Pomiglianese sorpreso a vendere droga e arrestato

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  POMIGLIANO D’ARCO – Carabinieri arrestano 43enne pomiglianese per spaccio. I carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Francesco Coppola, 43enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine. E’ stato sorpreso in via Mansarda mentre cedeva un involucro di droga ad un giovane del posto, poi segnalato alla Prefettura. Quando è stato perquisito non ha potuto nascondere i 3,6 grammi di hashish che aveva in tasca e i circa 250 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente frutto di altre cessioni. Coppola è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Piano Casa a Pomigliano: il Tar dà il primo ok alla demolizione. Don Peppino: “Chiedo legalità”

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Il costruttore potrebbe però fare ricorso al Consiglio di Stato nell’estremo tentativo di salvare il condominio in costruzione. Ma il sacerdote sostiene che ormai la giustizia si è espressa.     Piano Casa: il Tar Campania ha dato l’ok al primo abbattimento. Il tribunale amministrativo, con una sentenza pubblicata il 5 ottobre, ha ordinato la demolizione di un condominio in costruzione a via Firenze, centro storico di Pomigliano, nei pressi dell’antica chiesa patronale di San Felice. Un nuovo edificio che grazie alla legge regionale “Piano Casa” e alla successiva licenza del Comune era stato costruito radendo al suolo un palazzo secolare sulla base di un progetto che prevedeva un premio volumetrico del 35 % rispetto alle dimensioni dello storico edificio preesistente. Contro tutto ciò ha mosso battaglia il parroco di San Felice, don Peppino Gambardella. E alla fine il sacerdote, assistito dall’avvocato Carmine Medici, l’ha spuntata: l’immobile, realizzato dalla Clp Costruzioni, per il Tar dovrà essere abbattuto. Respinto il ricorso della Clp contro l’ordinanza di abbattimento emanata dal Comune. C’è un motivo di fondo che ha fatto scaturire questa sentenza della seconda sezione del Tar Campania (presidente Maria Laura Maddalena): l’operazione edilizia di via Firenze non doveva nemmeno iniziare in quanto basata su una licenza dichiarata illegittima dallo stesso Tar, nell’ottobre 2020, e successivamente anche dal Consiglio di Stato, nel luglio di quest’anno. Entrambi hanno stabilito, richiamando quanto scritto nella legge “Piano Casa”, che “l’edificio oggetto di giudizio, pur essendo ubicato in zona A, non era stato ristrutturato negli ultimi cinquant’anni”. Requisito, questo della ristrutturazione, fondamentale ai fini del rilascio del permesso a costruire: negli ultimi cinque decenni sul vecchio palazzo di via Firenze, poi abbattuto, dovevano essere realizzati interventi tali da stravolgerne l’aspetto originario. “Inoltre – aggiunge il Tar – la ristrutturazione di cui al precedente permesso numero 151 del 2019 non è stata posta in essere”. Proprio nel tentativo di scongiurare la demolizione i legali della Clp avevano mostrato una precedente licenza, la 151 appunto, concessa al costruttore dal Comune alcuni mesi prima di quella annullata. Concessione che prevedeva in via Firenze volumi inferiori a quelli inseriti nel secondo permesso, del dicembre 2019. “La licenza annullata è la variante della precedente, che viene dunque assorbita – hanno invece replicato i giudici – per cui la richiesta della Clp dev’essere respinta”. “Ho appena notificato alla ditta costruttrice – annuncia intanto Luigi Maiello, comandante della polizia municipale di Pomigliano – l’ordine di abbattimento del condominio. In questo caso la legge – specifica Maiello – dà due possibilità al costruttore: demolire l’edificio abusivo a proprie spese, entro 90 giorni dalla notifica, o attendere che il Comune confischi la proprietà e demolisca il manufatto in danno all’azienda”. La Clp potrebbe però ricorrere al Consiglio di Stato. “Ormai – commenta però don Peppino Gambardella – la giustizia si è chiaramente espressa tre volte. Tengo però a dire che io non sto facendo la guerra contro nessuno e che desidero solo il rispetto delle leggi. Mi dispiace per il costruttore: come suo parroco gli dico che non ho niente contro di lui”. A Pomigliano c’è un’inchiesta sul Piano Casa. Qui sono sono stati sequestrati cantieri per un totale di oltre 300 appartamenti. L’indagine, condotta dalla polizia municipale su delega della procura di Nola, si trascina da un anno. Ma finora, oltre alle ipotesi di reato formulate dal pubblico ministero a carico di quindici tra costruttori, tecnici privati e proprietari dei suoli sui quali sono stati costruiti o stavano per essere costruiti i palazzi, il procedimento giudiziario non ha dato esiti, né attraverso richieste di rinvio a giudizio né attraverso richieste di archivio del procedimento. Al momento inoltre non sono nemmeno emerse eventuali ipotesi di reato nei confronti dei funzionari del Comune che hanno rilasciato le licenze oggetti di indagine.

