Mariglianella: Prevenzione dei rischi naturali e presentazione del Piano di Protezione Civile

L’appuntamento è per domani alle ore 16.30 presso la sala consiliare del comune di Mariglianella.   L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Felice di Maiolo ha promosso un convegno sulla “Prevenzione dei rischi naturali” che si terrà Venerdì 4 Dicembre 2015 alle ore 16,30 nella Sala Consiliare e che vedrà la presentazione del “Piano di Protezione Civile del Comune di Mariglianella”. Al convegno interveranno: FELICE DI MAIOLO Sindaco di Mariglianella ARCANGELO ADDEO Responsabile Ufficio Tecnico Comune di Mariglianella ORAZIO COLUCCI Coordinatore dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana MARIAROSARIA CHIERA Gruppo di lavoro per la predisposizione dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana GIOVANNI TRINCHESE Amministratore Unico Agenzia Area Nolana

Bambini super intelligenti: ecco cos’è “la plus dotazione”. Ne parlano gli esperti

Un vademecum in caso di particolari attitudini o di atteggiamenti “strani” da parte dei più piccoli.  Può capitare di poter notare qualcosa di molto, molto particolare nei bambini. Atteggiamenti che a una prima occhiata possono ingannare: iperattività, tendenza a isolarsi, insofferenza a  svolgere compiti ripetitivi, intolleranza alla frustazione. Capita pure, però, che questi stessi bambini rivelino in età precocissima capacità cognitive notevoli o addirittura decisamente al di sopra della media .   Nulla di cui preoccuparsi particolarmente. Potrebbe trattarsi di plus dotazione, vale a dire, in sostanza, di performance intellettive particolari.  E’ importante però accertare bene l’esistenza di questa plus dotazione. A questo proposito rivolgiamo alcune domande a due esperti della materia, il dottor Giovanni Galli, psicologo e psicopedagogista svizzero, un luminare del settore, e il dottor Dario Ingrosso, anche lui piscologo e psicopedagogista, esercita a Napoli. Dottor  Galli, cosa è l’ “Alto Potenziale Cognitivo” ? “Un bambino, o un ragazzo, viene definito APC quando ha uno sviluppo cognitivo superiore allo sviluppo normale per un bambino della sua età (QI superiore ai 125/130 punti). In realtà il ragazzo ad alto potenziale cognitivo è spesso un bambino difficile che vive rapidamente dei problemi d’integrazione nella scuola. In classe, l’allievo ad APC evita, in generale, di farsi notare troppo performante. L’alto potenziale si manifesta per la precocità di determinati sviluppi cognitivi ed emotivi”.  Ma perché si usa questa definizione, Alto Potenziale Cognitivo? “Non utilizziamo questa sigla riferendoci alla letteratura internazionale. In questo ambito gli inglesi parlano di Gifted Children in Francia si usa Haut potentiel intellectuel o cognitif, precocità e quant’altro, in Spagna e nel mondo latino Plusdotacion. Ma, al di là delle varie etichette, in verità la questione si chiarisce sempre più. Ci troviamo in una situazione di potenziale, quindi di talento, di capacità in divenire, che non per questo incontrerà le occasioni necessarie per il proprio pieno sviluppo e crescita quotidiana “. Quali sono i segnali che ci permettono di riconoscere questo potenziale nei bambini? “Ci sono alcune caratteristiche, come per esempio: apprendimento spontaneo della letto-scrittura in età prescolare, abilità matematich, rapidità nella comprensione ed esecuzione, grande curiosità e interesse per le questioni profonde, molte conoscenze enciclopediche, ricerca di dialogo con gli adulti o compagni più grandi, poco con i coetanei, senso dello humor, interesse per giochi complicati, tendenza a lavorare da solo, rifugio nella fantasia, insofferenze alla routine, grande memoria (lungo termine), grande attenzione e concentrazione se motivati, altrimenti poco presenti, multitasking, molto esigente con sé stesso, fragilità alla frustrazione e bassa autostima. Il bambino “APC”  è un sorprendente. Ci sorprende per certe sue qualità, la profondità delle conoscenza, del ragionamento, della sensibilità. Ci sorprende per la sua fragilità, per la sua difficoltà di fronte alle frustrazioni e alle emozioni. Ci colpisce per gli aspetti discordanti che presenta, una sorta di disarmonia di sviluppo, definita dis-sincronia di sviluppo. In cosa consiste questa disarmonia di sviluppo? “La grande precocità e la grande profondità di alcuni sviluppi di questi ragazzi, non è omogenea. Spesso notiamo delle discrepanze.  