Sant’Anastasia, l’azienda Clementoni consegna doni per i bambini dell’associazione Mir

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia.   Patrocinio morale del Comune per l’iniziativa dell’associazione Mir onlus che si occupa da tempo, sul territorio anastasiano, di attività rivolte a minori a rischio. Domani, martedì 28 dicembre, nell’aula consiliare del municipio, l’azienda Clementoni, leader nell’ideazione e produzione di giocattoli, consegnerà gratuitamente doni di sua produzione ai bambini di cui si occupa la Mir e ai ragazzi del centro “Diversamente Uguali”. “Siamo stati pronti a concedere il patrocinio trattandosi di un’azienda che progetta giochi educativi, che collabora con l’Unicef e mette la solidarietà al primo posto, così consegneremo i doni insieme ai volontari – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, Veria Giordano. “L’obiettivo dell’evento – dice l’assessore Cettina Giliberti (Politiche Sociali) è regalare un sorriso ai bambini e alle loro famiglie, un gesto di solidarietà per chi in questo momento sta attraversando un periodo di forte difficoltà a causa dell’emergenza Covid ”.  In aula consiliare, dove si potrà avere accesso solo muniti di green pass e mascherina e dove si prenderanno le opportune misure per assicurare il distanziamento, ci saranno esponenti della Clementoni, i volontari della Mir, il sindaco Carmine Esposito e gli assessori Giordano e Giliberti.                                                                                                                     (Fonte foto: rete internet)

Caserta, neonato positivo al covid ricoverato a Roma: in Campania non ci sono posti

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Una vera e propria emergenza sanitaria quella avvenuta in provincia di Caserta, dove un bambino nato il 20 dicembre era positivo al covid-19: dopo il parto, la madre ha iniziato a mostrati alcuni sintomi classici del virus tra cui febbre molto alta, stessa cosa è avvenuta per il piccolo per cui, nell’ospedale di Sessa Aurunca dov’era ricoverata la madre, è stato ritenuto necessario il trasferimento immediato in una terapia intensiva neonatale covid. L’amministrazione dell’ospedale, insieme alla centrale operativa del 118, hanno provato in tutti i modi a cercare un posto per il neonato in un ospedale in Campania, purtroppo senza successo in quanto i posti in terapia intensiva erano già occupati, soprattutto dopo l’aumento di casi gravi di qualche giorno fa. Dopo otto ore di ricerche, è stato finalmente trovato un posto letto per il piccolo nell’ospedale pedriatico Bambin Gesù di Roma, a chilometri di distanza dalla madre. Con febbre molto alta e compromissioni respiratorie, il bimbo è stato trasportato nella capitale attraverso il servizio Sten, con un’ambulanza specializzata al trasporto dei neonati che hanno bisogno di cure intensive e che garantisce un’alta assistenza durante il trasporto di emergenza. Il neonato è ora in cura e le sue condizioni si stanno pian piano stabilizzando ma non si può non pensare al fatto che in tutta la regione Campania non sia stato trovato un posto letto per un’emergenza assoluta come in questo caso. Certo, si tratta di un caso statisticamente raro in quanto solitamente le donne incinte positive non trasmettono il covid-19 ai propri figli prima della nascita ma in un’intera regione non può assolutamente mancare l’assistenza per la Terapia Intensiva Neonatale Covid com’è invece accaduto in Campania. Fortunatamente il piccolo pare stia migliorando, seppur lentamente ma solo grazie al trasferimento e alle cure dell’ospedale romano, perché in Campania, in casi come questi, a quanto pare non si è sufficientemente attrezzati per fornire le cure di cui i neonati necessitano.    

Covid-19, riapre il drive in a San Giorgio: dopo Capodanno via ai tamponi molecolari

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San Giorgio a Cremano  – Riapre il drive in di via Marconi. Lo annuncia il Sindaco Giorgio Zinno, dopo aver dialogato da tempo con i vertici della Asl Na3 Sud, per raggiungere l’obiettivo di restituire alla comunità il centro tamponi.

“Ad inizio mese, come già detto nelle precedenti comunicazioni, ho incontrato il Direttore Generale della Asl Na 3 Sud, Gennaro Sosto e la direttrice del Distretto 54, Maria Teresa Stocchetti, per chiedere formalmente la riattivazione del drive in sul nostro territorio – spiega Zinno – al fine di consentire ai cittadini di San Giorgio a Cremano di eseguire i tamponi direttamente sul nostro territorio, come avveniva fino allo scorso maggio”.