Deposito trasformato in abitazione falsando il permesso: scatta sequestro

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MARIGLIANO – Ancora un nuovo sequestro della polizia locale di Marigliano ancora piano casa falsato e nuove indagini del nucleo antiabusivismo diretto dal maresciallo Ardolino .
In questa ultima circostanza, sotto la direzione del comandante, il nucleo sta controllando il rispetto delle ordinanze di demolizione unitamente al locale ufficio tecnico. A margine del controllo, grazie al lavoro e alla sinergia tra gli uffici, è stato scoperto che la persona ora indagata aveva ottenuto un permesso a costruire per demolire gli abusi e per ricostruire un deposito già esistente.
Dal controllo ispettivo legato sempre al piano casa è stato riscontrato che il deposito era stato invece adibito a civile abitazione falsando il permesso a costruire rilasciato: a quel punto sono scattati immediatamente i sigilli al fabbricato .
Si tratta del trentesimo sequestro in sei mesi legati al piano casa; ora la polizia locale, sotto il coordinamento del comandante, punta a investigare anche sul fronte delle maglie larghe dei permessi a costruire.

Droni in volo su Nola, sequestrata bomba tossica

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  NOLA – ‘Action day’ interforze nella ‘Terra dei Fuochi’: Napoli e  Caserta   Nella giornata del  07 Ottobre è stata effettuata nei Comuni di Napoli e Caserta, un’ operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali.   Prosegue lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, mirato anche alle discariche abusive, secondo la pianificazione  stabilita con il coordinamento della Prefettura di  Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle provincie, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”. Nell’attività di controllo e nella ricerca informativa degli obbiettivi vede impiegato l’assetto RAVEN (droni dell’Esercito italiano specializzati nella ricerca informativa) e il R.O.A.N. Guardia di Finanza di Napoli con  sorvoli aerei a supporto delle attività operative sul terreno nell’individuare aree destinate a sversamenti illeciti e possibili attività riconducibili. A tal proposito tali aree individuate e segnalate in fase di coordinamento, in seguito ad una analisi delle immagini per il  completamento delle informazioni, hanno portato al conseguimento di risultati operativi nella giornata odierna.   Partecipavano all’operazione interforze 24 equipaggi  per un totale di 56 unità, nelle località e nei siti in cui abitualmente vengono abbandonati e quindi conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio, controllando 09 attività imprenditoriali e commerciali, 51 persone identificate, di cui 06 denunciate e 02 sanzionate, 29 veicoli controllati, 5000 mq di aree sequestrate, rifiuti non pericolosi sequestrati 91 Mc,  sanzioni comminate pari a 1032,00 euro. Sull’area sequestrata veniva effettuato un sorvolo da parte di droni ambientali dotati di camera termica dell’agenzia di sviluppo Area Nolana per individuare la tipologia di rifiuti, di cui risultavano tubazioni in polietilene, blocchi cementizi, rifiuti indifferenziati sparsi, presenza di traverse in legno trattato per sottofondi ferroviari.   Nel dettaglio la composizione delle pattuglie interforze comprendeva: Raggruppamento Campania dell’Esercito su base Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), Polizia di Stato di Nola (Na), Carabinieri Forestali di Nola (Na), R.O.A.N. Guardia di Finanza di Napoli, Guardia di Finanza di Nola (Na), Polizia Metropolitana di Napoli, Carabinieri di Nola (Na), Polizia Municipale di Marigliano (Na), Polizia Municipale di Nola (Na), Ispettorato Centrale repressione frodi Italia Meridionale, Polizia di Stato di Sessa Aurunca (Ce), Carabinieri di Cellole (Ce), Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca (Ce), Carabinieri Forestali di Pietramelara (Ce), Polizia Provinciale di Caserta (Ce), ARPAC di Caserta, ASL di Caserta.