Queste discrepanze possono essere di vario tipo interne ed esterne.  Interne quando notiamo la discrepanza fra abilità cognitive e riuscita quotidiana; oppure quando notiamo forti debolezze nella concentrazione e nell’attenzione diretta. Oppure ci sono delle discrepanze tra potenziale intellettuale e realtà emotiva interiore; si tratta pur sempre di bambini e ragazzi con grande intelletto ma con una esperienza corrispondente all’età reale. Oppure ci sono delle disarmonie dette esterne. Ciò avviene quando l’ambiente, la scuola, non riescono ad offrire degli stimoli adeguati per la crescita di questi ragazzi. Ciò li spinge ulteriormente all’isolamento. Isolamento che già percepiscono inconsciamente, scoprendosi differenti dai compagni di classe. D’altro lato è importante attivare i loro processi strumentali, pianificazione, organizzazione attenzione, concentrazione, metodo, e quant’altro affinché il loro potenziale possa infine ritrovarsi veramente attivato e quindi incidere positivamente sui processi narcisistici. A questo proposito è opportuno vegliare affinchè non vi sia uno sviluppo disturbato, come per es, lo sviluppo di un falso sé o altre problematiche come può meglio illustrare il mio collega Dario Ingrosso “. Allora dottor Ingrosso, perché è imperativo occuparsi  di questi bambini? “E’ Imperativo occuparsene per varie ragioni: in primo luogo perché spesso sono persone che soffrono perché si sentono soli, perché vivono problemi di auto stima, con elementi depressivi, oppure presentano difficoltà comportamentali. Questo accade proprio sulla base di un senso di  demotivazione e di inutilità “. Dottor Ingrosso, quali sono le conseguenze per lo sviluppo del bambino se non si riconosce questa sua particolare condizione, o particolare potenzialità? “Molti pensano che, in fondo, è più intelligente per cui non avrà problemi, ma invece, proprio per quanto detto prima, vi sono diversi rischi, uno di questi è che il bambino possa sviluppare un “falso sé” cioè, sviluppare un tipo di personalità che si definisce compiacente. Il bambino tende a comportarsi come crede che gli altri si aspettino che lui si comporti, ovvero a conformarsi alle aspettative altrui, sia di insegnanti che di genitori, ma anche degli altri bambini, a discapito di quelle che sono le sue vere potenzialità ed inclinazioni. Questo comportamento viene definito iper-adattamento “. Quali sono le conseguenze di tutto questo? “Può accadere che il bambino tenda a mascherare e soffocare le sue vere attitudini e potenzialità, per non sentirsi isolato o diverso, come diceva prima  il dottor Galli, perché ha, comunque, il bisogno emotivo di sentirsi parte del gruppo, da cui però, si percepisce, in qualche modo, diverso. A  scuola potrebbe annoiarsi facilmente con la tendenza a diventare più irrequieto e disattento; se questa situazione non è compresa o portata a conoscenza degli insegnanti finirà per compromettere il suo rendimento scolastico e le sue relazioni con i coetanei e con gli insegnanti. Potrebbero presentarsi problemi di autostima e narcisistici.  Può anche succedere che venga scambiato per un bambino iperattivo, cosa che, invece, non è “. Link: http://ingrosso-psicologo-napoli.oneminutesite.it/chi_siamo.html http://web.ticino.com/giovannigalli/APCplusdota.html https://independent.academia.edu/GiovanniGalli3  
Il dottor Giovanni Galli
Il dottor Giovanni Galli
 
il dottor Dario Ingrosso
il dottor Dario Ingrosso

Mara, sì al trasferimento: la 15enne non vedente frequenterà il “Matilde Serao” di Pomigliano