Fino a qualche mese fa, i controlli dei sospetti casi Covid si effettuavano in città; poi con il calo del numero di tamponi richiesti, l’Asl ha accorpato i centri assegnando i sangiorgesi a quello di Pomigliano d’Arco, geograficamente poco agevole da raggiungere. Successivamente poi, con il vertiginoso aumento giornaliero del numero di casi sospetti e vista anche la mole di controlli resi necessari dalla risalita del contagio, la situazione è divenuta insostenibile, tanto da indurre il Primo Cittadino ad intervenire. La sinergia tra amministrazione e Asl, ha consentito di raggiungere lo scopo, ripristinando il punto drive in città, tanto che nel frattempo la Protezione Civile ha già avuto mandato lo scorso venerdì, a predisporre il servizio, mettendo a disposizione le risorse necessarie per gestire la prossima affluenza di persone.

Un’ulteriore riunione con la Asl, questa mattina poi, ha confermato che nella giornata di mercoledì 29 dicembre arriverà il container con le attrezzature e le strumentazioni necessarie all’effettuazione dei tamponi in sicurezza, presso il centro di via Marconi.

I medici dell’UOPC sono stati autorizzati a prenotare i tamponi presso la nostra sede, a partire da lunedì 3 gennaio 2022, ma Zinno sta dialogando con i vertici Asl,  per accelerare l’iter e rendere operativo il drive in già in questo fine settimana.

“Mentre c’è chi parla in giro creando disinformazione e sperando in futuro di intestarsi meriti per azioni formali mai intraprese – conclude il Sindaco – e senza conoscere il vero stato delle procedure, noi eravamo già al lavoro da più di un mese per il raggiungimento di questo risultato concreto, con l’obiettivo di rispondere in maniera tempestiva alle esigenze della nostra comunità.

Moglie ha bisogno di ossigeno, ma lui non può: poliziotti portano la bombola a casa

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    SAN GIORGIO A CREMANO – Arriva da San Giorgio a Cremano la bella storia di questo Natale 2021. La sera di Natale un uomo ha chiamato il commissariato di San Giorgio a Cremano poiché la moglie, sottoposta a terapia d’ossigeno, aveva urgentemente bisogno di una nuova bombola ma lui era impossibilitato a raggiungere una farmacia. Gli agenti, comprendendo le difficoltà, si sono immediatamente recati alla farmacia di turno ed hanno recuperato una bombola di ossigeno consegnandola a casa della coppia.

Somma Vesuviana, i socialisti abbandonano la “nave” di Di Sarno. Si dimette anche l’assessore Cimmino

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  Il consigliere comunale Mimmo Beneduce, in quota Psi, passa all’opposizione protocollando con data di oggi una missiva indirizzata al sindaco Salvatore di Sarno e al presidente del consiglio comunale Peppe Sommese. “Preso atto che gli inviti ad operare in modo condiviso nel formulare atti amministrativi – scrive Beneduce – sono caduti nel vuoto, dopo una articolata e attenta discussione della direzione politica del partito, alla presenza dei nostri rappresentanti, ritengo conclusa la nostra esperienza con questa amministrazione”. Nella lettera, Beneduce ringrazia anche l’assessore Ciro Cimmino che, dal canto suo, con protocollo di oggi, rassegna le dimissioni dalla giunta comunale. “Una scelta meditata – dice Cimmino – ma l’ultima goccia è stata la decisione presa rispetto alle inziative natalizie che poi hanno dovuto comunque annullare per effetto dell’ordinanza regionale. Il Psi non poteva continuare ad essere trattato come la Cenerentola di questa amministrazione”.

Choc a San Giuseppe, Smart sbanda e si schianta contro il bar

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    SAN GIUSEPPE VESUVIANO – A San Giuseppe Vesuviano lo scorso 24 dicembre si è rischiata la tragedia. In un filmato, segnalato anche al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, si vede una Smart procedere a tutta velocità mentre il conducente ne perde il controllo su un rettilineo andando ad impattare contro la struttura esterna di un bar distruggendolo assieme ad una vettura in sosta e all’ingresso del locale stesso. Come raccontato dal segnalante, l‘incidente sarebbe avvenuto verso le 20,30. Sulla dinamica dell’accaduto, sull’eventualità del superamento dei limiti di velocità e guida in stato di ebbrezza sono in corso le indagini. “Poteva essere una tragedia. In generale però chiediamo più responsabilità a chi si mette al volante e soprattutto maggiori controlli in strada e più severità nei confronti di chi utilizza le strade come fossero delle piste da corsa e di chi guida in stato di ebbrezza mettendo in pericolo la propria vita e quella altrui.” ha dichiarato Borrelli.   video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/240066951573054

