Somma Vesuviana, finalmente pronto il parco pubblico di Rione Trieste

A quattro anni dall’avvio dei lavori, finalmente completo il parco pubblico di Rione Trieste. I residenti auspicano che la piccola ma importante opera pubblica sia adeguatamente protetta da vandali e incivili. Ormai è fatta. Il piccolo parco pubblico di Rione Trieste , con tanto di campetto sportivo e area giochi, allocato tra il plesso di scuola primaria e dell’infanzia del 2 Circolo Didattico e la cosiddetta chiesa vecchia, è stato completato. La rete metallica intorno al campetto è stata fissata, l’erba sintetica è stata posizionata, l’illuminazione  e le panchine pure  e gli spazi sono stati ripuliti. Più che ripuliti bisognerebbe dire “ripristinati”. Si, perché lo spazio pubblico, rimasto un cantiere per ben due anni, è stato più volte vandalizzato da ignoti, anche se parecchi residenti sospettano di alcuni ragazzini della zona. Il parco, progettato dagli architetti Luigi Esposito e Pasquale D’Avino durante l’amministrazione  D’Avino  e ripreso poi  dall’amministrazione Allocca,  appare ben strutturato ed esteticamente curato nei dettagli,  ma è  recintato da un muretto facilmente scavalcabile e più volte, anche quando sono ripresi i lavori, ossia da settembre scorso, è stato oggetto di sversamenti di rifiuti e, qualche settimana fa, il campetto, appena completato, è stato letteralmente bombardato a colpi di frutta marcia. La Me.Co srl. ditta che si è aggiudicata la gara nel 2012, anno in cui furono avviati i lavori, ha provveduto più volte a ripristinare i luoghi e a riparare i danni. Questa mattina la ditta ha pulito lo spazio esterno al parco, ovvero lo spazio che confina con la chiesa vecchia e sconsacrata, ormai ridotta a uno scheletro grigio e cadente e  a un ricettacolo di rifiuti, e ha provveduto a recintare la zona con delle lamiere per impedire l’accesso agli incivili. Ieri il sindaco, Pasquale Piccolo, e il responsabile dell’ufficio tecnico pro tempore Moccia ( ricordiamo che l’ultimo dirigente, Giuseppe Catauro, è stato sospeso perché coinvolto nello scandalo mazzette del comune di San Giorgio)hanno effettuato un sopralluogo per verificarne lo state dell’arte. Ora, prima ancora dell’inaugurazione, i residenti, che tanto hanno atteso e sognato questo parco, auspicano che l’amministrazione pensi a dotare il luogo di un impianto di videosorveglianza o che si affidi il controllo a qualcuno oppure si pensi anche a recintare il muretto dal lato ferrovia con una rete abbastanza alta o quantomeno non facilmente accessibile. Il timore è che il parco pubblico faccia la stessa triste fine del Parco Europa, più volte vandalizzato e divenuto in parte inagibile.

Dal palco di X Factor alla piazza della loro città. Gli Urban Stranger in concerto

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Sabato 5 dicembre la città di Somma Vesuviana è onorata di ospitare, in piazza Vittorio Emanuele III, alle ore 17.00  i finalisti di X factor: gli Urban Strangers.    <<È un onore per la nostra città avere tra i propri concittadini due ragazzi talentuosi come Gennaro e Alessandro. È grazie alla loro bravura ed alla capacità di crederci e non arrendersi, nonostante la giovanissima età, che Somma Vesuviana può vantare di essere la città d'origine di due artisti quali si sono dimostrati. Colgo l'occasione per complimentarmi con le famiglie degli stessi>>.Queste le parole del primo cittadino l’avvocato Pasquale Piccolo, il quale continua  rivelando che ogni giovedì ormai per lui e per la sua famiglia vedere X factor è diventato un sano momento di aggregazione, e attraverso la complicità con i suoi figli ha votato assiduamente per i giovani compaesani, credendo in loro. A concludere le parole dell’assessore allo spettacolo ed eventi Luigi Coppola : << Come ho ripetuto più volte credere nei giovani,nel loro talento e nella loro capacità di ottenere grandi risultati è la formula vincente per dimostrare che con sacrificio e dedizione si posso realizzare grandi sogni. Vorrei infatti complimentarmi con Gennaro e Alessandro che sono riusciti ad ottenere il successo grazie al forte impegno e alla capacità di rapportarsi a questo mondo nuovo nel migliore dei modi, con uno spirito maturo e professionale nonostante la loro giovinezza. Sarà questo un momento importante per il nostro territorio, grazie a questi giovani ragazzi ,Somma Vesuviana potrà arrivare sugli schermi internazionali. >> La città di Somma Vesuviana sarà quindi protagonista grazie ai loro ragazzi  di un evento unico e sicuramente memorabile. TUTTI IN PIAZZA PER DARE FORZA AL TALENTO