Dopo la denuncia della madre, che aveva raccontato del rifiuto della scuola di accogliere la ragazza non vedente per la mancanza di insegnanti di sostegno, oggi arriva il via libera: il liceo classico Matilde Serao di Pomigliano è pronto ad accogliere Mara.   Sì al trasferimento di Mara dal liceo classico Pansini di Napoli al Matilde Serao di Pomigliano. A diramare la notizia, Radio Punto Zero, alla quale la madre della ragazza non vedente aveva affidato, così come a Fanpage,  la denuncia del caso della figlia che sarebbe stata inizialmente “rifiutata dalla scuola in questione  perché priva di insegnanti di sostegno che avrebbero potuto  affiancarla”. A prendere le difese di Mara anche  la Uici, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli che ieri ha inviato una nota scritta alla scuola, chiedendo di accogliere la ragazza. Da domani la quindicenne, che da gande vuole diventare insegnante di sostegno, se vuole potrà trasferirsi a Pomigliano. “Il liceo Matilde Serao, fa sapere in una nota la scuola, sarà pronto ad accoglierla”. (Fonte foto: Rete internet)

A San Gennaro Vesuviano arriva il centro antiviolenza per le donne in difficoltà.

“Lilith: uscire dal silenzio” è il centro contro la violenza sulle donne che sarà inaugurato a Gennaio 2016 a San Gennaro Vesuviano. Violenza domestica, relazioni difficili, violenze psicologiche, fisiche ed economiche, sono ormai le piaghe che affliggono un numero sempre maggiore di donne.  La violenza sulle donne non può essere sconfitta a parole, con gli slogan, rimbalzandosi colpe e responsabilità, alimentando una guerra tra sessi dalla quale tutti sono inesorabilmente destinati a uscire sconfitti. Servirebbe fare qualcosa di più efficace. L’ambito territoriale N26 che comprende 7 comuni del Vesuviano (San Giuseppe Vesuviano Capofila, Ottaviano, San Gennaro V., Poggiomarino, Terzigno, Striano e Palma Campania) sta partorendo un centro contro la violenza di genere. L’assessore alle politiche sociali di San Gennaro V., Ornella Manzi, ha fatto richiesta di uno sportello in ogni comune dell’ambito N26, ottenendo l’approvazione di tutti. A Gennaio San Gennaro Vesuviano, con una conferenza stampa alla quale parteciperà l’assessore alle pari opportunità, Mara Carfagna, inaugurerà lo sportello che avrà sede presso il Convento Francescano del paese e un numero verde attivo 24h. «A seguito del convegno contro la  violenza sulle donne tenutosi lo scorso Settembre alla Fiera vesuviana, ho ricevuto diverse richieste d’aiuto» dichiara Ornella Manzi «Ho deciso di fare di più, richiedendo l’apertura di un apposito sportello, per ufficializzare il nostro operato e la mia sensibilità nei riguardi di una tematica così delicata» aggiunge l’assessore «Le donne violate hanno paura ad aprirsi e noi vogliamo dar loro coraggio. Il mio è un approccio iniziale, il vero lavoro viene fatto da professionisti, assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti e legali». Lo sportello sarà aperto due giorni a settimana, ma un numero verde sarà sempre attivo per emergenze anche notturne. Inoltre, nella palestra comunale si terranno corsi di yoga «Perché lo yoga aiuta a dare coscienza di sé, ad acquisire consapevolezza del proprio io» dice Manzi «e queste donne ne hanno bisogno. Si sentono colpevoli, non vittime, la vera violenza è quella psicologica.» Ci saranno avvocati penalisti che assicureranno assistenza gratuita alle donne che, dopo un percorso di aiuto e assistenza, decideranno di denunciare l’amore malato. Non mancheranno iniziative a sostegno dei minori: è prevista l’apertura di un centro polifunzionale a sostegno dei minori a rischio. Ci saranno operatrici che assisteranno i bambini nella crescita, faranno del doposcuola, attività creative e di formazione. Saranno seguiti da psicologi e psicoterapeuti nella loro crescita e nel percorso di socializzazione. «Ho abbracciato il progetto “Amore in-violato” con la Commissione Pari Opportunità del Tribunale di Nola per riportare l’educazione civica nelle scuole» dice, inoltre, l’assessore Manzi «Tratteranno violenze di genere e problematiche come il bullismo, l’anoressia e la stessa violenza sulle donne. Cosicché, i giovani, conoscendo il problema dalla radice, possano evitare di commettere errori». Un sostegno alle violenze di genere a 360° quello che fornirà il comune di San Gennaro Vesuviano, laddove la politica nella maniera italiana fa un passo indietro, facendo prevalere sensibilità, umanità e aiuto civile.

