Marigliano, che ha ottenuto 15 milioni di euro, tre le 271 città italiane ammesse al finanziamento del Programma nazionale della qualità dell’abitare del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e co-finanziato con le risorse del PNRR.
“Sono due volte soddisfatto – sottolinea il sindaco Giuseppe Jossa – perché uno dei nostri siti simbolo sarà strappato agli attacchi del tempo e dell’abbandono e perché, così come ci eravamo prefissi, stiamo mettendo in campo le migliori energie e le migliori competenze per intercettare risorse delle quali beneficeranno i nostri concittadini in termini di miglioramento della qualità della vita e del contesto urbano. Senza assottigliare le finanze comunali già stressate porteremo avanti progetti di ampio respiro e soprattutto non finì a se stessi”.
“Anche questa volta – spiega l’assessore Anna Terracciano – utilizzeremo le migliori professionalità e coinvolgeremo i cittadini per restituire decoro e valore alla nostra storia. Puntiamo ad ottenere proposte in grado di coniugare tutela del passato ed innovazione e soprattutto in linea con l’idea di città che insieme con la nostra comunità stiamo immaginando”.
Scuole, dalle mascherine al green pass obbligatorio: a settembre il ritorno in presenza
Mascherine e green pass: le regole per un ritorno in sicurezza tra i banchi di scuola. Rientro previsto il 15 settembre in Campania.
Settembre è alle porte e manca davvero poco al suono della prima campanella che inaugurerà il nuovo anno scolastico 2021/2022. Ebbene sì, la campanella, proprio quella che un tempo scandiva regolarmente le giornate di docenti e studenti, ma che con la pandemia sembra essere per molti solo un ricordo – per qualcuno addirittura un incubo. Amata o odiata, ciò che è certo è che la campanella ritornerà con il suo suono squillante ad accogliere i suoi studenti.
Grazie alla delega che spetta alle Regioni, ogni ente ha potuto definire un proprio calendario scolastico in via di definizione. Stando all’attuale programmazione, ad inaugurare il nuovo anno sarà il Nord con la provincia autonoma di Bolzano che riprenderà con la didattica in presenza il 6 settembre. Il 15 settembre sarà la volta della Campania. Ultime a rientrare Calabria e Puglia il 20 settembre.
Non mancheranno le regole da seguire per un rientro in sicurezza. Dai sei anni in su sarà obbligatorio l’uso di mascherine chirurgiche anche al banco. Nelle scuole materne, invece, le useranno soltanto gli insegnanti. Il distanziamento di un metro tra i banchi non sarà più obbligatorio, ma solo raccomandato. Tra banco e cattedra sarà previsto un distanziamento di due metri ove possibile.
La misura corporea, invece, dovrà essere misurata a casa. Sarà consigliato tenere le finestre aperte, ove non siano presenti apparecchi filtranti per consentire un ricambio d’aria costante nelle aule. Previsti, inoltre, turni differenziati di entrata e uscita per evitare assembramenti negli istituti e sui mezzi pubblici. In caso di contagio in classe, però, sarà riattivata la DAD solo per gli studenti in isolamento preventivo. In caso di positività al covid scatterebbe la quarantena di 7 giorni per i vaccinati e 10 per i non vaccinati, ma sarà necessario il tampone per il rientro in aula.
La novità del nuovo anno scolastico sarà, senza dubbio, il green pass. Il certificato verde sarà obbligatorio per tutto il personale scolastico (docenti, assistenti, amministrativi) e per tutti coloro che entrano nelle scuole. Chi non sarà vaccinato, dovrà effettuare un tampone, a proprie spese, ogni 48 ore. Questione controlli, però, ancora irrisolta. Spetterebbe, infatti, al dirigente scolastico o a un suo delegato assicurarsi della presenza del green pass, ma il ministero è al lavoro per una soluzione decisamente più agevole.
L’ossessione di dimagrire: cosa c’è dietro il desiderio di perdere peso?
Il voler essere più belli perdendo qualche chilo di troppo, indubbiamente, è un tema che richiede una particolare attenzione. Ragione per la quale, seppure sinteticamente, è opportuno dare vita ad una sorta di indagine su quali possano essere le profonde ragioni che, alle volte, sconfinano in una deleteria ossessione di perdere peso. Infatti, il più delle volte, piuttosto che per salvaguardare il nostro benessere, il desiderio di perdere peso sfocia in un quasi implacabile desiderio di raggiungere risultati estetici.