San Gennaro Vesuviano, manodopera clandestina : denunciata un’imprenditrice

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I carabinieri della locale stazione, con la collaborazione del personale dell’asl-napoli/3 sud medicina del lavoro di Pomigliano D’arco e dell’inps di Nola, hanno svolto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato alla sicurezza dei lavoratori, denunciando in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoranti una 30enne del bangladesh, residente a San Gennaro Vesuviano, incensurata. Il predetto personale ha ispezionato l’opificio di lavorazione e confezione di abbigliamento della donna, accertando l’impiego di lavoratori stranieri irregolari. Durante l’ispezione sono stati trovati a lavorare a nero 5 cittadini del bangladesh. Inoltre, sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (insalubrità locali, omessa valutazione rischi, omessa formazione del personale, omessa sottoposizione a visita medica preventiva del personale dipendente, omessa manutenzione macchinari).

Asi di Napoli, il giudice Cantone ordina: Giosy Romano incompatibile. Va rimosso

Il presidente dell’Anac emana una sanzione per i sindaci che hanno eletto a capo dell’ente regionale il collega di Brusciano. Tra loro figurano quelli di Acerra, Nola e San Giorgio a Cremano.  Quest’anno il sindaco di Brusciano,  l’avvocato Giosy Romano, era finito agli onori delle cronache regionali per due motivi. Il primo: perchè ad aprile, prima delle elezioni regionali, è stato eletto alla presidenza del consorzio Asi di Napoli, l’Area di Sviluppo Industriale, dal consiglio dei comuni della provincia di Napoli (composto da consiglieri comunali e assessori, ma anche da sindaci). Il secondo: perché un mese dopo la sua elezione si è aumentato lo stipendio da presidente fino a quota 5600 euro, continuando a percepire contemporaneamente anche lo stipendio da sindaco, di 3500 euro. Ma ora si fanno avanti problemi seri per l’immagine dell’avvocato Romano. Questo perché l’ Anac, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione, presieduta dal noto giudice antimafia in aspettativa Raffaele Cantone, ne ha disposto la rimozione. Motivo: la carica di presidente del consorzio Asi e quella di sindaco sono per legge incompatibili. Cosa che ha spinto Cantone a emanare una sanzione per i sindaci che hanno eletto Romano ad aprile con il loro voto nel consiglio dei comuni. Un’elezione avvenuta in violazione alla legge secondo quanto spiegato nel provvedimento. E così per tre mesi i sindaci ritenuti responsabili della vicenda non potranno conferire nessun incarico amministrativo nelle città che guidano. Tra i sindaci “puniti ” da Cantone figurano Raffaele Lettieri (Udc), sindaco di Acerra, Geremia Biancardi (Forza Italia), sindaco di Nola, e Mimmo Giorgiano (Pd), sindaco di San Giorgio a Cremano.  La notizia è stata diramata l’altro ieri attraverso il web dal giornale on line Rete News 24, con un articolo firmato dal giornalista Pasquale Napolitano. Nel dispositivo di Cantone, notificato alla presidenza della giunta regionale, il responsabile dell’ anti corruzione precisa sostanzialmente che è stato inutile il tentativo da parte dell’Asi di Napoli di cambiare lo statuto del consorzio a ottobre. Per il presidente dell’Anac la carica di Romano resta incompatibile, per cui va rimosso. Sullo sfondo resta il quadro di aree industriali che nel Napoletano presentano ancora notevoli problemi infrastrutturali. Su tutte spicca quella di Pomigliano, la più importante del Mezzogiorno, con gli insediamenti Fiat, Alenia e Avio. Qui strade ridotte ai limiti, se non oltre, del praticabile, svincoli bui, sporchi e perennemente stracolmi di erbacce, che d’estate danno luogo a incendi frequenti e pericolosi. Delibera di Cantone per Giosy Romano e gli altri sindaci

Sant’Anastasia: Maurizio de Giovanni  presenta “Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone”