Torre del Greco. Fumetti, mostre e concerti: il Natale culturale di Alt!

Il prossimo evento promosso dall’Associazione Lettori Torresi è per venerdì 11 dicembre al Circolo Professionisti con il disegnatore e fumettista Pasquale Qualano (foto). Per l’occasione sarà presentato il suo nuovo art book edito proprio da ALT! Edizioni. Strenne natalizie e tanto altro ancora per ALT!-Associazione Lettori Torresi che, alla soglia del suo terzo compleanno, e al secondo anno nella nuova sede del Circolo Professionisti, propone una ricchissima programmazione dei prossimi mesi, tra fumetti, letteratura e qualche sorpresa per tutti coloro che seguono l’attività dell’associazione che in questi tre anni ha visto alternarsi presentazioni di libri, serate dedicate al fumetto, mostre, concerti e importanti progetti europei. Si comincia il prossimo 11 dicembre 2015, alle ore 19.00, in compagnia del disegnatore e fumettista torrese Pasquale Qualano, particolarmente noto anche in America, più volte nostro ospite. La nuova occasione per invitare Pasquale è data dalla presentazione del suo nuovo art book edito proprio da ALT! Edizioni, il segmento editoriale dell’associazione. Durante la serata, oltre ad assistere alla sua presentazione, sarà possibile acquistare il volume e ricevere in regalo una sua stampa autografata. Il 19 dicembre 2015 ci attende invece una serata intensa tra fumetto, satira, teatro e comicità. ALT! incontra infatti Daniele Fabbri e Stefano Antonucci. Il primo è attore, regista, scrittore, sceneggiatore e comico di spettacoli Stand-Up Comedy. Il secondo è illustratore e fumettista. Insieme hanno creato un’eccezionale saga satirica incentrata sulla figura di “Gesù”, sì, proprio lui, in cui “il figlio di Dio” si reincarna, nel primo numero, in un attore comico, nel secondo numero in un politico e nel terzo viene catapultato nel mondo della televisione italiana anni ’90. Alla trilogia si affianca il quarto volume “V for Vangelo” che sarà presentato proprio nella sede di ALT! a partire dalle 18.30, accompagnato da una mostra delle tavole del fumetto. A seguire, alle 20.30, il pubblico sarà invitato a partecipare ad uno spettacolo di Stand Up Comedy dello stesso Fabbri. Sono avvisati i deboli di stomaco: lo spettacolo avrà contenuti blasfemi, irriverenti, e tutta l’intenzione di superare i limiti della morale cattolica e benpensante. Il 29 dicembre 2015 si chiude l’anno in compagnia de “Il coltello e la rete”, interessante saggio sull’uso consapevole delle tecnologie, scritto (tra gli altri) da Vincenzo Moretti, già creatore della rete #lavoronarrato, di cui ALT! fa parte dallo scorso 30 Aprile, insieme a tante altre realtà locali, nazionali e internazionali. Una piccola anticipazione per l’anno nuovo: il 16 gennaio, in occasione del terzo compleanno di ALT!, sarà ospite dell’Associazione Alessio Spataro, autore di “Biliardino”, geniale fumetto che racconta la storia del Novecento in maniera inedita e illuminante. Se ci sarà o no la possibilità di farsi una partita a biliardino è un segreto che vi sveleremo solo in futuro. “All’indomani del terzo anno associativo di ALT! – dice Salvatore Cervasio, presidente di ALT! – l’Associazione si è sempre più radicata sul territorio grazie alla Biblioteca, agli incontri e alle mostre, ma ha allo stesso tempo una vocazione nazionale e internazionale nella scelta degli ospiti, e nel prossimo anno ne vedrete delle belle! Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quando ALT! è nata, ma possiamo assicurarvi che il meglio deve ancora venire, e associarsi per il 2016 sarà una scelta di cui non vi pentirete!”.