Ad esempio, molto chiaramente, alcune donne arrivano al punto di infliggere a se stesse dei sacrifici draconiani e, tutto ciò, con il solo desiderio di poter entrare in uno di quei micro-abiti immaginati per le ninfe con misure improbabili. In pratica, molti uomini e molte donne, non decidono di perdere peso per salvaguardare la salute, ma, piuttosto, desiderano perdere peso per ripristinare l’autostima e per compiacersi.
In altre parole, il più delle volte, si decide di perdere peso per risolvere problemi d’ansia, o, per dirla ancora più chiaramente, per essere amati e accettati. Quindi, il dimagrire non è visto e, tantomeno, considerato, come elemento importante per la salute ma, piuttosto, come risoluzione di problemi psicologici.
E come se, la cancellazione dei chili in eccesso, permettesse, in modo automatico, di migliorare la vita interiore proponendo un più gradevole aspetto estetico. Senza voler trascurare questa particolare situazione, tuttavia, sarebbe meglio evitare eccessi alimentari più per godere di una ottima salute che per fine meramente estetici. In ogni caso, non si può non considerare che, in svariati casi, si perde peso perché si desidera ardentemente alimentare le speranze di essere accettati.
Quindi, alleggerendo il corpo, si pensa di poter dominare le paure legate all’avere delle curve eccessive. Invece, non si va altro che alimentare il vuoto delle proprie emozioni. Infatti, è importante perdere peso perché ci si vuole bene, perché si vuole avere una vita migliore e corroborata da un eccellente stato di salute. In altre parole, perdere peso non è proprio come giocare al casino online NetBet.
Eppure, ancora oggi, è da annotare quanto sia alto il numero di uomini e di donne che proiettano il loro dimagrimento, non in funzione di una salvaguardia della salute, ma, piuttosto, come elemento fondamentale e condizionante delle proprie relazioni in tutti i più diversi settori e aspetti. Quindi, è palese che, per quanto verte relazioni sociali, professionali, emotive e via dicendo, sia imperante la convinzione che l’essere magri equivalga, a godere di una buona salute.
Il perdere peso, dunque, diventa un mezzo utile per avere, ad esempio, un migliore successo nel proprio lavoro. Si arriva al punto che si crede di essere più amati perché si è magri! Come sintetica spiegazione a questa errata visione del perdere peso, diversi psichiatri evidenziano il fatto che la magrezza e, quindi, il controllo del peso, sia diventata una sorta di misura standard della capacità di tutti di dominare e avere successo nella vita.
Si è, di conseguenza, andato a trasformare in un “credo”, che il perdere peso possa esclusivamente, migliorare l’immagine di sé alla fine, questo spinge alcuni a livelli sempre più bassi, e, in tutta lucidità, il loro obiettivo di perdere peso, si trasforma in una allucinate e pericolosa ossessione, al punto che si mira ad avere un volto emaciato per evidenziare di aver perso un po’ di peso.
Che avere una bella figura sia appagante è indubbio, ma, essere magri, solo per questa motivazione equivale ad essere disposti a pagare un alto prezzo senza, però, avere una più ampia e dettagliata ragione. La tirannia dell’apparenza è esercitata fortemente in questo tipo di società, pur tuttavia, è importante, andando a concludere, sottolineare che si deve perdere peso solo se sia effettivamente necessario per salvaguardare la propria salute e, dunque, non per meri fini estetici.
Casamarciano, rimpasto di giunta: entra nell’esecutivo Clemente Coppola
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Casamarciano.
Nuove deleghe anche per i consiglieri comunali Sebastiano Serafino e Domenica Sorice
Clemente Coppola, già consigliere comunale della lista “Casamarciano libera e giusta”, è il nuovo assessore della giunta guidata dal sindaco Carmela De Stefano.
Coppola entra nell’esecutivo, rivestendo anche il ruolo di vicesindaco, sostituendo il dimissionario Antonio Restaino.
A Coppola il sindaco De Stefano, con decreto nr.10 del 20 agosto, ha conferito le deleghe al Verde, Arredo Urbano, Pianificazione Territoriale, Patrimonio, Cimitero e Manutenzione Ordinaria dei beni comunali.
Confermati gli assessori Angelo Piscitelli, Antonietta Appierto e Pietro Tortora.
Restano, invece, nelle mani del sindaco le deleghe ai lavori pubblici e al bilancio.
Deleghe anche per i consiglieri comunali Sebastiano Serafino e Domenica Sorice. Al primo vanno sport, tempo libero, attività produttive e trasparenza.
Alla consigliera Sorice, invece, frazioni, associazionismo, integrazione sociale, recupero tradizioni e folklore.