Sabato 5 dicembre, alle ore 17:30 presso il IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, lo scrittore Maurizio de Giovanni presenterà il suo nuovo romanzo: “Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone”. “Cuccioli” è il quarto episodio della serie ambientata nella Napoli contemporanea e vede tra i protagonisti l’ispettore Lojacono e la squadra investigativa più sorprendente della narrativa italiana, che presto diventerà anche protagonista di una serie televisiva su RAI 1. “Con la presentazione del libro di Maurizio de Giovanni – afferma Ciro Fiore, presidente della Pro Loco dell’Arco-Sant’Anastasia, che ha organizzato l’evento – vogliamo lanciare un segnale al nostro territorio. Ogni libro è veicolo di cultura e per questo abbiamo scelto una scuola, il primo luogo deputato alla formazione dei giovani”. Alla presentazione parteciperanno, oltre allo scrittore napoletano, il dottor Francesco Abete, magistrato al tribunale di Napoli; Antonio Corbo, giornalista de “La Repubblica” e Angela De Falco, preside del IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, che ospiterà l’evento e che, a proposito, dichiara: “Sono onorata di accogliere per la seconda volta, nella scuola che dirigo, un grande ambasciatore di Napoli, Maurizio de Giovanni, autore di passioni ed emozioni”. Lo scrittore napoletano è divenuto noto inizialmente con i libri dedicati al personaggio del commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni trenta. Successivamente, alla serie dedicata al commissario Ricciardi, è stata  affiancata quella più moderna dedicata ai “Bastardi di Pizzofalcone”. “Cuccioli” è un romanzo che volge lo sguardo ai più deboli, in un ambito civico e urbano sempre più indifferente che spesso si accanisce sui più indifesi. A combattere per conto loro, al loro fianco, c’è però una squadra di poliziotti “poco attendibile”, in cui       credono       in       pochi:       “I       Bastardi       di        Pizzofalcone”. L’evento è organizzato col patrocinio del Comune di Sant’Anastasia e in collaborazione con il IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, la Libreria iocisto, il Circolo Letterario Anastasiano e il Circolo Incontrarci. (Fonte foto: rete internet)
La copertina del libro
La copertina del libro

De Luca sui fondi UE: no clientele ma fatti

Sei punti strategici, tra cui: lavoro, ambiente e trasporti. Sei punti strategici sui quali si basa la programmazione del Por 2014-2020. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, traccia le linee degli investimenti. Alle spalle la vecchia programmazione 2007-2013, che “chiudiamo perdendo 3 miliardi di euro su 4,5 miliardi a disposizione”. “Abbiamo deciso di operare una svolta – ha detto – no alla polverizzazione della spesa né all’uso dei fondi europei come strumento di clientela politica. I fondi devono servire a risolvere i problemi”. (Fonte foto: rete internet)

Doppia operazione a Giugliano e Mugnano: I Nas sequestrano ingrosso di bibite e alimenti non rintracciabili

A Giugliano 50mila euro di bevande conservate in una rivendita che in base all’accusa presenta gravi carenze igieniche. A Mugnano operazione in una pasticceria.         A Giugliano i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo Anti Sofisticazioni, insieme al personale dell’ Asl Napoli 2  Nord, hanno chiuso tre depositi di bibite nell’ingrosso di bevande “Brunitto Distribuzioni s.r.l.”, un grande esercizio commerciale zeppo di  vini, liquori e birre delle migliori marche, con sede legale a Parete (Caserta), legalmente rappresentato da B. G., sessantenne.  Motivo della chiusura forzata dei depositi: gravi carenze igienico sanitarie. L’intera struttura è stata sequestrata.  Il suo valore supera i 50mila euro.  Nell’ambito dello stesso servizio, a Mugnano, i militari hanno controllato il bar pasticceria “Le Plaisir”, gestito dalla società “Gran Caffè le Plaisir s.r.l.”, legalmente rappresentata da D. D.  Alla fine sono stati sequestrati 80 chili  circa di prodotti alimentari tipici della pasticceria. Erano privi di qualsivoglia indicazione utile a garantire la loro rintracciabilità. (Fonte foto: rete internet)

