De Luca allo scontro col Governo: “Misure inadeguate”. Delineato lo scenario
Somma, due fratelli arrestati per botti illegali
E’ morta Pupetta Maresca, icona della camorra: aveva 86 anni
Pomigliano, ieri contagi a quota 576: il sindaco vieta l’aperitivo della vigilia
Sant’Anastasia, poche e semplici regole per salvaguardare l’ambiente anche a Capodanno
(Fonte foto: rete internet) C’è il decreto. Quarantena eliminata per i vaccinati e nuove regole per stadio e trasporti
Green Pass, blitz nei supermercati: scatta stretta pure sui bar
Bilancio passa ma M5S protesta: “Aumenta il debito degli acerrani”
ACERRA – Alla votazione dell’ultimo bilancio comunale abbiamo convintamente espresso un voto contrario a un bilancio praticamente identico a quelli passati che non tiene conto degli ingenti danni che sta causando la pandemia sul tessuto sociale ed economici della nostra Città, a un bilancio che aumenta il debito per gli Acerrani di oltre 20% rispetto al 2021, si passa da oltre 21milioni a oltre 26 milioni di euro di debiti (26.124.489,95); a un bilancio che come viene riportato nel documento unico programmatico vuole concludere il processo di esternalizzazione dei servizi delle attività e dei beni dell’Ente, quindi, dopo la piscina, centro sportivo arcoleo, parco urbano e “si procederà all’esternalizzazione dei servizi di valorizzazione culturale, artistica e sociale del castello dei conti altri servizi e attività”.
Zero sono gli euro per il contrasto all’inquinamento e per la qualità dell’aria nonostante che anche quest’anno Acerra un bilancio ambientale nero con oltre 84 sforamenti delle PM10 registrati dalla centrali posta vicino alla scuola Capasso, così come zero euro per la spesa sanitaria per la famiglie fragili e così per tanto altro.
Il Sindaco ieri in evidente difficoltà alla replica ha pensato di richiamare somme appostate nel bilancio regionale cercando ancora una volta di confondere, mistificare la verità. Ma la verità è sotto gli occhi di tutti nonostante “le strade rifatte” e i numeri arrancati e snocciolati dal sindaco. Questo Paese è fermo.
Somma Vesuviana, Rianna: “Procedura errata finalmente corretta”. E incalza: “Ci sono ancora errori”
Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Salvatore Rianna
Il consigliere Rianna: “Determina annullata, hanno ammesso l’errore ma c’è ancora un problema”
Ci sono voluti 34 giorni, tre istanze, due diffide, numerosi accessi agli atti, è stato necessario chiamare in causa il Segretario Generale, il Responsabile finanziario, il Responsabile delle politiche sociali, il Collegio dei Revisori, il Nucleo di Valutazione dell’Ente, i Sindaci dell’Ambito e la Direzione Generale per le Politiche Sociali della Regione Campania ma finalmente, con determinazione di oggi, è stata annullata in autotutela la determina n. 405 del 24 novembre 2021, vale a dire il pagamento della cooperativa sociale “Parthenope” per il supporto all’Ufficio di Piano dell’Ambito 22. “Come sostenevo, quella determina andava annullata poiché il servizio della cooperativa è stato interrotto a giugno scorso e indebitamente prorogato con un mero scambio di note tra il responsabile pro tempore e il rappresentante della cooperativa – dice Rianna – una procedura non regolare che non poteva essere sanata se non così”. Aggiunge, il consigliere Rianna: “Con tale determina però è stata annullata la liquidazione inerente le fatture emesse dalla cooperativa nei mesi di settembre e ottobre, per un totale di circa 16.000 euro. Resta da capire, come chiederò per iscritto al responsabile finanziario dott. Saverio Barone, come ci si vorrà comportare riguardo alla determina 341 del 24 settembre 2021, cioè quella con cui si liquidava alla cooperativa Parthenope il compenso del mese di agosto 2021, a questo punto indebitamente pagato”.