Esercito in azione a Cicciano, 22 fermati nella settimana natalizia

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    Attività interforze di Secondo livello nella ‘Terra dei Fuochi’ svolte dal  17 al 22 dicembre 2021. CICCIANO. Nell’ambito delle attività di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, mirate anche alle discariche abusive del Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano su base 8° Reggimento Bersaglieri, secondo le direttive  stabilite dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della “Terra dei Fuochi” sono state svolte le seguenti operazioni interforze con i locali Corpi di Polizia Municipale di controllo straordinario contro lo smaltimento illecito e sulla prevenzione di roghi industriali, artigianali e commerciali:  
  • Cicciano (Na): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Frattaminore (Na), effettuavano controlli realizzando i seguenti risultati: 22 persone identificate di cui 1 sanzionata per violazione del codice della strada.
  • Afragola (Na): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di Cicciano (Na), effettuavano controlli realizzando i seguenti risultati: 14 persone identificate di cui 1 sanzionata per violazione del codice della strada.
  • San Tammaro (Ce): 1 pattuglia dell’Esercito Italiano congiuntamente a 1 pattuglia della Polizia Municipale di San Tammaro (Ce), effettuavano posti di controllo realizzando i seguenti risultati: 21 persone identificate di cui 3 sanzionate  per violazione del codice della strada.
  L’attività si inquadra nelle azioni di “primo e secondo livello” (cioè operate h 24 da pattuglie dall’Esercito ovvero da pattuglie miste con il supporto  delle polizie locali o dei presidi territoriali dei Carabinieri) che si aggiungono ai settimanali  Action Day,  secondo la programmazione definita dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia della “Terra dei Fuochi”, sempre con il coordinamento delle Prefetture di Napoli e Caserta.

Scritte contro il pentito sui muri del centro storico

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  CASTELLAMMARE DI STABIA – Una scritta ammonimento rivolta nei confronti di un pentito del clan D’Alessandro, Pasquale Rapicano, e un’altra d’impronta anarchica, apparse sui muri della città di Castellammare di Stabia, sono state cancellate su disposizione del Comune. L’amministrazione, guidata dal sindaco Gaetano Cimmino, ha ordinato la cancellazione di una frase che nel centro antico minacciava il collaboratore di giustizia Pasquale Rapicano e di altre frasi reputate anarchiche che erano state disegnate con vernice spray sui muri del liceo classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia. La scritta contro Rapicano era sui muri della Chiesa della Pace: ”Nelle scorse ore – spiega una nota del Comune – sono state rimosse nell’ambito della cosiddetta “Operazione Pulizia” che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo sin dal suo insediamento. La cancellazione delle scritte, in particolare, rientra in uno specifico atto di indirizzo del sindaco Gaetano Cimmino per la cancellazione dalle strade e dai muri della città di qualsiasi scritta riconducibile alla criminalità organizzata e contro le forze dell’ordine”. La scritta contro i ”pentiti” ha un codice conosciuto soprattutto agli affiliati alla camorra che, spiega la nota ”come noto, possiede una propria simbologia che esplica attraverso varie forme anch’esse radicate nella propria sub-cultura e che tali simboli costituiscono una rivendicazione talvolta di porzioni di territorio e di celebrazione del proprio potere”. “Tali scritte e tali simboli sono da considerarsi inaccettabili per un territorio votato alla legalità, alla cultura ed alla promozione della stessa area che brama il proprio riscatto sociale” conclude la nota del Comune.

Italia innamorata della Napoli di Angela: 4 milioni incollati alla tv la sera di Natale