Omicidio Mario Cerciello Rega, è morto il testimone chiave

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  SOMMA VESUVIANA – “Contrariamente a quanto diffuso da alcuni organi di stampa, Sergio Brugiatelli non è stato trovato morto in casa, ma è deceduto il 26 settembre scorso, in una clinica privata dove era ricoverato da qualche tempo per una grave forma di tumore che lo aveva colpito mesi fa”.   E’ quanto afferma l’avvocato Andrea Volpini, legale di uno dei testimoni chiave nella vicenda dell’omicidio del vicebrigadiere di Somma Vesuviana Mario Cerciello Rega avvenuto a Roma nel luglio del 2019.   “Sergio è morto circondato dall’affetto dei suoi cari, che non lo hanno mai abbandonato, fino agli ultimi istanti. La famiglia chiede rispetto per il proprio dolore. Rispetto che purtroppo è venuto meno in alcune delle ricostruzioni diffuse in data odierna. E, al riguardo, si riserva di procedere, anche per vie legali, per tutelare la memoria del proprio caro”, conclude il legale.  

Polizia fa irruzione in due sale scommesse, titolari nei guai

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  Torre del Greco  – Ieri gli agenti del Commissariato di Torre del Gro eco hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in corso Vittorio Emanuele, via Sant’Antonio, rotonda La Salle, Alcide De Gasperi. Nel corso dell’attività sono state identificate 140 persone, controllati 50 veicoli di cui 3 sottoposti a sequestro amministrativo e contestate 6 violazioni del Codice della Strada per mancanza di copertura assicurativa e mancata esibizione dei documenti di circolazione. Inoltre, i poliziotti hanno sanzionato i titolari di due sale scommesse in via I° vico Abolitomonte e via Nazionale per la presenza di un numero di “slot machine” superiore a quelle autorizzate e perché un preposto all’esercizio era privo dell’autorizzazione ad esercitare l’attività in assenza del titolare.

Casamarciano, sindaco al capolinea: 7 consiglieri si sono dimessi

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Casamarciano – Si dimettono sette consiglieri comunali. Si scioglie il consiglio comunale. Il sindaco Carmela De Stefano: “interessi personali anteposti a quelli pubblici”
“Una pagina triste per la nostra comunità che rappresenta l’epilogo di un malessere politico maturato da tempo e generato da chi ha sempre anteposto gli interessi privati a quelli pubblici – dichiara il sindaco Carmela De Stefano in riferimento alle dimissioni congiunte di sette consiglieri comunali (tre di maggioranza e 4 di opposizione che hanno, di fatto, decretato lo scioglimento anticipato dell’amministrazione comunale) -.
Dimissioni congiunte e condivise – aggiunge De Stefano – che non lasciano dubbi al loro progetto di mandare a casa la sottoscritta, ritenuta un sindaco scomodo perché non garante di impegni che nulla hanno a che fare con il bene della cosa pubblica. Ci sono, purtroppo, tante questioni calde ed aperte su cui ho iniziato a fare chiarezza, con atti alla mano, e su cui continuerò a fare luce perché Casamarciano merita di conoscere la verità. È evidente che tutto ciò iniziava a dare fastidio. Hanno così scelto il commissario, mandando all’aria i progetti in essere e quelli in ripartenza con tutte le conseguenze annesse e di cui dovranno assumersi la responsabilità. Andiamo avanti con coerenza e dignità, consapevoli che ogni organo preposto farà la sua parte in questa triste vicenda”.