FCA, Furlan dopo la visita a Pomigliano: “Fabbrica esemplare: ora nuovi modelli”

Ieri la segretaria generale della Cisl è stata negli impianti della Panda. Uliano: “A marzo discuteremo sul futuro”. Terracciano: “sviluppo e occupazione: non molleremo”.       Il modello Pomigliano e la sua validità, il successo della Fim nel consenso dei lavoratori partenopei e, dulcis in fundo, gli interrogativi sull’arrivo di una nuova vettura. Interrogativi sul futuro prossimo della grande fabbrica automobilistica napoletana, la migliore del comparto europeo di FCA, la fabbrica Gold Medal che però deve fare i conti con una produzione Panda insufficiente rispetto al fabbisogno occupazionale e alle potenzialità industriali, nonostante il primato dell’ auto più venduta in Italia. Per tutti questi motivi ieri la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha visitato la Fiat di Pomigliano. “E’ una fabbrica modello – ha dichiarato Annamaria Furlan al termine della visita – organizzata, innovativa, tecnologica, giovane. Ma noi non possiamo accontentarci di questo finché sino all’ultimo lavoratore non sarà rientrato nello stabilimento. A Pomigliano l’innovazione tecnologica e la qualità della professionalità sono tali che sicuramente qui possiamo immaginare di produrre nuovi modelli”. A questo proposito Ferdinando Uliano, della segretaria nazionale Fim Cisl per il settore auto, davanti ai cancelli dell’impianto si è sbilanciato anticipando che “il contratto di solidarietà a Pomigliano è in scadenza a marzo” e che “in quella sede sarà necessario avere un chiarimento sulle prospettive dell’impianto, che può accogliere nuovi modelli Alfa entro il 2017 inquadrandosi in quello che è il gruppo FCA oggi, ormai caratterizzato da produzioni medio alte”. “Bisognerà partire – ha sottolineato Uliano – dal fatto che l’accordo di Pomigliano, accolto dai lavoratori, ha salvato l’intero comparto automobilistico italiano, rilanciandolo”. In regime di cds in questo momento si trovano 1981 dei 4500 addetti dello stabilimento Panda. Lavorano poco, almeno non in modo continuativo. “Non bastano però solo i lavoratori e le imprese – ha avvertito Annamaria Furlan – ci vuole anche un sistema Paese che sia vicino al lavoro e che punti sulla crescita, in modo particolare nel Sud. Abbiamo bisogno, tra le altre cose, di una fiscalità di vantaggio, e non a caso la Cisl si sta battendo perché nella finanziaria ci sia il credito d’imposta per le nostre imprese che investono nel Mezzogiorno. Ci vuole sostegno all’occupazione e quindi una decontribuzione anche finanziaria che guardi al Sud con attenzione “.  Nel suo tour all’interno dello stabilimento la dirigente Cisl è stata accompagnata, tra gli altri, dal direttore dello stabilimento di Pomigliano, Thomas Gebka, da Lina Lucci, segretaria generale della Cisl Campania, da Giuseppe Terracciano, segretario regionale della Fim Campania, dalle rsa Fim e da Marco Bentivogli, segretario nazionale dei metalmeccanici Cisl. Bentivolgi ha ricordato le frasi di Marchionne pronunciate in primavera. “Ha detto – ha rammentato il sindacalista – che entro il 2018 sarà l’anno della saturazione occupazionale, cosa che qui è già possibile grazie a standard complessivi eccezionali “.  Deciso Terracciano: “Non molleremo fin quando non Pomigliano non si svilupperà creando ulteriore occupazione”.    