Brividi Napolinoir. Illuminiamo i monumenti dentro e fuori

L’appuntamento è per domani alle 18.30 presso il Gran Caffè Gambrinus di Napoli. Sarà un pomeriggio da sussulti e grida a spegnere i riflettori degli incontri della rassegna Illuminiamo i monumenti dentro e fuori promossa dalla Città Metropolitana al Gran Caffè Gambrinus: venerdì 4 dicembre dalle ore 18:30 con “Brividi Napolinoir”, infatti, entrerà in scena al gran completo la storica associazione di giallisti Napolinoir. Gli scrittori Diana Lama, Maurizio Ponticello, Ugo Mazzotta, Luciana Scepi, Paolo Calabrò e Martin Rua, intervistati da Caterina Lerro, incontreranno la città che li ispira, le sue luci e le sue ombre nere tra cronaca e fiction, tra thriller letterari e autentici misteri. Musiche da intramontabili film di genere eseguite dal vivo da un sassofonista, e attori, che daranno voce alle parole e alle suggestioni noir degli autori, saranno i coprotagonisti di un appuntamento indimenticabile che si svolgerà nel salone grande di uno dei locali simbolo di Napoli, rimesso totalmente a nuovo in occasione della kermesse. La tavola rotonda conclude il ciclo di conversazioni sulla letteratura a Napoli inaugurato con gli scrittori giornalisti Vittorio Del Tufo e Maurizio Ponticello che, con la lettura di alcuni brani, nel mese di ottobre anticiparono i loro libri freschi di stampa, rispettivamente, “Trentaremi” per l’editore Rogiosi, e “Forse non tutti sanno che a Napoli…” per Newton Compton.  

Mariglianella: Prevenzione dei rischi naturali e presentazione del Piano di Protezione Civile

L’appuntamento è per domani alle ore 16.30 presso la sala consiliare del comune di Mariglianella.   L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Felice di Maiolo ha promosso un convegno sulla “Prevenzione dei rischi naturali” che si terrà Venerdì 4 Dicembre 2015 alle ore 16,30 nella Sala Consiliare e che vedrà la presentazione del “Piano di Protezione Civile del Comune di Mariglianella”. Al convegno interveranno: FELICE DI MAIOLO Sindaco di Mariglianella ARCANGELO ADDEO Responsabile Ufficio Tecnico Comune di Mariglianella ORAZIO COLUCCI Coordinatore dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana MARIAROSARIA CHIERA Gruppo di lavoro per la predisposizione dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana GIOVANNI TRINCHESE Amministratore Unico Agenzia Area Nolana

Bambini super intelligenti: ecco cos’è “la plus dotazione”. Ne parlano gli esperti