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  Ha vinto la scommessa di Rai1 di puntare sulla divulgazione nella prima serata natalizia. Con quasi il 23 per cento di share e una media di oltre 4 milioni di telespettatori, “Stanotte a… Napoli” di Alberto Angela si aggiudica largamente il prime time del 25 dicembre, con il suo viaggio notturno nei luoghi inesplorati e famosi della città, in un percorso scandito da ricordi, suggestioni e naturalmente musica: “Colpisce che in una festività tradizionalmente contrassegnata da una fruizione televisiva disimpegnata, alla ricerca di evasione e leggerezza – commenta il direttore di Rai1 Stefano Coletta – il pubblico abbia premiato così la narrazione colta e solenne di Alberto Angela. Giancarlo Giannini, Serena Autieri, Serena Rossi, Massimo Ranieri, Marisa Laurito e Salvatore Bagni hanno punteggiato il percorso per le vie di Napoli conferendo alla puntata mille sapori diversi”. Durante la serata, il successo di share di Stanotte a Napoli era stato anticipato da una straordinaria partecipazione social attorno un evento televisivo che per Coletta segna “una nuova sperimentazione linguistica”, resa possibile anche dalla qualità del lavoro delle “tante professionalità interne” coinvolte nel progetto e un particolare dall’impegno del centro di produzione Rai di Napoli: “Angela ha intrecciato l’affabulazione all’intrattenimento, l’intimità del silenzio notturno alla visceralità napoletana”. “Sono felice che le famiglie italiane la notte di Natale abbiano scelto la divulgazione e la grande cultura”, ha dichiarato Alberto Angela. “È un bellissimo regalo per il nostro paese e per il nostro futuro. Ora ci dedichiamo a “Meraviglie”, in onda a partire da dopodomani, martedì. Un grande abbraccio a tutti”.   Gli elogi del sindaco. “Napoli ha illuminato il Natale di tutti gli italiani. Il programma ‘Stanotte a Napoli’ ha regalato grandissime emozioni: per questo dico grazie alla Rai e grazie ad Alberto Angela per aver lanciato una sfida risultata vincente. I napoletani hanno tra le mani un immenso tesoro da custodire e valorizzare sempre di più. Adesso tocca a noi”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

De Luca vuole l’Esercito per controllare mascherine: “Stiamo rischiando ecatombe”

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  Di fronte al rischio che le ordinanze nazionali e regionali siano eluse per insufficienza di controlli, usare anche l’esercito sul modello dell’operazione Strade sicure. Lo propone il governatore campano Vincenzo De Luca, che denuncia la “totale inesistenza” di controlli, in regione, rispetto all’uso della mascherina all’aperto che ora il Governo ha reso obbligatorio in tutta Italia ma che qui è sempre rimasto in vigore. “Nessuno può pensare di militarizzare l’Italia – sottolinea De Luca nella sua diretta social – ma un uso serio della mascherina ci avrebbe permesso di ridurre del 30, 40 per cento l’attuale ondata di contagi. Mi chiedo, è tanto difficile impegnare per due settimane 20, 30, 50mila uomini in pattuglie miste, tra forze dell’ordine e polizie municipali con il supporto dei soldati come per Strade sicure? Pattuglie che girino soprattutto nelle vie dello shopping, dove assistiamo ad affollamenti drammatici. Pattuglie che per una settimana richiamino chi non usa la mascherina, o la usa per scaldarsi il pomo di adamo o il gomito, e che la settimana dopo inizino a elevare i verbali. In questo modo non avremmo risolto il problema ma avremmo evitato il ‘rompete le righe’ cui si sta assistendo specie di sera nei luoghi della movida”. (ANSA). L’allarme. “Guai a noi se perdiamo la testa in questi giorni, cerchiamo di stare a casa il più possibile”. Il governatore Vincenzo De Luca fa gli auguri ai campani e, nella consueta diretta Fb andata in onda il 24 dicembre, esorta a comportamenti “seri e responsabili” per fronteggiare la nuova ondata di contagi da variante Omicron. De Luca ricorda che in più occasioni, come per l’obbligo delle mascherine all’aperto (ora introdotto a livello nazionale ma rimasto sempre in vigore in Campania) “abbiamo preso decisioni anticipando il governo, come per il divieto alle feste in piazza. Lo facciamo perché la Campania deve essere più rigorosa di ogni altra regione, siamo – in particolare l’area metropolitana di Napoli – il territorio d’Italia e d’Europa più densamente abitato, non ci possiamo consentire distrazioni o sottovalutazioni. Se perdiamo il controllo del territorio campano rischiamo ecatombe”. De Luca ricorda che “ad oggi, grazie a Dio e al lavoro immenso del personale sanitario, stiamo reggendo, ma la diffusione di Omicron è spaventosamente elevata. E’ vero che la percentuale dei ricoveri rispetto al gran numero di contagi è più bassa, ma se si arriva in Italia ai 100mila casi giornalieri rischiamo di avere ospedali e terapie intensive piene. Perciò serve da parte di tutti responsabilità e uso della ragione”.