Urban Strangers: dalle falde del monte Somma al palco di X Factor. Due talenti che possono volare alto

Sembrano londinesi, di scioltezze senza esitazioni, invece i due ragazzi sono italianissimi orgogliosamente campani, esattamente provenienti da Somma Vesuviana. Alessio Iodice 19 anni e Gennaro Raia 20, dalle loro stanze di ragazzi poco più che adolescenti, si affacciano al mondo musicale imponendosi con il loro talento. Togliete la polvere dagli scaffali della vostra memoria, quello che avete ascoltato fino ad ora, dopo di ora, dopo loro, non sarà più lo stesso. Se hai stoffa, sfondi non c’è molto da dire. Questi due giovanissimi, possiedono il fattore che i quattro giudici del talent musicale più seguito cercano. Un fattore che è frutto di studio, di impegno e di qualcosa di innato che hai e che si chiama talento, e che ha bisogno di essere intercettato, solo questo. La prima volta in cui hanno calcato il palco di X Factor si è detto di loro: “Negli anni sessanta hanno venduto centinaia di migliaia di dischi con questa semplice formula Simon & Garfunkel, voce e chitarra, mi sono sempre chiesto perché nessuno lo ha fatto dopo” e, il dopo, per inteso, sono loro. Questo il commento del giudice Elio assolutamente colpito, così come la potente Skin: “Avete qualcosa di speciale”. Mika: “Non riuscirei ad immaginare uno senza l’altro”, e poi lui, Fedez in piedi per loro: “Appena ho visto la chitarra ho avuto paura che avreste potuto togliere aggressività al brano; in realtà ho scoperto la capacità di ricostruire un pezzo come mai avrei potuto immaginato di fare”. Sarà lui il loro coach, in un percorso forte e crescente, immaginato da tanti giovani che sognano un posto sotto i riflettori, su un palcoscenico, per raccontare al mondo la propria passione. Alessio e Gennaro allo studio della chitarra ed alla capacità vocale hanno unito la passione per la musica, per raggiungere così, il palco più ambito. Alex e Genn, come si fanno chiamare, compongono gli “Urban Strangers” e proseguono come carri armati il loro percorso, tanto che chiunque, interrogato sull’eventuale vincitore della kermesse, non può fare a mento di citare loro e, in questa edizione numero nove, proprio il loro nome è quello su cui si punta. Vittoria a parte possono comunque dirsi orgogliosi del percorso, essendo alle prime posizioni della classifica I Tunes tra gli album più venduti al fianco di nomi come Adele, De Gregori, Negramaro. Insomma una vera realtà al di là dei più inimmaginabili sogni che a vent’anni si possono fare. Il loro percorso professionale è iniziato tra il 2012 e il 2013 quando i due amici si esibivano in diversi locali e, successivamente, con la casa discografica “Casa Lavica”, realizzavano il primo Ep di brani inediti. Aggregato di rap, rock e soul, l’esempio del loro stile già nella prima esibizione proprio ad XFactor con il bellissimo brano “No Church in the Wild”, struggente ballata a cui con chitarra enfasi e accordo vocale intensissimo, hanno saputo ritagliarsi addosso senza sfigurare al paragone degli esecutori Kanye West e Jay-Z e regalando al pezzo una freschezza in più. I due ragazzi parlano con semplicità del feeling creato con gli altri “colleghi” e dicono: “siamo felici anche se stanchi, essendo alla fine”, mentre si tengono in forma con tè allo zenzero, giocano, raccontano barzellette, si divertono come farebbe qualunque ragazzo di vent’anni. “Abbiamo iniziato col botto, non eravamo mai stati su un palco così grande, eravamo molto emozionati” e la prima esibizione è stata veramente l’inizio di un bellissimo percorso. Emozione, entusiasmo e una bella dose di ironia. Ed ancora dicono di loro: “Ci siamo resi conto che stiamo facendo un bel lavoro”. Di questo è convinto anche il loro coach Fedez che dice: “Sono molto forti, sono onorato di aver lavorato con loro”. Due facce semplici, due giovanissimi dalle indubbie capacità che si spera possano arrivare a raggiungere la punta più alta di questo meraviglioso sogno che stanno vivendo. Noi siamo pronti a tifare ancora una volta per questo duo orgogliosamente appartenente alla nostra terra. Anche dalla periferia si può arrivare al mondo, se hai qualcosa di grande dentro, prima o poi, qualcuno lo scoprirà. Stefania Castella (Fonte foto: rete internet)    

Acerra, è in sciopero della fame da martedì: si sente male nel consiglio comunale