Torre Stato Indipendente: dissuasori e accessi abusivi ai garage. Spunta piantagione “autonoma”

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    TORRE ANNUNZIATA/BOSCOTRECASE. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata e della Squadra Mobile e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle Unità Cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Boscotrecase e nella zona “murattiana” di Torre Annunziata. Nel corso dell’attività sono state identificate 95 persone, di cui 25 con precedenti di polizia, controllati 52 veicoli e contestate 13 violazioni del Codice della Strada. Inoltre, gli operatori hanno effettuato un controllo in un terreno abbandonato di via Sepolcri a Boscotrecase dove hanno rinvenuto 37 piante di canapa indiana alte circa 2 metri del peso di circa 37 kg, 6 bustine contenenti cocaina del peso di circa 130 grammi e 114  cartucce di diverso calibro. I Finanzieri hanno denunciato 4 persone per abusivismo edilizio poiché avevano alterato il manto stradale per consentire abusivamente l’accesso in locali che, per destinazione d’uso, non erano adibiti a garage; inoltre, sono state contestate 13 violazioni del Codice della Strada per installazione abusiva di 17 dissuasori in cemento tra la pubblica via e le abitazioni private; infine, hanno sanzionato amministrativamente una persona per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale in quanto trovata in possesso di un grammo di marijuana.

Party del Sorriso, torna kermesse solidale: premiato cantautore col “Cuore d’oro”

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Tutto pronto per la  kermesse solidale Party del Sorriso Premio “Cuore d’oro”al cantautore  Erminio Sinni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’associazione Vesuvius

 Ritorna il Party del Sorriso  si svolgerà  sabato 9 ottobre 2021 alle ore 19:30 nello scenografico luogo di Villa Domi ai Colli Aminei, per una bellissima serata dedicata alla solidarietà delle persone meno fortunate donando sempre tanti “Smiles”. Questa importante kermesse solidale ideata e curata dall’artista poliedrico Angelo Iannelli, conosciuto come Ambasciatore del Sorriso, in collaborazione con l’Associazione Vesuvius e Villa Domi Eventi del patron Domenico Contessa, è tra le più emozionanti a livello nazionale per essere un vero e proprio “termometro emotivo”. Come sempre richiama tante personalità eccellenti come artisti, modelle, cantanti, imprenditori e ragazzi speciali per un vero mix di intense emozioni tra arte, sociale, moda, musica e spettacolo. L’anno scorso il prestigioso riconoscimento Premio Cuore D’oro è andato all’ex Presidente Società Calcio Napoli Corrado Ferlaino e quest’anno andrà al cantautore Erminio Sinni, il vincitore della prima edizione di The Voice Senior nel 2020, che è ritornato alla ribalta con il nuovo singolo “La Terrazza” uscito il 23 luglio scorso. Lo Smile’s Injector Angelo Iannelli è pronto a stupirci anche in questa V Edizione per un’altra serata en plein di Sorrisi e mettendo in pole position il sociale.

La serata sarà condotta da: Erennio De Vita- Edda Cioffi- Angelo Iannelli ed Emanuela Gambardella.

Prende a pugni capotreno sulla Circumvesuviana: voleva salire senza biglietto nè mascherina

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  CICCIANO – Aggressione choc l’altro giorno alla Circumvesuviana nei pressi della stazione di Cicciano. Nel pomeriggio di mercoledì un passeggero ha assalito il capotreno, “reo” di aver chiesto l’uso della mascherina. Stando a quanto emerso il dipendete dell’Eav infatti ha chiesto prima il biglietto, del quale peraltro l’uomo era sprovvisto, poi gli ha chiesto di indossare il dispositivo di protezione individuale. Ad ascoltare quella richiesta il passeggero prima ha protestato dicendo di aver la mascherina, poi, di fronte all’alt da parte del capotreno, ha fatto scattare la sua furia. Non contento delle offese già rivolte al dipendente, gli si è avvicinato e gli ha sferrato un pugno sullo zigomo sinistro. Sono state chiamate le forze dell’ordine ma l’uomo aveva già fatto perdere le sue tracce dandosi alla fuga.