Un vademecum in caso di particolari attitudini o di atteggiamenti “strani” da parte dei più piccoli.  Può capitare di poter notare qualcosa di molto, molto particolare nei bambini. Atteggiamenti che a una prima occhiata possono ingannare: iperattività, tendenza a isolarsi, insofferenza a  svolgere compiti ripetitivi, intolleranza alla frustazione. Capita pure, però, che questi stessi bambini rivelino in età precocissima capacità cognitive notevoli o addirittura decisamente al di sopra della media .   Nulla di cui preoccuparsi particolarmente. Potrebbe trattarsi di plus dotazione, vale a dire, in sostanza, di performance intellettive particolari.  E’ importante però accertare bene l’esistenza di questa plus dotazione. A questo proposito rivolgiamo alcune domande a due esperti della materia, il dottor Giovanni Galli, psicologo e psicopedagogista svizzero, un luminare del settore, e il dottor Dario Ingrosso, anche lui piscologo e psicopedagogista, esercita a Napoli. Dottor  Galli, cosa è l’ “Alto Potenziale Cognitivo” ? “Un bambino, o un ragazzo, viene definito APC quando ha uno sviluppo cognitivo superiore allo sviluppo normale per un bambino della sua età (QI superiore ai 125/130 punti). In realtà il ragazzo ad alto potenziale cognitivo è spesso un bambino difficile che vive rapidamente dei problemi d’integrazione nella scuola. In classe, l’allievo ad APC evita, in generale, di farsi notare troppo performante. L’alto potenziale si manifesta per la precocità di determinati sviluppi cognitivi ed emotivi”.  Ma perché si usa questa definizione, Alto Potenziale Cognitivo? “Non utilizziamo questa sigla riferendoci alla letteratura internazionale. In questo ambito gli inglesi parlano di Gifted Children in Francia si usa Haut potentiel intellectuel o cognitif, precocità e quant’altro, in Spagna e nel mondo latino Plusdotacion. Ma, al di là delle varie etichette, in verità la questione si chiarisce sempre più. Ci troviamo in una situazione di potenziale, quindi di talento, di capacità in divenire, che non per questo incontrerà le occasioni necessarie per il proprio pieno sviluppo e crescita quotidiana “. Quali sono i segnali che ci permettono di riconoscere questo potenziale nei bambini? “Ci sono alcune caratteristiche, come per esempio: apprendimento spontaneo della letto-scrittura in età prescolare, abilità matematich, rapidità nella comprensione ed esecuzione, grande curiosità e interesse per le questioni profonde, molte conoscenze enciclopediche, ricerca di dialogo con gli adulti o compagni più grandi, poco con i coetanei, senso dello humor, interesse per giochi complicati, tendenza a lavorare da solo, rifugio nella fantasia, insofferenze alla routine, grande memoria (lungo termine), grande attenzione e concentrazione se motivati, altrimenti poco presenti, multitasking, molto esigente con sé stesso, fragilità alla frustrazione e bassa autostima. Il bambino “APC”  è un sorprendente. Ci sorprende per certe sue qualità, la profondità delle conoscenza, del ragionamento, della sensibilità. Ci sorprende per la sua fragilità, per la sua difficoltà di fronte alle frustrazioni e alle emozioni. Ci colpisce per gli aspetti discordanti che presenta, una sorta di disarmonia di sviluppo, definita dis-sincronia di sviluppo. In cosa consiste questa disarmonia di sviluppo? “La grande precocità e la grande profondità di alcuni sviluppi di questi ragazzi, non è omogenea. Spesso notiamo delle discrepanze.  Queste discrepanze possono essere di vario tipo interne ed esterne.  Interne quando notiamo la discrepanza fra abilità cognitive e riuscita quotidiana; oppure quando notiamo forti debolezze nella concentrazione e nell’attenzione diretta. Oppure ci sono delle discrepanze tra potenziale intellettuale e realtà emotiva interiore; si tratta pur sempre di bambini e ragazzi con grande intelletto ma con una esperienza corrispondente all’età reale. Oppure ci sono delle disarmonie dette esterne. Ciò avviene quando l’ambiente, la scuola, non riescono ad offrire degli stimoli adeguati per la crescita di questi ragazzi. Ciò li spinge ulteriormente all’isolamento. Isolamento che già percepiscono inconsciamente, scoprendosi differenti dai compagni di classe. D’altro lato è importante attivare i loro processi strumentali, pianificazione, organizzazione attenzione, concentrazione, metodo, e quant’altro affinché il loro potenziale possa infine ritrovarsi veramente attivato e quindi incidere positivamente sui processi narcisistici. A questo proposito è opportuno vegliare affinchè non vi sia uno sviluppo disturbato, come per es, lo sviluppo di un falso sé o altre problematiche come può meglio illustrare il mio collega Dario Ingrosso “. Allora dottor Ingrosso, perché è imperativo occuparsi  di questi bambini? “E’ Imperativo occuparsene per varie ragioni: in primo luogo perché spesso sono persone che soffrono perché si sentono soli, perché vivono problemi di auto stima, con elementi depressivi, oppure presentano difficoltà comportamentali. Questo accade proprio sulla base di un senso di  demotivazione e di inutilità “. Dottor Ingrosso, quali sono le conseguenze per lo sviluppo del bambino se non si riconosce questa sua particolare condizione, o particolare potenzialità? “Molti pensano che, in fondo, è più intelligente per cui non avrà problemi, ma invece, proprio per quanto detto prima, vi sono diversi rischi, uno di questi è che il bambino possa sviluppare un “falso sé” cioè, sviluppare un tipo di personalità che si definisce compiacente. Il bambino tende a comportarsi come crede che gli altri si aspettino che lui si comporti, ovvero a conformarsi alle aspettative altrui, sia di insegnanti che di genitori, ma anche degli altri bambini, a discapito di quelle che sono le sue vere potenzialità ed inclinazioni. Questo comportamento viene definito iper-adattamento “. Quali sono le conseguenze di tutto questo? “Può accadere che il bambino tenda a mascherare e soffocare le sue vere attitudini e potenzialità, per non sentirsi isolato o diverso, come diceva prima  il dottor Galli, perché ha, comunque, il bisogno emotivo di sentirsi parte del gruppo, da cui però, si percepisce, in qualche modo, diverso. A  scuola potrebbe annoiarsi facilmente con la tendenza a diventare più irrequieto e disattento; se questa situazione non è compresa o portata a conoscenza degli insegnanti finirà per compromettere il suo rendimento scolastico e le sue relazioni con i coetanei e con gli insegnanti. Potrebbero presentarsi problemi di autostima e narcisistici.  Può anche succedere che venga scambiato per un bambino iperattivo, cosa che, invece, non è “. Link: http://ingrosso-psicologo-napoli.oneminutesite.it/chi_siamo.html http://web.ticino.com/giovannigalli/APCplusdota.html https://independent.academia.edu/GiovanniGalli3  
Il dottor Giovanni Galli
Il dottor Giovanni Galli
 
il dottor Dario Ingrosso
il dottor Dario Ingrosso