Giovanni D’Errico, 47 anni, addetto del Consorzio Unico di Bacino, senza salario dal 2012,  non tocca cibo da due giorni di fila.    Giovanni si è sentito male ieri pomeriggio. Stava urlando a squarciagola la sua disperazione contro i consiglieri comunali di Acerra, il sindaco, la giunta, nella grande sala dell’assemblea cittadina, in municipio. A un certo punto però Giovanni si è sentito male. E’ caduto per terra, a piombo.  I suoi compagni di sventura, che come lui stanno attuando da due giorni lo sciopero della fame, hanno chiamato subito il 118. Una volta giunti i soccorsi gli è stato per fortuna diagnosticato solo un calo di zuccheri improvviso. Ma la sua situazione è di quelle delicate. Giovanni è debole, con l’assenza di cibo non si scherza, e lo sono anche gli altri suoi tre colleghi del Consorzio Unico di Bacino che come lui non percepiscono il salario da più di 36 mesi.  Sono oltre 1300 gli addetti napoletani e casertani del cosiddetto ente regionale “Cub” rimasti senza salario e senza incarichi da oltre tre anni nell’ambito del mafiosissimo settore dei rifiuti. E il fatto paradossale è che si tratta di persone rimaste in organico. Senza busta paga però. Ma nel consiglio comunale di ieri non si è parlato di questa delicata vicenda. A tenere banco è stato il progetto ferroviario dell’alta capacità Napoli-Bari. Nessun accenno a quei quattro disperati che hanno montato una tenda davanti la municipio e che stanno dormendo là dentro, al freddo. Nessuna voglia di parlarne. Da parte di tutti. Quando Giovanni si è sentito male ed è caduto si sono avvicinati a lui per soccorrerlo soltanto il consigliere comunale Carlo Elmo e il presidente del consiglio,Domenico De Luca, preoccupati per le condizioni del lavoratore ormai ridotto allo stremo. Acerra, addetto Cub soccorso nel consiglio comunale              

Saviano: CorriAMO  2° edizione. Domenica 6 dicembre corsa podistica nella città del Carnevale

  Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna “CorriAMO Saviano”, la seconda edizione della gara podistica su circuito cittadino di Saviano. L’evento sportivo, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Running Saviano, guidata dal presidente Dott. Giuseppe Franco, avrà il patrocinio del comune di Saviano, della regione Campania e dell’OPES (Organizzazione per l’educazione allo sport), ente di promozione sportiva riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Ad un anno esatto dalla sua nascita, “CorriAMO Saviano” torna nella cittadina del carnevale domenica 6 dicembre 2015 per una delle competizioni di podismo su strada più importanti e ambite dell’intera regione. Già lo scorso, al suo debutto, la manifestazione, fortemente voluta dal presidente Franco e dall’allora assessore allo sport Francesco Ferrara, ebbe grande seguito sia per quanto riguarda gli spettatori che per quanto concerne i partecipanti (si contarono ben 800 iscritti!, sic). Quest’anno, c’è stato un vero e proprio boom di iscrizioni fatto registrare già pochi giorni dopo l’apertura delle procedure di tesseramento. La città del Carnevale sembra essere particolarmente gradita ai numerosissimi corridori provenienti da ogni luogo della Campania, visto che in questa edizione sarà battuto il record di partecipanti: oltre 1000 tra podisti professionisti e atleti amatoriali pronti a sfidarsi sino all’ultimo metro. Il percorso, articolato su un totale di 10 chilometri, si snoda per le strade cittadine con partenza prevista alle ore 9,00 da Corso Italia, nei pressi del palazzo comunale. Quasi interamente pianeggiante, con un dislivello massimo di 6/7 metri, il tragitto abbraccia i tre antichi casali di Saviano, toccando le principali strade del centro storico (corso Europa, corso Garibaldi, via Antonio Ciccone, piazza Vittoria, corso Umberto I, via Enrico Manfredi, via Tappia Furignano, via Molino),  per poi raggiungere le frazioni di Sirico (via Tommaso Tufano, via Emanuele Gianturco) e Sant’Erasmo ( via S. Erasmo, via Cosimo Luigi Miccoli, via Trieste e Trento). Regolamento e modalità di partecipazione. All’evento potranno partecipare sia atleti regolarmente tesserati con associazioni o società, sia atleti singoli, liberi da qualsiasi vincolo di appartenenza a sodalizi sportivi, purché in possesso di certificato medico per attività sportiva agonistica in corso di validità. L’organizzazione, per il secondo anno, sarà affidata e curata dalla società “Gestione Gare Podistiche” di Pizzano Pasquale, che provvederà anche alla realizzazione di un servizio fotografico per immortalare i diversi momenti della corsa. Speaker ufficiale dell’evento è Marco Cascone. Iscrizione. Il cronometraggio dei tempi di gara sarà effettuato attraverso l’ausilio di un chip elettronico. Nella quota di partecipazione (5€ per i possessori di chip personale, 6 € per noleggio chip) sarà compreso: ricco pacco gara con t-shirt tecnica, pettorale gara, ristoro intermedio e al traguardo. Premiazioni con rimborsi spesa e Premi società Premi società (alle prime 10 con almeno 20 atleti giunti all’arrivo): 1° classificato 400€ 2° classificato 300€ 3° classificato 200€ 4° classificato 150€ 5° classificato 100€ Dal 6° al 10° classificato 50€ Premi individuali uomini: 1° classificato, 200€ + trofeo + cesto 2° classificato 150€ + cesto 3° classificato 100€ + cesto Dal 4° al 120° classificato, riconoscimento Premi individuali donne: 1° classificato, orologio + trofeo 2° classificato, cesto + trofeo 3° classificato, cesto + trofeo Riconoscimento a tutte le donne giunte all’arrivo Premio speciale: 1° uomo al traguardo sotto i 30’ e 1° donna al traguardo sotto i 36’ 1° uomo e 1° donna al 5° kilometro (traguardo volante) I primi 3 delle categorie MM65 (uomini dai 65 ai 69 anni), MM70 (uomini dai 70 ai 74 anni), MM75 (uomini dai 75 ai 79 anni), MM80 (uomini dagli 80 agli 84 anni). Tutti gli appassionati di running non possono assolutamente mancare a questo grande evento. L’appuntamento è, quindi, domenica mattina, 6 dicembre 2015 ore 8,00 presso il piazzale Enrico De Nicola. Un “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti e buona corsa a tutti gli atleti. Che vinca il migliore. Viva lo sport, viva il podismo. Per maggiori informazioni visitare la pagina facebook “ASD RUNNING SAVIANO” oppure telefonare ai seguenti numeri: 3477911727 (Biagio Della Pietra), 3286219794 (Giovanbattista Franzese), 3662611453 (Giammario Meo)  

Napoli: con ANEA la prima sessione di esami EGE

Utilizzare in modo efficiente le risorse a disposizione, ricavare così una maggiore indipendenza energetica e ottenere infine una riduzione dei consumi e costi. Questi i considerevoli vantaggi per le Aziende che si adeguano all’obbligo di Diagnosi Energetica e lo fanno attraverso gli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), figura professionale particolarmente richiesta dal mercato lavorativo. La vantaggiosa opportunità di occupazione interessa in particolare la Campania e Napoli, dove l’ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), centro esami accreditato da TUV per il rilascio della Certificazione EGE, offre la possibilità ai professionisti che lavorano nella progettazione energetica e nel risparmio energetico, di partecipare alla 1° data di esami fissata per venerdì 11 dicembre 2015 a Napoli, a cui è possibile iscriversi, inviando il modulo di richiesta partecipazione all’indirizzo email: aneainfo@tin.it, entro domenica 6 dicembre 2015 Un’importanza sempre più rilevante quella dell’Esperto in Gestione dell’Energia, alla luce dell’emanazione del D.Lgs 102 del 4 luglio 2014 sull’efficienza energetica, secondo cui si precisa l’obbligo da parte delle grandi aziende dello svolgimento delle diagnosi energetiche entro il 5 dicembre 2015 che, dal 19 luglio 2016, dovranno essere effettuate esclusivamente da parte di soggetti certificati (EGE, ESCO, Auditor energetici). Per info: www.anea.eu Anea-Agenzia Napoletana Energia e Ambiente Via Toledo, 317 – 80134 – Napoli – Italia Tel. + 39 081 409459 – e-mail: aneainfo@tin.it Arianna Esposito Ufficio Stampa Anea Cell: 328 4649192